Terry Gilliam torna dietro la macchina da presa per un cortometraggio girato a Napoli dal titolo The Wholly Family e che vede nel cast Cristiana Capotondi, Douglas Dean, Nicolas Connolly, Sergio Solli, Renato De Maria, Nico Cirasola e Antonino Iuorio. Prodotto da Pastificio Garofalo. Vi scrivo la trama ufficiale:
Una strada affollata nel centro di Napoli piena di negozi che vendono presepi. Una coppia benestante Americana e il figlio di 10 anni tentano di farsi strada attraverso la calca. Marito e moglie discutono su quale strada prendere. Il monello viene trascinato controvoglia. Il bambino resta indietro, attratto dalle figure intagliate. Figure di Pulcinella… immagini sacre, presepi, corni… Il piccolo Jack si ferma ad una bancarella, rapito da tutte queste straordinarie figure. Le tocca con noncuranza e dispettosamente, comportandosi da vero marmocchio maleducato. Mentre marito e moglie discutono animatamente si accorgono che il bambino non è più lì. Iniziano una ricerca disperata biasimandosi a vicenda per l’accaduto. Ma il bimbo non si trova…
Oggi Cineblog vi regala quattro foto del corto e tre brevi video del backstage (sottotitoli in italiano) dove possiamo vedere Terry Gilliam al lavoro. Da non perdere, dopo il salto!
The Wholly Family: foto del cortometraggio di Terry Gilliam




Continua a leggere: The Wholly Family: foto e video del cortometraggio di Terry Gilliam

Il film La Prima Linea arriverà sugli schermi il 20 novembre ma già dalla data di inizio delle riprese sono scoppiate le polemiche. Perché? Perché la pellicola racconta la vera storia di Sergio Segio (Riccardo Scamarcio) e di Susanna Ronconi (Giovanna Mezzogiorno), chiamati all’epoca (1982) i i fidanzati del terrorismo, membri de La Prima Linea, organizzazione armata di sinistra italiana. Il film è tratto dal libro Miccia Corta di Sergio Segio, condannato a 30 anni per l’omicidio del giudice Alessandrini, ed è stato finanziato dallo Stato.
Di questi giorni sono alcune dichiarazioni. Vediamole insieme. Renato De Maria, il regista, ha detto:
“La prima linea vuole mettere in risalto l’elevato grado di separazione dal mondo vissuto da Segio e Susanna Ronconi, due innamorati che verso la fine degli anni ‘70, poco più che ventenni, avrebbero potuto scegliere di vivere la loro storia in un modo e invece hanno vissuto in clandestinità, distaccati dalla realtà, in un crescendo di violenza, omicidi, convinti di rispondere colpo su colpo nello scontro con lo Stato, finendo per osservare il mondo attraverso pareti, finestre, mai effettivamente in contatto con il mondo reale”.
Continua a leggere: La Prima Linea: le immancabili polemiche
Ancora non è uscito al cinema ma già abbondano le polemiche attorno a La prima linea, film di Renato De Maria, con Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno in uscita nei cinema il 20 novembre prossimo. La pellicola porterà sul grande schermo la vera storia di Sergio Segio (Riccardo Scamarcio) e Susanna Ronconi (Giovanna Mezzogiorno), denominati i fidanzati del terrorismo, membri della banda Prima Linea, braccio armato delle Brigate Rosse.
Tratto dal libro Miccia Corta di Sergio Segio, condannato a 30 anni per l’omicidio del giudice Alessandrini, il film è finito in un mare di polemiche anche a causa del finanziamento statale che l’ha visto protagonista. Oggi, aspettando la nostra recensione in anteprima, possiamo finalmente vederne il trailer, commentandolo insieme…
Arriverà sugli schermi il 27 settembre il film drammatico La prima linea, di Renato De Maria ed interpretato da Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio, Lucia Mascino.
La pellicola racconta la storia vera di Sergio Segio (Riccardo Scamarcio) e Susanna Ronconi (Giovanna Mezzogiorno), denominati i fidanzati del terrorismo, membri della banda Prima Linea, braccio armato delle Brigate Rosse.
Oggi vi mostriamo le prime quattro foto provenienti dal film. In attesa di un trailer.
La prima linea: le prime foto del film con Giovanna Mezzogiorno e Riccardo Scamarcio





Uscirà a settembre il film italiano La prima linea, diretto da Renato De Maria con Giovanna Mezzogiorno, Riccardo Scamarcio, Lucia Mascino. Il film racconta la storia di Sergio Segio e Susanna Ronconi, conosciuti come “i fidanzati del terrorismo”, militanti nel gruppo denominato Prima Linea, delle Brigate Rosse.
Sergio Segio e Susanna Ronconi saranno interpretati rispettivamente da Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno.
Il film è tratto dal libro Miccia Corta di Sergio Segio, condannato a 30 anni per l’omicidio del giudice Alessandrini. Intorno alla lavorazione si è scatenata una protesta: si sono indignati i familiari delle vittime e il procuratore della Repubblica Armando Spataro. Il perché? Lo Stato ha finanziato un film su un personaggio (Segio) che non si è mai pentito.
Miccia Corta, film di Renato De Maria con Riccardo Scamarcio e Giovanna Mezzogiorno, tratto dal libro-diario di Sergio Segio, famigerato “comandante Sirio” di Prima Linea, si è visto negare ogni finanziamento statale, dopo che una speciale cine-commissione ministeriale lo ha giudicato potenzialmente offensivo. Si legge su The Hollywood Reporter:
“Il Ministro italiano per i Beni Culturali continua i propri sforzi contro i film che trattano di storia d’Italia e terrorismo, cancellando il finanziamento di 1,7 milioni di Euro per il progetto Miccia Corta, dopo che una speciale commissione lo ha giudicato offensivo”.
Il film, incentrato sull’evasione dal carcere di quattro sospette terroriste nel 1982, aveva ricevuto un’approvazione preliminare per il finanziamento dal governo precedente, ma il Ministro Bondi - salito al potere con il nuovo governo, lo scorso maggio - ha deciso che il progetto meritava un’ulteriore verifica. I suoi sforzi per negare le sovvenzioni statali a quanto ritenuto offensivo sono cominciati lo scorso agosto quando Il sol dell’avvenire, per la regia di Gianfranco Pannone, fu presentato alla 61.ma edizione del Festival del Cinema di Locarno, nella sezione Ici & Ailleurs.