Roberto Castelli contro Baaria. A pochi giorni dall’annuncio di Baaria come film italiano candidato agli Oscar, l’attuale Viceministro presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, leghista, polemizza con la scelta dell’l’Anica (Associazione nazionale della industrie cinematografiche, audiovisive e multimediali).
Queste le sue parole: “non si capisce perche’ la Commissione dell’Anica non abbia aspettato fino a domani per decidere quale fosse il film italiano candidato all’Oscar, visto che proprio domani verra’ presentato ‘Barbarossa’ di Renzo Martinelli?. “Il film su ‘Barbarossa’, che domani sarà presentato al Castello Sforzesco a Milano, promette di essere uno dei piu’ grandi kolossal mai realizzato in Italia e quindi sicuramente degno di essere giudicato tra i film meritevoli di rappresentare il Paese nella gara dei premi Oscar. I casi sono due: o vi era una scadenza da rispettare e allora nulla quaestio oppure tutta questa fretta appare sospetta e una trovata meramente commerciale“.
Che qualcuno spieghi a Castelli che un grande sforzo produttivo non è sempre sinonimo di qualità, e per questo “meritevole di rappresentare il Paese nella gara dei premi Oscar“. Detto ciò, a voi i commenti.
Arriverà nelle sale il prossimo 9 ottobre il discusso kolossal di Renzo Martinelli. Barbarossa, costato ben 30 milioni di euro, con migliaia di comparse sul set ed un cast composto da Rutger Hauer, F. Murray Abraham, Raz Degan, Kasia Smutniak ed Antonio Cupo.
Vi siete già scatenati commentando l’anteprima di 8 minuti ed il trailer. Oggi vi offriamo una valanga di foto del film. Che ne dite?
Barbarossa - fotogallery del discusso kolossal di Renzo Martinelli
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E’ davvero ormai in direttura d’arrivo Barbarossa, discusso kolossal da 30 milioni di euro di Renzo Martinelli. Dopo aver visto in anteprima 8 minuti, il film ci regala oggi il primo trailer, da vedere e commentare insieme a noi. Sul set migliaia di comparse e 3 attori di peso decisamente differenti, del calibro di mitico Rutger Hauer, F. Murray Abraham e Raz Degan. Quando arriverà in sala? Il prossimo 9 ottobre.
30 milioni di euro spesi per la sua realizzazione, le lacrime di Bossi e un mare di polemiche, che ad oltre un mese dalla sua uscita in sala già iniziano a montare. Parliamo dell’atteso e discusso Barbarossa, ritorno in sala di Renzo Martinelli, regista abituato tanto ai kolossal quanto ai flop. Sul set migliaia di comparse e 3 attori di peso decisamente differenti, del calibro di mitico Rutger Hauer, F. Murray Abraham e Raz Degan.
Oggi, aspettando l’uscita in sala, datata 9 ottobre, possiamo vedere 8 minuti di film in anteprima. Gli stessi 8 minuti che hanno fatto piangere dalla gioia Umberto Bossi a Pontida. A voi la visione, a voi i commenti.

In Italia c’è un regista che da 10 anni ormai realizza dei veri e proprio ‘kolossal’. Pellicole che possono contare su budget pazzeschi ed impensabili per il cinema nostrano. L’uomo in questione è Renzo Martinelli, regista lombardo pronto a tornare in sala, il prossimo 9 ottobre, con il discusso Barbarossa, film ‘padano’ da 30 milioni di euro che ha già fatto piangere dall’emozione Umberto Bossi.
30 milioni di euro, una cifra pazzesca per l’industria cinematografica nazionale, con centinaia di comparse e il solito immancabile cast internazionale (tipico per Martinelli) che anche in questo caso potrà godere di nomi illustri come il mitico Rutger Hauer (Io ho visto cose che voi umani non potreste immaginarvi… ricordate?), F. Murray Abraham e Raz Degan (ok, a lui togliete “l’illustre”).
Ma chi è Renzo Martinelli? E come riesce a portate avanti produzioni simili, mai ripagate dagli incassi al box office? Come può un regista abbonato ai flop continuare a sfornare film con budget ultramilionari? Domande che attendono risposte. Nel frattempo, cliccate su continua per avere una panoramica più vasta sulla filmografia (e sul rapporto che essa ha con il botteghino) di Renzo Martinelli.
Continua a leggere: Con Barbarossa torna Renzo Martinelli, il regista dei 'kolossali' flop
“Io trovo che il cinema italiano debba essere affossato. Nelle condizioni in cui è va chiuso, va tolta lo spina. Lo Stato italiano deve smettere di finanziare i film perché non è giusto, perché è immorale, perché io vorrei che qualcuno mi spiegasse la differenza tra me, cineasta, ed un saggista, un musicista, uno scultore, un pittore. (…) Il cinema non è forma d’arte. Il cinema è merce. Io vorrei che molti miei colleghi frequentassero non i festival ma i mercati come faccio io”.
Renzo Martinelli in un’intervista di Anna Zippel (potete vederla tutta qui sul sito di Repubblica)
Carnera The Walking Mountain, biopic del pugile, non è ancora uscito nelle sale (9 maggio) ma il regista Renzo Martinelli pensa già al prossimo progetto.
Si tratta di Barbarossa, le cui riprese inizieranno il 19 maggio in Romania. Nella parte principale ci sarà Rutger Hauer, nel cast anche Raz Degan, F. Murray Abraham, Cecile Cassel, Christo Jivkov e Antonio Cupo.
Esce il 9 maggio il film Carnera The Walking Mountain diretto da Renzo Martinelli sulla mitica figura del pugile Primo Carnera. Dopo avervi mostrato il trailer per il mercato americano, ecco finalmente quello italiano.
Nel cast Andrea Iaia (Primo Carnera), Anna Valle, F. Murray Abraham, Paul Sorvino, Kasia Smutniak, Daniele Liotti, Antonio Cupo. Dopo il salto il trailer e la bella locandina.
Continua a leggere: Carnera The Walking Mountain: il trailer italiano e la locandina
Martedì 22 aprile al Madison Square Garden di New York, tempio mondiale della box, sarà presentato il film Primo Carnera: The Walking Mountain, diretto da Renzo Martinelli e dedicato al pugile italiano che per primo vinse il titolo di Campione del mondo dei Pesi Massimi. Alla vigilia del grande evento, Tv Sorrisi e Canzoni, in edicola lunedì 21 aprile, ha intervistato la figlia del campione, Giovanna Maria, oggi psicologa negli Stati Uniti.
“Adoravo mio padre. Ero rapita dal suo coraggio e dalla sua forza, sia fisica sia spirituale. Amava la letteratura classica, l’arte e l’opera. Cercava sempre di migliorarsi e ha voluto fortemente che mio fratello e io studiassimo. Quando mi sono diplomata a Los Angeles, papà si trovava in Australia e mi ha mandato un telegramma e un mazzo di rose rosse, scusandosi di non poter essere con me. Mentre ricevevo il mio diploma, ho cercato mia mamma seduta in prima fila e vicino a lei c’era mio padre.
Aveva fatto il viaggio dall’Australia a Los Angeles per assistere alla cerimonia e ripartì quella sera stessa. Mio padre ci ha trasmesso la dedizione e la cura verso gli altri. Ci ha insegnato che nessuno rimane in cima per sempre e che il vero carattere di una persona si giudica da come affronta la discesa. Era un uomo dolcissimo e tenero. So che il regime fascista lo elesse a icona, ma la verità è che il regime usò mio padre, come usava ogni sportivo di quei tempi. Papà non è mai stato fascista e non apparteneva a nessun partito politico”.

Interessante progetto firmato Renzo Martinelli in uscita il 9 maggio: Carnera - The Walking Mountain, biopic sul famoso pugile Primo Carnera.
Nel cast Andrea Iaia, Anna Valle, F. Murray Abraham, Paul Sorvino, Kasia Smutniak, Daniele Liotti e Antonio Cupo.
Il titolo The Walking Mountain viene dal soprannome ‘montagna che cammina’ che gli fu affibbiato durante la sua strabiliante carriera. Carnera arrivò addirittura alla conquista del titolo mondiale e fu un simbolo per tutta l’Italia. Primo Carnera è interpretato da Andrea Iaia. Il trailer è dopo il salto.
Continua a leggere: Carnera The Walking Mountain: il trailer del film di Renzo Martinelli