Amo la saga di Ritorno al Futuro. Oggi vi regaliamo un video che mostra alcuni errori (in gergo Bloopers) accaduti durante le riprese del film Ritorno al futuro Parte 2. “Grande Giove!” direbbe qualcuno…
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Ricordate quando Marty McFly veniva proiettato della Hilldale del futuro? Un enorme insegna tridimensionale pubblicizzava l’uscita nei cinema del diciannovesimo episodio cinematografico della saga de Lo Squalo, in un super 3D. Era il 1989 e il secondo film della saga di Ritorno al futuro ipotizzata un mondo in cui il cinema aveva conquistato la terza dimensione. Previsione corretta?
Gli appassionati della saga di Robert Zemeckis ora potranno gustare una nuova chicca nell’edizione blu-ray della serie, che sarà nei negozi americani (e poi in tutto il mondo) a partire da giugno.
Non solo i tre film in alta definizione, ma i dischi conterranno anche due dvd ricchi di materiali extra tra cui il corto Jaws 19, basato proprio sullo spunto offerto dal sequel.
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57 anni, 15 film alle spalle, blockbuster, innovazioni continue nel mondo degli effetti speciali, premi e box office sbancati. Quando si parla di Robert Zemeckis si parla di Hollywood. Fondamentale, per la scoperta di questo regista, l’incontro con Steven Spielberg, che lo lancia nel cinema che conta producendogli i primi titoli. E’ il 1978 quando Robert esordisce con 1964: Allarme a New York arrivano i Beatles, meno di 2 milioni di dollari al box office americano, seguito da La fantastica sfida, con Kurt Russel protagonista, che di milioni di dollari, solo in patria, ne incassa poco meno di 12.
L’anno della svolta, per Zemeckis, è il 1984. Con All’inseguimento della pietra verde conquista il pianeta, incassando ben 86 milioni di dollari, bissando il tutto l’anno successivo con l’exploit di Ritorno al Futuro. Capolavoro indiscusso degli ultimi 25 anni, il film, costato appena 19 milioni di dollari, ne incassa addirittura 381 in tutto il mondo, portando la prima nomination, per la miglior sceneggiatura, in tasca a Zemeckis. Robert non sbaglia più un colpo, segnando gli anni 80 con un altro titolo, Chi ha incastrato Roger Rabbit?. Vincitore di 3 Premi Oscar, il film rivoluziona il mondo dell’animazione, incassando 329 milioni di dollari worldwide, dopo esserne costati ’solo’ 70.
Con il 1989 e il 1990 arrivano gli attesi due sequel di Ritorno al Futuro, II e III, capaci d’incassare complessivamente 575 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati, sempre complessivamente, 80. Gli anni 90 iniziano come era finito il decennio precedente, ovvero all’insegna del successo. La morte ti fa bella, del 1992, vince un nuovo Oscar per gli effetti speciali, mettendosi in tasca 155 milioni di dollari, dopo esserne costati 55. 15 anni dopo il suo esordio, la consacrazione ufficiale per Zemeckis arriva finalmente nel 1995 con Forrest Gump. Costato 55 milioni di dollari, il film ne incassa addirittura 677 in tutto il mondo, diventando un classico della 7° arte. 6 Oscar incoronano la pellicola, con Robert, premiato come Miglior Regista, che si porta a casa anche un Golden Globe.
Alfredo, un nostro lettore, ci scrive:
Salve! Volevo segnalarvi Break to The Future, assurda parodia del film Ritorno al Futuro realizzata dal gruppo The Jackal, che conoscete per altri corti e parodie come Il Piccione o Io sono molto leggenda! Buon divertimento!
Alfredo ha ragione. Il corto è davvero divertente, soprattutto il colpo di scena finale!
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Siete fans della saga di Ritorno al Futuro? Allora non avete dimenticato questo berretto dagli strani riflessi che Marty McFly (Michael J. Fox) si ritrova ad indossare. Lo volete? Lo vendono. La replica (come si dice in gergo) costa circa 21.90 euro; io l’ho trovato (disponibile da giugno) in vendita qui. Per non passare inosservati e per placare la nostalgia di una serie cult. Domanda per voi: in quale dei tre episodi Marty indossa il cappellino?
Continua a leggere: Ritorno al Futuro: chi vuole il cappellino di Marty McFly?
Strade? Dove andiamo non servono strade!
Quante migliaia di volte avete sentito questa frase? Si chiude così la prima parte della celebre trilogia di Ritorno al Futuro, ma cosa succederebbe se qualcosa cambiasse nel finale? Qualcuno ha immaginato un “alternative ending”, un tantinello catastrofico…
Continua a leggere: Finale alternativo per Ritorno Al Futuro

Ecco l’elenco delle automobili cinematografiche più leggendarie che parteciperanno al gioco sfida:
Bianchina del ragionier Ugo Fantozzi (saga Fantozzi) ; Delorean di Marty Mc Fly (Ritorno al futuro) ; Lancia Aurelia B24 di Bruno Cortona (Il sorpasso) ; Il maggiolino Volkswagen di Herbie (Herbie il maggiolino) ; Duetto Alfa Romeo (Il laureato) ; Aston Martin DB5 (Agente 007: Thunderball o Goldfinger) ; Dodge Charter Nascar (Cars) ; Batmobile di Batman (Batman begins) ; Chevy Nova (Death Proof) ; Audi R8 (Iron man) ; V8 Interceptor (Mad Max) Plymouth Fury (Christine la macchina infernale) ; Bluesmobile - Dodge Monaco (Blues brothers) ; Cadillac Ambulance (Ghostbuster) ; Ford Mustang GT 390 (Bullitt)
Per giocare cliccate su gioca!
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Avete mai sognato di poter indossare il giubbotto di pelle di Arnold Schwarzenegger-Terminator o il costume di Burt Ward-Robin del Batman televisivo degli anni ‘60 (BANG! SLAM!) che da piccoli guardavamo tutti? Non vi piacerebbe poter coccolare il dolce Gizmo, sfrecciare per le strade sullo skateboard di Ritorno al Futuro o sfidare i nemici a duello, con la spada laser di Mark Hamill-Luke Skywalker? Se avete da parte un gruzzoletto da spendere, presto potrete farlo!
A partire dall’11 dicembre, andranno all’asta on-line ben 525 oggetti, fra foto autografate, copioni, bozzetti e storyboard, costumi di scena, accessori, modellini e svariati altri memorabiali provenienti dai più importanti set cinematografici di tutti i tempi. Certo, i prezzi non sono alla portata di tutti (migliaia - o decine di migliaia - di dollari), ma sono certa che più di qualcuno sia disposto a fare una pazzia e a dar fondo ai risparmi di una vita, pur di accaparrarsi l’oggetto dei propri desideri. E se il conto in banca non permette…beh, sognare è comunque lecito e fortunatamente gratuito! Che ne dite, per esempio, delle spade utilizzate da Russell Crowe ne Il Gladiatore o dell’armatura indossata da Heath Ledger in Il Destino di un Cavaliere?
Il catalogo completo lo trovate su E-Bay o sul sito della società Profiles in History, organizzatrice dell’asta. Date un’occhiata e poi tornate qui e diteci su cosa avete messo gli occhi…
Fonte: CinemaBlend
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Starlacer ci segnala una notizia davvero inaspettata: secondo quanto riportato da MTV.it, Michael J. Fox starebbe accarezzando l’idea di interpretare il quarto episodio di Ritorno al Futuro. Tornerebbe, però, nei panni del Dr. Emmett Brown (ruolo reso celebre da Christopher Lloyd) e non in quelli di Marty McFly.
Il nostro consiglio è di prendere la notizia con le molle e con la giusta dose di scetticismo. Non vi è nulla di confermato e, anzi, può tranquillamente darsi che si tratti della bufala del secolo (anche tenendo in considerazione il fatto che l’attore sta affrontando da anni una brutta battaglia contro il morbo di Parkinsons e potrebbe non essere in grado, nelle sue condizioni, di sostenere un ruolo da protagonista). Invita ad essere cauti anche il sito Monster and Critics, secondo cui non ci sarebbe nemmeno la certezza che Michael J. Fox abbia realmente rilasciato l’intervista incriminata, nel corso della quale avrebbe dichiarato la propria intenzione di tornare sul set di Ritorno al Futuro. Uno stralcio dell’intervista, vera o falsa che sia, la riportiamo qui di seguito. A voi le conclusioni del caso…
“Il solo modo ragionevole di tornare nel sequel è quello di interpretare Doc: ho 44 anni e non mi interessa andarmene in giro con lo skateboard. Penso che i primi 3 episodi abbiano messo un punto fermo: se vogliono farne uno nuovo credo sarebbe giusto utilizzare un cast più giovane e una messa in scena completamente diversa. In questo modo ci sarebbe ancora di che divertirsi”.
ERRATA CORRIGE: la notizia è molto datata oltre che inattendibile. Vogliate perdonarci lo scivolone!
Ritorno al futuro parte II (1989) di Robert Zemeckis. Con Christopher Lloyd, Michael J. Fox, James Tolkan.
Stasera 26 ottobre su Italia 1 alle ore 19:00
Doc: E’ tutto nel passato…
Marty: Cioè nel futuro!
Tempo di ritornare ad Hill Valley. Dopo la prima grande avventura che ci ha visto involontari protagonisti della vita dei nostri genitori nel 1955, è nel futuro che dobbiamo andare, là dove le strade non servono più, per salvare la vita dei nostri figli. Il secondo episodio della fortunata saga Ritorno al futuro si apre dove si era chiuso il primo: Doc. che torna a prendere Marty (in un presente già mutato) perché le azioni del ragazzo nel passato hanno cambiato la traiettoria del futuro.
Solo che tornare nel futuro causerà ancora più danni, e quindi una volta ritornati al presente, che non è più il vero presente, sarà necessario ritornare al 1955 e ricominciare tutto dall’inizio. Confusi? Sappiate che per comprendere a pieno questo film bisogna pensare quadrimensionalmente (cit.). Ma soprattutto bisogna aver visto rivisto ed assimilato il primo episodio, senza il quale non solo si perde il gusto della visione, ma questa parte 2 risulta addirittura inutile.