
Diviso il Festival di Cannes, tra chi l’ha amato e chi detestato, Cosmopolis di David Cronenberg è uscito circa 48 ore fa nei cinema italiani (206.382,92 gli euro incassati). Tanto da meritarsi una vostra opinione. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno in sala del leggendario regista dopo il ‘verboso’ A Dangerous Method? La prova d’attore di Robert Pattinson merita di andare incontro a promozione o a bocciatura? Credete che la parabola autoriale di Cronenberg sia in ‘fase calante’ o ancora oggi nel pieno delle proprie potenzialità? Pregi e difetti principali? Cosmopolis meriterebbe un riconoscimento dalla Giuria presieduta da Nanni Moretti? E se sì, quale premio assegnereste alla pellicola? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, e il ‘confronto’ con Metropolis di Fritz Lang, a voi la parola.

Ecco cosa succederà, più o meno. Per rendervene conto partite da voi. Non guardate all’esterno, né cercate “conforto” in recensioni o quant’altro. Prestatevi a Cosmopolis uno di questi giorni ed andate dentro voi stessi. Episodi, parole, gesti, tutto ciò che vi riguarda e che riuscite ad associare a questo film può mostrarsi rivelatore. Non guardatevi attorno, perché attorno a voi scorgerete la medesima incertezza che presumibilmente vi avrà appena avvolto. Non sarà per tutti così, ma per la maggior parte senza dubbio.
Qualora invece spasimaste di conoscere qualche reazione altrui, di ricevere un braccio teso quasi foste in preda ad un gorgo che vi risucchia senza possibilità di scampo, date una letta superficiale alla stragrande maggioranza delle recensioni che trovate sparse per la rete. Se c’è un termine che più di ogni altro le accomuna tutte, beh… quel termine è disorientamento. Sia chiaro, nessuna critica malevola. Chi vi scrive è giunto alla seguente analisi partendo dal medesimo smarrimento, peraltro non ancora del tutto rientrato.
Ho scomodato un mostro sacro come Metropolis non tanto per lanciarmi in paragoni, almeno per ora, difficili da digerire. Una certa qualità di pensiero cercherà di rendere l’accostamento del film di Lang a quello di Cronenberg come una sorta di allegro peana, in cui a uscirne decisamente gonfiato è il film del regista canadese e non viceversa. Nonostante ciò, corro il rischio assicurandovi che non è questa l’intenzione. Certi spunti, tuttavia, legano le due pellicole con un sottilissimo fil rouge, tanto incerto quanto innegabile. Ed è ciò che spero in qualche modo di dimostrare.
Continua a leggere: Dalla Metropoli(s) di Lang alla Cosmopoli(s) di Cronenberg

Penultima parata di star sul tappeto rosso del Palais des Festivals a Cannes. Questa sera si chiuderanno ufficialmente i giochi e scopriremo chi farà ritorno a casa con un premio fa le mani. Tanti gli ospiti illustri comparsi alla presentazione di Cosmopolis di David Cronenberg (recensito ieri dal nostro Gabriele), da George Lucas a Paolo Coelho, fino a Bonnie Wright/Ginny Weasley (forse amica di Robert Pattinson dai tempi di Harry Potter e il calice di fuoco). In passerella anche Sarah Gadon e Juliette Binoche, oltre a Kristen Stewart che ha accompagnato il fidanzato ‘osando’ un po’ più del solito, con un abito rosso particolarmente scollato.
Fuori concorso è stato visto Hemingway & Gellhorn di Philip Kaufman (qui il trailer) con Nicole Kidman, apparsa sul red carpet in abito cangiante da sirena, e Clive Owen. Cliccate su continua per sfogliare l’album fotografico di oggi. Se non le avete viste, qui ci sono le immagini del photocall di ieri pomeriggio.
Foto: TMnews
Crash, Il pasto nudo, A History of Violence: quando non “partorisce” incubi personali David Cronenberg stupisce anche quando realizza adattamenti impossibili di opere altrui. Romanzi underground, graphic-novel e oggi l’opera-culto di Don DeLillo, Cosmopolis, che già nel titolo sembra annunciare una svolta “epocale” nella sua filmografia. Cinema cerebrale come pochi oserebbero fare oggi, mutante come le donne di Inseparabili e radicale nel suo essere ostinatamente anti-hollywoodiano. Un film imprescindibile qualsiasi saranno le reazioni di Cannes e nel mondo. Per chi scrive è già Palma d’Oro per il coraggio. A proposito: avete letto la nostra recensione?

Siamo agli sgoccioli. Stanno per spegnersi i riflettori del Festival di Cannes. Cosmopolis, fra i titoli maggiormente attesi sulla Croisette, verrà presentato questa sera in concorso. Presenti al photocall il regista David Cronenberg, il protagonista Robert Pattinson, Paul Giamatti e le attrici Sarah Gadon ed Emily Hampshire. La pellicola approda oggi anche nelle sale italiane. Se non lo avete visto, qui c’è il trailer e qui la nostra recensione. Verrà proiettato oggi, ma fuori concorso, anche Hemingway & Gellhorn di Philip Kaufman (qui il trailer) con Nicole Kidman e Clive Owen.
Alec Baldwin, Janet Jackson, Milla Jovovich, Kylie Minogue, Karl Lagerfeld, Adrien Brody, Paris Hilton e Gerard Butler: insieme a molto altri nomi celeberrimi del mondo dello spettacolo, si sono prestati ieri sera come battitori d’asta del tradizionale galà amfAR. L’evento mondano più glamour della kermesse cinematografica, Cinema Against AIDS, si è tenuto all’Hotel du Cap Eden Roc ad Antibes.
Visitate la nostra fotogallery per guardare tutte le quasi 140 immagini (non tutte le anteprime sono visibili dopo il salto: sarebbero state troppe!) ci sono anche quelle del red carpet di The Paperboy (la recensione del nostro Gabriele è qui).
Cannes 2012 - i photocall di Cosmopolis e Hemingway & Gellhorn; e le foto del party amfAR
Foto: TMnews

A spectre is haunting the world.
New York è una città in subbuglio, l’era del capitalismo si avvicina alla conclusione. Eric Packer, un “golden boy” dell’alta finanza, entra in una limousine bianca. Mentre la visita del Presidente degli Stati Uniti paralizza Manhattan, Eric Packer ha un’unica ossessione: farsi tagliare i capelli dal suo barbiere, che si trova dall’altra parte della città. Durante la giornata, il caos esplode e Packer osserva impotente il crollo del suo impero. Inoltre, è sicuro che qualcuno voglia assassinarlo. Quando? Dove? Saranno le 24 ore più importanti della sua vita.
I titoli di testa di Cosmopolis sono come dei quadri di Pollock. L’action painting è fortemente legato alla psicoanalisi, il che fa subito tornare in mente A Dangerous Method. Forse, Cosmopolis è un po’ il suo film gemello, pur essendo tematicamente e contestualmente l’opposto. Lì dove c’era un mondo “antico” levigato e perfetto, qui siamo in piena attualità hi-tech. Però in entrambi i film si parla parecchio: nel primo per forza di cose, nel secondo il fine delle parole è diverso.
Adattando molto fedelmente il freddissimo e discusso romanzo di Don DeLillo, Cronenberg ne riporta la gran parte delle situazioni e dei dialoghi. Il motivo è, per chi ha letto il libro, abbastanza evidente, visto che si tratta di battute volontariamente artificiali, di rara freddezza, stranianti e crude. Che cosa ha fatto, in più, il regista per portare sullo schermo così alla lettera un romanzo già scritto? L’ha ovviamente inserito all’interno della sua poetica, costruendone esteticamente e visivamente tutto l’apparato diegetico.
Continua a leggere: Cannes 2012: Cosmopolis - La recensione del film di David Cronenberg
‘Forever‘. Tag line eloquente quella scelta per ‘lanciare’ Breaking Dawn - Parte 2, ultimo capitolo della Saga Twilight. Protagonisti dei tre character poster di oggi, ovviamente, Kristen Stewart, Robert Pattinson e Taylor Lautner, ovvero le tre ’stelle’ di questo franchise, riuscito ad incassare oltre 2 miliardi e mezzo di dollari in tutto il mondo in meno di un quinquennio.
Diretto da Bill Condon, e con Billy Burke, Peter Facinelli, Ashley Greene, Nikki Reed e Kellan Lutz al fianco dei tre giovincelli qui sopra citati, The Twilight Saga: Breaking Dawn - Parte 2 uscirà il 16 novembre nei cinema di tutto il mondo.
Dopo la nascita della figlia di Edward e Bella, Renesmée, i Cullen radunano gli altri vampiri per difendere la loro famiglia, e in particolare la bambina appena nata, dalla ferocia dei temibili Volturi…

Robert Pattinson è comparso al Festival Cannes con un paio di giorni di anticipo rispetto alla presentazione di Cosmopolis per accompagnare la fidanzata Kristen Stewart. L’attore è stato fotografato ieri sera sul red carpet di On the Road (qui la nostra recensione del film di Walter Salles), di cui la Stewart è protagonista accanto a Tom Sturridge, Garrett Hedlund, Viggo Mortensen, Kristen Dunst, Sam Riley, Amy Adams, Elisabeth Moss, Alice Braga e Steve Buscemi (qui le immagini del photocall di ieri).
Seguiteci dopo l’interruzione per vedere tutte le immagini raccolte nella nostra gallery (click per ingrandirle), ci sono anche quelle del red carpet di Holy Motors, con Kylie Minogue; e quelle di Kim Kardashian che, in compagnia del rapper Kanye West, ha presentato il film Cruel Summer.
Cannes 2012 - Le Foto del red carpet di Holy Motors e On the Road: c’è anche Robert Pattinson
Foto: TMnews
Si riduce l’attesa per l’ultima fatica di David Cronenberg tratta dal tredicesimo romanzo dello scrittore italo-americano Don DeLillo, e il Cosmopolis proiettato al Grand Théâtre Lumière di Cannes e nelle sale cinematografiche venerdì 25 maggio.
New York è una città in subbuglio, l’era del capitalismo si avvicina alla conclusione. Eric Packer, un “golden boy” dell’alta finanza, entra in una limousine bianca. Mentre la visita del Presidente degli Stati Uniti paralizza Manhattan, Eric Packer ha un’unica ossessione: farsi tagliare i capelli dal suo barbiere, che si trova dall’altra parte della città. Durante la giornata, il caos esplode e Packer osserva impotente il crollo del suo impero. Inoltre, è sicuro che qualcuno voglia assassinarlo. Quando? Dove? Saranno le 24 ore più importanti della sua vita.
L’ultima volta abbiamo fatto un giro ‘hot’ in limousine con il golden boy Robert Pattinson e la mercante d’arte Didi Fancher interpretata da Juliette Binoche. Oggi approfittiamo della prima clip italiana del film e della conversazione ‘da bar’ con Elise Shifrin interpretata da Sarah Gadon, per sbirciare un’altra sfumatura di quell’eccitazione che sembra essere tra le poche cose che interessano il giovane multimilionario, oltre al taglio di capelli ovviamente.
E se li avete persi vi consigliamo di recuperare: la vignetta omaggio di Andrea Lupo, il trailer italiano, le rivelazioni di Juliette Binoche e la galleria di foto del film.
Candidato alla Palma d’oro della 65esima edizione del Festival di Cannes , l’atteso Cosmopolis di David Cronenberg sarà proiettato al Grand Théâtre Lumière il 25 maggio (alle 08:30, 13:00 e 19:30), e quasi in contemporanea nelle nostre sale cinematografiche.
Qualche indiscrezione sul freddo mondo di Cosmopolis l’abbiamo carpito a Juliette Binoche, nei panni della quarantunenne mercante d’arte Didi Fancher, una donna sola e perduta che propone di acquistare un’opera di Mark Rothko al giovane e immorale milionario Eric Packer, interpretato da Robert Pattinson.
Nella clip hot di oggi la bella signora intrattiene addirittura una conversazione post coito con il golden boy, dopo un incontro di sesso ardimentoso in limousine. Se siete curiosi di conoscere l’opinione di Pattinson riguardo la scena di sesso con la Binoche, potete invece approfittare del video dopo il salto.