Segreti di famiglia (Tetro - U.S.A., Argentina, Italia, Spagna 2009) di Francis Ford Coppola con Vincent Gallo, Maribel Verdú, Alden Ehrenreich, Klaus Maria Brandauer, Carmen Maura, Rodrigo de la Serna, Leticia Brédice, Mike Amigorena, Sofía Castiglione, Francesca De Sapio.
Il diciassettenne Bennie arriva a Buenos Aires per trovare suo fratello Tetro, che dieci anni prima aveva abbandonato la famiglia (di origini italiane ma residente a New York) per trasferirsi in Argentina. Qui viene accolto benissimo da Miranda, la compagna del fratello, ma quando incontra Tetro lo trova decisamente cambiato: freddo e distante, l’uomo non sembra voler avere proprio più nulla a che fare con la famiglia…
“Strano Scarpette Rosse? E cosa dire allora de I racconti di Hoffmann?”, risponde Tetro a Bennie quando il ragazzino inizia a ricordare i momenti passati assieme quando ancora il fratello viveva con la sua famiglia. Questa semplice battuta contiene più di un senso sul nuovo film di Coppola, ad iniziare dalla dichiarazione d’amore del regista verso il cinema europeo.
Michael Powell e Emeric Pressburger sono i numi tutelari di questo discorso, visto anche lo spezzone del loro film del 1951 che viene mostrato all’interno di Segreti di famiglia, ma Coppola guarda anche al cinema europeo in toto come un cinema d’autore, indipendente. Quel cinema che all’epoca non potè (più) fare dal momento che gli proposero Il Padrino, e che oggi insegue con tanta voglia di ricominciare da capo.
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