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Tutti gli articoli con tag roland emmerich

White House Down di Roland Emmerich: c'è anche Jamie Foxx

pubblicato da dr. apocalypse

La ‘formula’ Quentin Tarantino ha colpito ancora. Neanche uscito in sala con Django Unchained, Jamie Foxx è infatti tornato a far furore ad Hollywood. Roland Emmerich ha scelto l’attore, Premio Oscar con Ray, per il suo White House Down. E attenzione perché il regista tedesco ha ‘pennellato’ per Foxx un ruolo niente male, ovvero quello del Presidente degli Stati Uniti d’America.

Se Channing Tatum sarà il protagonista della pellicola, descritta come un ‘Die Hard alla Casa Bianca’, Jamie sarà il suo alter-ego di colore, da portare in salvo da un gruppo di terroristi che vogliono uccidere il Presidente e far saltare in aria uno dei simboli d’America. Ovvero la ‘White House’. Sceneggiato da James Vanderbilt, il film di Emmerich uscirà al cinema il 1° novembre del 2013.

Fonte foto: TMnews

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The Day Before the Day After: il corto apocalittico di John Snellinberg

pubblicato da carloprevosti

Il 2012, la profezia dei Maya, la fine del mondo: tutti temi che tornano spesso nel cinema, fosse solo per cavalcare l’onda di superstizione che circonda questo fatidico anno, fina da quando è stato portato al cinema da Roland Emmerich.

Questa volta torna agli onori della cronaca grazie al cortometraggio The Day Before the Day After, firmato da John Snellinberg per Mirror Production. John Snellinberg è in realtà un nome collettivo che nasconde un gruppo di amici toscani che hanno trasformato una passione in una (quasi) professione. Ricordiamo infatti che il loro lungometraggio La Banda del Brasiliano, una divertente parodia (ma non solo) dei poliziotteschi degli anni settanta, girato nei fine settimana dalle parti di Prato è stato poi distribuito da Cecchi Gori.

Il nuovo lavoro gioca a simulare il linguaggio del reportage televisivo, in un piccolo (falso) documentario che spiega come la profezia dei Maya abbia fissato il 21 dicembre come data della fine del mondo, ma in un piccolo paese della Toscana er un errore del passato la fine del mondo arriverà, forse, in anticipo…

Le cast nomi (non) noti come Jennifer Norton, Alessandro Guariento, Aaron Craig, Riccardo Pangallo, Riccardo Goretti, Luke Tahiti, Nino e i Mitomani, Emanuele Trifone, Luca Spanò, Ferruccio Fioravanti, Valentina Cesarini, Sandro Trippi, Vanessa Lotti, Elia Bartolini!

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Torna Roland Emmerich il distruttore con White House Down?

pubblicato da dr. apocalypse

Torna Roland Emmerich il distruttore con White House Down?

Dopo aver cambiato genere ed incassato ’solo’ 15 milioni di dollari in tutto il mondo con Anonymous, Roland Emmerich è pronto a rivestire i panni del distruttore di Hollywood. A detta di DeadLine il regista tedesco potrebbe infatti portare in sala White House Down, action thriller che vedrebbe la Casa Bianca assaltata da un gruppo paramilitare. Dopo averlo fatto esplodere in Independence Day, Emmerich tornerebbe così nello Studio Ovale. Tutto questo perché Singularity, sci-fi da quasi 200 milioni di dollari annunciato dalla Sony, è stato messo in stand-by dalla stessa major. L’insoddisfacente script è infatti tornato in fase di riscrittura, liberando Emmerich da un impegno imminente.

James Vanderbilt, autore dello script, avrebbe incuriosito il padre di 2012 con questo White House Down, vero e proprio incrocio tra Die Hard ed Air Force One. Con il tocco distruttivo tipico del regista tedesco, finalmente pronto a tornare in sala. E non per decantare William Shakespeare.

Fonte: Collider

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Anonymous: vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Anonymous: vi è piaciuto?

Floppato negli Usa, Anonymous di Roland Emmerich, qui da noi promosso e recensito, è finalmente uscito nei cinema nostrani (323.512,06 euro raccolti in 48 ore). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto questo ’salto carpiato’ del regista tedesco, passato dai disaster movie alla ’storia della letteratura’? Credete siano giustificate le polemiche nate in Inghilterra per la scarsa ‘veridicità’ degli avvenimenti raccontati da Emmerich? L’uso della CG, fondamentale per riprodurre il Regno Unito di un tempo, vi ha soddisfatto? Pregi e difetti del film? Insomma, a voi la parola.

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Anonymous: ultime tre clip tratte dal film

pubblicato da Antonio Maria Abate

Ecco a voi le tre ed ultime clip relative ad Anonymous, film di Roland Emmerich che propone Shakespeare molto particolare, ossia uno che non è mai realmente esistito. O almeno, non così per come lo conosciamo. La pellicola è in programmazione da ieri nelle nostre sale, mentre qui da noi è stato accolto molto bene, alla luce della nostra recensione in anteprima.

Ambientato durante i disordini politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous affronta una questione che per secoli ha affascinato studiosi e brillanti intellettuali quali Mark Twain, Charles Dickens, e Sigmund Freud, e cioè: chi ha realmente scritto tutte le opere che sono state attribuite a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno discusso, sono stati scritti numerosi libri sull’argomento e gli studiosi hanno dedicato la loro vita per difendere o sfatare teorie riguardanti la paternità delle opere più famose della letteratura inglese. Anonymous offre una possibile risposta, concentrandosi su un momento in cui gli scandalosi intrighi politici e le illecite storie d’amore alla Corte Reale sono portati alla luce nel luogo più inaspettato: il teatro di Londra.

Continua a leggere: Anonymous: ultime tre clip tratte dal film

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Anonymous: la parola a Rhys Ifans

pubblicato da Antonio Maria Abate

Proseguiamo imperterriti nel proporvi la nostra carrellata di interviste a chi ha partecipato ad Anonymous. Oggi tocca a Rhys Ifans, Edward de Vere nel film. Il suo è un intervento davvero interessante; breve ma degno di nota, forse di più rispetto alle precedenti interviste. Si parla della capitale funzione del Teatro, così per come la assolse nel ‘600 proprio grazie a Shakespeare, ossia una sorta di catalizzatore della verità.

Ambientato durante i disordini politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous affronta una questione che per secoli ha affascinato studiosi e brillanti intellettuali quali Mark Twain, Charles Dickens, e Sigmund Freud, e cioè: chi ha realmente scritto tutte le opere che sono state attribuite a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno discusso, sono stati scritti numerosi libri sull’argomento e gli studiosi hanno dedicato la loro vita per difendere o sfatare teorie riguardanti la paternità delle opere più famose della letteratura inglese. Anonymous offre una possibile risposta, concentrandosi su un momento in cui gli scandalosi intrighi politici e le illecite storie d’amore alla Corte Reale sono portati alla luce nel luogo più inaspettato: il teatro di Londra.

Anonymous è in programmazione a partire da domani. Non dimenticate la nostra recensione in anteprima.

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Anonymous: video-intervista col cast

pubblicato da Antonio Maria Abate

Dopo l’intervista al regista Roland Emmerich, nel nuovo video che mi mostriamo oggi vengono interpellati anche alcuni membri del cast di Anonymous. Oggetto della breve discussione è, manco a dirlo, l’esistenza o meno di William Shakespeare. In tal senso la tesi del film è piuttosto netta ed univoca, propendendo per il no. Tuttavia pare che Emmerich abbia reso talmente credibile il contesto di questo suo ultimo film, da renderlo insolitamente affascinante. Chissà che in tal senso la nostra recensione in anteprima non contribuisca ad alimentare tale sospetto.

Ambientato durante i disordini politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous affronta una questione che per secoli ha affascinato studiosi e brillanti intellettuali quali Mark Twain, Charles Dickens, e Sigmund Freud, e cioè: chi ha realmente scritto tutte le opere che sono state attribuite a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno discusso, sono stati scritti numerosi libri sull’argomento e gli studiosi hanno dedicato la loro vita per difendere o sfatare teorie riguardanti la paternità delle opere più famose della letteratura inglese. Anonymous offre una possibile risposta, concentrandosi su un momento in cui gli scandalosi intrighi politici e le illecite storie d’amore alla Corte Reale sono portati alla luce nel luogo più inaspettato: il teatro di Londra.

L’uscita è fissata per questo venerdì, 18 Novembre.

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Anonymous: video-intervista a Roland Emmerich

pubblicato da Antonio Maria Abate

Giudicato più che positivamente dalla nostra Simona nella recensione in anteprima che abbiamo già pubblicato su queste pagine, Anonymous si appresta ad invadere le nostre sale. L’uscita avverrà venerdì prossimo, ossia il 18 Novembre. Nell’attesa, vi proponiamo questa video-intervista al regista Roland Emmerich, il quale ha modo di discutere più sulle premesse che sul film in sé. Ce n’è per tutti: attendibilità storica, politica ai giorni e nostri e pure riscaldamento globale.

Tornando al film, questo è ambientato durante i disordini politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous affronta una questione che per secoli ha affascinato studiosi e brillanti intellettuali quali Mark Twain, Charles Dickens, e Sigmund Freud, e cioè: chi ha realmente scritto tutte le opere che sono state attribuite a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno discusso, sono stati scritti numerosi libri sull’argomento e gli studiosi hanno dedicato la loro vita per difendere o sfatare teorie riguardanti la paternità delle opere più famose della letteratura inglese. Anonymous offre una possibile risposta, concentrandosi su un momento in cui gli scandalosi intrighi politici e le illecite storie d’amore alla Corte Reale sono portati alla luce nel luogo più inaspettato: il teatro di Londra.

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Anonymous - Recensione in anteprima

pubblicato da Simona

Anonymous di Roland EmmerichSullo sfondo degli intrighi politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous specula su una questione che per secoli ha affascinato studiosi e menti brillanti che vanno da Mark Twain e Charles Dickens a Henry James e Sigmund Freud; e cioè: chi fu l’autore delle commedie, delle tragedie e dei poemi attribuiti a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno dibattuto, sul tema sono stati scritti numerosi libri, gli studiosi hanno dedicato la loro vita per proteggere o sfatare teorie che circondano la paternità delle opere più note della letteratura inglese. Anonymous porta sullo schermo una possibile risposta, concentrandosi su un preciso momento storico in cui il nido di vipere che era la Corte Reale, i duelli, le storie d’amore illecite ed i complotti di avidi nobili affamati di potere, furono smascherati e portati alla conoscenza di tutti nel più improbabile dei luoghi: i palcoscenici di Londra.

Messi momentaneamente da parte catastrofi, distruzioni, alieni, lucertoloni ed esplosioni varie, Roland Emmerich ha deciso di cimentarsi con un genere cinematografico che, fino a ieri, nessuno avrebbe creduto potesse essere nelle sue corde: il dramma storico. Il risultato è un sontuoso ed intrigante blockbuster in costume, un mastodontico thriller politico ambientato in un’Inghilterra elisabettiana nebbiosa e crepuscolare, minuziosamente ricostruita e di notevole impatto visivo (la fotografia è di Anna Foerster, i meravigliosi abiti di Lisy Christl; mentre le scenografie di Sebastian T. Krawinkel), al servizio della sceneggiatura di John Orloff (che si prende qualche libertà dal punto di vista strettamente storico, per rendere l’intreccio ancora più appassionante). Come in un gioco di scatole cinesi, sembra di assistere ad una tragedia Shakespeariana, dentro una tragedia Shakespeariana…con Shakespeare come protagonista.

Si tranquillizzino quanti - come chi scrive - tremavano al pensiero dello scempio che Godzilla avrebbe potuto compiere a Stratford upon Avon. Emmerich saprà stupirvi.

Continua a leggere: Anonymous - Recensione in anteprima

Anonymous di Roland Emmerich: due nuovi spot in italiano

pubblicato da Antonio Maria Abate

In arrivo nelle nostre sale il 18 Novembre, Anonymous di Roland Emmerich torna a mostrarsi in ben due nuovi spot televisivi italiani. L’incipit della pellicola gode di quel fascino che solo una cornice da Inghilterra elisabettiana può elargire. Tutto ruota attorno alla figura, tuttora controversa, di William Shakespeare. La sceneggiatura è affidata a John Orloff, mentre nel cast troviamo Edward Hogg, Xavier Samuel, David Thewlis, Vanessa Redgrave, Ifans Rhys, Joely Richardson e Rafe Spall. Di seguito la sinossi.

Ambientato durante i disordini politici dell’Inghilterra elisabettiana, Anonymous affronta una questione che per secoli ha affascinato studiosi e brillanti intellettuali quali Mark Twain, Charles Dickens, e Sigmund Freud, e cioè: chi ha realmente scritto tutte le opere che sono state attribuite a William Shakespeare? Gli esperti ne hanno discusso, sono stati scritti numerosi libri sull’argomento e gli studiosi hanno dedicato la loro vita per difendere o sfatare teorie riguardanti la paternità delle opere più famose della letteratura inglese. Anonymous offre una possibile risposta, concentrandosi su un momento in cui gli scandalosi intrighi politici e le illecite storie d’amore alla Corte Reale sono portati alla luce nel luogo più inaspettato: il teatro di Londra.

Continua a leggere: Anonymous di Roland Emmerich: due nuovi spot in italiano

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