Precedentemente conosciuto con il titolo Run For Her Life, il drammatico Inhale ci regala oggi un trailer e due locandine. Diretto dall’islandese Baltasar Kormákur ed interpretato da un ricco cast internazionale che comprende Diane Kruger, Dermot Mulroney, Rosanna Arquette, Sam Shepard, Jordi Mollà, Vincent Perez, David Selby e Mia Stallard; il film debutterà nelle sale statunitensi il prossimo 22 ottobre.
La Kruger e Mulroney vestiranno i panni di una coppia di genitori che lottano per far ottenere un trapianto polmonare alla figlia in fin di vita, in Mexico. Dopo aver aver dato il loro consenso all’operazione, però, i due affronteranno un angoscioso dilemma etico e dovranno fare i conti con le proprie coscienze, nello scoprire che l’organo impiantato alla loro bambina non è stato prelevato in maniera legale da un donatore consenziente.
Seguiteci dopo l’interruzione per vedere e commentare insieme a noi il trailer e le due locandine. Che cosa ne pensate?
Sam Shepard, Rosanna Arquette, Jordi Molla e la star francese Vincent Perez si sono uniti a Dermot Mulroney e Diane Kruger nel cast di Run for Her Life, thriller diretto dall’islandese Baltasar Kormakur.
Sam Shepard ha il ruolo di un procuratore distrettuale il cui trapianto di cuore illegale spinge i due protagonisti (Dermot Mulroney e Diane Kruger) a cercarne uno anche per la propria bambina. Rosanna Arquette interpreta la pediatra consultata dalla coppia e Vincent Perez veste i panni di un dottore che non è proprio professionale quanto può sembrare. Infine, Jordì Molla interpreta un ufficiale di polizia corrotto.
Fonte: HollywoodReporter
Diane Kruger farà coppia con Dermot Mulroney nel thriller drammatico Run for Her Life per la regia dell’islandese Baltasar Kormakur.
La bella attrice tedesca e Mulroney vestiranno i panni di una coppia di genitori che lottano per far ottenere un trapianto polmonare alla figlia in fin di vita in Mexico. Dopo aver aver dato il loro consenso all’operazione però, i due affronteranno un angoscioso dilemma etico e dovranno fare i conti con le proprie coscienze, nello scoprire che l’organo impiantato alla loro bambina non è stato prelevato in maniera legale da un donatore consenziente.
Fonte: HollywoodReporter