
Sandra Bullock e Kate Winslet sono state le due ultime vittime in ordine di tempo: vincono l’Oscar e le loro relazioni d’amore cadono a pezzi. Ma non è la prima volta che la statuetta d’oro porta sfortuna all’amore. Chissà come mai. PinkBlog analizza il caso con questo post e noi vi facciamo qualche nome come esempio:
1997: Helen Hunt e Hank Azaria (il film è Qualcosa è cambiato)
1999: Gwyneth Paltrow e Ben Affleck (Shakespeare in love)
2000 e 2005: Hilary Swank e Chad Lowe (Boys Don’t Cry e Million Dollar Baby)
2001: Julia Roberts e Benjamin Bratt (Erin Brockovich)
2002: Halle Berry e Eric Benet (Monster’s Ball)
2004: Charlize Theron e Stuart Townsend (Monster)
2006: Reese Witherspoon e Ryan Philippe (Quando l’amore brucia l’anima
Coincidenze? Che ne pensate?
“Jonathan Preest, misterioso vigilante mascherato, vaga per le strade della fantascientifica città di mezzo con una missione: uccidere il suo nemico di sempre, L’Individuo. Il suo destino si scontrerà con quello di Emilia, affascinante e tormentata studentessa, e Milo, giovane sensibile dal cuore spezzato. Tre destini che stanotte si incrocieranno lungo la traiettoria di un singolo letale proiettile. Due mondi stanno per scontrasi“.
Sono stati presentati in anteprima in occasione di Cartoomics, Salone del Fumetto, dei Cartoons, del Collezionismo e dei Games a Milano, i 20 minuti iniziali del dark fantasy diretto da Gerald McMorrow in arrivo sui nostri schermi il prossimo 17 aprile: Franklyn (qui il trailer italiano). Noi c’eravamo e li abbiamo visti per voi. Ovviamente quanto segue è potenzialmente uno spoiler, perciò sconsigliamo di preseguire nella lettura quanti temessero di rovinarsi la visione del film.
La vicenda si svolge su livelli differenti: quello realistico della Londra contemporanea, scenario in cui si muovono Emilia (Eva Green), Milo (Sam Riley) ed Esser (Bernard Hill), in contrasto con il mondo ‘fumettoso’ e dark-fantasy in cui si muove Ryan Philippe nei panni del protagonista Jonathan Preest.
Continua a leggere: Franklyn - Presentati a Cartoomics i primi 20 minuti del film
Oggi vi regaliamo 3 video dal film Franklyn di Gerald McMorrow ed interpretato da Eva Green, Ryan Philippe, Sam Riley e Bernard Hill.
Ryan Philippe è Jonathan Preest, il vigilante della Città di Mezzo ma anche ricercato dalla Polizia Ecclesiastica. Un giorno viene tradito da un informatore e viene arrestato. A Londra, intanto, Emilia (Eva Green) non vive una situazione facile: è depressa e con tendenze suicide. Milo (Sam Riley) invece è alla ricerca dell’amore. Esser (Bernard Hill) sta cercando il figlio. Strano ma vero: queste quattro vite si incroceranno.
Il film sarà nelle sale il 17 aprile, dopo il salto tre clip in italiano. Qui trovate il trailer italiano. Che ne pensate?

Dovrebbe uscire il 14 aprile in Italia, a meno di ulteriori slittamenti, Franklyn, atteso fanta-thriller diretto da Gerald McMorrow. Costato appena 12 milioni di dollari, il film avrà come protagonisti Eva Green e Ryan Philippe, in una Londra contemporanea, con due mondi paralleli e quattro storie pronte ad incrociarsi tra di loro.
In un futuro non troppo distante e dominato da un acceso fervore religioso, quattro anime perse finiranno per andare incontro ad un destino comune…
Dopo avervi mostrato il trailer sottotitolato in italiano, ecco che Franklyn ci regala oggi la primissima scena inedita e ben 4 featurette, tutte per voi dopo il saltino.

Ryan Phillippe (Flags of Our Fathers, Crash - Contatto fisico, Synapse - Pericolo in rete, Studio 54 e Cruel Intentions) ha in mente di lasciare Hollywood per dedicarsi all’insegnamento. Aiutare i bambini è il sogno segreto del giovane attore che spera di diventare un maestro.
Che bella idea, Ryan. Finalmente qualcuno che decide di fare qualcosa per aiutare gli altri. L’insegnamento è praticamente una missione. Cerca però di non andare in una scuola femminile conciato come nella foto sopra…
Fonte: DailyStab
Breach - L’infiltrato (Breach, USA, 2007) di Billy Ray; con Chris Cooper, Ryan Philippe, Laura Linney, Caroline Dhavernas, Dennis Haysbert.
Il film in questione è ancora al cinema in 39 sale.
Curioso come Breach rimandi ad alcuni film usciti soprattutto di recente, e come sappia comunque fondere un po’ di déjà vu nel migliore dei modi, uscendone a testa altissima. C’è il senso dei valori patriottici e familisti che abbiamo visto in The Good Shepherd, e anche nel film di Billy Ray il protagonista Eric O’Neill deve servire la propria patria a costo di distruggere sè stesso e la sua famiglia come Edward Wilson/Matt Damon; e O’Neill è una talpa che non deve assolutamente farsi scoprire dall’uomo che deve incastrare, l’agente dell’FBI Robert Hanssen che per anni ha svelato importantissimi segreti sugli USA all’Unione Sovietica, come Billy Costigan/Leonardo DiCaprio in The Departed; e ci sono anche varie analogie con il recente e splendido Le vite degli altri.
Eric O’Neill deve entrare nella vita di un altro e nei suoi segreti, che oltre ai tradimenti comprendono alcune perversioni sessuali (”ma quello è il male minore”, suggerisce Kate Burroughs, interpretata da un’ottima Laura Linney). E se vogliamo cercare analogie più vicine a Ray stesso, basta tornare indietro al suo primo film, il bellissimo L’inventore di favole, che presentava un bugiardissimo e giovane giornalista. Anche qui il protagonista è molto giovane, e alla sua primissima prova importante per diventare definitivamente agente, interpretato da Ryan Phillippe, ormai adottato dal cinema d’autore (vedi Haggis ma soprattutto Eastwood), che offre una bellissima prova in bilico tra paura e molti dubbi. Come “l’inventore di favole”, anche lui, per una causa di certo diversa, è costretto a continuare a fingere e a dire bugie su bugie, per portare a termine una missione che ha dell’incredibile e in cui lui stesso, almeno all’inizio, non crede molto. Possibile che un ottimo uomo come Hanssen, attaccato alla famiglia e ultra-religioso fino all’irritante, possa aver fatto ciò che si dice?