Il Supercut di oggi è dedicato a uno curioso elemento delle scenografie di tanti film americani, soprattutto western dalle calde ambientazioni degli Stati del Sud. Per citare un film, non propriamente di cowboys e indiani, mi viene in mente lo straordinario incipit de Il Grande Lebowski, dove appare un tumbleweed sulle parole dello straniero interpretato da Sam Elliott.
I cespugli rotolanti (che poi sono piante della famiglia della Salsola), spinti dal vento, sono un elemento che abbiamo ben inculcato nel nostro immaginario cinematografico. Ma quanti film riuscite a ricordare con questi strani arbusti? Il supercut di oggi vi regala un po’ di polveroso west…
A giudicare da poster e trailer, The Big Bang ha tutta l’aria di essere uno di quei film destinati a non vedere mai il buio di una sala cinematografica. Nonostante venga indicato in uscita negli States entro la fine dell’anno, sospettiamo che il debutto del film - scritto da Erik Jendresen e diretto da Tony Krantz - avverrà direttamente in home video. Il cast però è davvero singolare, e ci fa sorgere una certa qual curiosità nei confronti di questo titolo: Antonio Banderas, Thomas Kretschmann, William Fichtner, Sienna Guillory, Autumn Reeser, Jimmi Simpson, Bill Duke, James Van Der Beek, Rebecca Mader, Robert Maillet, Snoop Dogg, Delroy Lindo, Sam Elliott.
L’investigatore privato Ned Cruz (Banderas), sta avendo una brutta giornata. E’ stato pestato a sangue, ed è tenuto in custodia da tre poliziotti, poliziotti: Frizer (Kretschmann), Skeres (Lindo), e Poley (Fichtner). Gli dicono che la vista gli tornerà in tempo per guardare il giudice negli occhi quando emetterà la condanna che lo attende, per l’omicidio di cinque persone. Eppure lui stava solo indagando, per conto di un pugile, sulla scomparsa di una spogliarellista…
La sinossi ufficiale promette che The Big Bang saprà tenerci con il fiato sospeso fino alla fine. Il film viene infati definito come un thriller veloce, veramente originale, ricco di azione e colpi di scena inaspettati e, in più, con dialoghi brillanti e personaggi unici. Cliccate su continua, date un’occhiata al trailer e diteci cosa ve ne pare.
Che fine hanno fatto i Morgan? (Did You Hear About the Morgans?, Usa, 2009) di Marc Lawrence; con Hugh Grant, Sarah Jessica Parker, Sam Elliott, Mary Steenburgen, Elisabeth Moss, Michael Kelly, Wilford Brimley, Seth Gilliam, Kim Shaw, David Call, Peter Conboy, Mario D’Leon, Chad Brummett, Vincenzo Amato, Henry Herman, Beth Fowler, Hristo Hristov, Rob Yang, Steven Boyer, Jesse Liebman, Gracie Lawrence.
Che fine ha fatto la commedia romantica americana? A simile domanda non può di certo rispondere Marc Lawrence, responsabile di questa atrocità di pellicola, talmente imbarazzante nella sua realizzazione da lasciare sinceramente di stucco. Ciò che lascia interdetti è come due attori come Hugh Grant e Sarah Jessica Parker abbiano potuto accettare di prenderne parte, probabilmente convinti da buonaparte del ricco budget a disposizione, ovvero 60 milioni di dollari.
Cavalcando la doppia “idea” del Programma Protezioni Testimoni e della tipica situazione “pesce fuor-d’acqua”, Marc Lawrence, regista di Two Weeks Notice e Scrivimi una canzone, porta una coppia di sposini allo sfascio dalla glamour ed isterica New York allo sperduto e desolante Wyoming, senza riuscire a strappare neanche uno straccio di risata in 100 minuti di pellicola. Battute aberranti e uno script friabile come un biscotto, con un personaggio, quello di Hugh Grant, talmente cretino e senza senso da risultare incredibilmente fastidioso.
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