Esplosa grazie ad un blockbuster come La Mummia, Rachel Weisz dopo l’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista vinto nel 2006 grazie a The Constant Gardener ha iniziato a ‘tirarsela’. Scelte precise, quasi solo autoriali, un no netto al ritorno ne La Mummia 3, e una serie di flop più o meno clamorosi, come l’ultimo Agorà.
Capito l’andazzo, Rachel sarebbe in trattative per prender parte a The Bourne Legacy. Quarto capitolo della celebre saga, orfana di Matt Damon, il film, scritto e diretto da Tony Gilroy, proverà a far ripartire l’intero franchise, con una seconda ipotetica trilogia.
Trovato il protagonista, ovvero Jeremy Renner, Gilroy è ora alla ricerca di una donna di peso, da affiancargli. E la scelta sarebbe ricaduta proprio sulla Weisz, da poco entrata a far parte del cast di Oz di Sam Raimi. E qui entra in gioco un probabile problemi di ‘tempi’. Perché le riprese di Bourne 4 dovrebbero iniziare a settembre, mentre quelle di Oz sono ormai imminenti, dovendo partire quest’estate. Riuscirà Rachel Weisz a dire sì ad entrambi?
Fonte: Collider

Fra i due litiganti il terzo gode, a quanto pare. Sam Raimi voleva Hilary Swank, la Disney avrebbe preferito Michelle Williams…ma il ruolo della strega cattiva Evanora alla fine è stato offerto a Rachel Weisz, che è attualmente in trattative per raggiungere James Franco e Mila Kunis nel cast di Oz, the Great and Powerful.
Rilettura del celebre romanzo di L. Frank Baum, in questo adattamento/prequel sceneggiato da David Lindsay-Abaire il Mago (Franco) è un semplice ciarlatano che arriva ad Oz a bordo di una mongolfiera, sulla quale è salito per sfuggire alle ire di un marito che lo ha sorpreso a letto con la propria con la moglie. Una volta nella città di Smeraldo il Mago si innamora di Glinda. I due uniscono le forze per combattere le cattive sorelle Evanora (Weisz) e Theodora (Kunis), streghe dell’Ovest e dell’Est. Theodora era una strega buona, ma dopo che il Mago ha rifiutato le sue avances, si è lasciata convincere dalla malefica Evanora a diventare una strega cattiva e ad aiutarla a conquistare e governare il mondo di Oz. Rimane da vedere, a questo punto, quale attrice andrà a vestire i panni di Glinda, la strega buona del Nord.
Fonte: THR

Qualcosa del genere era già successa ai tempi del primo Spiderman: Sam Raimi scelse Tobey Maguire, mentre la Sony avrebbe voluto Wes Bentley nei panni di Peter Parker. Questa volta la ragione del contendere è il casting dell’attrice che andrà a vestire i panni di una delle streghe malvagie (Evanora) di Oz, the Great and Powerful. Raimi vorrebbe Hilary Swank per il ruolo, mentre la Disney sta ercando di convincerlo ad ingaggiare Michelle Williams. Chi la spunterà? Intanto nel cast sono già certe le presenze di James Franco nei panni del Mago e di Mila Kunis in quelli della strega dell’Ovest Theodora, mentre per il ruolo di Glinda è stato fatto il nome di Blake Lively.
Rilettura del celebre romanzo di L. Frank Baum, in questo adattamento sceneggiato da David Lindsay-Abaire il Mago è un semplice ciarlatano che arriva ad Oz a bordo di una mongolfiera, sulla quale è salito per sfuggire alle ire di un marito che lo ha sorpreso a letto con la propria con la moglie. Una volta nella città di Smeraldo il Mago - un droghiere dalla parlantina sciolta che indossa una giacca finanziera in velluto - si innamora di Glinda. I due uniscono le forze per combattere le cattive Evanora e Theodora. Theodora era una strega buona, ma dopo che il Mago ha rifiutato le sue avances, si è lasciata convincere dalla malefica Evanora a diventare una strega cattiva e ad aiutarla a conquistare e governare il mondo di Oz.
Fonte: Vulture

Sembra che sarà la bella Mila Kunis ad entrare nei panni e nella pelle verde della Strega Cattiva dell’Ovest in Oz, the Great and Powerful di Sam Raimi. Apparentemente si è nel frattempo conclusa anche la ricerca del Mago: si dice che James Franco sia in procinto di firmare il contratto, ma ancora nulla è stato ufficializzato.
Poichè nei libri di L. Frank Baum ambientati ad Oz i nomi delle streghe dell’Est e dell’Ovest non vengono mai citati (a differenza di quella del Nord, Glinda), in questa rilettura della storia lo sceneggiatore David Lindsay-Abaire ha deciso di battezzarle Evanorah e Theodorah (mentre in Wicked! si chiamano Nessarose ed Elphaba). Il Mago viene descritto come un semplice ciarlatano che arriva ad Oz a bordo di una mongolfiera, sulla quale è salito per sfuggire alle ire di un marito che lo ha sorpreso a letto con la propria con la moglie. Una volta nella città di Smeraldo il Mago - un droghiere dalla parlantina sciolta che indossa una giacca finanziera in velluto - si innamora di Glinda. I due uniscono le forze per combattere le cattive Evanora e Teodora. Teodora era una strega buona, ma dopo che il Mago ha rifiutato le sue avances, si è lasciata convincere dalla malefica Evanora a diventare una strega cattiva e ad aiutarla a conquistare e governare il mondo di Oz.
Con tutto il dovuto rispetto nei confronti di Lindsay-Abaire, ho già avuto modo di dire che questa sua visione del mondo di Oz mi convince davvero poco. Speriamo che il risultato finale, complice anche la realizzazione della pellicola in stereoscopia, sia migliore della trasposizione cinematografica di Inkheart.

E’ rimasto vacante, a seguito dell’abbandono da parte di Robert Downey Jr., il trono riservato al Mago si Oz in Oz, the Great and Powerful. La Disney sembra però fermamente intenzionata a mettere in produzione la pellicola entro la fine dell’anno ed ha quindi offerto il ruolo a Johnny Depp, che - grazie al franchise dei Pirati dei Caraibi e ad Alice in Wonderland - ha già portato tanti soldini nelle casse dello Studio. Resta da vedere se a questo punto Sam Raimi deciderà di restare alle redini del progetto, posto che sembra avesse accettato di dirigerlo principalmente per via della presenza di Downey Jr. nei panni del protagonista.
In questa rilettura dei libri di L. Frank Baum ambientati ad Oz, una sorta di prequel della storia che tutti conosciamo, Il Mago - un semplice ciarlatano che si fa passare per tale - arriva ad Oz a bordo di una mongolfiera, sulla quale era salito per sfuggire alle ire di un marito che lo aveva scoperto a letto con la propria con la moglie. Una volta nella città di Smeraldo il Mago - un droghiere dalla parlantina sciolta che indossa una giacca finanziera in velluto - si innamora di Glinda (la strega buona). I due uniscono le forze per combattere le cattive streghe (dell’Est e dell’Ovest) Evanora e Teodora. Teodora era una strega buona, ma dopo che il Mago ha rifiutato le sue avances, si è lasciata convincere dalla malefica Evanora a diventare una strega cattiva e ad aiutarla a conquistare e governare il mondo di Oz. Comunque si evolva la questione del casting, la sottoscritta spera tanto che rimettano mano allo script…questo plot non mi convince per nulla. Voi che ne dite?

La febbre da remake non conosce ormai soste. Aspettando Oz: The Great And Powerful di Sam Raimi, in casa Warner starebbero seriamente pensando a rispolverare uno dei classici cinematografici di tutti i tempi, ovvero Il Mago di Oz. Perché rifare il capolavoro del 1937 nessuno lo sa, con Robert Zemeckis che sarebbe in cima alla lista dei desideri registici della major. Impegnato in The Yellow Submarine fino al prossimo anno, il regista a fine produzione potrebbe decidere di saltare sulla barca dell’Oz ufficiale ed originale, magari in 3D, e perché no, portandosi dietro ancora una volta la sua amatissima motion capture. Attendendo news voi che ne dite di questo primo rumor?
Update 18 novembre: sembra proprio che alla fine la risposta sia no. Leggete qui.
Sam Raimi potrebbe mettersi al lavoro sul remake di un classico della sci-fi degli anni 50 60, l’inquietane Il giorno dei trifidi. La notizia è stata diffusa dal sito Deadline che ha riportato la notizia secondo cui la casa di produzione Mandate Pictures avrebbe ottenuto i diritti per realizzare il remake di The Day of the Triffids, che sarà coprodotta dalla Ghost House production company, dello stesso Raimi.
La storia racconta di un meteorite piovuto dal cielo che ha dato vita a mostruose creature, metà aliene e metà vegetali. Il film è tratto da un romanzo di John Wyndham, datato 1962.
Ovviamente il trailer che vedete qui sopra è un fake, o meglio un esperimento realizzato da alcuni studenti universitari che per realizzare un finto trailer si sono ispirati proprio a questo film.

E’ ufficiale: Sam Raimi dirigerà il prequel de Il mago di Oz dal titolo Oz: The Great and Powerful (letteralmente Oz: il Grande e il Potente) dove si raccontano le origini del Mago. David Lindsay-Abaire, che ha scritto la commedia Rabbit Hole, sta attualmente scrivendo la sceneggiatura. Nel cast ci sarà Robert Downey Jr. ed è uno dei motivi principali per cui Raimi ha accettato il lavoro. E ora mi chiedo: porterà il suo umorismo macabro alla regia o punterà sullo stile pop di Spiderman? E poi: chi di voi si ricorda il sequel Ritorno ad Oz?
Via: Gather
Via dalla Pixar per esordire al cinema con il primo atteso lungometraggio animato. Strada coraggiosa quella intrapresa da Doug Sweetland, andato via dalla celebre casa animata dopo ben 16 anni di collaborazione. Sweetland ha fatto da animatore in indimenticati titoli come Toy Story, A Bug’s Life, Toy Story 2, Monsters, Inc.. e Alla Ricerca di Nemo, oltre ad esser stato storyboard artist e animatore per Gli Incredibili e supervising animator in Cars, fino all’esordio in cabina di regia con il corto Presto, ‘appiccicato’ a Wall-E.
Praticamente un pezzo di Pixar che se ne va, passando alla Sony Pictures Animation, con un progetto tutto suo che lo farà esordire al cinema. Doug Sweetland porterà infatti in sala The Familiars, cartoon prodotto da Sam Raimi e Josh Donen e basato sui tre libri per bambini da poco pubblicati da Adam Jay Epstein e Andrew Jacobson.
I romanzi hanno come protagonista il gatto randagio Aldwyn, che finisce in un negozio che vende “famigli” (animali il cui legame con lo Stregone va ben oltre il semplice rapporto fra padrone/animale) per maghi. Aldwyn, anche se privo di qualsiasi tipo di addestramento magico, viene comunque scelto dal maghetto Jack e portato alla sua scuola di stregoneria. Qui, facendo gruppo con altri due famigli, un rospo verde e una ghiandaia azzurra, Aldwyn proverà a salvare i rispettivi padroni, rapiti dalla regina cattiva di un inquietante regno magico…
Fonte:HeatVision
Quando tra i nomi dei produttori di un film horror si legge anche quello di Sam Raimi, state pur certi che non avrete a che fare con il solito, banale filmetto estivo. In questo caso però si tratta di una serie televisiva profotta per il network Fear.net dal titolo Zombie Roadkill, prodotto da Ghost House Pictures e con protagonista Thomas Haden Church (Spiderman 3).
Questa volta la terribile infezione che trasforma gli esseri umani in non morti viene diffusa da dei terribili scoiattoli zombi. Zombie Roadkill sarà presentato il giorno 4 ottobre e sarà poi visibile anche in rete.