
Non ci sono solo Garrone (con l’acclamato Gomorra) e Sorrentino (con Il divo, in concorso venerdì) a Cannes 61: c’è anche Marco Tullio Giordana, fuori concorso, che ha presentato il suo Sanguepazzo alla critica e alla stampa. C’è stata addirittura una standing ovation di dieci minuti per il cast del film subito dopo la proiezione della pellicola al pubblico, che ha dimostrato di aver molto apprezzato questo film che probabilmente si prepara a far discutere.
Da noi uscirà in sala questo venerdì, e il regista si prepara già ad ogni tipo di reazione, anche di coloro che vorranno esprimersi senza aver visto il film (e delle loro opinioni giustamente terrà poco conto). Revisionista, scomodo, fascista? Escluso categoricamente l’ultimo aggettivo, sicuramente “scomodo”, Giordana si è difeso da chi lo ha accusato di revisionismo, anche per la sua storia (viene da una famiglia di partigiani che ha preso parte alla Resistenza). Giudicheremo tra qualche giorno coi nostri occhi.
Ha avuto anche gran successo, questa volta in concorso per la Palma d’Oro, Clint Eastwood con il suo attesissimo Changeling, con un’inedita Angelina Jolie “versione 1928″. Il film è stato definito angosciante e commovente, e qualcuno si aspetta già qualche premio sicuro per questa nuova opera del caro buon vecchio Callaghan.

E’ tutto pronto: domani si accenderanno i riflettori sul tappeto rosso del Festival di Cannes, giunto alla sua 61esima edizione. Il programma è bello, le sorprese potrebbero essere tante, film d’autore e film per il grande pubblico sembrano sulla carta ben assortiti, i grandi registi e le star non mancheranno. E c’è anche l’Italia, (doppiamente) in concorso e anche fuori concorso.
S’inizia alle 19.15 con la cerimonia d’apertura. A seguire il primo film, Blindness di Fernando Meirelles, che aprirà la competizione. Il festival finirà domenica 25 maggio con What Just Happened?, nuovo film di Barry Levinson con Robert De Niro, fuori concorso. Ovviamente prima, alle 19.30, ci sarà la cerimonia di chiusura con l’assegnazione dei premi, tra cui l’ambita Palma d’Oro, vinta l’anno scorso dal bellissimo 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni.
Tra i 22 film in concorso si vedranno gli attesi Gomorra di Matteo Garrone, che il Mereghetti ha già descritto come un capolavoro, e Il divo di Paolo Sorrentino. Tuttavia Cannes 61 non sarà solo questo.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2008: domani il via alla 61esima edizione
Sangue Pazzo, il film di Marco Tullio Giordana, sarà presente al Festival di Cannes 2008, Fuori Concorso.
La pellicola racconta la storia di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti, due noti attori italinai nell’era fascista. I due erano amanti ed insieme aderirono alla Repubblica di Salò. Dopo la liberazione un destino comune li attese: arresto e fucilazione.
Nella parte della coppia ci sono Monica Bellucci e Luca Zingaretti, attorniati da Alessio Boni, Maurizio Donadoni, Giovanni Visentin, Luigi Diberti, Paolo Bonanni, Mattia Sbragia, Alessandro Di Natale, Tresy Taddei.
Italo Moscati ha raccontato questa storia nel libro-romanzo “Gioco perverso - La vera storia di Osvaldo Valenti e Luisa Ferida, tra Cinecittà e guerra civile”. Dopo il salto un video sul set ed il trailer.
Continua a leggere: Festival di Cannes 2008: Sangue Pazzo, locandina, video e trailer
La conferenza stampa di presentazione della 61esima edizione del Festival di Cannes, in programma dal 14 al 25 maggio 20008, si è tenuta oggi a Parigi in tarda mattinata.
Già dalle primissime ore del mattino però, l’annuncio della presenza sulla Croisette di “Changeling”, il nuovo thriller di Clint Eastwood ambientato negli anni ‘20 e dell’ultima pellicola di Woody Allen, “Vicky Cristina Barcelona”, è stato dato dalla ‘Bibbia’ del cinema Variety. Inoltre, già da tempo vi avevamo anticipato che anche l’attesa nuova pellicola della premiata ditta Lucas-Spielberg, “Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo”, sarebbe stata presentata a Cannes.
Oltre a “Changeling”, fra i film in concorso si vedranno “Adoration” di Atom Egoyan, “Che” di Steven Sodembergh, dedicato ad Ernesto Che Guevara, “The Palermo Shooting” di Wim Wenders e “La Frontiere de L’Aube” di Philippe Garrel. Due gli italiani in gara: “Il Divo” di Paolo Sorrentino e “Gomorra” di Matteo Garrone, tratto dal bestseller di Roberto Saviano e interpretato da Toni Servillo (protagonista anche de “Il divo”).
Continua a leggere: Festival di Cannes: tutti i film della 61^ edizione
E’ davvero presto per parlarne, me ne rendo conto, ma prendo spunto da un articolo di Film Tv n. 7 (festival 1, pagina 7) per iniziare a capire quali potrebbero essere i film italiani papabili per il concorso della 65a Mostra del Cinema di Venezia e per Cannes 61. L’articolo di Gervasini prende in considerazione cinque film italiani, di cui due sarebbero subito esclusi da Venezia in quanto potrebbero essere selezionati per Cannes per questioni di tempo.
Sono Il divo di Paolo Sorrentino e Gomorra di Matteo Garrone: due film di due bravi registi italiani, che se selezionati a Cannes potrebbero farci fare una gran bella figura. Il primo è l’atteso “biopic” su Giulio Andreotti, che sarà interpretato dal grande Toni Servillo; Sorrentino è un “abbonato” a Cannes: fu infatti in concorso sia con Le conseguenze dell’amore nel 2004 sia con L’amico di famiglia nel 2006. Ma il suo primo lungometraggio, L’uomo in più, era a Venezia 58 nella sezione Cinema del presente.
Il secondo è tratto dal libro-caso di Roberto Saviano. A Cannes Garrone ci è andato nel 2002 con L’imbalsamatore nella sezione Quinzaine des Realisateurs, mentre a Venezia ha portato il suo Ospiti (edizione 55) ed Estate romana a Venezia 57 nella sezione Cinema del presente. Sembra invece che due film (e forse un altro) saranno pronti per il periodo di Venezia 65, che si terrà dal 27 agosto al 6 settembre: vediamoli dopo il salto.
Continua a leggere: Quali saranno i film italiani a Cannes 61 e Venezia 65?
Sono in corso le riprese del nuovo film di Marco Tullio Giordana con Monica Bellucci e Luca Zingaretti. La pellicola, Sangue Pazzo, non arriverà al cinema ma verrà trasmessa per la televisione in due parti, prodotta dalla BìBì Film per la Rai.
Monica Bellucci e Luca Zingaretti interpretano Luisa Ferida e Osvaldo Valenti, divi degli Anni 30 giustiziati dai partigiani dopo la Liberazione.
Luisa Ferida nasce a Castel San Pietro Terme nel 1914; dopo una breve esperienza teatrale approda al cinema e durante il film Un’avventura di Salvator Rosa (1939) di Alessandro Blasetti conosce Osvaldo Valenti con cui inizia una storia d’amore.
I due vennero uccisi all’Ippodromo di San Siro a Milano, il 30 aprile 1945, accusati di aver torturato partigiani. In seguito Vero Marozin, capo della brigata responsabile della morte di Ferida, dichiarò che la donna “Non aveva fatto assolutamente niente”.
Insomma, da quello che avete capito, il film non sarà di facile realizzazione perché tocca le corde della politica ma Giordana non ha paura e ha tutti i mezzi per realizzare un storia valida ed interessante.
Della coppia Osvaldo Valenti e Luisa Ferida ce ne aveva parlato anche Italo Moscati con il suo libro Gioco Perverso.