
Credo davvero che molti di voi siano in lutto. Il sito Megaupload è stato chiuso. La notizia arriva dal Dipartimento di Giustizia Usa che ha anche arrestato due responsabili: Kim Dotcom, aka Kim Schmitz, fondatore di MegaUpload, ed il collaboratore Kim Tim Jim per la Vestor. Rischiano fino a 20 anni di detenzione. (sic!!!!). Secondo la giustizia Megaupload sarebbe responsabile di un danno pari a circa 550 milioni di dollari. Ma vediamo meglio la motivazione:
“Le motivazioni dell’arresto sarebbero non tanto nel materiale caricato sui server (la cui responsabilità sarebbe degli utenti), ma nella creazione e gestione di un modello di business basato sull’incoraggiamento e sulla premiazione degli utenti che caricavano materiale illegale sui server del gruppo. L’intera organizzazione del progetto, insomma, sarebbe stata ideata con finalità precise: raccogliere materiale e utenza, dalla quale trarre lucro sfruttando appositi canali di advertising. La gestione del business non avrebbe inoltre rispettato in alcun modo le leggi per la tutela del copyright, agendo ad esempio in modo ambiguo nel momento in cui venivano segnalate violazioni da parte dei detentori di diritti sui contenuti caricati: mai cancellati i file dai server, mai interrotti gli account in violazione e mai conseguite, insomma, le disposizioni previste dalla legge in caso di violazione di copyright”.
Mentre scrivo mi accorgo che anche Megavideo è offline ed è partita la protesta degli utenti e degli hackers. Alcune persone legate ad Anonymous hanno dato vita all’operazione #OpMegaUpload ed hanno attaccato i siti del dipartimento di Giustizia statunitense, della casa discografica Universal, della Recording Industry Association of America (Riaa) e della Motion Picture Association of America (Mpaa). Poco prima della chiusura Megaupload aveva fatto sapere che:
“La grande maggioranza del nostro traffico è legittimo e noi non ci faremo togliere di mezzo. Se l’industria di contenuti vuole trarre vantaggio dalla nostra popolarità, saremo felici di intavolare un dialogo. Abbiamo alcune buone idee in proposito. Per favore prendete contatto con noi”.
L’appello non è stato ascoltato e si è arrivati alla chiusura e all’arresto. Ora, parliamone con calma. Cineblog non vuole istigare alla pirateria e allo scaricamento selvaggio di film ma diciamocelo con sincerità: chi non ha mai usato la rete per vedere un film che la distribuzione italiana aveva deciso di mandare in sala con mesi (o addirittura anni) di ritardo rispetto agli Usa? O di vedere film stranieri che in Italia non arriveranno mai? Rispondete sinceramente al sondaggio qui sotto, noi vi promettiamo che vi terremo aggiornati sulla questione.

Qualche mese fa avevamo già parlato della classifica dei film più piratati del 2010, oggi questa classifica si estende grazie ai dati raccolti negli ultimi anni dal sito TorrentFreak che ha compliato una classifica dei film più piratati di tutti i temi.
Si conferma al vertice della classifica il film Avatar, con oltre 21 milioni di download. Non una grande sorpresa, soprattutto considerando che si tratta del film con il più grande incasso nella storia del cinema.
Tutti i film della Top 10 hanno avuto ottime performance in sala (anche se qualcuno da noi ha avuto difficoltà di distribuzione, leggi Kick-Ass). Proprio Kick-Ass, al settimo posto, è l’unico a non aver raggiunto i 100 milioni di dollari, ma coi suoi 96 milioni ha triplicato il budget investito per la produzione.
Dopo il continua, la classifica:
Continua a leggere: La classifica aggiornata dei film più piratati di sempre

Giampaolo Letta, Vice Presidente e Amministratore Delegato di Medusa Film è stato intervistato da Cinemonitor sul tema della pirateria, ecco qualche estratto:
“(…) Quella del Ministro Maroni che si è dichiarato uno scaricatore abituale è una provocazione forte che serve a portare all’attenzione dell’opinione pubblica il problema e a stimolare idee, riflessioni e iniziative sull’argomento. Non è assolutamente vero che lo streaming sia legale. In questo caso non è responsabile il singolo utente, ma chi immette sulla rete, illegalmente, il contenuto protetto da copyright. Negli Stati Uniti, dove comunque il fenomeno è meno diffuso che altrove, le Majors si sono coordinate su misure informative con la collaborazione dei service providers. In pratica a coloro che scaricano illegalmente viene inviato il “warning” circa l’illegalità che si sta commettendo. In USA funziona.
In Italia contro la pirateria sono necessarie misure repressive severe. Nessuna iniziativa per modificare la legislazione corrente sulla pirateria è stata ancora intrapresa dal governo anche se sono a conoscenza, partecipando come membro dell’ANICA al tavolo tecnico sulla pirateria presso la Presidenza del Consiglio, che si stanno studiando e valutando le diverse normative europee e mondiali. (…) Sono convinto che per contrastare la pirateria non bastino misure legislative coercitive; parallelamente bisogna realizzare un’offerta legale, a pagamento, attraverso gli strumenti tecnologici disponibili in rete”.
Che ne pensate? Voi siete pirati o disprezzate questa pratica illegale?

E perché non fare una classifica sui film più scaricati? Eccola. Prendiamo i sette giorni della settimana trascorsa e come fonte BitTorrent, vediamo cosa salta fuori:
1. The Hurt Locker (probabilmente per l’effetto Oscar, prima non lo aveva visto nessuno…)
2. Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo - Il ladro di Fulmini
3. New Moon (!!!)
4. From Paris With Love
5. Sherlock Holmes
6. Ninja Assassin
7. Tra le nuvole
8. Legion
9. Boondock Saints II
10. Brooklyn’s Finest
Non vi chiedo cosa avete scaricato voi la settimana scorsa… ma… come vi sembra questa classifica? Valida?
Via: TorrentFreak

Arriva da DownloadBlog la segnalazione di una notizia che interessa anche noi. Il Fapav (Federazione che agisce contro la pirateria in tutte le sue forme) ha chiesto alla Telecom gli indirizzi IP di presunti pirati che mettono in rete film e quant’altro. E’ attesa per oggi la sentenza anche se Telecom ha parlato di “palese violazione della privacy”. Leggete l’approfondito pezzo su DownloadBlog.
Voi che ne pensate? Avete mai scaricato film nella vostra vita? Quando lo fate vi sentite in colpa o no? Scaricate più film o telefilm o musica? Raccontateci i vostri “reati”!
Lucaz (grazie!) ci manda questo video parodia del famoso spot Anti-Pirateria “Non ruberesti mai un’auto…“, tratto dal TV Show The IT Crowd. Devo forse aggiungere qualcosa? E voi, scaricate dalla rete i film?