Anni fa lavoravo part-time in un grande negozio di videonoleggio e la richiesta di un cliente mi ha fatto scoprire un mondo che non conoscevo.
La persona in questione mi chiedeva film del genere “donne che si picchiano”, nulla di hot, solo amava che nel film ci fossero scene in cui due o più donne facessero a botte. Anni dopo so che gli estimatori di questo genere, e anche “donne in prigione” non sono così pochi, tanto che qualcuno in rete ha stilato anche un’ipotetica classifica delle scene migliori. Ne ricordate altre che non sono state inserite?
I ragazzi del sito Liquid Generation hanno provato a vincere una scommessa, montando in 200 secondi quelle che hanno giudicato le 100 migliori battute cinematografiche di tutti i tempi. Una bell’impresa e (devo ammettere) hanno saputo scegliere anche alcune chicche da veri cinefili.
Riuscite a riconoscere tutti i film che vengono citati? Unico indizio il genere cinematografico. Scrivete nei commenti quali sono le battute che, secondo voi, mancano nell’elenco!
I ragazzacci di Cinemassacre hanno stilato una video classifica delle migliori scene di incidenti d’auto che siano mai state realizzate nei film.
Dopotutto se il cinema è nato con un treno, è anche vero che fughe e inseguimenti a bordo delle automobili sono diventati gli elementi centrali di molti film d’azione che puntano sull’adrenalina e sulla velocità!
Lo strano incontro tra uno mega squalo e una piovra gigante, di cui abbiamo appena avuto notizie in anteprima, riporta alla mente classici B movie in cui si scontravano King Kong contro Godzilla o addirittura Zorro contro Maciste. Mi verrebbe quindi da proporre un’idea per un soggetto cinematografico in cui si potrà far incontrare il mitico Chuck Norris con l’ancora più mitico Rajini Kanth.
Se non sapete chi sia Rajini Kanth vi consiglio di non perdere gli spezzoni inseriti in questo post. Kanth è una sorta si supereroe indiano, un combattente fortissimo, agilissimo e indistruttibile.
Sono certo che tra voi ci sarà qualcuno pronto a fondare il primo fan club italiano, fatemelo sapere che farò la tessera. E non perdete il suo sito ufficiale!
Continua a leggere: Rajini Kanth - Il Chuck Norris di Bollywood
Decisamente misterioso il personaggio di Veronica Lario in Tenebre, uno dei migliori risultati del nostro Dario Argento. Il film del 1982, vero e proprio cult di tensione e sangue con colpi di scena a ripetizione come solo Argento nel suo periodo d’oro sapeva fare, vedeva la partecipazione della (prossima ex) moglie di Berlusconi nei panni di Jane, ex del protagonista: come molti altri personaggi del film, decisamente ambiguo fino all’ultimo.
Fino alla sua morte, ecco. Quella di Jane è senza dubbi la morte più atroce ed elaborata del film, esagerata e terribile: il geyser di sangue che esplode contro la parete, dipingendola quasi completamente, resta una dette trovate più allucinanti e sadiche della filmografia di Argento. Per la sua violenza, ovviamente, la scena venne censurata in tv (anche a notte fonda, certo, e immaginiamo i vari perché) e in alcune versioni in vhs del film.
Perché riproponiamo la scena? Ma perché è senz’altro quella più cult di Tenebre, cosa pensavate… niente a che fare con il divorzio da Silvio Berlusconi!
Era il 1976 e Brian De Palma ci regala il film horror Carrie con la magnifica Sissy Spacek nel ruolo della protagonista. La pellicola, tratta da un libro di Stephen King, racconta l’adolescenza di Carrie, una ragazzina timida e complessata con madre ossessionata dalla religione. Carrie però ha dei poteri di telecinesi che userà per vendicarsi di uno scherzo al ballo della scuola. Il video ripropone proprio quella scena: attenzione alla mancanza di dialogo, alla musica, ai dettagli, al ralenty e allo split screen (lo schermo diviso).
Come si fa restare indifferenti di fronte al fascino di Zoolander? Non si può. La sua espressione Blue Steel è… troppo. Soprattutto per noi semplici mortali. Come!? Non avete mai visto Zoolander? Recuperate subito. Oggi. Ben Stiller è in stato di grazia; recita e dirige un film davvero surreale con battute ormai entrate di diritto nelle frasi cult del cinema. Lo dice anche Terrence Malick.