Sogni e delitti (Cassandra’s Dream, Gran Bretagna / USA, 2007) di Woody Allen; con Ewan McGregor, Colin Farrell, Sally Hawkins, Tom Wilkinson.
Woody Allen dice addio a Londra; prossima destinazione: Barcellona. Dopo un thriller elegante, cattivo e drammatico come Match Point, e dopo una piccola ed ironica commedia come Scoop, il maestro ritorna al genere del thriller per seguire le vicende che ruotano attorno attorno a due fratelli con problemi di soldi.
Ian fa il furbetto tutto il giorno: sogna di fuggire dal ristorante del padre, dove lavoricchia di tanto in tanto, e si fa vedere per quello che non è, vestendosi bene e facendosi prestare le bellissime macchine dei clienti del fratello Terry, un meccanico che assieme alla fidanzata sta cercando casa. Tutta la vicenda inizia quando i due decidono assieme di comprare una vecchia barca a vela, che chiameranno Cassandra’s Dream…
Dostoevskij continua a riecheggiare in una trama che non offre grandi spunti di originalità. Per la terza volta di seguito, e non a caso questa è a tutti gli effetti una trilogia che, attraverso i generi, esplora una città ed un tema, si parla di omicidio, ma l’effetto che Sogni e delitti (pessima “traduzione” dell’originale Cassandra’s Dream) regala allo spettatore è di essere un film in realtà davvero semplice e poco coinvolgente.