Pur dovendo premettere che difficilmente approderà dalle nostre parti, salvo la provvidenziale ipotesi home video, ci pare comunque degna di nota la menzione di Citizen Gangster. Pellicola ascrivibile al filone indipendente, diretta da Nathan Morland, si mostra in questi giorni con un ultimo, promettente trailer. Nel cast Scott Speedman, Kelly Reilly, Kevin Durand, Joseph Cross e. Brian Cox. Di seguito la sinossi di questo film basato su una storia vera.
Edwin Boyd è tornato dalla seconda guerra mondiale ed è costernato dall’indifferenza pubblica verso i veterani e pieno di umiliazione verso se stesso per non essere riuscito a realizzare il suo sogno di diventare una star di Hollywood e per non riuscire a provvedere ai suoi figli e alla moglie Doreen (Kelly Reilly). Vedendo solo delusione nel volto del padre poliziotto (Brian Cox), Eddie si dispera e prende la radicale decisione di passare alla criminalità e comincia a rapinare banche. Ma quella che per Eddie comincia come una serie di piccole rapine amichevoli ed irriverenti, eseguite con in faccia del trucco pesante e sfacciato, si evolve in una sorta di carriera che, “arricchita” dalla collaborazione con una piccola gang di criminali da strapazzo, non è lontana da quelle di alcuni suoi predecessori come Clyde Barrow o Butch Cassidy, nelle quali il mix tra crimine e amore non fa che creare risultati esplosivi.
Già visto e recensito alla Mostra del Cinema di Venezia, The Moth Diaries torna a mostrarsi attraverso un nuovo trailer ed una nuova locandina (click per ingrandirla).
Tratto dall’omonimo romanzo di Rachel Klein, il film ha come protagonista Rebecca, una ragazza sedicenne che entra in un prestigioso collegio. Presto Rebecca diventa amica della sua nuova compagna di stanza, Lucy, e inizia ad essere quasi ossessionata dalla nuova compagna di classe Ernessa. Ogni notte la ragazza scrive sul suo diario segreto, e proprio il suo punto di vista è quello privilegiato dalla storia. Rebecca scrive sul suo diario di quanto Ernessa sia pallida, degli incidenti che ad un certo punto iniziano a capitare all’interno del collegio, dei primi omicidi…
Diretto da Mary Harron ed interpretato da Sarah Bolger, Scott Speedman, Lily Cole e Sarah Gadon, The Moth Diaries è un vampire movie al femminile e dovrebbe approdare prossimamente anche sugli schermi del nostro Paese.
Con l’avvicinarsi di San Valentino, festa degli innamorati, arriva un nuovo trailer di The Vow, dramma romantico interpretato da Channing Tatum e Rachel McAdams che in Italia vedremo a partire dal 4 maggio con il titolo La Memoria del Cuore.
Diretto da Michael Sucsy, il film vede nel cast anche Sam Neill, Scott Speedman, Jessica Lange, Melissa Veszi, Rachel Skarsten, Brittney Irvin, Lucas Bryant, Dillon Casey, Kristina Pesic, Jeananne Goossen, Jessica McNamee, Tatiana Maslany, Kim Roberts e Joe Cobden. Qui la fotogallery.
Paige e Leo, novelli sposini, vengono coinvolti in un tremendo incidente stradale. Dopo essere stata in coma, la ragazza si risveglia quasi totalmente priva di memoria. Il marito dovrà trovare il modo di farla innamorare nuovamente di lui, prima che un ex pretendente, ricomparso nella vita della donna, possa rubare il suo cuore.
Mentre in quasi tutto il mondo The Vow uscirà in tempo per San Valentino, in Italia dovremo aspettare fino al 4 maggio per vedere sullo schermo il dramma romantico interpretato da Channing Tatum e Rachel McAdams.
La Memoria del Cuore - questo il titolo scelto per il debutto italiano della pellicola - diretto da Michael Sucsy, vede nel cast anche Sam Neill, Scott Speedman, Jessica Lange, Melissa Veszi, Rachel Skarsten, Brittney Irvin, Lucas Bryant, Dillon Casey, Kristina Pesic, Jeananne Goossen, Jessica McNamee, Tatiana Maslany, Kim Roberts e Joe Cobden. Qui il trailer. Qui di seguito e dopo l’interruzione vi attende una galleria di immagini ufficiali. Cliccate sulle anteprime per ingrandire le foto.
Paige e Leo, novelli sposini, vengono coinvolti in un tremendo incidente stradale. Dopo essere stata in coma, la ragazza si risveglia quasi totalmente priva di memoria. Il marito dovrà trovare il modo di farla innamorare nuovamente di lui, prima che un ex pretendente, ricomparso nella vita della donna, possa rubare il suo cuore.
La memoria del cuore è il titolo italiano di The Vow: tre poster e una manciata di foto ufficali
Ambientato 15 anni dopo la conclusione di Underworld Evolution, Underworld: Il risveglio inizia là dove si era concluso il secondo film della serie (con tanto di riassuntone iniziale, a beneficio di quanti si fossero persi le “puntate precedenti”). Il quarto capitolo della saga creata da Len Wiseman (qui solo in veste di produttore e co-sceneggiatore) riporta sugli schermi la millenaria battaglia tra Vampiri e Lycan, questa volta con l’ausilio del 3D (nativo, ma per la maggior parte del tempo ugualmente inutile).
Diretto a quattro mani (nel vero senso della parola: pare che i due registi si alternino sul set, un giorno a testa) dagli svedesi Mårlind & Stein (già autori del deludente Shelter - Identità Paranormali), Underworld: Il risveglio vede il ritorno di Kate Beckinsale, nuovamente inguainata nella tutina in latex nero di Selene. Sicuramente l’innegabile fascino del suo personaggio è uno dei pregi della pellicola, assieme a numerose, lunghe ed adrenaliniche scene di combattimento perfettamente coreografate, che non deluderanno i fan. Se però siete alla ricerca di una solida sceneggiatura…cercate altrove.
Inforcati gli occhialetti polarizzati ci troveremo di fronte ad un mondo in cui il genere umano ha scoperto l’esistenza sia dei Vampiri che dei Lycan e ha scatenato una guerra senza quartiere per sterminarli. La vampira guerriera Selene e il suo amore, Michael, un ibrido umano-Lycan, sono stati fatti prigionieri durante l’epurazione. Quando si risveglia dopo oltre dieci anni si ritrova prigioniera, ridotta a cavia da laboratorio dalla Antigen, una potente compagnia biotech impegnata a sviluppare un vaccino contro i virus che hanno creato Vampiri e Lycan.
Continua a leggere: Underworld: Il risveglio - Recensione in anteprima
Rebecca è una ragazza sedicenne che ritorna dopo le vacanze nel suo prestigioso collegio. Ritrova la sua adorata compagna di stanza, Lucy, ed inizia ad essere quasi ossessionata dalla nuova compagna di classe Ernessa. Ogni notte Rebecca scrive sul suo diario segreto, e proprio il suo punto di vista è quello privilegiato dalla storia. Scrive sul suo diario di quanto Ernessa sia pallida, degli incidenti che ad un certo punto iniziano a capitare all’interno del collegio, dei primi omicidi…
La canadese Mary Harron è una delle promesse non mantenute del cinema contemporaneo. Non siamo noi a dirlo, in realtà, ma è la carriera della regista a metterlo per iscritto. Esplosa nel 1996 con il modestissimo Ho sparato a Andy Warhol, ha avuto l’occasione che vale non a caso una carriera nel 2000, quando gli fu affidata la regia di uno dei libri più controversi degli ultimi trent’anni: American Psycho di Bret Easton Ellis. Non un film orrendo, in realtà, ma privo di tutto lo spessore sociologico e addirittura politico del grande scritto americano.
Per qualcuno però American Psycho resta un’opera indipendente non priva di interesse, diventando per molti un cult, mentre per altri è un fallimento completo. Fatto sta che la regista da quel momento si è dedicata praticamente solo alla televisione, con la sola eccezione de La scandalosa vita di Bettie Page nel 2005, ritratto della celebre pin up convertitasi poi al cattolicesimo.
Continua a leggere: Venezia 2011: The Moth Diaries - recensione del film horror di Mary Harron
Alla fine degli anni 90, la carriera di Mary Harron sembrava dovesse subire un’impennata, anche grazie alla chiacchierata trasposizione del romanzo di Bret Easton Ellis American Psycho. Come sappiamo ciò non è successo, e dopo La scandalosa vita di Bettie Page la regista canadese si è prestata esclusivamente a lavori in tv. Ma dopo sei anni dal suo ultimo film ritorna con The Moth Diaries (I diari della falena), vampire movie al femminile atteso fuori concorso alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Tratto dall’omonimo romanzo di Rachel Klein, il film ha come protagonista Rebecca, una ragazza sedicenne che entra in un prestigioso collegio. Presto Rebecca diventa amica della sua nuova compagna di stanza, Lucy, e inizia ad essere quasi ossessionata dalla nuova compagna di classe Ernessa. Ogni notte la ragazza scrive sul suo diario segreto, e proprio il suo punto di vista è quello privilegiato dalla storia. Rebecca scrive sul suo diario di quanto Ernessa sia pallida, degli incidenti che ad un certo punto iniziano a capitare all’interno del collegio, dei primi omicidi…
Interpretato da Sarah Bolger, Scott Speedman, Lily Cole e Sarah Gadon, The Moth Diaries è un nuovo tassello all’interno della corrente “vampiresca” che ha spopolato nei cinema negli ultimi anni, e per questo anche particolarmente inflazionata. Giudicheremo al Lido, dove probabilmente il film passerà il 31 agosto (ma il calendario deve ancora uscire e la data non è confermata). In attesa, ecco per voi le prime immagini del film.
Fonte: The Playlist
Presentato in concorso alla 67a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (e recensito qui dal nostro Gabriele), il film di Richard J. Lewis vincitore del Leoncino d’Oro assegnato da Agiscuola ci regala oggi un nuovo trailer, da vedere e commentare insieme.
Adattamento per lo schermo dell’omonimo romanzo di Mordecai Richler, Barney’s Version (La Versione di Barney) è stato sceneggiato da Michael Konyves e vede protagonisti Paul Giamatti, Rosamund Pike, Dustin Hoffman, Minnie Driver, Rachelle Lefevre, Bruce Greenwood e Scott Speedman. La storia è quella di Barney Panoksy, canadese, ebreo e ricco produttore televisivo. Superati i sessan’anni Barney decide di scrivere la propria autobiografia, che servirà soprattutto per mettere le cose in chiaro sulla morte dell’amico Boogie, che tutti credono sia stato ucciso proprio da lui. Ma ritornando indietro nel tempo Barney ripercorre i suoi tre amori e tutta l’ultima parte della sua vita…
In Italia la pellicola verrà distribuita da Medusa, ma una data di uscita non è ancora stata fissata. Qui le nostre Cartoline da Venezia, con le foto del cast.
Dovrebbe arrivare nei cinema entro la fine dell’anno Barney’s Version, adattamento per lo schermo diretto da Richard J. Lewis dell’omonimo romanzo di Mordecai Richler. Lo script è opera di Michael Konyves ed il ruolo del protagonista, Barney Panofsky, ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato, che a settant’anni scrive la propria versione dei fatti sulla morte del caro amico Boogie, è affidato a Paul Giamatti. Nel cast anche Dustin Hoffman, nel ruolo di un poliziotto in pensione, padre del protagonista; Scott Speedman in quello del defunto amico; Rosamund Pike, Minnie Driver e Rachelle Lefevre nella parte delle tre mogli di Barney. (Le Twilighters probabilmente ricorderanno che questo è il film “della discordia” che ha portato al licenziamento della Lefevre ed a tutta la bagarre mediatica che ne è seguita).
Girato in parte a Roma (abbiamo visto qualche foto rubata sul set), il film è una produzione Italo-Canadese, prodotto da Robert Lantos per Serendipity Point Films e da Domenico Procacci per Fandango.

Sono iniziate lunedì a Roma le riprese di Barney’s Version, adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo di Mordecai Richler. Lo script è opera di Michael Konyves e dietro la macchina da presa c’è Richard J. Lewis. Sul set sono stati fotografati Paul Giamatti, nei panni del protagonista Barney Panofsky; Rachelle Lefevre in quelli di Clara, la prima moglie; e Scott Speedman nelle vesti di Boogie.
Barney Panofsky, ebreo canadese irascibile, impulsivo e sfacciato, produttore televisivo di sit-com popolari e redditizie; a settant’anni inizia a scrivere la propria versione dei fatti in merito alla morte del caro amico Boogie e ripercorre la propria ‘pittoresca’ storia, dal quartiere ebraico di Montreal alla Roma degli anni ‘50 Cinquanta. Nel cast ci sono anche Dustin Hoffman, nei panni del padre del protagonista; Minnie Driver e Rosamund Pike nei panni della seconda e della terza moglie.
Dopo il salto vi attendono le foto scattate sul set. Cosa ve ne pare del look sfoggiato da Giamatti?
Paul Giamatti, Scott Speedman e Rachelle Lefevre sul set di Barney’s Version a Roma
Fonte: Zimbio