
Sono ancora in corso nella nostra bella Capitale le riprese di Bop Decameron, commedia corale diretta da Woody Allen che prende spunto dal Decamerone di Boccaccio, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi. Sul set, questa volta è stato fotografato Roberto Benigni, parte del cast del film assieme a Penélope Cruz, Alec Baldwin, Jesse Eisenberg, Ellen Page, Greta Gerwig, Judy Davis, Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari, Sergio Rubini, Antonio Albanese, Fabio Armiliata, Alessandra Mastronardi, Ornella Muti, Flavio Parenti ed Alessandro Tiberi.
Bop Decameron: le foto di Roberto Benigni sul set con Woody Allen
Fonte: Zimbio
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Aspettando con terrore news sull’eventualità chiamata alle armi di Ruby Rubacuori, il cast alleniano di Bob Decameron inizia ad italianizzarsi. Secondo quanto riportato da Variety, infatti, a Jesse Eisenberg, Ellen Page, Alec Baldwin, Penelope Cruz, Judy Davis e Maricel Álvarez si sono aggiunti Riccardo Scamarcio, Isabella Ferrari e Sergio Rubini.
Ovviamente confermata la presenza di Roberto Benigni, per un film che inizierà ad essere girato nella Capitale a breve, ovvero l’11 luglio. Un”occasione innegabilmente d’oro per i tre nostri attori, onorati da un regista, Woody Allen, che tutti, prima o poi, vorrebbero incontrare su un set.
Bob Decameron, lo ricordiamo, è ‘tratto’ dal Decameron di Boccaccio, con alcuni suoi pezzi liberamente interpretati e inseriti in un racconto corale, con tante storie che si intrecciano e interagiscono nella Roma di oggi.
Fonte: Playlist
Qualunquemente (Italia, 2011) di Giulio Manfredonia. Con Antonio Albanese, Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Nicola Rignanese, Davide Giordano, Mario Cordova, Luigi Maria Burruano, Alfonso Postiglione, Veronica Da Silva, Salvatore Cantalupo, Asia Ndiaye, Antonio Gerardi, Massimo Cagnina, Maurizio Comito, Manfredi S. Perrotta, Liliana Vitale, Massimo De Lorenzo, Antonio Fulfaro, Sebastiano Vinci.
Torna alla ribalta l’indiscussa verve comica di Antonio Albanese, che stavolta, però, si mette al servizio di un’attualità più cruda e autentica di quelle viste, per esempio, in film come Uomo d’acqua dolce e La fame e la sete. Anche qui, come nel caso di Alex Drastico, Albanese trae spunto da un personaggio già noto in virtù delle sue apparizioni sul piccolo schermo. Stiamo parlando di Cetto La Qualunque, eterno candidato e colorito agitatore di folle.
Nei 90 e passa minuti di pellicola, abbiamo modo non solo di evincere un profilo più completo di La Qualunque, bensì anche del contesto in cui il nostro protagonista opera. Invero, è proprio il luogo in cui si svolgono le vicende ad assumere un ruolo primario lungo il dipanarsi della trama. Perché, se è vero che i vari attori di questa enorme messa in scena non possano affatto dirsi esenti da colpe, è altrettanto corretto evidenziare come certe dinamiche sembrino eccessivamente assimilate dal territorio. Certi vizi e malcostumi, insomma, sembrano appartenere al contesto quanto un albero o una spiaggia appartengono ad uno scorcio del paesaggio locale.
Manca ormai davvero poco all’uscita in sala di Qualunquemente, atteso approdo al cinema di Cetto La Qualunque, mitologico personaggio tv interpretato da Antonio Albanese. Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, ecco arrivare oggi il trailer definitivo del film, a tratti sinceramente irresistibile.
Diretto da Giulio Manfredonia, regista del sottovalutato Si può Fare, e con Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano al fianco di Albanese, il film ruota attorno alla figura di Cetto La Qualunque, imprenditore calabrese corrotto, depravato e ignorante che disprezza la natura, la democrazia e ama le donne, di cui promette ai suoi sostenitori grande abbondanza, nato in Rai nel 2003 all’interno del programma Non c’è problema, per poi raggiungere il grande consenso del pubblico con la Gialappa’s band nel programma Mai dire domenica.
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all’estero? E’ stata una sua scelta? O qualcuno trama nell’ombra? Con lui arrivano anche una bella ragazza di colore ed una bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. I vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da un’ inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un “pericoloso” paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze, non ha dubbi e decide di “salire in politica” per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare…
Si preannuncia come un gennaio caldo, caldissimo quello che il cinema italiano toccherà con mano da domani alla fine del mese. Dall’arrivo di Checco Zalone (5 gennaio) a quello di Antonio Albanese (21 gennaio) ci si attende infatti moltissimo, per due titoli, Che bella Giornata e Qualunquemente, che puntano a sbancare il botteghino nazionale. Se il primo ve l’abbiamo già recensito in anteprima, l’attesa ricade ora tutta sul secondo, che quest’oggi ci regala succose e interessanti novità. Direttamente dalla puntata ’speciale’ di Che Tempo che Fa di ieri sera, interamente dedicata ad Albanese, ecco arrivare un lungo ed esilarante ‘comizio’, uno spot tv di 30 secondi e la primissima scena inedita, oltre alla ‘rilettura’ di Onda Calabra di Peppe Voltarelli e del gruppo il Parto Delle Nuvole Pesanti, cantata dallo stesso Antonio Albanese con l’arrangiamento e la produzione della Banda Osiris.
Diretto da Giulio Manfredonia, regista del sottovalutato Si può Fare, e con Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano al fianco di Albanese, il film ruota attorno alla figura del mitologico Cetto La Qualunque, imprenditore calabrese corrotto, depravato e ignorante che disprezza la natura, la democrazia e ama le donne, di cui promette ai suoi sostenitori grande abbondanza, nato in Rai nel 2003 all’interno del programma Non c’è problema, per poi raggiungere il grande consenso del pubblico con la Gialappa’s band nel programma Mai dire domenica.
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all’estero? E’ stata una sua scelta? O qualcuno trama nell’ombra? Con lui arrivano anche una bella ragazza di colore ed una bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. I vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da un’ inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un “pericoloso” paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze, non ha dubbi e decide di “salire in politica” per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare…
Antonio Albanese porta al cinema il suo Cetto La Qualunque, imprenditore calabrese corrotto, depravato e ignorante che disprezza la natura, la democrazia e ama le donne, di cui promette ai suoi sostenitori grande abbondanza (avete letto il suo discorso di Capodanno?). Il personaggio, nato in Rai nel 2003 all’interno del programma Non c’è problema, ha raggiunto il grande consenso del pubblico con la Gialappa’s band nel programma Mai dire domenica ed è ora pronto a debuttare sul grande schermo in Qualunquemente, diretto da Giulio Manfredonia, regista del sottovalutato Si può Fare, e con Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano al fianco di Albanese.
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all’estero? E’ stata una sua scelta? O qualcuno trama nell’ombra? Con lui arrivano anche una bella ragazza di colore ed una bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. I vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da un’ inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un “pericoloso” paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze, non ha dubbi e decide di “salire in politica” per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare…
In attesa del prossimo 21 gennaio, giorno in cui potremo vedere il film nelle sale, vi regaliamo una ricca galleria di immagini della pellicola. Cliccate su continua!
Qualunquemente - fotogallery del nuovo film di Antonio Albanese
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A pochi giorni dai primi manifesti elettorali, ecco l’arrivo del primo (e poco convincente) teaser trailer. News fresche di giornata per Qualunquemente, atteso esordio cinematografico dell’indimenticato personaggio tv interpretato da Antonio Albanese, Cetto La Qualunque. Diretto da Giulio Manfredonia, regista del sottovalutato Si può Fare, e con Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano al fianco di Albanese, Qualunquamente arriverà nei cinema italiani il prossimo 21 gennaio, con produzione Fandango e distribuzione 01.
Perché Cetto La Qualunque torna in Italia dopo una lunga latitanza all’estero? E’ stata una sua scelta? O qualcuno trama nell’ombra? Con lui rientrano anche una bella ragazza di colore ed un bambina di cui non riesce a ricordare il nome: la sua nuova famiglia. Al ritorno in patria Cetto ritrova il fidato braccio destro Pino e la famiglia di origine: la moglie Carmen e il figlio Melo. Ovviamente far convivere il tutto non sarà facile. I suoi vecchi amici lo informano che le sue proprietà sono minacciate da una inarrestabile ondata di legalità che sta invadendo la loro cittadina. Le imminenti elezioni potrebbero avere come esito la nomina a sindaco di Giovanni De Santis, un “pericoloso” paladino dei diritti. Così, Cetto, dopo una lunga e tormentata riflessione in compagnia di simpatiche ragazze non ha dubbi e decide di “salire in politica” per difendere la sua città. La campagna elettorale può cominciare…
Antonio Albanese porta al cinema il suo politico Cetto La Qualunque con il film Qualunquemente diretto da Giulio Manfredonia.
Il film, che uscirà il 28 gennaio 2011, ci regala ogni i primi manifesti politici della sua campagna elettorale che mette sempre in primo piano lo slogan Più Pilu Per Tutti. Nel cast anche Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo, Luigi Maria Burruano, Antonio Gerardi, Gianluca Cammisa.
Ecco la trama: Cetto La Qualunque, “esiliato” all’estero, torna in Italia e si spaventa per questa “ondata di legalità” che sta toccando tutte le regioni. Cetto decide di candidarsi a sindaco del suo paese…
Qualunquemente: è iniziata la campagna elettorale di Cetto La Qualunque




Sono iniziate ieri 8 giugno le riprese del film Qualunquemente, la commedia con Antonio Albanese incentrata sul personaggio di Cetto La Qualunque, per la regia di Giulio Manfredonia. La sceneggiatura è scritta da Antonio Albanese e da Piero Guerrera, con la collaborazione di Giulio Manfredonia. Nel cast anche Sergio Rubini, Lorenza Indovina, Salvatore Cantalupo e Luigi Maria Burruano.
Le riprese si svolgeranno per 8 settimane nei dintorni di Roma e in Calabria: a Lamezia Terme, Scilla e Palmi, grazie all’apporto della Calabria Film Commission.
Trama: Cetto La Qualunque torna in Italia dopo un misterioso soggiorno all’estero. Con lui arriva anche una bella ragazza di colore ed una bambina. Ora Cetto deve far conciliare la nuova famiglia con la vecchia ed in più incombono le elezioni…
Ecco cosa hanno dichiarato il regista Giulio Manfredonia e Antonio Albanese:
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Tutto l’amore del mondo è una commedia di Riccardo Grandi e sarà nelle sale da oggi 19 marzo. Nel cast ci sono Nicolas Vaporidis, Ana Caterina Morariu, Myriam Catania, Alessandro Roja, Eros Galbiati, Sergio Rubini, Enrico Montesano, Monica Scattini, Riccardo Rossi, Leslie Csuth.
Matteo (Nicolas Vaporidis) deve scrivere la guida Tutto l’amore d’Europa e per riuscirci parte per un viaggio. Qui conosce una ragazza (Ana Caterina Morariu) che gli cambierà la vita…
Dopo aver visto il trailer, vi regaliamo le foto dal film. Qui potete leggere le tre domande che abbiamo posto all’attore Eros Galbiati.
Tutto l’amore del mondo: le foto del film con Nicolas Vaporidis e Ana Caterina Morariu







