
Bentornati a Cine-Contest. In una rubrica come questa, dove ci occupiamo di ricordare film mitici per il loro particolare contesto per la loro ambientazione o per il tema che li accomuna, non potevamo non trattare l’argomento calcio, o football che dir si voglia. Specie nella nostra bene amata patria di spaghetti, pizza (ahche su questi ci faremo una puntata), e calcio.
Ovviamente i film più rappresentativi saranno italiani ed inglesi (dove questo sport è più popolare), ma non mancano anche chicche “straniere”.
Se ci pensiamo questo magnifico sport (almeno fino a qualche decennio fa), ha stimolato la fantasia di molti registi, più o meno noti. Molti dei film che vi proporremo sono stati girati quasi interamente sul tema del calcio giocato, ma non mancano film sulle tifoserie… violente (hooligans purtroppo), squadre amatoriali, bibliografie, commedie, parodie e molto altro.

Ieri ve l’abbiamo recensito, bocciandolo senza pietà, e oggi torniamo nuovamente a occuparcene…
Parliamo de L’allenatore nel pallone 2, nelle sale italiane da questo venerdi.
Il menù del giorno offre due interessanti interviste, al regista, Sergio Martino, e al mitico Lino Banfi, realizzate da Federico Corallo per lo studio Lucherini Pignatelli, e come dessert una succolenta e gustosa foto gallery, tanto per gradire e digerire il tutto.
Siete pronti? E allora partiamo madonnina dell’ncoroneda…
Sergio Martino, come è nata l’idea de L’allenatore nel pallone 2?
Il progetto era nell’aria da anni grazie al grande successo del nostro primo film ed alla simpatia suscitata presso gli appassionati che ne sollecitavano fin da subito un nuovo capitolo. Molti calciatori, ad esempio, lo conoscevano a memoria perchè spesso veniva proiettato nei ritiri delle squadre per creare un clima di svago e rilassatezza e per alleggerire la tensione prima delle gare. Il capo della redazione sportiva della Rai, Fabrizio Maffei, poi, mi ha raccontato che alle Olimpiadi di Atene 2004 durante una sua visita alla squadra italiana di scherma prima della finale fu accolto allegramente dagli atleti con l’urlo “Ti spezzo la noce del capocollo” come gli accadeva durante una scena del primo “Allenatore nel pallone” in cui interpretava se stesso accanto Banfi.
L’allenatore nel Pallone 2 (Italia, 2008) di Sergio Martino; con Lino Banfi, Giuliana Calandra, Biagio Izzo, Stefania Spugnini, Alessandro Bonanni, Anna Falchi, Maurizio Casagrande, Max Parodi, Andrea Baccan, Emilio De Marchi, Andrea Roncato.
Oronzo Canà il calcio se lo sogna pure la notte.
Il mondiale vinto da Marcello Lippi, la testata di Zidane, i vecchi ricordi del passato, quando salvò miracolosamente la Longobarda, tornano prepotentemente durante il sonno, perseguitandolo da ormai almeno 20 anni.
Canà ha rotto con il passato, ha aperto un’azienda vinicola, nessuno lo cerca più da decenni, fino a quando, per uno scandalo finanziario amministrativo, la sua ex storica squadra, la Longobarda, si ritrova per magia in serie A.
Chiamato in una trasmissione sportiva per parlare dei tempi che furono, tornati prepotentemente d’attualità, Canà svela per la prima volta i retroscena del suo licenziamento, anche dopo la salvezza ottenuta, quando l’ex presidente chiese lui di perdere per retrocedere, causando un putiferio mediatico.
Per mettere a tacere la stampa e la bomba innescata da Oronzo, i nuovi proprietari della Longobarda, un misterioso e ambiguo russo e il figlio dell’ex presidente, chiedono proprio a Canà di riprendere in mano la squadra, per un’inattesa e ben accetta seconda occasione, che trasformerà i suoi incubi calcistici in pura realtà…
Continua a leggere: L'allenatore nel pallone 2: Recensione in Anteprima
L’originale è diventato un vero e proprio stracult negli anni, vendutissimo in home video, con frasi diventate ormai celebri, ripetute a memoria dai fans, e ora si appresta a tornare in sala, dall’11 gennaio, con un clamoroso sequel…
Parliamo de L’allenatore nel pallone 2, ritorno del mitico Oronzo Canà e della storica B-zona, con Lino Banfi assoluto protagonista, pronto a rivestire i panni del barese sboccato che lo hanno reso una vera e propria icona cinematografica nazionale negli anni 80.
Diretto nuovamente da Sergio Martino, con Anna Falchi, Biagio Izzo, Andrea Roncato e, come nel caso dell’originale, una serie infinita di veri e propri campioni nazionali, da Totti a Del Piero, il film cerca di seguire le orme di film come La Mandrakata e Eccezzziunale Veramente 2, sequel di altrettanti stracult degli anni 80 andati benissimo al boxoffice negli anni scorsi.
Peccato che il trailer, che troverete cliccando su continua, non lasci presagire nulla di buono… ma solo l’idea che Oronzo Canà e la mitica Longobarda possano tornare in sala non mi fà proprio star nella pelle… a voi no?

Bentornati alla nostra rubrica! La pausa estiva è durata anche troppo e quest’anno promettiamo di provocarvi con mille proposte tematiche… speriamo interessanti e originali!
Iniziamo con una piccola play-list di film “demoniaci” e “dementi”, alcuni per la loro chiara allusione comica e parodistica, altri per il loro “chiaro” cattivo gusto…
Noi ne abbiamo trovati alcuni…orrendamente demoniaci. A voi la parola! A voi l’acqua santa! Hasta la vista Baby!
In Hostel 2 Tarantino ha voluto Edwige Fenech per un cameo. Lo facciamo anche noi un omaggio ad Edwige Fenech? Si dai si dai.
Ai lettori più giovani probabilmete la Fenech non farà né caldo né freddo ma negli anni ‘70 e ‘80 solleticava le fantasie degli spettatori con film di grande spessore culturale come La poliziotta della squadra del Buon Costume o L’insegnante va in collegio o il mitico Giovannona Coscialunga disonorata con onore. Tutti film cult, ora, (Tarantino docet), ai tempi (anche adesso?) disprezzati dalla critica e trattati con (dovuta) sufficienza e anche meno.
Oggi non parleremo di Giovannona ma di uno dei thriller cult (a mio parere) della carriera di Edwige: Lo strano vizio della signora Wardh di Sergio Martino, film con sfumatore sadomasochistiche. Non un capolavoro certo, ma un genere che ora si respira decisamente poco nel cinema italiano.
Grazie a Wikipedia ho scoperto anche che…
“Una delle tracce del film, Dies Irae 2 - orchestrata da Nora Orlandi - è stata utilizzata in Kill Bill vol. 2 di Quentin Tarantino. La canzone può essere ascoltata durante la seconda parte del capitolo sei e la prima parte del capitolo sette, esattamente nella scena in cui Budd parla con suo fratello e quella in cui questi si reca al lavoro allo strip-bar. Poco dopo, quando Budd ritorna al suo capannone nel deserto, si sente di nuovo l’estratto da Lo strano vizio della signora Wardh: questa volta però, esso viene modificato da Robert Rodriguez”
Su continua trovate il trailer. Fatevi un’idea.
Continua a leggere: Lo strano vizio della signora Wardh: Ewige Fenech cult