
401,794,863. Tanti sono i dollari incassati in tutto il mondo da Sherlock Holmes 2. Uscito poco più di un mese fa, il film della Warner ha infatti raccolto 173 milioni negli States, ai quali dobbiamo poi sommare i 229 raccimolati con i box office esteri. 12 milioni di dollari in Australia, 17 in Germania, 18 in Francia 23 in Italia, 21 in Russia, 35 in Inghilterra, per citare solo i più redditizi. Il botteghino nostrano, conti alla mano, è il terzo più ricco per il mitico investigatore, dopo States e Regno Unito, per un film comunque ancora lontano dal boom del predecessore. Nel 2009 il primo Sherlock arrivò infatti ai 524 milioni. 209+315, tra America e resto del mondo. Un totale oggettivamente irraggiungibile? Probabilmente sì.

La befana straccia Babbo Natale. I primi giorni dell’anno sono ormai sempre più incisivi e ‘ricchi’ rispetto agli ultimi, storicamente favorevoli al botteghino. Ma il vento è cambiato nelle recenti stagioni, fino alla clamorosa conferma della settimana da poco conclusa. Negli ultimi sette giorni i primi 10 film della chart hanno infatti incassato ben 24.882.648,77 euro, portando in sala 3.654.867 italiani. Una calza straordinariamente ricca, soprattutto per le new entry, capace di accontentare praticamente chiunque. A vincere la battaglia del primo weekend del 2012, grazie anche alle 700 copie a disposizione, Immaturi 2. La commedia Medusa non ha decisamente deluso le aspettative, incassando 6.025.971,51 euro in 5 giorni, come indovinato dal 7% di voi al FantaBoxOffice. A penalizzarla, paradossalmente, il beltempo che ha travolto la penisola nelle ultime 72 ore. 886.851 i ticket staccati, per un titolo che potrebbe tranquillamente replicare il boom del capitolo precedente, riuscito 12 mesi fa ad incassare oltre 15 milioni di euro. Ma anche le altre new entry, come detto, non sono di certo rimaste a guardare.
Inatteso successo per Alvin Superstar 3, con 3.679.724,83 euro incassati in 6 giorni. 571.952 gli spettatori paganti, per una saga che si conferma particolarmente amata dal pubblico italiana, così come ‘roboante’ si può definire l’esordio d’autore di Clint Eastwood. J. Edgar ha fatto furore, rastrellando 3.110.151,33 euro in 5 giorni di programmazione, con 458.995 ticket staccati. Un esordio notevole, per un titolo che potrebbe avvicinarsi ai 9.118.000 euro di Gran Torino, incasso ‘record’ in Italia per il leggendario Clint. Se Finalmente Maggiorenni ha chiuso il suo primo weekend a quota 743.934,32 euro, abbiamo poi le vecchie conoscenze ‘natalizie’ che non ovviamente non sono rimaste a guardare. Sono diventati 17.357.623,18 gli euro incassati da Sherlock Holmes 2, con 2.560.070 di biglietti venduti, mentre Il Gatto con gli Stivali tocca quota 15.205.076,99 euro, con 1.867.232 spettatori paganti. Per entrambi, è evidente, c’è solo che da stappare lo spumante.
Ultimi ‘respiri’ da botteghino anche per il cinepanettone nazionale. 11.490.799,49 gli euro raccolti fino ad oggi da Vacanze di Natale a Cortina, con 1.715.755 ticket staccati. Siamo lontanissimi dai 20.768.000 euro di Natale a Beverly Hills e dai 18.593.000 di Natale in Sudafrica, per un titolo probabilmente giunto ad un punto di non ritorno. O si cambia definitivamente la formula, o il declino potrebbe diventare lento e ancor più inesorabile. Quello stesso declino a cui è andato incontro Leonardo Pieraccioni, tutt’altro che esaltante con il suo Finalmente la Felicità. 9.958.982,80 gli euro incassati, con 1.508.112 ticket staccati. “Mister Settanta Miliardi” non c’è più. Sei anni dopo Match Point, infine, Woody Allen è tornato a far cassa, arrivando ai 8.421.281,25 euro raccolti con il suo Midnight in Paris. Match Point, come detto, si fermò a quota 9.236.000 euro. Segno che il tempo passa, per il vecchio Woody, ma l’amore degli italiani nei suoi confronti è tutt’altro che scemato. Weekend ricco quello del 13 gennaio, grazie a titoli come Non avere paura del buio, Shame, Succhiami, L’Industriale e L’incredibile storia di Winter il delfino in 3D. Chi riuscirà a detronizzare Immaturi 2? A lunedì prossimo l’ardua risposta.

La partenza che non ti aspetti. Da sempre gennaio è uno dei mesi meno ricchi del box office americano. Eppure questo primo weekend del 2012 ci ha regalato una performance stellare, firmata The Devil Inside. L’horror della Paramount, costato appena 1 milione di dollari, ha infatti sbancato il botteghino (come al solito sono sempre previsioni, ma a dir poco impeccabili), incassando la bellezza di 34 milioni e mezzo di dollari in 72 ore (15,098 dollari la media per sala). Già nei prossimo giorni assisteremo ad un più che probabile crollo degli incassi, ma il profitto per i produttori è più che garantito. Il genere mockumentary in salsa horror continua quindi a far furore negli Usa, per la gioia della Paramount, eletta ‘Major Regina’ del 2011 e probabilmente riuscita a dar vita ad un nuovo Paranormal Activity in questi primi giorni del 2012. Era dai tempi di Cloverfield che non si vedeva un risultato simile nel mese di gennaio, per un titolo massacrato dalla critica americana ma clamorosamente ‘amato’ dal pubblico, tanto da dare per scontato il via libera ad un capitolo 2. Dopo quasi 20 giorni di dominio incontrastato, Mission Impossible 4 ha così dovuto cedere il passo. Seconda piazza per l’action Paramount (sempre lei), arrivato ai 170 milioni di dollari. Se il totale incassato dal primo storico capitolo, 180 milioni, è ormai ad un passo dall’esser superato, appare irraggiungibile quello fatto registrare dal capitolo 2, arrivato nel 2000 ai 215 milioni. MI4 ha comunque fatto furore, soprattutto fuori dagli States, tanto dall’essere arrivato ai 450 milioni di dollari. Potrebbe chiudere a quota 600.
Sono invece 157 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Sherlock Holmes 2, ben lontano dai 209 milioni complessivamente raccolti dal primo capitolo due anni fa, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher sempre più sorprendente. Anche se mai riuscito ad andare oltre la terza posizione, il film della Sony tocca quota 77 milioni, grazie ad una tenuta più che soddisfacente e ad un buon passaparola. Crollerà il muro dei 100 milioni, con il resto del mondo per ora rimasto a guardare. Quinta posizione e muro dei 100 milioni di dollari finalmente abbattuto (è arrivato ai 111) per Alvin Superstar 3, sicuramente ‘deludente’ rispetto ai capitoli precedenti ma comunque più positivo, considerando il budget di 75 milioni di dollari, con War Horse di Steven Spielberg sesto e sempre più ricco. Sono infatti 57 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi dalle pellicola, rimasta quasi sempre nei ‘bassifondi’ della Top10 ma comunque riuscita ad incassare, tanto dall’aver quasi pareggiato i costi di produzione, pari a 66 milioni di dollari.
Settima posizione per We Bought A Zoo di Cameron Crowe, arrivato ai 57 milioni, con Tintin ottavo a quota 62. Worlwide siamo arrivati ai 325 milioni di dollari. Aumento di copie importante, da 57 ad 809, per La Talpa di Tomas Alfredson. Poco meno di 6 i milioni di dollari incassati dal titolo della Focus Features (7,129 dollari la media per sala, la seconda più alta della Top10), riuscito ad abbattere il muro dei 10 milioni e sempre più in odore di ‘Oscar’. Se a chiudere la chart troviamo il deludente Capodanno a New York, arrivato ai 52 milioni di dollari, ci sono sicuramente da segnalare i 44 milioni incassati fino ad oggi da The Descendants, i 53 di Hugo Cabret, e i 7 di The Artist, riuscito ad incassare poco più di un milione nell’ultimo weekend, anche se con solo 172 copie a disposizione. Weekend ‘variegato’ il prossimo, grazie agli arrivi del music drama della Warner Joyful Noise, del thriller della Universal Contraband, e soprattutto del ritorno in 3D de La Bella e la Bestia. Riuscirà l’indimenticato cartoon a ripetere il boom de Il Re Leone, detronizzando The Devil Inside?

Ha salutato il 2011 in testa al botteghino, per poi riconfermare il tutto il primo giorno del 2012. Il Gatto con gli Stivali continua a dominare il botteghino nazionale. Messa la freccia subito dopo Natale, il cartoon della Dreamworks ha zittito l’agguerrita concorrenza, grazie ad un 3D finalmente ‘reale’ e ad un passaparola a quanto pare più che positivo. Con ben 6.793.505,84 euro raccolti dal 26 dicembre alla giornata di ieri, il totale del Gatto è così balzato a quota 12 milioni di euro, con il muro dei 15 ormai certo di cadere. Subito dietro il cartoon ecco arrivare lui, Sherlock Holmes 2, riuscito a 6.638.940,99 euro dal 26 dicembre al primo gennaio. Il film della Warner abbatte così il muro dei 14 milioni di euro, con il totale del primo capitolo, 19.838.000 euro, che verrà probabilmente avvicinato, ma non raggiunto e/o superato.
Appurato il dominio di queste due pellicole durante l’intero periodo natalizio, ecco arrivare loro, gli sconfitti tricolori. Vacanze di Natale a Cortina ha infatti iniziato l’anno con solo 998.835,93 euro, arrivando così ad un totale di 9 milioni e 700.000 euro. Lunedì 3 gennaio di 12 mesi fa Natale in Sudafrica aveva raggiunto quota 16.731.239,79 euro. Siamo sotto di 7 milioni in un anno, con Natale a Beverly Hills ancora più distante. Perché lunedì 4 gennaio di due anni fa il cinepanettone del 2009 era arrivato ai 19 milioni di euro. In 24 mesi il cinepanettone ha perso per strada circa 10 milioni. Un crollo. Numeri tutt’altro che positivi anche per Leonardo Pieraccioni, riuscito a superare la soglia degli 8 milioni di euro con Finalmente la Felicità. Due anni fa Io & Marilyn era a quota 11. E già allora si parlò di risultati ‘deludenti’. D’altronde solo nel 2007, con Una moglie bellissima, Pieraccioni si era portato a casa 19.938.000 euro. Anche qui si son persi per strada 10 milioni secchi.
Sono poco più di 3 milioni gli euro raccolti fino ad oggi da Capodanno a New York, con Il Figlio di Babbo Natale disastroso al botteghino nazionale, tanto dall’aver incassato appena 2 milioni. Ancora lontano dai 3 milioni George Clooney, con Le idi di Marzo, mentre Woody Allen agguanta gli 8 milioni di euro con il suo Midnight in Paris. 700,000 gli euro incassati fino ad oggi da The Artist, con Il Principe del Deserto arrivato agli 800,000. Settimana lunga quella in arrivo, grazie ad una serie di uscite ‘forti’ divise giorno per giorno. Domani toccherà ad Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!, con J. Edgar, Immaturi 2 e Finalmente Maggiorenni in arrivo mercoledì’, mentre il 6 gennaio scoccherà l’ora di Tutti giù per aria. Che il 2012 abbia pure inizio!

Ancora un primato, per un totale che inizia a farsi decisamente interessante. Mission: Impossible 4 continua la sua corsa al box office americano, tanto dall’aver incassato altri 31 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. 134 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, per un film che abbatterà quasi sicuramente il muro dei 200 milioni casalinghi, ‘impresa’ riuscita in passato solo al capitolo 2. Il terzo Mission Impossible si fermò proprio a quota 134, per un totale worldwide in questo caso già arrivato a quota 325 milioni. Per chi se lo stesse chiedendo, ’sì’, il franchise Paramount è ufficialmente risorto. Chi si conferma al secondo posto è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 132 milioni di dollari (182 worldwide) , con Alvin Superstar 3 terzo a quota 95 milioni (174 in tutto il mondo). Per entrambi i sequel siamo nettamente sotto gli incassi dei predecessori.
Sono invece 57 i milioni di dollari portati a casa in 12 giorni da Uomini che Odiano le Donne, con War Horse quarto e in risalita, a quota 43 milioni di dollari, e con la seconda miglior media per sala della Top10, pari a 6,651 dollari. Costato circa 70 milioni, il film di Spielberg potrebbe chiudere la propria corsa al box office americano con 70/75 milioni di dollari sotto il materasso. Se in sesta posizione troviamo We Bought a Zoo, con 42 milioni di dollari raccolti, in settima ecco ‘tornare’ Steven Spielberg con Tintin, arrivato ai 48 milioni di dollari (287 worldwide). Ottava posizione per Capodanno a New York, con 46 milioni di dollari incassati, seguito dal deludente l’Ora Nera. Costato 30 milioni di dollari, il film della Summit Entertainment prodotto da Timur Bekmambetov ha incassato solo 13 milioni di dollari in poco più di una settimana. Pessima la media per sala del weekend (1,848 dollari), per uno sci-fi chiamato ora a far cassa in Europa.
Per finire, risultati decisamente differenti per due film d’autore come The Descendants, riuscito ad incassare ben 40 milioni di dollari, e Hugo di Martin Scorsese, ormai fuori dalla Top10 con ’solo’ 50 milioni di dollari in cassa. Ne è costati 170. Da segnalare infine i 221,800 dollari incassati da The Iron Lady, lanciato in appena 4 copie, con The Artist arrivato ai 5 milioni di dollari, My Week with Marilyn ai 9 e Tinker, Tailor, Soldier, Spy ai 4. Fine settimana horror il prossimo, grazie allo sbarco di The Devil Inside, chiamato a spodestare il vero ‘Re’ di queste feste: Tom Cruise. E pensare che fino ad un paio di anni fa c’era chi lo dava per morto…
Se in Italia dovremo aspettare fine gennaio per vederlo in sala, nel resto del mondo Mission: Impossible 4 sta facendo furore. Costato 145 milioni di dollari, il film della Paramount ne ha già incassati 275 worldwide, con un botteghino americano arrivato a quota 95 milioni. Notevole il boom asiatico, con oltre 9 milioni di dollari incassati nell’ultimo weekend in Corea del Sud, ai quali dobbiamo aggiungere i 6 del Giappone.
I 263 milioni raccolti fuori dagli States da Mission: Impossible III verranno sicuramente superati, visto e considerato che la pellicola ha già agganciato quota 170 milioni. Per Tom Cruise, protagonista e produttore dello storico franchise, e Brad Bird, qui al suo atteso esordio in live action, un successo in piena regola, con il muro dei 500 milioni di dollari esplicitamente alla portata.
Chiaramente sconfitto, in questa ‘guerra natalizia’ dal sapore internazionale, Sherlock Holmes 2, riuscito ad incassare 152 milioni di dollari in tutto il mondo, con Alvin Superstar 3 a quota 111 e Capodanno a New York fermo agli 84 milioni, in coppia con i Muppet.

Lo scatto felino che non ti aspetti. Perché tra i due contendenti, ovvero Vacanze di Natale a Cortina e Sherlock Holmes 2, è spuntato fuori lui, Il Gatto con gli Stivali. Nelle ultime 48 ore è stato infatti il cartoon Dreamworks a vincere la battaglia del botteghino, incassando 780,000 euro il 27 dicembre e ben 817,000 euro nella giornata di ieri ieri, 28 dicembre. Il totale aggiornato vede la pellicola animata (aiutata dai rincari 3D) sfiorare i 9 milioni di euro, per un muro dei 15 milioni facilmente raggiungibile da qui all’arrivo della Befana.
Seconda piazza in entrambi i giorni per Sherlock Holmes: Gioco di Ombre, riuscito ad incassare un milione e mezzo di euro in 48 ore, arrivando così a superare gli 11 milioni di euro. Doppia sconfitta consecutiva, ancora una volta, per Vacanze di Natale a Cortina. Il cinepanettone del 2011 conferma il trend negativo della settimana d’esordio, tanto dal doversi accontentare di circa 900,000 euro raccolti in 2 giorni. Lo scorso anno, tra 27 e 28 dicembre, furono quasi il doppio.
Il totale aggiornato segna poco più di 7 milioni di euro, ovvero meno 5 rispetto a Natale in Sudafrica, a sua volta già in rosso nei confronti di Natale a Beverly Hills. Se produttore, sceneggiatori, regista ed attori continuano a sottovalutare il pesante ‘calo’, appellandosi alla crisi economica, il crollo del titolo Filmauro è tanto evidente quanto poco giustificabile. Se non in termini di una fisiologica stanchezza da parte del pubblico, resosi conto con circa 20 anni di ritardo che a Natale, al cinema, c’è anche altro.

Ce l’ha fatta per una manciata di spiccioli, anche se il numero di spettatori premia il cinepanettone. Perso il giorno di Natale, Sherlock Holmes: Gioco di Ombre ha fatto suo il botteghino di Santo Stefano, incassando poco più di 2 milioni di euro, con 283.000 spettatori paganti. Vacanze di Natale a Cortina, come detto, si è fermato ad un passo, staccando però più ticket, ovvero 290.000. I due totali salgono così a quasi 10 milioni di euro per il film della Warner e a poco più di 6 milioni e mezzo per il titolo della Filmauro. Il paragone con i due cinepanettoni precedenti è avvilente per Aurelio DeLaurentiis. Natale in SudAfrica lo scorso 27 dicembre aveva 11 milioni di euro in tasca, con 3 milioni e mezzo di euro incassati solo il giorno di Santo Stefano, mentre Natale a Beverly Hills, il 27 dicembre del 2009, di milioni di euro sotto il materasso ne aveva 14. In due anni appena gli incassi del cinepanettone si sono così più che dimezzati, perdendo quasi 5 milioni di euro nell’ultimo anno. La sensazione è che questo Vacanze di Natale a Cortina possa superare il traguardo dei 10 milioni, per poi fermarsi quasi immediatamente a quota 11/12.
Sono invece quasi 7 i milioni di euro incassati fino ad oggi da Il Gatto con gli Stivali, riuscito solo ieri a raccoglierne quasi 2, seguito da Finalmente la Felicità, fermatosi a quota uno e mezzo, per un totale di 5 milioni e mezzo di euro. Siamo esattamente in linea con Io & Marilyn, film del 2009 di Leonardo Pieraccioni. Chi si avvicina al milione e mezzo di euro è Capodanno a New York, con Il Figlio di Babbo Natale ad un passo dagli 800,000 euro e Le Idi di Marzo sempre più vicino ai 2 milioni. Poco meno di 500,000 euro in tasca per Il Principe del Deserto, mentre Arthur 3 si deve accontentare di 110,000 euro. Non festeggia neanche Emotivi Anonimi, con 123,000 euro in saccoccia, con The Artist ad un passo dal mezzo milone e Midnight in Paris a quota 7 milioni e mezzo.
Per tutti, e questo è il definitivo quadro, un Santo Stefano più povero rispetto al passato. Per un Natale 2011 tutt’altro che esaltante al botteghino nazionale.

Mai darli per spacciati, perché i cinepanettoni hanno più vite di un gatto. Natale con il turbo per Vacanze di Natale a Cortina, riuscito ad incassare quasi 2 milioni di euro nella giornata di ieri, tanto da battere Sherlock Holmes 2 e far suo il giorno di Natale. 1 milione e 558,000 euro per il film della Warner, contro il milione e 663,000 euro per il titolo della Filmauro (che ha circa 200 copie in più a disposizione), per due totali facilmente aggiornabili. Sono 7.505.948,71 gli euro raccolti fino ad oggi dall’investigatore britannico, con 1.108.629 spettatori paganti, contro i poco più di 4 milioni del cinepanettone. Siamo ancora abbondantemente sotto i risultati ottenuti dai precedenti titoli targati De Laurentiis, per un Santo Stefano chiamato al boom, in modo da scongiurare un declino che ancora oggi appare a dir poco evidente.
Terza piazza per Il Gatto con gli Stivali, riuscito a raccogliere poco più di un milione di euro nella giornata di ieri, tanto da avvicinarsi ai 5 milioni di euro. Poco più di un milione in cassa anche per Finalmente la Felicità di Leonardo Pieraccioni, arrivato ai 3 milioni e mezzo di euro, con le tre new entry di peso del fine settimana tutt’altro che esaltanti. 730.992,95 gli euro incassati in 72 ore da Capodanno a New York, con Il Figlio di Babbo Natale disastroso dinanzi ai suoi 335.381,66 euro raccolti, seguito da Il Principe del Deserto, fermo a quota 200.538,68 euro. Chi si avvicina al milione e mezzo di euro è Le idi di Marzo, con Midnight in Paris di Woody Allen arrivato ai 7.134.875,34 euro.
Fino al 2012, ovvero fino al 3/4 gennaio, non ci saranno uscite di rilievo, con Alvin Superstar 3 - Si salvi chi può!, J. Edgar, Immaturi - Il viaggio e Finalmente maggiorenni pronti a scaldare il motore.

Un primato scontato, per un weekend natalizio che parla Paramount. Mission: Impossible 4 ha fatto suo il box office americano, incassando poco meno di 28 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. Evidente il calo di incassi rispetto al 2010, per un titolo arrivato 59 milioni di dollari, dopo esserne costati 145. Grazie ai 102 milioni di dollari raccolti nel resto del mondo, MI4 è così volato a quota 161 milioni, per un muro dei 400 che dovrebbe facilmente crollare nel giro di poche settimane. Calo importante, invece, per Sherlock Holmes 2. Dopo il non esaltante weekend d’esordio, la pellicola Warner è scesa di un -55.1% sugli incassi, arrivando ai 77 milioni di dollari. Il primo capitolo dopo 10 giorni di programmazione era già arrivato ai 138. Ma è anche vero che uscì proprio il giorno di Natale, raccogliendo i frutti più ricchi, tradizionalmente in arrivo ‘dopo’ l’abbuffata delle feste, ovvero tra il 26 e il giorno della befana.
Con enorme sorpresa a guadagnarsi la medaglia di bronzo è stato Alvin Superstar 3. -42.7% sugli incassi per la commedia della Fox, arrivata ai 50 milioni di dollari casalinghi, con Uomini che Odiano le Donne di David Fincher solo quarto. Esordio in sordina per il film della Sony, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari raccolti dal venerdì alla domenica. Limitata la media per sala, pari a 4,461 dollari, per una pellicola così arrivata ai 21 milioni di dollari. Ne è costati 90, dovrà far faville fuori dagli Usa per giustificare i due capitoli conclusivi della trilogia Millennium. Altro esordio di peso ed altra delusione cocente con Tintin. Solo 9 i milioni di dollari incassati dal film diretto da Steven Spielberg, con la pessima media per sala di 2,956 dollari. A salvare la pellicola i 239 milioni di dollari già incassati fuori dagli States. L’impressione, per il ‘cartoon’ della Paramount, è che difficilmente negli Usa riuscirà ad abbattere il muro dei 40/50 milioni.
Terzo esordio ‘importante’ ed altra delusione con We Bought a Zoo. Meno di 8 i milioni di dollari incassati dal film di Cameron Crowe, protagonista in negativo del weekend, a causa della media per sala, pari a 2,502 dollari. Se Capodanno a New York si conferma un clamoroso buco nell’acqua, con un totale di 32 milioni di dollari e un botteghino sempre più povero, Il Figlio di Babbo Natale si appresta a salutare la Top10 con solo 44 milioni di dollari, seguito da Breaking Dawn - Parte 1, arrivato ai 270 milioni di dollari (651 worldwide), e l’acclamato Hugo, tanto decantato dalla stampa quanto snobbato in sala. Costato 170 milioni di dollari, il film di Martin Scorsese ne ha raccolti solo 43 negli Usa. Un sincero ed immeritato disastro. Importanti e ovviamente da seguire le uscite ‘forti’ di queste ultime ore, ovvero l’Ora Nera e War Horse, per un Natale americano tanto ricco dal punto di vista qualitativo quanto povero da quello degli incassi. Ma è la crisi bellezza.