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Speciale Natale: quale cattivo del cinema vi porta gli auguri?

pubblicato da Carla C. in: Weblogs Curiosità Americano Horror/Terrore Web Jack Nicholson Anthony Hopkins Foto Gallerie

Speciale Natale: quale cattivo del cinema vi porta gli auguri?

Il geniale Federico Mauro (già autore di IPhone Cinematografici) ci regala alcune sue rielaborazioni (sul suo Flickr le trovate tutte) per alternativi biglietti di auguri natalizi. Ha scelto i cattivi del cinema e li ha messi dietro la (vostra) porta. Dlin dlon: chi suona al campanello? Voi chi non vorreste vedere attraverso lo spioncino?

Speciale Natale: quale cattivo del cinema vi porta gli auguri?
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Shining - Stephen King al lavoro sul sequel

pubblicato da carloprevosti in: Anticipazioni Americano Horror/Terrore Attualità

Danny in ShiningUna notizia che vi farà venire i brividi di paura. Stephen King starebbe scrivendo un sequel di Shining. Lo avrebbe rivelato lo stesso King, lo scorso giovedì durante una presentazione del suo ultimo romanzo, Under the Dome, al Toronto’s Canon Theatre in Canada.

Il progetto, che ovviamente nasce sotto forma di romanzo (ma che ovviamente sarà pensato anche in funzione di una certa versione cinematografica) dovrebbe intitolarsi Doctor Sleep e sarebbe già a buon punto.

King ha detto che nel primo romanzo, datato 1977, non veniva mai spiegato cosa è poi successo al piccolo Danni e ai suoi poteri psichici. Gli eventi dell’Overlook avrebbero potuto segnare le emozioni di Danny e così King ha provato a immaginare cosa sarebbe successo in seguito.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano The Torontoist, a cui King ha fornito anche una breve sinossi del romanzo. Ritroveremo Danny all’età di quarant’anni e che vive nei sobborghi di New York, dove lavora in un ospizio per malati terminali. Il vero interesse di Danny nel suo lavoro è quello di assistere i pazienti a compere il passo vero l’aldilà, aiutandoli con i suoi poteri.

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Quali personaggi horror non vorreste mai trovare in casa? La top ten di Cineblog

pubblicato da Carla C. in: Curiosità Americano Horror/Terrore Libere Visioni Classifiche Foto Gallerie

Quali personaggi horror non vorreste mai trovare in casa? La top ten di Cineblog

Immaginatevi la scena: è notte fonda, tornate a casa da una bella serata in compagnia con gli amici, aprite la porta e vi trovate in corridoio…. quale personaggio horror vi farebbe impietrire dal terrore, fare popò nelle mutande e/o fuggire a gambe levate? Ecco i nostri 10, diteci i vostri!

- It Pennywise, sia nella versione pagliaccio che in versione ragno peloso
- Freddy Krueger (Robert Englund)
- Aragog, il ragno gigante della saga di Harry Potter
- Candyman
- Emily Rose (del film The Exorcism of Emily Rose)
- Sylvia Ganush di Drag Me to Hell
- Michael Myers della saga di Halloween
- L’uomo lupo
- Le gemelle di Shining
- Bonus: Bob di Twin Peaks (perché tratto da una serie tv)

Quali personaggi horror non vorreste mai trovare in casa? La top ten di Cineblog
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Che fine ha fatto il bambino di Shining?

pubblicato da Cleaned in: Attori Varie Curiosità Registi Stanley Kubrick Jack Nicholson Che fine ha fatto...?



All’età di 7 anni Danny Lloyd diventa una star grazie all’interpretazione di Danny Torrance, il bambino prodigio del film Shining capace di leggere nella mente e nel futuro. Oggi, a 36 anni suonati, non è più interessato ai fenomeni paranormali ma insegna scienze all’università di Pekin, nell’Illinois.

La sua carriera cinematografica è rimasta quindi congelata a quell’inverno del 1980. Indagando, scopriamo che dopo l’esperienza con Stanley Kubrick e Jack Nicholson ha recitato soltanto in un piccolo film TV, sempre da ragazzino. Forse l’amico immaginario Tony gli avrà consigliato di non proseguire la carriera d’attore? Per ironia della sorte, alla fine Danny ha scelto lo stesso mestiere che svolgeva”papà” Jack nel film. Professore universitario che poi, una volta perso il lavoro, finiva con l’accettare l’incarico di guardiano in un albergo sui monti del Nevada.

Qui sotto trovate una foto recente di Lloyd. Avrà ancora la “luccicanza”?

Danny Lloyd oggi
Danny Lloyd oggiDanny Lloyd oggi

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I bambini nel cinema horror: la Top 20 di Cineblog

pubblicato da Gabriele C. in: Horror/Terrore Classifiche

Shining

I bambini nell’horror sono già segnale di una certa inquietudine. Vittime, eroi, carnefici: la paura scorre sin dall’infanzia, e a volte già nella pancia della madre (manca nella classifica, ad esempio, Rosemary’s Baby: il bambino che Mia Farrow porta in grembo altri non è che l’Anticristo). Il 18 settembre uscirà nelle nostre sale Orphan, in cui la bambina adottata Esther darà filo da torcere a mamma e papà. In attesa di vederlo, Cineblog dedica una classifica ai bambini nel cinema horror. 20 titoli da leggere e commentare assieme a noi: quali titoli mancano? E quali bambini hanno terrorizzato di più le vostre notti?

01. Shining: chi non conosce ormai le gemelle? Entrate nell’immaginario collettivo, sono fra gli elementi che, ad ogni visione del capolavoro di Stanley Kubrick, procurano ancora oggi brividi di sana e reale paura.

02. L’esorcista: una carnagione un po’ verdognola, la voce roca, un crocifisso, qualche frase blasfema e litri di vomito. “Magnifica”, insuperabile Regan…

03. Ringu / The Ring: Sadako (o Samara, nel remake americano) è diventata subito icona di un genere, la ghost story giapponese. Dopo di lei, un mare di bimbi assassini e telefoni impazziti.

I bambini nel cinema horror
ShiningL'esorcistaThe RingVillaggio dei dannati

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Gli psicopatici al cinema: i preferiti di Cineblog

pubblicato da Carla C. in: Curiosità Sondaggi Classifiche Alfred Hitchcock Stanley Kubrick Gary Oldman Terry Gilliam Edward Norton Jack Nicholson David Fincher

Gli psicopatici al cinema: i preferiti di Cineblog

Pazzi, isterici, matti, psicopatici, malati di mente, fuori di testa, sopra le righe. Il cinema ha sempre tratto spunto (ed esaltato) queste figure. Ecco i nostri preferiti. I vostri?

- Jeffrey Goines (Brad Pitt) ne L’esercito delle 12 scimmie
- Stansfield (Gary Oldman) in Leon
- Il Joker (Heath Ledger e Jack Nicholson)
- Hannibal Lecter (Anthony Hopkins) in Il silenzio degli innocenti (e oltre)
- Il protagonista/Tyler Durden (Edward Norton) di Fight Club
- Jack Torrence (Jack Nicholson) in Shining
- Il finto pazzo Randle Patrick McMurphy (Jack Nicholson) in Qualcuno volò sul nido del cuculo
- Norman Bates (Anthony Perkins) in Psycho
- Jane Hudson (Bette Davis) in Che fine ha fatto Baby Jane?

Gli psicopatici al cinema: i preferiti di Cineblog
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Ci sono film migliori dei libri?

pubblicato da Carla C. in: Curiosità Libri Sondaggi Classifiche

i diabolici foto bn

Portare un libro al cinema è sempre una grande fatica perché si rischia di deludere i lettori. Ma, a volte, si creano delle pellicole ancora più belle che sulla carta. Oggi vi facciamo qualche titolo, diteci i vostri!

- Il silenzio degli innocenti (tratto dal libro The Silence of the Lambs di Thomas Harris)
- Psycho (tratto dal libro omonimo di Robert Bloch)
- Lo squalo (tratto dal libro omonimo - Jaws - di Peter Benchley)
- Rosemary’s Baby (tratto dal romanzo omonimo di Ira Levin)
- I diabolici (tratto dal romanzo Celle qui n’était plus di Pierre Boileau e Thomas Narcejac)
- Il padrino (tratto dal libro omonimo di Mario Puzo)
- Shining (tratto dal romanzo omonimo di Stephen King)

Nella foto Simone Signoret in una inquadratura tratta da I diabolici.

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10 anni senza Stanley Kubrick

pubblicato da Gabriele C. in: Libere Visioni Stanley Kubrick

Chi ha parlato? Chi cazzo ha parlato? Chi è quel lurido stronzo comunista checca pompinaro che ha firmato la sua condanna a morte? Ah, non è nessuno eh? Sarà stata la fatina buona del cazzo!
10 anni senza Stanley Kubrick

Stanley Kubrick moriva dieci anni fa nella sua casa di campagna all’età di 70′anni. La stampa e la rete giustamente lo ricordano: lui, regista per eccellenza, oggetto infinito di studio, di dibattito, di letture, interpretazioni ed opinioni. Un regista freddo, un regista da amare ad ogni costo, un regista senza eredi: le definizioni si sprecano. E in molti ricordano anche il progetto incompiuto del Napoleon, in “risposta” al film-fiume di Gance.

Non c’è corso di cinema, libro sugli audiovisivi, sulla regia, sulla sceneggiatura che non analizzi abbondantemente qualche suo film, qualche sequenza, qualche momento. Kubrick è il modello da studiare, un metro di paragone inarrivabile e alieno. Ma, senza voler essere provocatori, Kubrick è anche regista di emozioni. Un paradosso, un’assurdità: basti pensare alla perfezione maniacale della tecnica dei suoi film e alla (presunta) glacialità che le sue immagini regalano allo spettatore.

Ore ed ore spese a studiare la fotografia di un’inquadratura, ore spese a studiare la prospettiva, le posizioni degli attori. E una documentazione impressionante del campo artistico, come si vede facilmente in Barry Lyndon. Ma sotto l’inattaccabile e affascinante cura tecnica, sotto l’estetica più perfetta del perfetto, si nasconde sempre e comunque un’etica che, colta anche solo per un attimo e in minima parte, distrugge tutto e re-inventa il pensiero. C’è chi la chiama filosofia.

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Shining - Il Recut Trailer

pubblicato da carloprevosti in: Curiosità Trailer Horror/Terrore Commedie Stanley Kubrick Jack Nicholson

Tempo fa abbiamo scoperto che Rosemary’s Baby poteva essere visto dal punto di vista della tenera commedia romantica. Allo stesso modo Mary Poppins si trasformava in un terrificante film horror.

Oggi mi viene male a pensare a tutti gli incubi che mi hanno suscitato le gemelline di Shining, visto che sembra trattarsi di un’allegra commediola sulla famiglia di uno scrittore un pò squinternato!

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Cineblog consiglia: Shining

pubblicato da Mario B. in: Americano Horror/Terrore Locandine Stanley Kubrick Video Cineblog Consiglia Jack Nicholson

shiningShining (1980) di Stanley Kubrick. Con Jack Nicholson, Shelley Duvall, Scatman Crothers, Danny Lloyd.

Stasera 12 gennaio su Rete 4 alle ore 23:20

Esistono dei film che nascono per essere “cult”. Shining è senza dubbio uno di questi. Gli elementi ci sono tutti: nato da uno dei romanzi (del 1977) più riusciti del signore del terrore Stephen King, trasposto e diretto dal grande genio di Stanley Kubrick e incarnato su schermo dal potente carisma istrionico di Jack Nicholson.

Sebbene sia stato poi disconosciuto dallo scrittore, perché a suo avviso troppo lontano dal romanzo d’origine, e sebbene a volte gli venga clamorosamente preferito l’osceno adattamento Tv di qualche anno successivo, Shining di Kubrick resta nell’empireo dei capolavori del cinema. Per la sua perfezione stilistica, per la capacità di spaventare ancora oggi a distanza di trent’anni, per le innumerevoli evoluzioni di regia capaci di creare un’atmosfera di sospensione carica di terrore (vedere a fine post Danny che gira in triciclo per l’albergo), per i suoi simbolismi che tuttavia non appesantiscono la visione.

Perché il male, è meglio ricordarlo, ha radici interne all’uomo, alla sua natura, alla sua stessa essenza. E la storia finisce dov’era iniziata, lì in quell’isolato Overlook Hotel, alla stanza 237.

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