Premettendo che adoro Boris, che adoro il cast e il mitico regista Renè Ferretti (interpretato da Francesco Pannofino), e che lo adoro come doppiatore, gli ho chiesto un’intervista. Ha gentilmente risposto, spiazzandomi come non mai e abbiamo fatto quattro chiacchiere “a cazzo di cane” (cit.).
1. Ciao, partiamo da L’uomo fiammifero…
Credo che sia venuto bene, a me piace, è una bellissima favola. Poi è entrato nella cinquina per i David di Donatello…
2. Ti aveva chiamato il regista Marco Chiarini per il ruolo?
No no, mi aveva chiamato quello che produceva all’epoca. Io sono andato e in due giorni ho girato tutte le scene.
3. E adesso per il cinema?
Ora sto girando il film di Fausto Brizzi, Maschi contro Femmine.
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Incredibilmente promosso da buona parte della stampa nostrana, La vita è una cosa Meravigliosa dei fratelli Vanzina ha fatto suo il botteghino pasquale. Con oltre 400 copie a disposizione, il film ha incassato 1.575.124,03 euro, portando in sala 244.626 italiani. Un’autentica boccata d’ossigeno per i due fratelli, pronti a ritoccare con mano un ’successo’ al botteghino. Scivola così in seconda posizione l’ottimo Dragon Trainer. Dopo il deludente weekend passato il cartoon della Dreamworks si è mantenuto più o meno sugli stessi livelli d’incasso, segno di un buon passaparola. 3 i milioni di euro incassati fino ad oggi dalla pellicola, che rimane comunque al di sotto delle proprie potenzialità e dei titoli che l’hanno preceduto. Un vero peccato.
Il vero vincitore del fine settimana è però Gabriele Salvatores, straordinario con il suo Happy Family. Dopo il milione di euro dello scorso weekend il film ne incassa un altro e mezzo in tutta la settimana (appena -9% rispetto a 7 giorni fa), arrivando ai due milioni e mezzo di euro, mantenendo un’ottima media per sala. Il buon momento del cinema italiano è confermato da Ferzan Ozpetek e dal suo Mine Vaganti, arrivato ai 7 milioni di euro, mentre si scontra con Sul Mare di D’Alatri, capace di raccogliere le briciole da questo primo weekend di programmazione (206.000 euro, meno di 1000 euro a copia, un disastro), con Alice in Wonderland di Tim Burton che sfiora i 29 milioni di euro. Chi non decolla è Robert Pattinson con Remember Me, ancora sotto i due milioni di euro d’incasso, mentre può dirsi soddisfatto il tanto bisfrattato Colpo di Fulmine, lanciato dalla Lucky Red in maniera ambigua ma ‘interessante’ con i suoi 830.618,43 euro incassati.
Meno bene è andato l’adrenalinico Gamer, con 471.369,05 euro raccolti in tre giorni, con E’ Complicato che sfonda il tetto dei 3 milioni di euro e Shutter Island quello dei 6 milioni e mezzo di euro, diventando uno dei successi maggiori di Scorsese nei nostri cinema. Ma attenzione al prossimo weekend, visto che arriveranno Green Zone, Basilicata Coast To Coast, Il cacciatore di Ex, L’uomo nell’Ombra, Una proposta per dire sì, Piazza Giochi e Sunshine Cleaning! Che i Vanzina debbano immediatamente abbandonare il trono?

Una Pasqua da record. Fine settimana con il botto per l’epico remake di Scontro tra Titani, capace d’incassare ben 64 milioni di dollari (come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice) in appena 3 giorni al box office americano (anteprime della mezzanotte di giovedì comprese). Costato 125 milioni di dollari, il film, ovviamente in 3D, si è portato a casa una media per sala di 16,256 dollari, entrando nella storia del botteghino statunitense, visto che mai nessun titolo era riuscito ad incassare tanto in un weekend pasquale. Frantumati i 40 milioni di dollari incassati da Scary Movie 4, che fino ad oggi deteneva l’ambito scettro. Seconda piazza per il ciclone Tyler Perry, come al solito strepitoso con la sua nuova fatica, Why Did I Get Married Too?. Addirittura 30 i milioni di dollari incassati dal film, che ne è costati appena 20, con una media per sala di 13,991 dollari. Stupefacente.
Ottimo terzo posto per il delizioso Dragon Trainer. Calo accettabile per il cartoon della Dreamworks, -33% rispetto agli incassi del weekend passato, con altri 30 milioni di dollari incassati, per un totale di 92 milioni di dollari. Ne è costati 165. Altra new entry e quarto posto per il drammone The Last Song. Stroncato dai critici, il film, costato appena 20 milioni di dollari ed uscito strategicamente mercoledì, ha incassato 25 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, finendo in attivo in meno di una settimana. Scivola così dal 2° al 5° posto Alice in Wonderland di Tim Burton, arrivato ai 310 milioni di dollari, seguito da Hot Tub Time Machine, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 36, e Il Cacciatore di Ex, 7° con 49 milioni di dollari in tasca.
A chiudere la top10 troviamo il sorprendente Diary of a Wimpy Kid, con 46 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 15, She’s Out of My League, con 28 milioni di dollari, e Shutter Island, pronto ad abbandonare la chart con 123 milioni di dollari. Da segnalare infine Greenberg, nuovo film con Ben Stiller, lanciato tre settimane fa in appena 186 sale ed attualmente arrivato a quota 2,311,000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando tornerà Steve Carrell con… Date Night.

Un esordio incredibilmente deludente, anche se da primo posto. Dragon Trainer non conquista l’Italia, dando vita al primo vero ‘flop 3D’. 1.131.692,84 euro incassati in tre giorni di programmazione, come indovinato dal 15% di voi al FantaBoxOffice, e con una media per sala di 2.495 euro, per un titolo che a questo punto potrebbe avere difficoltà addirittura a raggiungere i 5 milioni di euro. Visti i risultati a cui eravamo abituati in precedenza, con cartoon sbanca botteghino, questo è davvero un incasso clamoroso, ovviamente in negativo. Tanto clamoroso quanto immeritato, vista la qualità della pellicola, aggrappata con forza alle vacanze pasquali e al possibile passaparola positivo. Scivola così in 2° posizione, per pochissimi euro, Alice in Wonderland di Tim Burton, in evidente calo ma ormai sopra i 27 milioni di euro, con il traguardo dei 30 ormai ad un passo.
Se in casa Dreamworks piangono, in quella di Gabriele Salvatores non ci si può lamentare visto il discreto esordio fatto registrare da Happy Family. 1.107.594,83 euro incassati dal film, con oltre 25,000 spettatori paganti in più rispetto al cartoon 3D, per un titolo ben recensito e che cerca con forza di toccare quota 3/5 milioni. Ad un niente dai 6 milioni di euro c’è arrivato Mine Vaganti, mentre E’ Complicato supera i 2 milioni di euro, con Shutter Island che abbatte quello dei 6. Esordio non esaltante per Robert Pattinson con Remember Me, che si porta a casa 779.210,65 euro, confermando in parte la forza della saga Twilight, capace di volare alto non solo per gli attori, mentre crolla malamente Fuori Controllo, quasi fuori dalla top10 e con appena un milione di euro in tasca.
A chiudere, infine, troviamo Percy Jackson, fantasy snobbato dal grande pubblico nostrano, con meno di 3 milioni di euro incassati. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno La vita è una cosa Meravigliosa, Sul Mare, Gamer e Colpo di fulmine - Il mago della truffa. Chi farà suo il botteghino pasquale?

Esordio superiore alle previsioni ma sicuramente non eccezionale per Dragon Trainer al box office americano. Era dal 2007, ovvero da Bee Movie, che un film targato Dreamworks Animation non apriva con un incasso così ‘basso’ (in quel caso i milioni di dollari furono 38, diventati a fine corsa 126). 43 i milioni di dollari raccolti dalla pellicola (come indovinato dal 13% di voi al FantaBoxOffice Usa), che ne è costati 4 volte tanto (165 per la precisione, marketing escluso), recensita splendidamente un po’ ovunque ma incapace di sfruttare un hype evitentemente decisamente non elevatissimo. La palla a questo punto passa al passaparola. Se sarà positivo il film potrà avvicinarsi ai risultati dei titoli che l’hanno preceduto, in caso contrario potrebbe trasformarsi in un mezzo flop. E sarebbe davvero un peccato, vista l’indiscussa qualità della pellicola. Per una volta che in casa Dreamworks osano…
Dopo un mese di dominio più o meno incontrastato scende così in 2° posizione Alice in Wonderland di Tim Burton. -49.4% sugli incassi per il film, arrivato ai 293 milioni di dollari raccimolati solo negli Usa (sono 656 in tutto il mondo). Mai un titolo di Burton aveva incassato tanto. Considerando i quasi 3000 cinema a disposizione non esalta l’esordio di Hot Tub Time Machine, con poco più di 13 milioni di dollari raccolti (ma ne è costati solo 36) ed una media per sala di 4,956 dollari, seguito da Il Cacciatore di Ex, capace dopo 10 giorni di pareggiare i costi di produzione. 40 milioni di dollari è costato, 39 per ora ne ha incassati, fregandosene delle critiche che negli States l’hanno semplicemente distrutto. 5° piazza per il sorprendente Diary Of A Wimpy Kid, arrivato ai 36 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, mentre la guerra in Iraq si conferma un assoluto tabù nei cinema americani, visto il flop pesantissimo a cui è andato incontro Green Zone, costato 100 milioni di dollari ma ancora fermo a quota 30.
Sono invece 26 i milioni di dollari incassati da She’s Out Of My League, con Martin Scorsese ed il suo Shutter Island arrivati a quota 121 milioni. A chiudere la top10 troviamo il disastroso Repo Men, con appena 11 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 32, Remember Me, con 17 milioni di dollari incassati, e Our Family Wedding, arrivato a quota 17 milioni di dollari. Avatar, dopo 100 giorni esatti di programmazione, è ufficialmente uscito dalle prime 10 posizioni, con 740 milioni di dollari incassati solo negli States, che diventano 2,671,408,000 in tutto il mondo. Da sengalare infine l’esordio sottotono per Chloe, con 1 milione di dollari incassati con a disposizione 350 copie. Ma attenzione al prossimo fine settimana, quando arriveranno The Last Song, il fenomeno Tyler Perry con Why Did I Get Married Too? e soprattutto lui, Scontro tra Titani! Cadranno record per Pasqua? Il migliore debutto pasquale di sempre spetta a Scary Movie 4, con 40 milioni di dollari incassati nel 2006. Prepariamoci ad aggiornarlo…

E sono 25. Con altri 5 milioni di euro raccolti durante tutta la settimana appena passata, Alice in Wonderland di Tim Burton agguanta il tetto dei 25 milioni di euro, dando però l’impressione di avere ormai poco carburante nel serbatoio. Conti alla mano, l’incasso finale dovrebbe fermarsi tra i 30 e i 33 milioni di euro. Se così fosse, sarebbe comunque un dato straordinario, a conferma di quanto il 3D sia diventata un’autentica macchina da soldi. Dietro Burton chi perde pochissimo rispretto al weekend passato è Mine Vaganti. Il film di Ferzan Ozpetek arriva così ai 4 milioni e mezzo di euro incassati in 10 giorni di programmazione, puntanto a questo punto agli 8 milioni con forza e decisione.
Chi supera i 5 milioni di euro è Shutter Island di Martin Scorsese, comportatosi benissimo anche da noi, mentre non fanno faville le due new entry forti del weekend. 1.228.335,47 gli euro incassati da E’ complicato, come indovinato dal 20% di voi al Fantaboxoffice, mentre 644.146,00 quelli raccolti da Fuori Controllo, come indovinato dal 29% di voi al Fantaboxoffice, insoddisfacente come negli States. Si conferma un’amara delusione Percy Jackson, con poco più di 2 milioni di euro raccolti in 10 giorni, mentre Genitori&Figli di Giovanni Veronesi agguanta gli 8 milioni di euro, con vane speranze di poter raggiungere il tetto dei 10 milioni.
A chiudere la chart troviamo l’inossidabile Eastwood con il suo Invictus, ad un niente dai 6 milioni di euro, mentre Nicolas Vaporidis conferma la propria parabola discendente con Tutto l’amore del Mondo, da lui prodotto ed interpretato, incassando ’solo’ 517.024,27 euro. Sono decisamente lontani i tempi di Notte Prima degli Esami. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Happy Family di Gabriele Salvatores, Remember Me, Daybreakers, Daddy Sitter e soprattutto lo stupefacente Dragon Trainer. Che Alice debba passare lo scettro?

3° weekend consecutivo in testa al box office americano per Alice in Wonderland di Tim Burton, capace d’incassare altri 35 milioni di dollari, perdendo così il 45% degli incassi rispetto al weekend passato. Di poco inferiore ai 9000 dollari la media per sala, per un totale che a questo punto sbandiera 266 milioni di dollari. Il tetto dei 300 milioni, ormai è certo, cadrà a breve, per un titolo che al momento è arrivato ai 566 milioni di dollari worldwide. Seconda piazza a sorpresa per Diary of a Wimpy Kid, commedia della Fox costata appena 15 milioni di dollari ma capace d’incassarne quasi 22 in 3 giorni di programmazione, segnando un’ottima media per sala, pari a 7,085 dollari. Si son dovuti così accontentare del 3° posto Jennifer Aniston e Gerard Butler, medaglia di bronzo con il loro The Bounty Hunter. Massacrato dalla critica, il film, costato 40 milioni di dollari, ne ha incassati 21, strappando comunque una buona media per sala, pari a 6,831 dollari. Fondamentale, a questo punto, capirne la tenuta nei prossimi giorni.
Chi invece ha pesantemente floppato è stato Repo Men, thriller futuristico della Universal, costato 32 milioni di dollari ma incapace di andare oltre i 6 milioni di dollari e qualche spicciolo, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Scivola così dal 3° al 5° posto She’s Out of My League, arrivato ai 20 milioni di dollari, dopo esserne costati esattamente 20, seguito da Green Zone, crollato di un buon 58% dopo i già non esaltanti incassi del fine settimana passato. Costato 100 milioni di dollari, il film di Paul Greengrass ne ha incassati appena 24 negli Usa, aggrappandosì così ai mercati esteri, da dove, per ora, ne arrivano altri 20. 7° posizione per Martin Scorsese ed il suo Shutter Island, arrivato ai 115 milioni di dollari, che diventano 180 worldwide, seguito dall’immancabile Avatar, arrivato ai 737 milioni di dollari (1,931,000,000 dollari solo nei mercati esteri, per un totale di 2,667,881,000 dollari), da Our Family Wedding, arrivato ai 13 milioni di dollari, e da Remember Me, ultimo in top10 con 14 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 16. Robert Pattinson, fuori da Twilight, non funziona.
Da segnalare infine la salita, dal 15° al 12° posto, di L’uomo nell’Ombra di Roman Polanski, arrivato ai 7 milioni di dollari, dopo esserne costati 45, ed altri due esordi interessanti, quelli di The Runaways e Hubble 3D. 803,000 dollari per il primo titolo, lanciato in 244 copie, 453,000 dollari dal secondo, con solo 39 sale a disposizione. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Hot Tub Time Machine e soprattutto lui… Dragon Trainer. Che sia finita la pacchia (3D) per Alice in Wonderland?

RottenTomatoes, come tutti sanno, è la Bibbia delle recensioni. Migliaia le critiche caricate, film per film, con annessa percentuale di recensioni positive e voti medi. Ma quali sono i 10 film ‘meglio recensiti’ di questi primi 80 giorni del 2010? Prendendo in considerazione solo le pellicole con almeno 100 recensioni, questa la top 10 finale. Dategli un’occhiata e diteci… siete d’accordo?
10) Alice in Wonderland: 52% di recensioni positive, voto medio 5.7
9) Green Zone: 53% di recensioni positive, voto medio 6
8) Edge of Darkness: 55% di recensioni positive, voto medio 5.8
7) Daybreakers: 67% di recensioni positive, voto medio 6.1
6) Shutter Island: 67% di recensioni positive, voto medio 6.6
5) Youth in Revolt: 69% di recensioni positive, voto medio 6.3
Continua a leggere: Ecco i 10 film meglio recensiti del 2010

E sono 20. Weekend nuovamente ricco per Alice in Wonderland di Tim Burton al box office nostrano, ancora dominato dalla pellicola in 3D della Disney. I 9 milioni e mezzo di euro incassati durante l’intera settiman portano Alice a tagliare il traguardo dei 20 milioni di euro in 12 giorni di programmazione. A quanto riuscirà ad arrivare il film? Tutto dipenderà dal passaparola e dalla tenuta del 3D rispetto al 2D, con il tetto dei 35/40 milioni di dollari comunque alla portata. Dietro il fenomeno Burton è guerra tra new entry. A vincere la battaglia Ferzan Ozpetek con Mine Vaganti. 2.078.816,36 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 16% di voi al FantaBoxOffice, ovvero quasi quanto 3 anni fa incassò Saturno Contro, che poi chiuse la propria corsa a quota 7.740.000 euro. Mine Vaganti potrebbe ripetere quell’incasso.
Chi ha deluso, invece, è stato Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo - il Ladro di Fulmini. Come indovinato dal 44% di voi al Fantaboxoffice, solo 1.179.925,55 gli euro incassati dal film, incapace a quanto pare di raggiungere quel target di adolescenti ed adulti che negli anni si sono innamorati di Harry Potter, con il tetto dei 3 milioni di euro come possibile incasso finale. Ancora peggio è andata al pessimo Appuntamento con l’Amore, letteralmente bruciato dalla distribuzione italiana facendolo uscire un mese dopo San Valentino, che si è dovuto accontentare di 737.363,87 euro. Considerando il peso del cast, briciole.
Tra le vecchie conoscenze continua a comportarsi bene Shutter Island, arrivato ai 4 milioni di euro, con Genitori & figli - Agitare bene prima dell’uso che supera i 7 milioni di euro, confermandosi come una mezza delusione rispetto ai precedenti titoli firmati Veronesi, Invictus che vola oltre i 5 milioni di euro e Codice Genesi che si avvicina lentamente ai 3 milioni di euro. Ed Avatar? Il film di James Cameron nell’ultima settimana ha messo in cascina un altro milioncino di euro, arrivando così ad un niente dai 65 milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Fuori Controllo, Il Profeta, E’ Complicato, Tutto l’amore del mondo e L’acchiappadenti.

Dopo il weekend da guiness di 7 giorni fa, Alice in Wonderland di Tim Burton continua la sua marcia trionfale al box office Usa. Pesante il calo registrato dal film, -46.6% (Avatar al 2° fine settimana perse l’1,8%), con oltre 60 milioni di dollari raccolti negli ultimi 3 giorni, per un totale casalingo che al momento è arrivato ai 208 milioni di dollari, con una media per sala di 16,631 dollari, che worldwide diventano 428. Sempre più alla portata, a questo punto, il tetto del miliardo di dollari. Decisamente non esaltante l’esordio per il thriller Green Zone, costato ben 100 milioni di dollari ma capace di incassarne poco meno di 15 in questo primo fine settimana di programmazione, con una media per sala inferiore ai 5000 dollari. 3° piazza a sorpresa per la commedia She’s Out of My League, con poco meno di 10 milioni di dollari raccolti, mentre non ha fatto furore Remember Me, che conferma in qualche modo come Robert Pattinson funzioni soprattutto (se non solo) all’interno della saga Twilight. Poco più di 8 i milioni di dollari incassati, con una media per sala inferiore ai 4000 dollari.
Scivola così dal 3° al 5° posto Shutter Island di Martin Scorsese, capace comunque di perdere ’solo’ il 38% degli incassi, arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da un’altra commedia, Our Family Wedding, che esordisce positivamente con 7 milioni e mezzo di dollari e la 3° migliore media per sala della top10. Al 7° posto troviamo il film dei record, ovvero Avatar, capace dopo ben 13 settimane di incassare poco meno di 7 milioni di dollari, perdendo appena il 18% degli incassi ed arrivando ai 730 milioni di dollari casalinghi (worldwide sono 2,638,344,000… spaventoso), seguito da Brooklyn’s Finest, letteralmente crollato dal 2° all’8° posto, perdendo il 68% degli incassi ed arrivando ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 18.
A chiudere la top10 troviamo così Cop Out, felice con 38 milioni di dollari in tasca, e The Crazies, soddisfatto con 33 milioni di dollari incassati, seguiti da Percy Jackson, già fuori dalla chart con ’solo’ 82 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la riuscita di The Hurt Locker in 349 copie, dopo il boom degli Oscar. Ebbene, neanche adesso il film riesce a conquistare l’attenzione degli americani, incassando appena 828,000 dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Repo Men, Diary of a Wimpy Kid e soprattutto The Bounty Hunter. Resisterà Alice in testa al box office americano?