Guillermo del Toro scatenato parla del suo Frankestein, di cui le prime notizie erano arrivate all’inizio dell’anno. In un’intervista alla radio della BBC, il regista premio Oscar per Il labirinto del Fauno, ha dichiarato che l’attore Doug Jones sarà parte del cast per l’adattamento cinematografico del celebre romanzo di May Shelley. Doug Jones ha lavorato con Del Toro nei due film dedicati a Hellboy, nel ruolo del mutante acquatico Abe Sapien e nel ruolo del fauno nel già citato Il Labirinto de Fauno. Doug Joes è abituato a lavorare sotto la copertura di pesanti make up, come per Silver Surfer del secondo film dei Fantastici Quattro.
Del Toro ha inoltre dichiarato che il lavoro dello studio per il make up della creautra inizierà entro breve tempo. Il che, purtroppo, non significa però che le riprese del film possano essere programmate a breve termine. Del Toro ha dichiarato di non avere fretta di iniziare il lavoro di produzione del film, avendolo previsto nel giro di addirittura cinque o sei anni. Del Toro ha detto che c’è solo un occasione in una vita per questo progetto e non ha certo intenzione di farlo nel modo sbagliato.
Ovviamente la testa di Del Toro ora è concentrata su The Hobbit!
Forse, citando il nome di Doug Jones alla maggior parte di voi non verrà subito in mente di chi si tratti, se però dicessimo Abe Sapien o Silver Surfer, sono sicura che capireste immediatamente di chi stiamo parlando.
Attraverso la sua pagina di Facebook, Doug Jones fa sapere ai fans di aver sottoscritto un contratto che lo legherà alla realizzazione della pellicola francese Serge Gainsbourg, vie héroïque; ovvero: il biopic del cantante ed autore musicale Serge Gainsbourg, papà di Charlotte Gainsbourg, avuta dalla terza (di quattro) mogli, Jane Birkin. Scomparso nel 1991 a 63 anni e sepolto a Parigi, nell’esclusivo cimitero di Montparnasse, l’artista era già stato immortalato sullo schermo dai documentari Serge Gainsbourg: Enquête sur une vie d’artiste e De Serge Gainsbourg à Gainsbarre de 1958 - 1991.
Jones, unico americano nel cast, ha raggiunto ieri sul set i colleghi Eric Elmosnino, Laetitia Casta, Anna Mouglalis e Mylène Jampanoï. Non si hanno notizie su quale sia il suo ruolo.
Fonte: Empire

Bentornati a Cine Contest! In questa puntata tratteremo ancora un “mezzo” di trasporto, non comune, ma di trasporto. Nelle prossime cercheremo di spingerci oltre, molto oltre.
Il tema di oggi è l’elicottero o helicopter in inglese, anche se in questo caso gli elicotteri italiani, i magnifici Agusta (oggi Agusta Westland), dettano scuola. Questo velivolo è stato utilizzato in una miriade di pellicole, alcune assolutamente fondamentati!
Sono numerosissime le scene di inseguimenti volanti tra elicotteri, elicotteri che inseguono auto, sparatorie volanti, scene di guerra, attacchi aerei, assalti di massa, chi più ne ha più ne metta.
Prima delle nominations degli Oscar escono ogni anno, puntuali, le candidature dei Razzies Awards ossia le pernacchie d’oro più temute di Hollywood. Premi a tutto quello che c’è stato di più brutto al cinema nell’anno passato. Ecco chi ha vinto l’anno scorso ed ecco le nominations di quest’anno:
Peggior Film:
- Bratz
- Daddy Day Camp (Il campeggio dei papà)
- I Know Who Killed Me
- I Now Pronounce You Chuck & Larry (Io vi dichiaro marito e marito)
- Norbit
Peggior Attore:
- Nicolas Cage per Ghost Rider, National Treasure: Il mistero delle pagine perdute e Next
- Jim Carrey per 23
- Cuba Gooding, Jr. per Il Campeggio dei Papà e Norbit
- Eddie Murphy (come Norbit) per Norbit
- Adam Sandler per Io vi dichiaro marito e marito
Continua a leggere: I Razzies Awards 2008: le pernacchie d'oro del cinema, le nominations

Visualizzate nella vostra mente Silver Surfer e i pinguini di Surf’s Up… fatto?
Perfetto, ora provate a pensarli all’interno della stessa pellicola… fatto?
Si lo so questa è dura, ma fortunatamente qualcun’altro c’ha pensato a farlo per noi, realizzando un finto trailer obiettivamente spassoso, oltre che ben confezionato, che non potete non vedere, cliccando semplicemente su continua…

Costato la folle cifra di 175 milioni di dollari, Un’impresa da Dio esordisce in testa al boxoffice americano, incassando però molto ma molto meno di quanto si potesse pensare.
Il sequel di Una settimana da Dio, con Steve Carrell chiamato a dover sostituire Jim Carrey, incassa 32,112,000 dollari, con una media per sala pari a 8,910 dollari, ovvero meno della metà del capitolo precedente, che al suo esordio sbancò il boxoffice con 85 milioni di dollari, diventati poi negli states 242 a fine corsa.
A questo punto già è tanto se questo secondo episodio riuscirà a toccare quota 100, a meno di clamorosi positivi passaparola che rivitalizzino il film. Certamente una bella ridimensionata anche per Carrell, fino ad oggi quasi sempre mattatore al boxoffice americano.
Al secondo posto si piazza l’horror 1408, che incassa benino, con 20 milioni di dollari e una media per sala pari a 7,533 dollari, mentre crollano al 3°posto, perdendo oltre il 65% degli incassi, I fantastici 4 e Silver Surfer, che sfiorano i 100 milioni di dollari, fermandosi ai 97. Anche in questo caso il secondo capitolo è in debito con il primo di circa 3 milioni di dollari.
Tocca quota 91 milioni Ocean’s Thirteen, mentre continua a volare Knocked Up, che raggiunge i 108,982,000 dollari.
Arrivano ai 287 milioni di dollari I pirati dei Caraibi, crollati nelle ultime settimane, ai 47 Surf’s Up, ai 308 Shrek Terzo, sparisce Hostel 2. che si arena ai 17 milioni, mentre esordisce maluccio A mighty Heart, con Angelina Jolie, con appena 4 milioni di dollari incassati, e una media per sala pari a 2,956 dollari.
Da sottolineare il 26° posto del nostro Crialese, con Nuovomondo, che tocca i 377,000 dollari incassati, e l’ottima performance de La via en Rose, che arriva ai 3,881,000 dollari dopo 3 settimane di programmazione.
In conclusione un boxoffice in debito d’ossigeno, il più basso delle ultime sei settimane, dopo la scorpacciata pazzesca di blockbuster fatta registrare, anche se nessuno di questi è riuscito a fare meglio dei capitolo che l’aveva preceduto.
Ma non c’è tempo per rilassarsi in america, la prossima settimana torna John McLane con Die Hard 4 e ci si aggiunge anche il cartoon pixar Ratatouille, per un’estate davvero infinita!

I Fantastici 4 e Silver Surfer cavalcano il boxoffice americano ma senza strafare!
57 milioni e 400 mila dollari, questo l’incasso d’esordio al botteghino statunitense nei primi 3 giorni di programmazione, con una media per sala pari a 14,498 dollari.
Il primo episodio, attesissimo dai fans del fumetto, incassò a suo tempo 56,061,504 dollari, appena un milione in meno. Facile che proprio la scarsa qualità di quella prima pellicola abbia contribuito in maniera decisiva sull’esito del secondo capitolo.
Riusciranno almeno ad eguagliare, o a superare, i 154 milioni incassati dal primo? Domanda interessante…credo che se mai ci riusciranno, sarà veramente per una manciata di spiccioli.
Al secondo posto scende Ocean’s Thirteen, che con altro 19 milioni di dollari messi in cascina tocca quota 70, mantenenosi incredibilmente sugli stessi dati del secondo capitolo.
Scala al tezo posto Knocked Up, che continua a stupire, con solo il 26% degli incassi in meno rispetto alla scorsa settimana, capace di toccare quota 90 milioni come nulla fosse, mentre arrivano ai 273 i Pirati dei Caraibi, in debito di circa 80 milioni con il precedente capitolo.
Surf’s Up della Sony si conferma una cocente delusione, toccando appena i 34 miliodi di dollari, mentre non riesce a sfondare il tetto dei 300 milioni, fermandosi ai 297, Shrek Terzo, che come tutti i capitoli 3 di questa estate cinematografica americana non riesce a fare meglio del precedente episodio.
Esordisce invece al settimo posto con 7,135,000 dollari Nancy Drew, solito filmetto per famiglie che delude le attese, con una bassina media per sala, pari a 2,731 dollari, mentre crolla Hostel 2, che arriva a stento ai 14 milioni di dollari, per sparire probabilmente dalla top 10 dalla prossima settimana.
Chiude infine in 10° posizione Spiderman 3 che zitto zitto arriva a 330 milioni di dollari.
Prossima settimana in arrivo Evan Almighty, sequel de Una settimana da Dio, in quasi 4000 sale el’horror 1408.
Stasera tutti potranno vederlo al cinema, il nostro Dottore l’ha già visto in anteprima e ne ha parlato con un’ampia recensione… ma le altre voci dal web cosa ne pensano? Facciamo una breve carrellata aspettando, naturalmente, il VOSTRO di parere…
Roberto Nepoti dalla Repubblica:
Fatti salvi gli effetti spettacolari il secondo episodio della saga è scontato e ripetitivo, sfoggia uno humour di seconda scelta e ci fa sognare un mondo che non abbia più bisogno di supereroi.
Lietta Tornabuoni da La Stampa:
Questi meravigliosi personaggi ideati nel 1960 per i fumetti Marvel da Stan Lee (testi) e Jack Kirby (disegni), hanno sempre presentato un difetto: sono così straordinari che, al di là dei loro poteri strettamente fisici, non si sa bene cosa fargli fare. Lo stesso avviene con Silver Surfer e (un po’ meno) con Galactus. Al film non resta quindi che affidare loro, come al solito, la salvezza della Terra dalla distruzione, accompagnata da musiche-rumori rimbombanti, da vortici-terremoti impressionanti, da rapidi spostamenti in luoghi turistici (Londra, Foresta Nera, Shangai), dalla lotta contro il loro tradizionale nemico Victor: e soprattutto dai peggiori contrasti con la mentalità militare inintelligente del generale nero che sovrintende a loro. Poco.
Il Giornale:
I fantastici 4 e Silver Surfer è più amaro, dunque più divertente dei Fantastici 4 (2005).
Continua a leggere: I fantastici 4, Silver Surfer e le critiche sul web
Ottimo esordio per Ocean e la sua banda di truffatori fashion!
Oceans’ thirteen conquista il boxoffice nazionale con 1.622.854,00euro incassati in 3 giorni di programmazione, facendo meglio dello sciablo secondo capitolo che, uscito nel periodo natalizio, incassò 1,573,718 euro! L’ennesima conferma che se il film è di qualità la gente al cinema ci va anche a giugno, e non solo a Natale!
Arrivano a sfiorare i 15 milioni di euro i Pirati dei Caraibi, che probabilmente si assesteranno tra i 17 e i 18, mentre arriva al milione e mezzo il folle e geniale Death Proof di Quentin Tarantino.
Clamoroso il flop dei Robinson! 245.109,20 euro incassati di fronte all’esercito di sale messe a disposizione sono un’inerzia per questa pellicola, forse troppo infantile per attirare le masse di spettatori dei vari Shrek, Madagascar o Cars! Indubbiamente uno dei tonfi più pesanti di tutta l’annata cinematografica..
Si assestano sui 18 milioni Spiderman 3 e sui 2milioni e 400.000 euro Zodiac, dal quale ci si attendeva decisamente di più.
Da sottolineare infine come lo splendido Le vite degli altri, a 10 settimane dal suo arrivo in sala, continui ad incassare, tagliando il traguardo dei 3 milioni di euro…complimenti!
Prossima settimana in arrivo I fantastici 4 e Silver Surfer, l’atteso Follia e Io e Beethoven!

George Clooney e la banda più glamour della storia del cinema riescono a conquistare il boxoffice americano, ma senza strafare!
Ocean’s Thirteen si aggiudica il weekend Usa, incassando in 3 giorni 37,080,000 dollari, peggior esordio della saga, visti i 38,107,822 dollari incassati dal primo e i 39,153,380 dollari incassati dal secondo, ma obiettivamente siamo li!
Buona la media per sala, pari a 10,401 dollari, per un brand che a dispetto di quanto si potesse pensare ancora porta gli spettatori in sala!
Scendono al secondo posto i Pirati dei Caraibi, perdendo il 50%degli incassi, che arrivano a 253 milioni di dollari incassati in patria, risultato per ora inferiore al secondo capitolo, ma superiore al primo.
Al terzo si piazza la sopresa del momento, quel Knocked Up che con altri 22 milioni di dollari raccolti tocca quota 66 milioni, stupendo veramente un po tutti!
Esordio al botteghino, sicuramente sotto le aspettative, anche per i punguini surfisti di Surf’s Up, che portano a casa 18 milioni di dollari, e Hostel 2, che delude fortemente le attese!
Solo 8,750,000 dollari incassati, con una media per sala di 3,723 dollari, per il sequel di Hostel, che a suo tempo esordì in tutt’altro modo, con 19,556,099 dollari! Indubbiamente anche qui ci si attendeva di più..
Shrek 3 arriva a 282 milioni di dollari, calando nettamente rispetto alla scorsa settimana, ma la prossima sicuramente supererà in agilità la soglia dei 300, mentre Spiderman3 arriva ai 325 milioni.
Prossima settimana, come in Italia, arrivano i Fantastici 4 e Silver Surfer, da noi già recensito in anteprima, in 3800 sale, per l’ennesimo blockbuster di un estate obiettivamente incredibile!