
Uscito mercoledì in sala, Un altro Mondo di Silvio Muccino è una delle tante alternative al solito ‘cinepanettone’ di questo Natale cinematografico 2010. Siete tra quelli che sono corsi in sala a vederlo? Se sì, vi è piaciuto? Credete che il Silvio Muccino ‘regista’ sia cresciuto dopo il non esaltante esordio di Parlami d’Amore? Cosa vi ha convinto e cosa vi ha lasciato perplessi? Pensate che il giovane Silvio debba abbandonare le proprie ambizioni da regista per dedicarsi solo ed esclusivamente alla recitazione? Insomma, a voi voti e commenti, Un altro Mondo è da ora nelle vostre mani.
E’ stato presentato alla stampa milanese nella mattinata di ieri Un altro Mondo, opera seconda di Silvio Muccino. Il film approda oggi, 22 dicembre, nelle sale del nostro Paese. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Carla Vangelista, qui anche in veste di sceneggiatrice assieme a Muccino stesso, Un altro Mondo vanta una colonna sonora arricchita da Secret Garden di Bruce Springsteen.
Andrea (Muccino), ventotto anni, una famiglia ricca alle spalle, un difficile legame con una madre algida e anaffettiva (Greta Scacchi), vive una vita superficiale e priva di responsabilità insieme alla sua ragazza Livia, (Isabella Ragonese). Il giorno del suo compleanno Andrea riceve una lettera: il padre, che non vede da più di vent’anni, è in punto di morte e gli chiede di raggiungerlo in Kenya per l’ultimo saluto. Andrea vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Contro ogni previsione si ritroverà a dover gestire un’eredità alquanto singolare: un fratellastro di otto anni (Michael Rainey Jr.) che il padre ha avuto da una donna del luogo. A questo punto inizia per Andrea un viaggio fisico e interiore che lo porterà molto più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Completano il cast Maya Sansa e Flavio Parenti.
Qui di seguito e dopo l’interruzione, alcune foto dell’anteprima di gala di ieri sera al Cinema Colosseo e del photocall in Terrazza Martini.
Un Altro Mondo - le foto dell’anteprima milanese del nuovo film di Silvio Muccino
Fonte: Zimbio

Un altro Mondo, nuova regia di Muccino Jr., dopo il fortunato esordio con Parlami d’Amore, approderà sugli schermi italiani il 22 dicembre. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Carla Vangelista, qui anche in veste di sceneggiatrice assieme a Silvio Muccino, Un altro Mondo vanta una colonna sonora arricchita da Secret Garden di Bruce Springsteen.
Andrea (Muccino), ventotto anni, una famiglia ricca alle spalle, un difficile legame con una madre algida e anaffettiva (Greta Scacchi), vive una vita superficiale e priva di responsabilità insieme alla sua ragazza Livia, (Isabella Ragonese). Il giorno del suo compleanno Andrea riceve una lettera: il padre, che non vede da più di vent’anni, è in punto di morte e gli chiede di raggiungerlo in Kenya per l’ultimo saluto. Andrea vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Contro ogni previsione si ritroverà a dover gestire un’eredità alquanto singolare: un fratellastro di otto anni (Michael Rainey Jr.) che il padre ha avuto da una donna del luogo. A questo punto inizia per Andrea un viaggio fisico e interiore che lo porterà molto più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Completano il cast Maya Sansa e Flavio Parenti.
Maggiori info sul sito ufficiale del film.
Un altro mondo - locandina e qualche foto del nuovo film di Silvio Muccino
Doveva segnare il suo ritorno negli States, dopo i successi di pubblico ottenuti con La Ricerca della Felicità e Seven Pounds, ed invece niente, è tutto saltato. Rivelazione a sorpresa quella rilasciata ieri al quotidiano La Repubblica da Gabriele Muccino. Pronto ad uscire in Francia con il suo Baciami Ancora, il regista romano ha ammesso di vivere un momento di difficoltà creativa e lavorativa.
“Sto vivendo quel momento di solitudine terribile di quando, uscito dallo stato di grazia di un film, mi chiedo “e ora?” Quale sarà il film con cui andare a dormire per un anno? E non ho la risposta. So solo che girerò in America ma non so cosa. È saltato il film con Keanu Reeves, una storia di fantascienza tipo “Solaris”, troppo costoso, non è il momento giusto. Ho altre due sceneggiature ma deciderò quando tornerò a Los Angeles dopo le feste”.
E’ così saltato l’ambizioso progetto fantascientifico che avrebbe visto Muccino esordire nel mondo degli effetti speciali. Doveva chiamarsi Passengers, una “love story ambientata nel futuro“, su una nave spaziale impegnata in un lunghissimo viaggio attraverso le galassie in direzione di un nuovo pianeta. Doveva, per l’appunto, visto che per ora non se ne farà più nulla. A tormentare il regista romano anche il rapporto con il fratello Silvio, a quanto pare da anni misteriosamente interrotto:
“Non lo vedo da tre anni, non risponde se cerco di contattarlo, non si fa vivo. Forse si trasforma ogni volta nei personaggi che interpreta e che lo fanno sentire distante dalla famiglia. O forse sta seguendo un suo percorso psicanalitico molto complesso. Non lo so. Capisco che il distacco da me, per via dello stesso lavoro, potrebbe significare “uccidere il padre”. Ma che da tre anni non chiami i genitori neanche per un “buon Natale” è davvero incomprensibile”.
Che il 2011 possa essere migliore del 2010 per Gabriele Muccino? Speriamo proprio di sì.
Il 22 dicembre prossimo i cinema italiani verranno invasi dalla nuova fatica di Silvio Muccino, a due anni da Parlami d’Amore, ovvero Un altro Mondo. Trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Carla Vangelista, qui anche in veste di sceneggiatrice, insieme allo stesso Muccino, a sua volta protagonista del film, Un altro Mondo ci regala un secondo trailer, trascinato dall’indimenticata Secret Garden di Bruce Springsteen, a quanto pare convinto dalla bontà del film di Muccino a permettere l’uso di un suo brano. Non succedeva da più di vent’anni e cioè dai tempi di Palombella Rossa di Nanni Moretti. Se non è un evento poco ci manca.
Andrea (Muccino), ventotto anni, una famiglia ricca alle spalle, un difficile legame con una madre algida e anaffettiva (Greta Scacchi), vive una vita superficiale e priva di responsabilità insieme alla sua ragazza Livia, (Isabella Ragonese). Il giorno del suo compleanno Andrea riceve una lettera: il padre, che non vede da più di vent’anni, è in punto di morte e gli chiede di raggiungerlo in Kenya per l’ultimo saluto. Andrea vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Contro ogni previsione si ritroverà a dover gestire un’eredità alquanto singolare: un fratellastro di otto anni (Michael Rainey Jr.) che il padre ha avuto da una donna del luogo. A questo punto inizia per Andrea un viaggio fisico e interiore che lo porterà molto più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Completano il cast Maya Sansa e Flavio Parenti.
Un altro Mondo, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Carla Vangelista, qui anche in veste di sceneggiatrice assieme a Silvio Muccino, segna il ritorno dietro la macchina da presa di Muccino Jr., dopo il fortunato esordio con Parlami d’Amore. Il trailer di Un Altro Mondo debutterà oggi nei cinema dove verrà programmato Shrek - E vissero felici e contenti, oltre ad essere lanciato online sul sito ufficiale del film. Il film approderà nelle sale cinematografiche dal prossimo 22 dicembre, in tempo per le feste natalizie.
Andrea (Muccino), ventotto anni, una famiglia ricca alle spalle, un difficile legame con una madre algida e anaffettiva (Greta Scacchi), vive una vita superficiale e priva di responsabilità insieme alla sua ragazza Livia, (Isabella Ragonese). Il giorno del suo compleanno Andrea riceve una lettera: il padre, che non vede da più di vent’anni, è in punto di morte e gli chiede di raggiungerlo in Kenya per l’ultimo saluto. Andrea vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Contro ogni previsione si ritroverà a dover gestire un’eredità alquanto singolare: un fratellastro di otto anni (Michael Rainey Jr.) che il padre ha avuto da una donna del luogo. A questo punto inizia per Andrea un viaggio fisico e interiore che lo porterà molto più lontano di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Completano il cast Maya Sansa e Flavio Parenti.
Il commento sonoro al trailer è la canzone di Bruce Springsteen Secret garden. Qui c’è un video dal set.
Natale 2010 per i cinema italiani non vorrà dire solo “cinepanettone”, ma anche Silvio Muccino, al ritorno dietro la macchina da presa due anni dopo l’esordio con Parlami d’Amore. Sarà infatti la Universal, con produzione Cattleya e Focus Features International, a distribuire nei cinema italiani il 22 dicembre Un altro Mondo, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Carla Vangelista, qui anche in veste di sceneggiatrice, insieme allo stesso Muccino, a sua volta protagonista del film.
Interpretato da Flavio Parenti, Maya Sansa, Isabella Ragonese e Michael Rainey Jr., il film, in attesa del trailer e del primo poster (ma cliccando qui finirete sul sito ufficiale, già attivo), ci regala oggi un video dal set, girato in una delle videoteche d’autore storiche della capitale, Hollywood, in Via Monserrato, da oltre 27 anni autentico luogo di culto per i cinefili romani.
Andrea, il protagonista, è un ragazzo della Roma-bene, mantenuto dalla madre, depresso, che vive con leggerezza la vita e la sua storia con Livia, affetta da anoressia e bulimia. Quando riceve una lettera dal padre morente, trasferitosi 20 prima in Kenya, decide di partire e di affrontare le tante cose rimaste in sospese fra loro. Scopre così di avere un fratellino di 8 anni, con la pelle scura (Michael Rainey Jr.), nato da una relazione di suo padre con una donna del luogo. Andrea non voule avere niente a che fare con il bambino. Non vuole amarlo, ma lo porta a Roma e finirà con l’imparare a fare il padre.
Astro Boy (Usa, Giappone, Hong Kong, 2009) di David Bowers; con Freddie Highmore, Kristen Bell, Nicolas Cage, Donald Sutherland, Nathan Lane, Silvio Muccino, Carolina Crescentini, Trio Medusa, Pasquale Anselmo, Pietro Biondi, Francesco Vairano, Bill Nighy, Madeline Carroll, Sterling Beaumon, Victor Bonavida, Charlize Theron, Samuel L. Jackson, Moises Arias, Eugene Levy, Matt Lucas.
Si può affidare un classico dell’animazione, uno dei manga più amati di sempre, creato nel 1952 da Osamu Tezuka, ad Hollywood? Questo timore giustamente serpeggiava e serpeggia tutt’ora tra i fan di Astro Boy, gioiello giapponese nato più di mezzo secolo fa ed ora pronto a sbarcare al cinema. Visto al Festival Internazionale del film di Roma, Astro Boy, che ha pesantemente floppato al box office americano, merita probabilmente una doppia analisi.
Divertente, avvincente, godibile e ben confezionato per i più piccoli, che non sono cresciuti a “pane ed anime”, sconsigliato, probabilmente fastidioso se non insopportabile per i più grandicelli, che in adolescenza hanno sempre preferito il “Pinocchio moderno” di Osamu Tezuka a quello di Collodi. Ancora lontano dai gioielli animati della Pixar, ma anche da quelli ‘furbi’ della Dreamworks Animation, Astro Boy non merita applausi ma neanche sonore bocciature, finendo in un limbo critico che probabilmente aiuterà la sua lente morte cinematografica. Doveva e poteva nascere una saga, difficilmente andremo oltre questo primo ed ultimo capitolo.
Una pioggia di clip. Camionata di materiale inedito ed in italiano per Astro Boy, semi flop d’animazione negli Usa atteso nei nostri cinema a partire dal prossimo 18 dicembre. Diretto da David Bowers, con le voci in lingua originale di Kristen Bell, Nicolas Cage, Bill Nighy, Freddie Highmore e Donald Sutherland, il film porterà in sala il mitico manga di Osamu Tezuka, del lontano 1952.
Atom - in occidente Astro Boy - è un bambino robot dai sentimenti umani, con le sembianze del figlio morto del dottor Tenma, suo creatore. Ha una famiglia, frequenta la scuola come gli altri bambini ma è anche dotato di super poteri e lotta per difendere dal male la Terra ed i suoi abitanti. Chi doppierà i personaggi principali qui in Italia? Silvio Muccino, Carolina Crescentini ed il Trio Medusa. Ma ora cliccate pure su continua, ci sono 6 scene in italiano che vi attendono…
Iniziano oggi mercoledì 4 novembre le riprese del nuovo film di Silvio Muccino, Un altro Mondo, pronto a tornare in cabina di regia dopo Parlami d’Amore (8 milioni di incasso). Tratto dall’omonimo romanzo di Carla Vangelista (edito da Feltrinelli) e scritto dalla stessa Vangelista e da Silvio Muccino, il film, prodotto da Cattleya e Focus Features International e distribuito in Italia da Universal Pictures, vedrà protagonisti, accanto allo stesso Silvio Muccino, il piccolo Michael Rainey Jr, Isabella Ragonese, Maya Sansa e Flavio Parenti. Le riprese si svolgeranno per 7 settimane a Roma e per altre 3 settimane in Kenya.
Questa la trama: un padre in punto di morte chiede al figlio, che non vede da più di vent’anni, di raggiungerlo in Kenya per l’ultimo saluto. Andrea (Silvio Muccino), ventisette anni, unico legame Livia (Isabella Ragonese), la fidanzata con cui convive, vince le proprie resistenze e parte per Nairobi. Contro ogni previsione si ritroverà a dover gestire un’eredità alquanto singolare: un loquacissimo bambino nero di sette anni (Michael Rainey Jr.) che suo padre ha avuto da una donna del luogo e che ora si ritrova completamente solo. Un’“adozione forzata” che, tra mille rocambolesche avventure, trasformerà finalmente Andrea in un uomo.
Riuscirà Silvio a ripetere l’exploit da regista di Parlami d’Amore?