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Only - La locandina e il trailer

pubblicato da carloprevosti

OnlyEcco un curioso film indipendente, girato nel gelido nord America, in Canada precisamente. Only è il primo lungometraggio di Ingrid Veninger, regista nata a Bratislava ma cresciuta negli Stati Uniti, in coppia con e Simon Reynolds.

Daniel vive in un motel nel nord dell’Ontario, mantenuto dai suoi parenti. Nell’albergo passa tanta gente, ma sono in pochi a notare la sua presenza. L’arrivo di una ragazza però cambierà per sempre il suo mondo.

Basterà un attimo per fargli capire di avere vissuto come un dodicenne per troppo tempo. Inizia così un viaggio, giorno per giorno, per scoprire i segreti, le paure, gli amori e tutto quello che la sua vita gli ha fino ad allora precluso.

Diretto da Ingrid Veninger e Simon Reynolds, vede nel cast Jacob Switzer, Elena Hudgins Lyle e gli stessi Ingrid Veninger, Simon Reynolds.

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Bull - La locandina e il trailer

pubblicato da carloprevosti

BullBull è una rivisitazione moderna del noir, con tocchi dark conditi da humor nero e i cui ingredienti sono la falsità, l’identità, i soldi, i grattacieli e, ovviamente, l’omicidio.

Un agente di cambio si trova immischiato in un gioco più grande di quello che potrebbe immaginare, invischiato in una complicata rete dove nessuno sta dicendo la verità.

Dopo il continua potete vedere il trailer di questo interessante film indipendente con Craig Lauzon, Lindsey Deluce, Simon Reynolds, Lori Hallier, Jeff Seymour, Ellen Dubin e Maury Chaykin, scritto e diretto da Kent Tessman

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Saw IV: la recensione

pubblicato da Gabriele C.

Saw IV - Darren Lynn BousmanSaw IV (Saw IV, USA, 2007) di Darren Lynn Bousman; con Tobin Bell, Costas Mandylor, Scott Patterson, Betsy Russell, Lyriq Bent, Athena Karkanis, Justin Louis, Simon Reynolds, Donnie Wahlberg, Angus MacFadyen.

Attenzione: consigliamo di leggere la recensione solo se avete visto Saw IV, se avete visto magari gli altri episodi della serie e, se siete interessati a vedere il film, consigliamo di abbandonare la lettura.

Tutto era iniziato in una sottospecie di gabinetto, con due sconosciuti incatenati, una sega e un cadavere. Dopo un anno, le vittime da due diventavano otto. Con il terzo capitolo si arrivava a rimettere in discussione gli episodi accaduti precedentemente. Saw IV si apre con l’autopsia di Jigsaw, morto alla fine del capitolo precedentemente. Ma nulla è finito: dal suo stomaco spunta l’ennesimo nastro che riaprirà i giochi.

E Saw IV si apre con una scena che qualcuno potrebbe accostare a Stan Brakhage. Ma The Act of Seeing with One’s Own Eyes c’entra poco o nulla. Qui l’atto di vedere coi propri occhi (l’autopsia stessa) è messo a dura prova da una regia che ha solo lo scopo di colpire lo stomaco e i nervi di chi non può resistere alla visione dello smembramento di un corpo umano. La scena è impressionante, e segna un altro piccolo record del neo-torture porno commerciale.

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