Oggi Cineblog vi fa conoscere il il documentario-inchiesta I Giovani Al Cinecomando che, grazie alla collaborazione degli organizzatori del Festival Internazionale del Film di Roma 2011, si può vedere gratis in streaming fino al 4 Novembre 2011 sul sito ufficiale del Festival.
Il film è diretto da Antonella Cecora e racconta opinioni e desideri di ragazzi dai 18 ai 30 anni incontrati al festival di Roma del 2010; ecco cosa ha dichiarato l’autrice:
“Invece di porre domande a raffica ho cercato di ascoltare i ragazzi, alcuni di loro miei coetanei. Ho scelto di lavorare con una troupe leggera per non inibire o spaventare i miei intervistati. Ponendo domande semplici ed aperte ho posto i ragazzi a loro agio ed ho dato loro modo di aprirsi in modo confidenziale, dando libero sfogo ai loro sentimenti. Ho cercato di ascoltarli attentamente, piuttosto che sommergerli di domande come si fa di solito. (…) La mia formazione sociologica e la mia ricerca con gli attori sono stati uno strumento fondamentale per la realizzazione di un’inchiesta sui giovani con un punto di vista diverso dai soliti documentari ed inchieste televisive. I ragazzi intervistati sono stati più di 100. Con un accurato lavoro di montaggio tutte le loro interviste sono intessute in un’unica e avvincente trama narrativa”.
Potete vedere il film a questo link e avere maggiori informazioni sulla pagina Facebook.
Il regista italiano Simone Damiani ci ha mandato questo video direttamente dal Festival di Roma 2010 e ci scrive:
“Attori, registi, autori, sceneggiatori insieme sul Red Carpet per protestare contro i tagli nella serata di apertura del Festival internazionale del Film di Roma. Centinaia di registi, sceneggiatori, attori e altri lavoratori del settore hanno invaso il Festival disturbando il red carpet di Keira Knightley, Eva Mendes e del cast del film Last Night. Massy Tadjedin, regista del film, ha dimostrato solidarietà con i lavoratori per i tagli del governo al settore culturale”.

Il regista Simone Damiani mi segnala la presenza di una talpa al Festival di Cannes e mi dice di correre a leggere il blog FinoAll’UltimoFotogramma, vi riporto le parole del post incriminato:
Secondo la nostra talpa al Festival, Daniele Luchetti è stato invitato a trattenersi a Cannes per partecipare alla cerimonia finale di stasera!
Questo può significare 3 cose:
1. Ha vinto il premio della critica.
2. Ha vinto il premio della giuria.
3. Ha vinto la palma d’oro!Aggiornamenti in arrivo!
Michel
Ehi, talpa, vedremo cosa si porta a casa La nostra vita…
Vi siete mai chiesti cosa volevano fare da grandi quelli che ora lavorano nel cinema? Antonella Cecora e Simone Damiani l’hanno chiesto a Ugo Gregoretti, Marco Bellocchio, Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Valerio Jalongo, Citto Maselli, Daniele Luchetti e a molti altri del nostro cinema. Divertitevi a scoprirlo con il video qui sopra.
Immagino sappiate che il mercato dei film porno non cade mai in disgrazia. Lo nota anche Antonio Dipollina che firma un articolo sulla Repubblica dove spiega che “ogni sera più di 200 mila italiani acquistano un film vietato ai minori sui canali hot del bouquet di Sky“. Ora moltiplicate 200mila per il costo di un solo film… ecco: “secondo una ricerca del Sole 24 Ore valutabile con introiti sui due milioni a settimana, con percentuali che fanno arrossire se si va sulla cifra spesa in pay-per-view anche per i film normali….”
Tanti vero? Ma non essendo nel mercato del cinema da “realizzare” abbiamo sentito il giovane regista Simone Damiani, di cui abbiamo presentato qui il suo film Torno Subito:
“2 milioni di euro è esattamente il costo medio di un film italiano. Se, per assurdo, Sky decidesse di investire tutto l’introito dell’hard nel cinema italiano, potremmo produrre un film al giorno per un intero anno. In un tale periodo di crisi, la ricaduta occupazionale di un provvedimento del genere sarebbe incredibile…”
Continua a leggere: Investire sui film italiani o meglio i porno?
E’ ormai un fenomeno del web. Il regista si chiama Simone Damiani ed il film si intitola Torno Subito. E potete vederlo scaricandolo gratis dalla rete. Come fare? Andate qui e seguite le istruzioni. Il simpatico Simone Damiani ha consentito a rispondere ad alcune nostre domande.
1. Chi è Simone Damiani? Cos’è Torno Subito?
Simone Damiani è un tipo pelato e con la barba ribelle (per compensare) che è uscito da poco da una scuola di regia della sua città, la Scuola delle Arti. Grazie agli insegnamenti di Daniele Vicari, Steven Natanson e tanti altri ha capito cosa voleva fare da grande: il regista. E così si è messo un paio di scarpe comode e si è consumato le nocche a forza di bussare alle porte dei produttori. Ha iniziato chiedendo di poter fare un film, ma come logico ha ottenuto come risposta solo delle grasse risate. Così ha abbassato le sue esigenze fino a chiedere di poter lavorare come semplice “schiavo” sui set, oppure, come diceva Monicelli, come “accendisigari”. Anche qui le risposte sono state quasi sempre negative. E così Simone ha deciso che l’unico modo per fare un film era farselo da soli. Fine ultimo del progetto: dimostrare ai produttori di essere in grado di tirar su dal nulla una squadra capace di girare un vero film. Ora siamo in attesa che un vero produttore ci contatti! Sul nostro sito ci sono tutte le indicazioni per farlo!
2. Come mai avete scelto il web come mezzo di diffusione? Avete trovato problemi di distribuzione o avete iniziato pensando già alla rete?
Penso che ci siano troppi film italiani molto buoni che sono passati inosservati a causa di una distribuzione che non tutela i piccoli progetti in modo adeguato. Noi abbiamo scelto di bypassare tutti gli ostacoli e di arrivare direttamente la pubblico. Il progetto online sta avendo come vedi un ampio successo: sarebbe bello se ora, alla luce di quello che è accaduto online, una distribuzione cinematografica ci contattasse per portare il nostro film nelle sale. Noi accetteremmo volentieri… (Sorride)