Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag sono il numero quattro

Damien Walters: lo showreel di uno stunt man

pubblicato da carloprevosti

Vi siete mai chiesti come funziona il lavoro di uno stunt man? Attori senza nome, atleti e funamboli che mettono le loro doti a servizio di volti ben più noti ma che non sono certo in grado di fare tutto quello che si vede sullo schermo…

Prendiamo per esempio Damien Walters è uno degli stunt e coreografi d’azione più attivi del cinema di Hollywood, tra i suoi lavori in arrivo ci sono 47 Ronin, Sherlock Holmes - Gioco di Ombre, mentre lo avete visto (anche senza saperlo) in Captain America: Il primo vendicatore, Sono Il Numero Quattro, Kick Ass e Scott Pilgrim vs. the World.

Ogni anno Damien, e i suoi colleghi, si presentano alle major con uno showreel in cui mettono in mostra le loro capacità, le loro doti atletiche e i tricks che sono capaci di fare a tutta velocità. Il video montato da Damien sembra quasi un film d’azione, ma è tutto vero e non ci sono effetti speciali. Un vero e proprio provino!

....
condividi 2 Commenti

Gnomeo e Giulietta vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

pubblicato da dr. apocalypse

Gnomeo and Juliet vola in testa al box office Usa, mentre floppa Nicolas Cage con Drive Angry 3D

Arrivato al 3° weekend di programmazione, Gnomeo and Juliet 3D ha fatto suo il box office americano. Approfittando delle deludenti new entry, il film Disney ha stupito un po’ tutti gli esperti, volando in testa alla chart con appena 14 milioni di dollari. 75 i milioni incassati fino ad oggi, per un fine settimana che definire disastroso è dire poco. A non entusiasmare, ancora una volta, i fratelli Farrelly, con Hall Pass. “Solo” 13 milioni di dollari per la commedia della Warner, con una media per sala di appena 4,549 dollari. Sono ormai 10 anni che un film dei Farrelly non esordisce superando i 20 milioni di dollari. Costato 36 milioni di dollari, il film farà fatica a recuperare il budget di partenza con il solo mercato americano. Calo contenuto e terzo posto per Unknown, riuscito ad arrivare ai 43 milioni di dollari incassati in 10 giorni di programmazione. Ne è costati appena 30.

Sono invece 80 i milioni di dollari incassati da Just Go With It. Costato 80 milioni di dollari, il film della Sony può dirsi soddisfatto, anche se lontano dai boom al quale ci aveva abituato il suo protagonista, ovvero Adam Sandler, con Sono il Numero Quattro crollato in 5° posizione (-43.3% sugli incassi). 38 i milioni di dollari raccolti dal film della Buena Vista, costatone 60 e lontano da quel successo sperato che avrebbe giustificato la nascita di un franchise praticamente annunciato. Chi invece riprende quota, grazie ad una geniale idea della Paramount, che ha distribuito in selezionati cinema una versione director’s cut con decine di minuti inediti, è Justin Bieber: Never Say Never 3D. Addirittura 63 i milioni incassati fino ad oggi dal docu/concerto dedicato al fenomeno musicale del momento. Costato appena 13 milioni di dollari, il film supererà il totale toccato dal film/concerto di Hannah Montana, riuscito due anni fa ad arrivare ai 65 milioni.

Crollo scontato per Big Mommas: Like Father, Like Son, 29 milioni di dollari incassati fino ad oggi, seguito da Il Discorso del Re, arrivato a poche ore dalla possibile incoronazione agli Oscar con ben 115 milioni di dollari in tasca, e The Roommate, più che soddisfatto con i suoi 36 milioni di dollari incassati. 9° piazza ed ennesimo flop degli ultimi anni per Nicolas Cage, riuscito a toppare per la seconda volta consecutiva l’esordio al botteghino americano. A gennaio gli 11 milioni di dollari raccolti in 72 ore da Season of the Witch, ora gli imbarazzanti 5 milioni incassati da Drive Angry 3D, con una media per sala di 2,241 dollari. Record negativo per l’attore, visto che mai, da quando è riesploso il 3D, un film in terza dimensione aveva esordito con numeri così modesti. Battuti i quasi 7 milioni di My Soul to Take. Costato addirittura 50 milioni di dollari, Drive Angry 3D farà fatica ad arrivare ai 10 sul suolo americano. Flop quasi apocalittico per Cage, sempre più sull’orlo del baratro recitativo. Che il mondo della televisione sia ormai il suo prossimo futuro? Vista la qualità media della tv americana, decisamente alta, dovrebbe forse iniziare a farci un pensierino. Straordinariamente ricco il prossimo fine settimana, con l’arrivo di Take Me Home Tonight, Beastly, The Adjustment Bureau e soprattutto lui, lo straordinario Rango, autentico capolavoro animato firmato Gore Verbinski.

....
condividi 4 Commenti

Amori & altri Rimedi batte i film da Oscar al botteghino italiano, mentre delude Sono il Numero Quattro

pubblicato da dr. apocalypse

Amori & altri Rimedi batte i film da Oscar al botteghino italiano, mentre delude Sono il Numero Quattro

Un weekend ricco, ricchissimo, e a dir poco combattuto. Se Fausto Brizzi mantiene il primato di un niente ma comincia a perdere ‘peso’, 1.347.585 euro incassati, arrivando a sfiorare i 1o milioni di euro e certificando l’impossibilità di Femmine contro Maschi di eguagliare i quasi 14 milioni di euro incassati da Maschi contro Femmine, è il cinema americano, dopo mesi e mesi di dominio tricolore, a rialzare leggermente la testa. Buono l’esordio di Amori & altri Rimedi, lanciato da Medusa in 330 copie e riuscito ad incassare 1.274.948,14 euro, strappando 207.334 ticket. Battuti i tanto attesi ‘film da Oscar’.

310 le copie de Il Grinta, riuscito ad incassare 1.041.563,07 euro, con 156.605 italiani corsi a vederlo nelle ultime 72 ore. Un esordio positivo per i fratelli Coen, superiore ai 633.000 euro incassati da A Serious Man lo scorso anno. Meno copie a disposizione, circa 258, per Il Cigno Nero, riuscito comunque a battere il diretto concorrente. 1.098.966,43 euro per il magnifico film della Fox, con 173.822 ticket venduti e la più alta media per sala della Top10, pari a 4,276 euro, mentre continua, rimanendo in odore di Oscar, la corsa de Il Discorso del Re, riuscito ad abbattere il tetto dei 4 milioni di euro. Pochissime le copie a disposizione (19 in tutta Italia) dello splendido Un Gelido Inverno, candidato a 4 Premi Oscar e riuscito ad incassare ’solo’ 53.107 euro, con una media per sala di poco inferiore ai 3000 euro. Un insulto, considerando la straordinaria qualità della pellicola, che a questo punto si affida al potere del passaparola.

Maledettamente deludente il risultato ottenuto da Sono il Numero Quattro. Solo 250 le copie per il film Disney, ma appena 526.131,06 gli euro incassati, come indovinato dal 31% di voi al Fantaboxoffice, mentre chi arriva ai due milioni e mezzo di euro è Sanctum 3D. 14 i milioni di euro raggiunti da Immaturi, mentre Qualunquemente arriva ai 15 milioni e mezzo, dando chiari segnali di stanchezza. Ma il botteghino italiano tornerà molto presto a macinare incassi, grazie al prossimo affollato fine settimana, che vedrà arrivare Unknown - Senza identità, 127 Ore, Burke & Hare e soprattutto lui, Manuale d’Amore 3.

Unknown batte Sono Il Numero Quattro al box office americano

pubblicato da dr. apocalypse

Unknown batte Sono Il Numero Quattro

Un weekend solitamente ricchissimo, grazie alla Festa del Presidente che ogni anno si celebra il 3° lunedì di febbraio, quest’anno decisamente sottotono. 12 mesi fa il terribile Valentine’s Day di Garry Marshall riuscì ad incassare 69 milioni di dollari in 4 giorni, senza dimenticare i 38 di Percy Jackson e i 35 di The Wolfman, mentre nel 2009 fu Venerdì 13 a sbancare il box office con oltre 43 milioni di dollari. Tutt’altra musica quest’anno, con Unknown in testa al botteghino con ’solo’ 21.7 milioni di dollari incassati. Costato 30 milioni di dollari, il thriller della Warner Bros. approfitta così dell’esordio decisamente deludente di Sono il Numero Quattro. Costato 60 milioni di dollari, il fanta-thriller della Disney si è dovuto accontentare di 19.5 milioni di dollari, come indovinato dal 34% di voi al FantaBoxOffice. Una tre giorni obiettivamente disastrosa per il film, senza dimenticare la giornata di festa di domani, a questo punto ‘costretto’ a fare faville all’estero per dare il via all’annunciato franchise.

Resiste così al terzo posto Gnomeo & Juliet, calato di un -23.5% e arrivato ai 50 milioni di dollari dopo 10 giorni di programmazione, con Just Go With It quarto e con un bottino di milioni di 61 milioni di dollari in tasca. Quinta piazza per Big Mommas: Like Father, Like Son della Fox. Ennesimo capitolo della saga con Martin Lawrence protagonista, il film, costato poco più di 30 milioni di dollari, ne ha incassati 17 in questi primi 3 giorni, ovvero circa 10 milioni di dollari in meno rispetto agli esordi dei due capitoli precedenti. Sesta piazza e crollo verticale (-53.9%) per Justin Bieber: Never Say Never 3D, arrivato comunque ai 48 milioni di dollari, dopo esserne costati appena 13, con Il Discorso del Re che perde appena il 9.2% e finalmente abbatte il tetto dei 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 103.

A chiudere la Top10 The Roommate, arrivato ai 32 milioni di dollari, il deludente The Eagle, costato 25 milioni di dollari e arrivato ai 15, e Amici, Amanti e…, più che soddisfatto con i suoi 66 milioni di dollari in tasca. In ambito Oscar da segnalare i 101 milioni di dollari raccolti da Il Cigno Nero, gli 88 di The Fighter, i 164 de Il Grinta e i 97 di The Social Network. Fine settimana moscio il prossimo, con Hall Pass dei fratelli Farrelly e Drive Angry (in 3D) chiamati a contendersi lo scettro del box office. Chi riuscirà a farlo suo?

....
condividi 5 Commenti

Sono il Numero Quattro, vi è piaciuto?

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro, vi è piaciuto?

Lanciato come il nuovo possibile Twilight, Sono il Numero Quattro è da circa due giorni nei cinema italiani (281.262,43 gli euro incassati). L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Pensate che la saga letteraria possa realmente trasformarsi in un franchise multimilionario? Alex Pettyfer può davvero essere considerato il ‘nuovo’ Robert Pattinson? Avete sentito l’influenza produttiva di Steven Spielberg e Michael Bay o credete che i due potessero e dovessero fare di più? Pregi e difetti del blobkbuster di D.J. Caruso? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

....
condividi 6 Commenti

Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro parte male sia in Italia che negli Usa

76,000 euro all’esordio nei cinema italiani. Poco meno di 7 milioni di dollari in quelli americani. Battuto addirittura da Unknown. 24 ore thrilling per Sono il Numero Quattro, assai deludente al suo giorno d’esordio. Se in casa Disney credevano di avere un nuovo Twilight tra le mani, con sei capitoli su carta da portare in sala, qualcuno questa mattina si sarà svegliato con un lancinante mal di testa. Sono invece poco più di 7 i milioni di dollari incassati dal film della Warner, con Liam Neeson protagonista, a sorpresa davanti a tutti al botteghino americano.

Tra i 4 e mezzo e i 5 e mezzo milioni di dollari per Big Mommas: Like Father, Like Son, massacrato dalla critica statunitense, con Just Go With It che crolla direttamente al quarto posto, seguito da Gnomeo & Juliet e Justin Bieber: Never Say Never, scivolato dalla 2° alla 6° posizione. In Italia continua invece il dominio Medusa con Amore & Altri Rimedi, riuscito ad incassare 200,000 euro nella giornata di ieri, battendo sia Il Cigno Nero che Il Grinta, gioielli da Oscar fermatisi a quota 164.000 euro, mentre lontano anni luce lo splendido Un gelido Inverno, lanciato in una manciata di sale e incapace di andare oltre i 6000 euro.

Dal 18 febbraio al cinema: Amore e altri rimedi, Il Cigno Nero, Come lo sai, Un gelido inverno, Il Grinta, Il padre e lo straniero, The Shock Labyrinth: Extreme 3D, Sono il numero quattro

pubblicato da Gabriele C.

guida in sala

Tre film che non bisognerebbe perdere per nulla al mondo, e mica perché sono candidati agli Oscar, tutti e tre come Miglior film. In ordine alfabetico, ecco le critiche negative. De Il Cigno Nero hanno detto che è un presuntuoso bignamino di psicologia spicciola e che la Portman è forzata: ma è cinema che se ti prende non ti molla più, cinema fisico, anche un po’ scorretto, ma senza rinunciare ad una certa eleganza. Sulla Portman: questione di gusti, e se vincerà l’Oscar nessuno scandalo, anzi (ma c’è da dire che le cinque interpretazioni femminili di quest’anno sono davvero di livello). De Un gelido inverno non si può proprio dire nulla, ma chi ne ha avuto il coraggio ha detto che è il “solito film da Sundance” (dove ovviamente ha vinto): frase che ormai è un cliché e andrebbe abolita per quanto è abusata e piatta. Il film è bello, forte, diretto con mano sicura e mai privo di emozioni, con una grande Lawrence. De Il Grinta hanno detto che rischia di sfigurare contro l’originale di Hathaway, soprattutto in una cosa: lì dove John Wayne era, Jeff Bridges recita. Ma facendolo notare sotto una luce negativa (e anche un po’ da topi da videoteca) si perde il senso dell’operazione, sospesa tra classico e moderno, omaggio e rilettura, fedeltà al romanzo e film personalissimo (sì, il Cogburn di Bridges è parente di Lebowski: dov’è il problema?). Dateci retta: correte in sala. Weekend così non ne capitano tutte le volte.

Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.

Amore e altri rimedi: Maggie è un seducente spirito libero che per nessun motivo al mondo cederebbe alla tentazione di un legame. Un giorno incontra Jamie, un giovane dal fascino infallibile sia con le donne sia nella sua attività lavorativa, lo spietato mondo dell’industria farmaceutica. L’evoluzione del loro rapporto prende entrambi di sorpresa, e li lascia sotto l’influenza del farmaco più potente: l’amore. Commedia scritta e diretta da Edward Zwick, con protagonisti Jake Gyllenhaal e Anne Hathaway. Qui il trailer italiano.

Il Cigno Nero: Nina è una giovane ballerina di New York. Passa la sua vita tra sala da ballo e casa, dove l’aspetta una madre fin troppo assillante. La sua grande opportunità avviene quando il direttore artistico Leroy decide di mettere in scena Il Lago dei Cigni nella nuova stagione, e la sceglie nel doppio ruolo del Cigno Bianco e del Cigno Nero. Intanto da San Francisco arriva una nuova ballerina, Lily. E per Nina incominciano i guai… Il nuovo, accamato e anche contestato film di Darren Aronofsky. Con Natalie Portman, Mila Kunis, Winona Ryder, Sebastian Stan e Vincent Cassel. Film d’apertura in concorso di Venezia 2010, dove la Kunis ha vinto il Premio Mastroianni. Golden Globe alla Portman e 5 nomination agli Oscar. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.

Continua a leggere: Dal 18 febbraio al cinema: Amore e altri rimedi, Il Cigno Nero, Come lo sai, Un gelido inverno, Il Grinta, Il padre e lo straniero, The Shock Labyrinth: Extreme 3D, Sono il numero quattro

FantaBoxOffice: quanto incasserà Sono il Numero Quattro in questo primo weekend di programmazione?

pubblicato da dr. apocalypse

FantaBoxOffice: quanto incasserà Sono il Numero Quattro in questo primo weekend di programmazione?

3000 sale negli States, ’solo’ 250 in Italia, per un film chiamato a sbancare il botteghino per far ufficialmente partire l’annunciato franchise. Mancano solo 24 ore all’uscita di Sono il Numero Quattro, fanta-thriller da noi già recensito e su cui in casa Disney Italia riversano poche speranze. D’altronde se nel giorno dell’uscita in contemporanea con gli Usa il film non va oltre le 250 copie, con Amori & Altri Rimedi che arriva alle 330, Il Grinta alle 310 e Il Cigno Nero alle 258, c’è qualcosa che non torna. Ma quanto incasserà il film prodotto da Steven Spielberg e Michael Bay? Aspettando il ‘Vi è piaciuto?’ di domenica a voi i pronostici, con il sottoscritto che si sbilancia, prevedendo… 950,000 euro per l’Italia, 32 milioni di dollari negli States.


....
condividi 6 Commenti

Sono il Numero Quattro - Recensione in Anteprima

pubblicato da dr. apocalypse

Sono il Numero Quattro - Recensione in AnteprimaSono il Numero Quattro (Usa, 2011, I Am Number Four) di D.J. Caruso; con Alex Pettyfer, Dianna Agron, Callan McAuliffe, Jake Abel, Timothy Olyphant, Teresa Palmer, Kevin Durand, Beau Mirchoff, Emily Wickersham, Patrick Sebes, Cody Johns, Jeff Hochendoner, James Werley, Peter Mozingo, Jon Braver, Brian Howe, Darren Kendrick, Sean P. McCarthy, Andy Owen, Jason Sheppard

Fallito con Narnia, in casa Disney riprovano la strada del franchise in salsa blockbuster con I am Numer Four, primo capitolo di una saga letteraria scritta da James Frey e Jobie Hughes. Primo di una serie composta da sei libri, Sono il Numero Quattro arriva ora in sala dopo essere stato etichettato da molti come il possibile ‘nuovo Twilight’. Niente vampiri e licantropi ma alieni sexy e affascinanti dotati di misteriosi poteri.

Partendo da questi presupposti D.J. Caruso, regista di Disturbia ed Eagle Eye, con al fianco Michael Bay e Steven Spielberg in cabina di produzione, ha partorito il suo blockbuster in salsa adolescenziale, spaziando esageratamente nel genere, affondando nei dialoghi, spesso agghiaccianti, ma convincendo nel complesso dal punto di vista dell’action, a tratti ’spaccona’ ed ‘esagerata’ proprio come vuole ‘zio’ Bay.

Continua a leggere: Sono il Numero Quattro - Recensione in Anteprima

Sono il Numero Quattro: ecco il trailer italiano

pubblicato da dr. apocalypse

Dopo aver visto giorni fa il primo inquietante e misterioso trailer originale, torniamo a parlarvi di I Am Number Four, diventato per i cinema nostrani Sono il Numero Quattro, grazie all’arrivo del primo trailer italiano. Diretto da D.J. Caruso, regista di Disturbia e Eagle Eye, prodotto da Steven Spielberg e Michael Bay, e basato sul primo di sei romanzi scritti da James Frey e Jobie Hughes, il film uscirà negli States il 28 febbraio del 2011.

Sono il Numero Quattro
racconta la storia di un gruppo di nove giovani alieni, rifugiatisi sulla terra poco prima che il loro pianeta venisse distrutto da una razza extraterrestre nemica. La loro pace è destinata a durare poco, poichè chi ha distrutto il loro mondo sta ancora dando loro la caccia. Alex Pettyfer interpreta il leader del gruppo, il Numero 4 del titolo, Timothy Olyphant sarà Henri il guardiano e mentore del ragazzo; Teresa Palmer vestirà i panni della Numero 6 e Dianna Agron (la Quinn Fabray di Glee) avrà il ruolo di una ragazza terrestre che si innamora del Numero 4 e diventa la sua confidente. Completano il cast Kevin Durand, nei panni del cattivo comandante nemico e Callan McAuliffe in quelli di Sam, il migliore amico del Numero 4.

il giovane alieno John Smith, proveniente dal pianeta Lorien, è inseguito da spietati nemici incaricati di distruggerlo. Per far perdere le proprie tracce, John, insieme al suo tutore Henri, cambia identità e si sposta da una città all’altra, allontanandosi sempre più dal suo passato. Dopo essere approdato in una cittadina dell’Ohio, John vivrà esperienze impreviste, che gli cambiano la vita. Incontra il suo primo amore, scopre di possedere capacità particolari e conosce altre persone che condividono il suo incredibile destino…

....
condividi 3 Commenti