
Una classifica a dir poco discutibile (per il sottoscritto Howard il Papero è un cult!). I lettori di Empire, sul sito ufficiale della celebre rivista, hanno votato i 50 film più brutti della storia del cinema! A trionfare, un po’ a sorpresa, Batman & Robin, film con George Clooney nei panni dell’uomo mascherato, Alicia Silverstone, Arnold Schwarzenegger ed Uma Thurman. Seconda piazza per Battaglia per la Terra, film fantascientifico firmato Scientology con John Travolta e Forest Whitaker, seguito da Love Guru, pellicola con Mike Myers.
50 i titoli scelti, molti dei quali usciti negli ultimi anni. Tanti cinecomics e tante ‘parodie’, per un tipo di cinema evidentemente ‘giovane’ ed indirizzato ad un preciso target. Curiosi di vedere la top50? Cliccate su continua, è lì che vi aspetta.

Polemiche o no, un regista è già stato trovato. Parliamo del tanto discusso reboot di Spiderman, pronto ad arrivare in sala nel 2012, con la regia di… Marc Webb! Da 500 Giorni Insieme a Spiderman è un gran passo in avanti per Webb, ufficializzato questa notte da Sony Pictures e dai Marvel Studios. A sceneggiare il tutto James Vanderbilt, per un titolo che dovrebbe portare in sala un Peter Parker più ‘adolescente’. Il regista è stato opzionato per altri due capitoli, che faranno leva su un cast poco conosciuto e, a quanto pare, su un budget ‘ridotto’ di un’ottantina di milioni di dollari.
Appresa l’ufficialità, lo stesso Webb ha così commentato: “questo è un sogno che diventa realtà e non potrei essere più conscio della sfida, della responsabilità e dell’opportunità. Ho firmato non per “rilevare” da Sam. Questo sarebbe impossibile. Non per essere arroganti, ma io sono qui perchè c’è un’opportunità per delle idee e delle storie che aggiungeranno una nuova dimensione, una nuova “tela” e voce creativa a Spider-Man“.
Se lo dice lui. Ma voi che ne pensate di questa scelta ‘registica’?
Continua a leggere: Ufficiale: sarà Marc Webb a dirigere il reboot di Spider-Man

Una notizia clamorosa! Sam Raimi e Tobey Maguire sono stati fatti fuori da Spiderman 4. Preso atto delle difficoltà inerenti allo script, in casa Sony hanno deciso di tagliare la testa al toro, ovvero decapitare Raimi e Maguire, per dar vita ad un nuovo Uomo Ragno, ovvero ad un reboot! Non ci sarà quindi nessuno Spiderman 4, bensi un nuovo Spider Man, scritto da James Vanderbilt, con un altro regista ed un nuovo cast, il tutto per l’estate del 2012. A far precipitare la situazione le insistenze della Sony, che voleva far uscire il 4° capitolo di Spider Man entro l’estate del 2011, con inizio riprese nell’estate del 2010. Meno di un anno di produzione e post produzione, tanto da far dire a Raimi addio al progetto. Con lui Maguire e a questo punto l’intero cast.
Una notizia per certi versi clamorosa, inattesa e pronta a scatenare un mare di polemiche. Ha sinceramente senso rifare un altro Uomo Ragno, ricominciando da zero? Attendiamo sviluppi… dopo il saltino, intanto, il comunicato ufficiale della Sony.

John Malkovich è entrato a far parte del cast di Red, adattamento cinematografico dell’omonima graphic novel della DC Comics, prendendo il posto del collega John C. Reilly che ha abbandonato il progetto. L’attore avrà il ruolo di un agente della CIA in pensione, paranoico e mezzo matto, ex collega ed amico del protagonista. Un periodo zeppo di impegni per Malkovich, che ieri (ospite di Simona Ventura a Quelli che il Calcio) ha anche confermato di essere proprio lui, nei panni dell’Avvoltoio, il villain principale di Spider Man 4.
Del cast fanno parte anche Bruce Willis, Morgan Freeman, Helen Mirren, Mary Louise Parker, Julian McMahon, Richard Dreyfuss, Brian Cox ed Ernest Borgnine.
Red, scritto da Warren Ellis ed illustrato da Cully Hamner, è stato pubblicato in tre volumi tra il 2003 e il 2004. vede protagonista un ex agente della CIA che vive una pacifica esistenza da pensionato fino al giorno in cui un misterioso assassino non compare nella sua vita, con l’intento di ucciderlo, quindi costretto suo malgrado a tornare in azione. I fratelli Erich e Jon Hoeber hanno firmato la sceneggiatura; in cabina di regia c’è Robert Schwentke e le riprese prenderanno il via questa settimana a Toronto.
Fonte: Empire
Un fulmine a ciel sereno. Spider-Man 4 è stato ufficialmente rinviato per problemi legati alla sceneggiatura. A rompere il giocattolo, tra Sony e Sam Raimi, sono stato i villain del film. Se il regista vorrebbe Vulture come ‘cattivo principale’ , con John Malkovich nei suoi panni, la major preferirebbe una svolta più ‘romantica’, con Black Cat e un altro villain a scontrarsi contro l’Uomo Ragno. A quel punto una squadra di sceneggiatori si è messa all’opera per cercare di accontentare entrambi le parti, partorendo una sceneggiatura che Raimi ha detto semplicemente di ‘odiare’.
Ora tutti attendono lo script ufficiale, in mano ad Alvin Sargent, sceneggiatore dello splendido secondo episodio, con il regista pronto alla battaglia con la Sony. Inizialmente previsto in sala per il 5 maggio 2011, Spider-Man 4 slitta così come minimo all’estate del 2011, con le riprese che dovrebbero iniziare quest’estate. Ovviamente solo se qualcuno riuscirà a partorire una sceneggiatura decente…
![]()
Come successo lo scorso weekend, anche il secondo fine settimana ha visto incrementare gli incassi di Avatar, inizialmente previsti e solo dopo ‘ufficializzati’. Se domenica erano 75 i milioni di dollari incassati, quest’oggi diventano 75,617,183, tanto da consentire al film di Cameron di battere un record, detenuto da Il Cavaliere Oscuro, che ne raccolse 75,166,466 nel luglio del 2008. Diventano così 212,711,184 i dollari incassati dal film negli Usa, a cui vanno aggiunti i 410,864,537 portati a casa all’estero, per un totale di 623,575,721 dollari worldwide (addirittura 19 milioni di euro in Spagna, poco meno di 3 in Francia)… in 10 giorni!
Se il prossimo fine settimana il film incasserà più di 45,036,912 dollari, crollerà anche il record del miglior 3° weekend di sempre, detenuto da Spider Man, con Titanic forse irraggiungibile al 4° fine settimana, con 28,716,310 dollari. Oppure no? Cameron contro Cameron? A questo punto attendiamoci di tutto dal suo Avatar…
Continua a leggere: E' ufficiale: Avatar ha battuto Il Cavaliere Oscuro
Ghost Town (Ghost Town) Regia e sceneggiatura di David Koepp, con Greg Kinnear, Ricky Gervais, Téa Leoni, Aasif Mandvi, Dana Ivey, Brian d’Arcy James, Bill Campbell.
Il dentista Bertram Pincus crede talmente nelle sue straordinarie abilità da rimanere profondamente deluso quando nessuno crede alle sue dichiarazioni. Mentre sta operando un paziente, la vita di Bertam si ferma per sette minuti, facendogli sperimentare per un breve lasso di tempo l’esperienza della morte. Ritornato cosciente Bertram si rende conto di avere la capacità di vedere i fantasmi, che ovviamente vorrebbero da lui una serie di favori personali come tramite con i parenti ancora in vita. Tra gli altri lo spirito di Frank vorrebbe poter parlare con la moglie Gwen, che è in procinto di sposarsi di nuovo. Bertram diventerà così l’anello di congiunzione di un bizzarro triangolo amoroso soprannaturale.
Ghost Town segna il ritorno alla regia, dopo Secret Window, di David Koepp, ben più noto per il suo lavoro di sceneggiatore. La sua penna ha infatti firmato grandi successi come Jurassic Park, Carlito’s Way, Spider Man e il recente Angeli e Demoni, compreso lo script alla base di Ghost Town, curioso film d’esordio cinematografico per l’attore inglese Ricky Gervais, noto nel mondo del piccolo schermo grazie al telefilm The Office. Nonostante il titolo possa echeggiare i fantasmi dei western e la trama, sulla carta, possa sembrare un pastiche di elementi alla Frank Capra non particolarmente innovativo, Ghost Town risulta la prova registica migliore fra quelle fino a oggi realizzate da Koepp.
Ghost Town è una commedia garbata, scritta con abilità e con ottimi dialoghi, che vanta attori non di primissimo piano ma che contribuiscono a donare brio a un complesso ricco di idee e di freschezza.