Candidato all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale, battuto solo dall’ottimo Midnight in Paris, Margin Call si mostra immancabilmente anche su queste pagine. A ventiquattr’ore dall’uscita nelle nostre sale, eccovi il trailer italiano del film diretto da J.C. Chandor (al suo primo lungometraggio), con Kevin Spacey, Paul Bettany, Zachary Quinto, Simon Baker, Jeremy Irons, Demi Moore, Mary McDonnell, Aasif Mandvi, Stanley Tucci, Al Sapienza, Ashley Williams e Penn Badgley.
Le ventiquattr’ore di Sam, broker a Wall Street nel 2008, che vive un pesante conflitto interiore: non sa se condividere la scelta del suo amministratore delegato che è intenzionato a svendere tutte le azioni della società in modo da salvarla dal fallimento. Sam comprende che questa decisione potrebbe causare il conseguente tracollo di milioni di persone e devastare i mercati mondiali facendoli piombare in una delle più drammatiche crisi finanziarie del secolo.
Allora, avete visto Hunger Games? Oggi dedichiamo al film un post con alcuni stralci di recensioni straniere ed italiane. Nel ricordarvi la nostra recensione vi rimando però anche al vostro giudizio. E vi segnalo che (mentre scrivo) la percentuale del tomatometer su RottenTomatoes è dell’84%.
- Roger Moore - McClatchy-Tribune News Service: Gary Ross, che ha diretto Seabiscuit, riesce ad arrivare al traguardo senza grandi errori, ma senza molti termini di ispirazione.
- Peter Rainer - Christian Science Monitor: il regista riesce a mantenere il ritmo molto veloce.
- Amy Biancolli - San Francisco Chronicle: Il film è dotato di un’immaginazione creativa. La sua stella, Jennifer Lawrence, porta la sua solita durezza e la trasparenza emotiva all’arciere-eroina Katniss.
- Wesley Lovell - Oscar Guy: Un blockbuster che ha qualcosa da dire sul mondo. A differenza di Twilight questo film ha in realtà un significato più profondo e filosofico.
- Rob Humanick - Projection Booth: Per chi non conosce il romanzo, il film è narrativamente insoddisfacente; per non parlare dell’aspetto visivamente statico.
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L’ultimo trailer in italiano, prima dell’uscita nelle sale nostrane, datata 1° maggio. Hunger Games torna a mostrarsi grazie ad un breve trailer nella nostra lingua, pubblicato in esclusiva da Comingsoon. Da noi già recensito, il film di Gary Ross ha agguantato i 577 milioni di dollari incassati in tutto il mondo, con il muro dei 600 pronto a cadere nel fine settimana. Tratta dal primo omonimo romanzo di Suzanne Collins, la pellicola ruota attorno a Jennifer Lawrence, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks.
Ogni anno, nelle rovine di quello che una volta era il Nordamerica, la capitale della nazione di Panem, costringe ognuno dei suoi dodici distretti a nominare un ragazzo ed una ragazza per partecipare agli Hunger Games. Una contorta punizione per una passata rivolta oltre ad essere una tattica intimidatoria del governo, gli Hunger Games sono un evento televisivo nazionale nel quale i “Tributi” combattono l’uno contro gli altri finché rimarrà un solo superstite. La sedicenne Katniss Everdeen si offre volontaria al posto di sua sorella per partecipare ai giochi, e dovrà contare unicamente sul suo acuto istinto e sui consigli di un ubriacone ex vincitore dei giochi, Haymitch Abernathy quando si troverà ad affrontare Tributi super allenati, che hanno dedicato la loro vita intera alla preparazione dei Giochi. Se mai dovesse far ritorno a casa, il distretto 12, Katniss si troverà di fronte all’impossibile scelta di contrapporre la sopravvivenza all’umanità ed alla vita l’amore.
Un successo commerciale roboante negli States, a fronte di una critica di gran lunga più tiepida. Con queste premesse approderà nelle nostre sale Hunger Games, primo e molto probabilmente non ultimo capitolo della nuova trilogia tratta dall’omonima opera di Suzanne Collins. Best Seller sulle pagine del New York Times, USA Today e Wall Street Journal, insignito di un cospicuo numero di riconoscimenti e già assurto a vero e proprio caso letterario da almeno due anni. Insomma, un fenomeno reale, la cui trasposizione sul grande schermo altro non rappresenta che il naturale sbocco.
Tra speranze e perplessità, in parte fondate e in parte dovute a comprensibili pregiudizi, l’accostamento con Twilight sembra altrettanto scontato. Piacciano o meno, la due penne (quella della Collins e quella della Meyer) calcano andamenti diversi, illustrando due universi che nemmeno si toccano - a giudicare da questo primo episodio, neanche in ambito cinematografico. Un soggetto davvero intrigante, dai contenuti senz’altro più forti e maturi, quello su cui poggia Hunger Games.
E poi… beh, poi c’è una Jennifer Lawrence in stato di grazia, a cui viene affidato il compito praticamente di trainare questa pellicola. Di carne al fuoco, dunque, si può pure dire che non ne manchi. Vedremo di seguito se saremo in grado di dirimere certi dubbi che attanagliano curiosi e non, nel tentativo quantomeno di comprendere cosa ci sia di buono o meno buono in un progetto che, già lo sappiamo, spaccherà nettamente in due il giudizio sia di critica che di pubblico.

Se ieri pomeriggio vi abbiamo snocciolato alcune curiosità su Panem, torniamo quest’oggi a parlarvi di Hunger Games per provare ad andare più in profondità al film ‘evento’. Dopo il saltino troverete infatti delle ricche ed interessanti note di produzione, per una pellicola che tra poche ore Cineblog vi recensirà in anteprima. Diretto da Gary Ross, esaltato dalla stampa americana e dai botteghini di mezzo mondo, con quasi 600 milioni di dollari incassati, il film ruota attorno a Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, con Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks al loro fianco.
Nelle rovine di una terra anticamente conosciuta come Nord America, gli annuali Hunger Games stanno per iniziare, e la partecipante sedicenne Katniss Everdeen ha solo una remota possibilità di ribaltare i terribili pronostici della vigilia. Come molti nella nazione di Panem, Katniss vive in uno dei dodici distretti costretti in schiavitù, governati da un Campidoglio avvolto dal mistero, che dopo decenni di caos e guerra, reprime il popolo sotto il peso di una dura nonché decadente dittatura . Ogni anno, per il Giorno della Mietitura, ogni distretto ha l’obbligo di scegliere, tramite estrazione o volontariamente, un ragazzo ed una ragazza per rappresentarlo nella contorta idea di grande intrattenimento del Campidoglio che dimostra il suo totale controllo, ed allo stesso tempo offre al popolo affamato la più debole speranza a cui aggrapparsi. Questi sono gli Hunger Games , una intensa competizione di stile gladiatorio tra 24 guerrieri adolescenti conosciuti come Tributi, uno spettacolo TV dal vivo fino a quando uno solo rimane in vita… e una volta entrata, per Katniss non è il momento di ripensamenti.
Continua a leggere: Hunger Games: note di produzione e spiegazione del 'fenomeno'
Mancano ormai pochi giorni all’uscita italiana di Hunger Games, film evento di questo aprile cinematografico. Addirittura 357 i milioni di dollari incassati negli States, ai quali bisogna aggiungere i 216 raccolti nel resto del mondo, per una pellicola che a breve noi di Cineblog vi recensiremo in anteprima. Nell’attesa, ecco arrivare una breve guida di Panem, nazione ideata da Suzanne Collins, autrice della trilogia di romanzi cult (ad oggi è nella lista dei bestseller del The New York Times da oltre 180 settimane consecutive/più di tre anni, dalla data di pubblicazione nel settembre 2008 , ed è costantemente apparso nella lista dei bestseller di USA Today e Publishers Weekly). Diretto da Gary Ross, il film ruota attorno a Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, con Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks al loro fianco.
Ogni anno, nelle rovine di quello che una volta era il Nordamerica, la capitale della nazione di Panem, costringe ognuno dei suoi dodici distretti a nominare un ragazzo ed una ragazza per partecipare agli Hunger Games. Una contorta punizione per una passata rivolta oltre ad essere una tattica intimidatoria del governo, gli Hunger Games sono un evento televisivo nazionale nel quale i “Tributi” combattono l’uno contro gli altri finché rimarrà un solo superstite. La sedicenne Katniss Everdeen si offre volontaria al posto di sua sorella per partecipare ai giochi, e dovrà contare unicamente sul suo acuto istinto e sui consigli di un ubriacone ex vincitore dei giochi, Haymitch Abernathy quando si troverà ad affrontare Tributi super allenati, che hanno dedicato la loro vita intera alla preparazione dei Giochi. Se mai dovesse far ritorno a casa, il distretto 12, Katniss si troverà di fronte all’impossibile scelta di contrapporre la sopravvivenza all’umanità ed alla vita l’amore.
Dopo il saltino, come promesso, la breve guida introduttiva di Panem.

Un fulmine a ciel sereno, che ha del clamoroso. Promosso a pieni voti dalla critica americana e trascinato dal boom al box office di casa, con 262 milioni di dollari incassati in 2 settimane, Hunger Games vedrà presto un sequel, ovvero Catching Fire, annunciato in sala a partire dal 22 novembre del 2013. Peccato che in casa Lionsgate sia arrivato il ‘no’ che non ti aspetti. A pronunciarlo Gary Ross, regista di questo primo e a quanto pare nel suo caso unico capitolo. E attenzione perché secondo le ultime indiscrezioni il rifiuto non riguarderebbe solo l’aspetto economico, negli ultimi giorni ovviamente ridiscusso, visto il successo al botteghino. Ross non amerebbe infatti ripetersi, e molto semplicemente considererebbe il primo libro della saga il migliore, tanto da non voler proprio mettere il cappello all’episodio numero 2, ovvero Catching Fire. La Lionsgate si ritrova così nella condizione di dover trovare un nuovo regista nel minor tempo possibile, visto e considerato che le riprese di Hunger Games 2 dovrebbero partire tra giugno ed agosto.
Atteso nei cinema italiani a partire dal 1° maggio, Hunger Games vede sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks. In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.
Questa, invece, la sinossi breve di Catching Fire: Passato un anno dai Games, Katniss ha paura: corrono voci di ribellione ispirate da lei, e il presidente Snow in persona, sempre più vampirico, le fa “sottilmente” intendere di non essere, diciamo, al sicuro. E altre voci giungono sull’esistenza del Distretto 13, che i libri di storia vorrebbero annichilito durante la rivolta, e verso cui si concentrano invece le speranze dei nuovi ribelli che iniziano a sollevarsi ovunque su Panem. Ma Katniss è interessata solo a sopravvivere e proteggere la sua famiglia: anche se sfuggire al destino di simbolo di una rivolta potrebbe essere più difficile di quanto pensi.
Fonte: Collider
Una nuova clip, con Lenny Kravitz inedito protagonista, per l’uscita di un film che si fa sempre più vicina. News in casa Hunger Games, trasposizione cinematografica del primo libro della trilogia di romanzi scritta da Suzanne Collins. A dirigere la pellicola Gary Ross, regista dell’indimenticato Pleasentville, per un titolo che punta a sbancare i box office di mezzo mondo. Protagonisti sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks.
In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.
Uno spot dal taglio drammatico/romantico, per una pellicola che ambisce a far sua la palma di ‘nuovo Twilight’. Manca poco meno di un mese all’uscita di Huger Games, trasposizione cinematografica del primo libro della trilogia di romanzi scritta da Suzanne Collins. A dirigere il film, che ci regala quest’oggi l’ennesimo trailer inedito, Gary Ross, regista dell’indimenticato Pleasentville, per un titolo che punta a sbancare i box office di mezzo mondo. Protagonisti sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks.
In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.
Fonte: Kino
Un nuovo lungo trailer, per un titolo chiamato a dover lanciare un ricco franchise. News in casa Hunger Games, atteso nei cinema americani a partire dal prossimo 23 marzo e in Italia dal 1° maggio. Diretta da Gary Ross, regista dell’indimenticato Pleasentville, la pellicola, costata 75 milioni di dollari, porta in sala il primo libro della trilogia di romanzi scritta da Suzanne Collins. Protagonisti sul set Jennifer Lawrence, nei panni di Katniss, Liam Hemsworth, Josh Hutcherson, Stanley Tucci, Woody Harrelson ed Elizabeth Banks.
In un futuro non molto distante, gli Stati Uniti d’America sono definitivamente crollati sotto i colpi di carestie, siccità, guerre e disgrazie di ogni tipo. Dalle ceneri di ciò che è rimasto sorgerà un nuovo Paese, Panem, diviso in dodici distretti. Ogni anno, mediante una lotteria, due giovani ragazzi di ogni distretto sono scelti per partecipare a dei giochi che prendono il nome di Hunger Games. Lo scopo è quello di eliminarsi a vicenda, con la restante popolazione costretta ad assistere a tutto quanto attraverso i loro teleschermi.