Il penultimo lavoro dello Studio Ghibli (l’ultimo è Kokurikozaka kara) è approdato nelle nostre sale da appena qualche giorno. Da venerdì scorso, infatti, è possibile anche qui in Italia vedere Arrietty, film diretto da Hiromasa Yonebayashi, già animatore, tra gli altri, de La città incantata, Il castello errante di Howl ed I racconti di Terramare. Su queste pagine lo abbiamo recensito in anteprima durante l’ultimo Festival di Roma. Oggi vi proponiamo una nuova clip tratta dal film.
Sotto il pavimento di una grande casa situata in un magico e rigoglioso giardino alla periferia di Tokyo, vive Arrietty, una minuscola ragazza di 14 anni, con i suoi altrettanto minuscoli genitori. La casa è abitata da due vecchiette, che naturalmente ignorano la presenza di questa famiglia in miniatura. Tutto ciò che Arrietty e la sua famiglia possiedono, lo “prendono in prestito”: strumenti essenziali come la cucina a gas, l’acqua e il cibo; e ancora tavoli, sedie, utensili, o prelibatezze come le zollette di zucchero. Tutto viene preso in piccolissime quantità, così che le padrone di casa non se ne accorgano. Un giorno Sho, un ragazzo di 12 anni che deve sottoporsi a urgenti cure mediche in città, si trasferisce nella casa delle vecchiette. I genitori di Arrietty le hanno sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani: una volta visti, i piccoli abitanti devono lasciare il luogo in cui sono stati scoperti. L’avventurosa ragazzina, però, non li ascolta, e Sho si accorge della sua presenza. I due ragazzi iniziano a confidarsi l’uno con l’altra e, in breve tempo, nasce un’amicizia…
Arrietty - Il mondo segreto sotto il pavimento, nuovo cartoon sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki approderà nelle sale italiane questo week-end grazie a Lucky Red. Vi abbiamo già mostrato il trailer italiano e la locandina del film, lo abbiamo recensito in anteprima per voi; e oggi vi regaliamo due clip, da guardare e commentare insieme. Seguiteci dopo l’interruzione per vedere anche la seconda.
Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty) - che lo scorso febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi.
Presentato lo scorso anno al Festival Internazionale del Film di Roma, e qui da noi già recensito, Arrietty uscirà nei cinema italiani, grazie alla LuckyRed, il prossimo 14 ottobre. Il film (Karigurashi no Arrietty il titolo originale), tratto dai racconti dell’autrice inglese Mary Norton “The Borrowers”, pubblicati a partire dagli anni ‘50 e già arrivati al cinema nel 1997 con il titolo I rubacchiotti, vede esordire in cabina di regia il giovane Hiromasa Yonebayashi, già animatore de La città incantata, capolavoro animato dello studio Ghibli.
Questa la sinossi ufficiale: Sotto il pavimento di una grande casa situata in un magico e rigoglioso giardino alla periferia di Tokyo, vive Arrietty, una minuscola ragazza di 14 anni, con i suoi altrettanto minuscoli genitori. La casa è abitata da due vecchiette, che naturalmente ignorano la presenza di questa famiglia in miniatura. Tutto ciò che Arrietty e la sua famiglia possiedono, lo “prendono in prestito”: strumenti essenziali come la cucina a gas, l’acqua e il cibo; e ancora tavoli, sedie, utensili, o prelibatezze come le zollette di zucchero. Tutto viene preso in piccolissime quantità, così che le padrone di casa non se ne accorgano. Un giorno Sho, un ragazzo di 12 anni che deve sottoporsi a urgenti cure mediche in città, si trasferisce nella casa delle vecchiette. I genitori di Arrietty le hanno sempre raccomandato di non farsi vedere dagli umani: una volta visti, i piccoli abitanti devono lasciare il luogo in cui sono stati scoperti. L’avventurosa ragazzina, però, non li ascolta, e Sho si accorge della sua presenza. I due ragazzi iniziano a confidarsi l’uno con l’altra e, in breve tempo, nasce un’amicizia…

Buone nuove per gli amanti del cinema d’animazione giapponese. Sembra infatti che i co-fondatori di Studio Ghibli, Isao Takahata ed il celebre Hayao Miyazaki, siano a lavoro su ben due progetti. Ciò che è più interessante, però, sta proprio nell’apprendere nello specifico di che cosa si tratta. E se nel caso di Takahata non si tratta di una novità a tutto tondo, quello di Miyazaki sembra essere qualcosa di cui non si era ancora parlato.
Takahata ha intenzione di trasporre in anime il famosissimo racconto popolare giapponese che prende il nome di Taketori Monogatari (Storia di un tagliabambù). A dire il vero ne parlammo per la prima volta circa due anni fa su queste pagine, anche se da allora non sembra essersi mossa foglia. La trama, ambientata nel X secolo, racconta la storia di una giovane principessa trovata da un uomo all’interno di un bambù.
Ben diversa è la natura del progetto di nonno Hayao, il quale pare sia a lavoro su di un’autobiografia. Tuttavia non è stato specificato a chi appartenga tale autobiografia, correzione giunta puntualmente visto il proliferarsi della notizia secondo cui Miyazaki fosse in procinto di fare un film sulla propria vita. Fiduciosi nella meravigliosa resa di entrambi i futuri film, non ci resta che attendere maggiori dettagli.
Giusto oggi abbiamo parlato di Arrietty, il prossimo film dello Studio Ghibli (esordio alla regia per Hiromasa Yonebayashi) che uscirà in Italia il 14 ottobre. Le novità che arrivano dal “tempio” dell’animazione nipponica non finiscono qui però.
Lo abbiamo anticipato qualche mesetto fa e casualmente possiamo vedere proprio oggi il teaser di Kokurikozaka Kara, che vedrà alla regia Goro Miyazaki, figlio di Hayao e già autore dei Racconti di Terramare (non certo il titolo migliore della casa di Totoro).
Lucky Red distribuirà sugli schermi italiani Arrietty a partire dal prossimo 14 ottobre, ma nel frattempo noi vi facciamo vedere il nuovo trailer anglofono del cartoon, che debutterà nel Regno Unito il 29 di questo mese. Karigurashi no Arrietty (The Borrower Arrietty), ultimo gioiellino sfornato dallo Studio Ghibli del Maestro Hayao Miyazaki, dopo aver sbancato i botteghini giapponesi l’estate scorsa, è stato presentato (e recensito in anteprima per voi) all’inizio dello scorso novembre, al Festival di Roma.
Il film - che a febbraio ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes - è ispirato al romanzo per ragazzi di Mary Norton, The Borrowers considerato uno dei migliori libri per l’infanzia degli ultimi 70 anni (da cui nel 1997 è già stato tratto The Borrowers-I rubacchiotti). Karigurashi no Arrietty (letteralmente ‘Arrietty che prende in prestito’) rappresenta il debutto registico di Hiromasa Yonebayashi, animatore insieme a Miyazaki di La Città Incantata e Ponyo. Il Maestro Miyazaki ed il socio co-fondatore dello Studio Ghibli, Isao Takahata, hanno accarezzato l’idea di portare in scena la storia narrata dalle pagine della Norton per quasi 40 anni.
La storia - la cui azione è stata spostata dall’Inghilterra degli anni ‘50 al Giappone del nostro tempo - racconta le vicende di Arrietty, una quattordicenne che vive con la sua famiglia sotto le tavole del pavimento di una vecchia casa di campagna. Prendono in prestito lo stretto necessairio per la sopravvivenza dalla famiglia umana che occupa la casa, ma essendo alti solo dieci centimetri, sono molti i pericoli da cui guardarsi. Io non vedo l’ora di vederlo…e voi?
Il nuovo gioiello dello Studio Ghibli firmato da Hiromasa Yonebayashi e prodotta dal grande Hayao Miyazaki dal titolo The Borrower Arrietty (che abbiamo visto al Festival di Roma in anteprima) ha vinto il premio come miglior film d’animazione al prestigioso Japan Academy Prizes, giunto alla sua 34ma edizione. Tra i film live action ha vinto Confessions di Tetsuya Nakashima, di cui speriamo presto sentiremo parlare.
Colgo l’occasione di presentare il trailer sottotitolato in inglese di The Borrower Arrietty e vi ricordo che potete anche leggere la nostra recensione del film.
Come promesso, con la puntualità che è lecito aspettarsi da gentiluomini giapponesi del loro calibro, Hayao Miyazaki e soci hanno annunciato il titolo del nuovo lungometraggio di animazione prodotto dallo Studio Ghibli. Si tratta di un adattamento, diretto da Goro Miyazaki, figlio di Hayao e già autore dei Racconti di Terramare, del manga Kokuriko-Zaka Kara di Chizuru Takahashi e Tetsurō Sayama. I cugini di Comicsblog sono stati più veloci di noi nell’annunciarlo.
La storia è ambientata nel 1963, un anno prima delle Olimpiadi di Tokyo, ed è incentrata sul raggiungimento della maggiore età di una liceale di nome Komatsuzaki. Il manga, pubblicato per la prima volta nel 1980 sulla rivista shojo Nakayoshi e ristampato la scorsa estate, racconta la vita quotidiana di Komatsuzaki, delle “lacrime e risate” condivise con un membro del giornale della scuola, il presidente del Consiglio degli studenti, e altri compagni di scuola. Il debutto della pellicola sugli schermi nipponici è previsto per la prossima estate.
Miyazaki padre si sta occupando dello script del film a quattro mani con Keiko Niwa. A Satoshi Takebe è stato affidato il compito di comporre la colonna sonora. Della produzione si farà carico Toshio Suzuki, come ha fatto per quasi tutti i precedenti progetti dello Studio Ghibli. Il Sito Ufficiale del film è già on-line.

Meno 19 giorni a Natale. Io ho giocato d’anticipo e mi sono già fatta regalare il cofanetto in edizione limitata di Ponyo Sulla Scogliera, che oltre all’esclusivo peluche di Ponyo, contiene un intero disco di nuovi extra dedicati al film, al suo creatore Hayao Miyazaki ed ai suoi collaboratori dello Studio Ghibli. Campione di incassi in patria ma accolto - purtroppo - con una certa indifferenza al botteghino italiano, Ponyo Sulla Scogliera nella sua graziosissima confezione regalo farà sicuramente la gioia di appassionati e collezionisti (ma anche di molti bambini che non potranno non innamorarsi della dolcissima Ponyo!). Per quei pochi che non sanno di cosa stiamo parlando, consiglio di rispolverare la recensione del film, firmata dal nostro Gabriele.
Sosuke, un bimbo di cinque anni, vive in cima a una scogliera affacciata su Inland Sea. Una mattina trova Ponyo, una pesciolina rossa con la testa incastrata in un barattolo di marmellata. Sosuke la salva e la mette in un secchio di plastica: ha deciso che se ne prenderà cura, vista la simpatia reciproca che subito scatta tra i due. Ma lo stregone Fujimoto, papà di Ponyo, è deciso a far tornare la figlia in mare… Miscelando i grandi temi ambientali ai fantastici salti dell’immaginazione e della fantasia, il film diventa una storia di amore e responsabilità tra un bimbo e una bimba, tra il mare e la vita stessa. Tutte le specifiche tecniche dei due DVD contenuti nel cofanetto, le trovate dopo l’interruzione.
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Proprio ieri vi riportavamo sulle nostre pagine il dissenso da parte di molti riguardo le poche sale che proietteranno Porco Rosso, film del maestro Hayao Miyazaki che ha quasi vent’anni sul groppone. Studio Ghibli Italia non chiaramente mancato di dire la sua a riguardo. Oggi però torniamo sull’argomento con una notizia decisamente più soft.
Sul sito della Lukcy Red, infatti, sono apparse ben 19 nuove immagini che troverete dopo il salto. La trama, come precedentemente illustrato, si focalizzerà sulle vicende di Marco Pagot, un abile aviatore rimasto vittima di una strana trasformazione dopo un brutto incidente. La collocazione temporale lo vedrà invece operare all’epoca del Fascismo, proprio qui in Italia.
Come molti sapranno, il film approda nelle nostre sale oggi, a dispetto dei pochi cinema coperti - solo 48 in tutta la Penisola, con Calabria, Sardegna e Puglia totalmente assenti dalla lista. Come rilevavano implicitamente, però, gli stessi esponenti di Studio Ghibli, il problema sta essenzialmente nella nostra percezione di certe opere. Film d’animazione equivale a cartone animato, il resto è tutta una conseguenza… Peccato!
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