Vi abbiamo mostrato ieri due nuovi trailer di Martha Marcy May Marlene (La fuga di Martha), opera prima di Sean Durkin già vincitrice del premio per la Miglior Regia al Sundance Film Festival; presentata con successo a Cannes e al Sydney Film Festival. Oggi vi regaliamo tre locandine decisamente originali e particolari.
Scritto dallo stesso regista, il film narra la storia di Martha, una ragazza che si è rifugiata in un culto religioso per risolvere i suoi problemi. Ma questo non è servito a nulla. La ragazza è tormentata da dolorosi ricordi, e ciò sta coltivando sempre più i suoi presunti disturbi mentali e la sua paranoia. Dopo aver abbandonato il culto, Martha tenta di riavvicinarsi alla famiglia. Ma la strada è molto faticosa: la ragazza non è più quella di una volta… Il film è interpretato da Elizabeth Olsen, Sarah Paulson, John Hawkes, Hugh Dancy e Brady Corbet.
La pellicola approderà a Toronto Film Festival all’inizio di settembre.

E dopo il post sul compleanno di Edward Norton, ecco gli auguri di Cineblog a Charles Robert Redford Jr., nato il 18 agosto 1937.
1. Suo padre lavorò come lattaio e come contabile, la madre era casalinga. Ha un fratello di nome William.
2. Lascia la scuola a 19 anni e inizia a viaggiare scegliendo la Francia e l’Italia. Ritorna dopo 1 anno, deluso da questa esperienza.
3. Nel 1958 decide di iscriversi al Prat Institut di New York per studiare arte. Non era attratto dalla recitazione ma comincia a studiare il settore perché volere sapere tutto sul teatro.
4. Il suo soprannome è Bob
5. Nel 1958 si sposa con una universitaria di nome Lola Van Wagenen, conosciuta nel 1956. Nel 1959 nasce Scott ma il piccolo muore pochi mesi dopo. Nel 1960 nasce Shauna, nel 1962 James. Amy nel 1970. Lola e Robert hanno divorziato nel 1985. Nel 2009 si è sposato con Sibylle Szaggars.
6. Nel 1960 inizia a recitare in televisione dopo un’esperienza a Broadway. Il padre non era d’accordo tanto che gli disse: “Perché non ti trovi un lavoro?”
7. Per la tv ha recitato nell’episodio Oltre il buio nella serie Ai confini della realtà (anno 1962, 3×16); per L’ora di Hitchcock (The Alfred Hitchcock Hour) negli episodi Lezione di gioco (1×18) e La ragnatela (1×18).
8. Si è battuto contro la costruzione di una centrale elettrica nello Utah. Non venne costruita ma l’attore ricevette numerose minacce di morte.
9. Il 14 ottobre del 2010 è stato insignito a Parigi con la Legion d’Onore, dal presidente francese Nicolas Sarkozy.
10. Il suo primo ruolo al cinema è nel film Caccia di Guerra (1962)
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Trionfatore dell’edizione 2011 del Sundance Film Festival - dove ha conquistato il Gran Premio della Giuria come Miglior Film ed il Premio Speciale per la Migliore Attrice in un film drammatico, andato a Felicity Jones - Like Crazy ci regala oggi un trailer ed la prima locandina, da guardare e commentare insieme.
Diretto da Drake Doremus, classe 1983, Like Crazy racconta la storia d’amore tra una ragazza inglese ed uno studente americano. Quando lei è costretta a far ritorno a casa, il loro amore verrà messo duramente alla prova dall’enorme distanza che li separa. Nel cast Anton Yelchin, Felicity Jones, Jennifer Lawrence, Charlie Bewley ed Alex Kingston.
Like Crazy - poster e trailer per il film trionfatore del Sundance Film Festival
The Ledge, scritto e diretto da Matthew Chapman, debutterà sugli schermi statunitensi il prossimo 29 giugno dopo essere stato presentato qualche mese fa al Sundance Film Festival. Nel cast Liv Tyler, Patrick Wilson, Charlie Hunnam e Terrence Howard. Qui sopra il trailer della pellicola, da vedere e commentare insieme.
Gavin, un giovane professore universitario, si trova sul cornicione di un grattacielo, deciso a saltare. Un detective, che ha recentemente subito una tragedia personale,viene mandato a parlare con Gavin per convincerlo a scendere. Quando il detective ed il professore cominceranno a discutere le circostanze che li hanno portati entrambi sull’orlo del suicidio, dovranno convincersi l’un l’altro che la vita vale la pena di essere vissuta.
Baghdad: un parco giochi per i ricchi e gli infami, dove tutto può essere comprato, tutto ha un prezzo. Questo è il mondo Uday Hussein, depravato e concupiscente verso dissolutezza ed immoralità, si concede qualunque cosa risvegli il suo interesse. Quando il tenente dell’esercito Latif Yahia viene convocato a palazzo, Saddam lo pone di fronte ad una richiesta impossibile - divenire Uday ‘fiday’ - il sosia e la controfigura di suo figlio Uday o vedere la propria famiglia condannata a morte. In un mondo trincerato nel tradimento e nella corruzione, sapere di chi potersi fidare diventa una questione di vita o di morte per Latif, come combattere per sfuggire alla propria esistenza forzata.
Debutterà negli States il 29 luglio The Devil’s Double, diretto da Lee Tamahori, interpretato da Dominic Cooper e presentato con un certo successo allo scorso Sundance Film Festival. Il film, sceneggiato da Michael Thomas, è un adattamento del libro autobiografico di Latif Yahia. Trovate qui alcune foto, mentre cliccando l’anteprima qui di seguito potrete visualizzare la locandina in maggiore risoluzione.

Vi stavate chiedendo che fine avesse fatto il piccolo protagonista di Neverland - Un sogno per la vita e La Fabbrica di Cioccolato? Strano ma vero, sembra non essere destinato a scomparire dagli schermi, sorte toccata invece a tanti suoi colleghi, di cui si sono perse le tracce ai primi accenni di pubescenza. Freddie Highmore è protagonista con Emma Roberts di The Art of Getting By (precedentemente intitolato Homework), presentato allo scorso Sundance Film Festival e prossimo al debutto nelle sale americane (il 17 giugno). Nel cast troviamo anche Michael Angarano, Rita Wilson e Blair Underwood.
Qui di seguito trovate due foto del film (è sufficiente cliccarle per visualizzarle in maggiore risoluzione); mentre dopo il salto vi attende il trailer. Cosa ve en pare?
Trailer ed immagini per The Art of Getting By, con Freddie Highmore ed Emma Roberts
Eva Green è Susan, un’epidemiologa appena uscita da una storia finita male; Ewan McGregor è Michael, uno chef carismatico che fa nuovamente innamorare Susan e le dimostra che non tutti gli uomini sono dei bastardi. Sembrerebbe tutto perfetto… ad eccezione di un piccolo problema: Proprio mentre Susan e Michael si stanno innamorando l’una dell’altro, una pandemia sta minacciando di cambiare il volto dell’umanità per sempre. E Susan, con il suo lavoro di epidemiologa, è al centro di tutto. Quando un camionista di Glasgow viene colpito da un’inspiegabile crisi di pianto e successivamente perde l’olfatto, Susan scopre che più di altre 100 persone in tutta Europa sono state colpite in modo simile. Mentre sempre più persone in tutto il mondo cominciano a soffrire dei sintomi di questo strano male che attacca per prima cosa le emozioni, Susan e Michael sono costretti a cercare di resistere alla tempesta e a scoprire come la razza umana potrebbe far fronte ad una pandemia.
Scritto da Kim Fupz Aakeson e diretto da David Mackenzie, Perfect Sense debutterà al Sundance Film Festival in programma dal 20 al 30 gennaio 2011.
Fonte: Mtv Movies Blog

Fra una decina di giorni al Sundance Film Festival (in programma dal 20 al 30 gennaio) farà il proprio debutto anche Margin Call, opera prima scritta e diretta da JC Chandor e con un cast stellare che comprende Kevin Spacey, Paul Bettany, Jeremy Irons, Zachary Quinto, Penn Badgley, Simon Baker, Mary McDonnell, Demi Moore e Stanley Tucci.
Ambientato nel mondo dell’alta finanza, Margin Call è un dramma indipendente incentrato su 8 personaggi chiave all’interno di una banca di investimenti, in un lasso di tempo di 24 ore, durante le prime fasi della crisi finanziaria del 2008. Quando l’analista Peter Sullivan sblocca alcune informazioni che potrebbero rivelarsi la rovina della società, inizia una corsa sulle montagne russe in cui le necessarie decisioni finanziarie e morali catapultano la vita di tutti i soggetti coinvolti sull’orlo del disastro. Un ritratto autentico e coraggioso di come l’industria economico-finanziaria e le decisioni prese da pochi possano influenzare globalmente il futuro di tutti noi.
Fonte: Collider

Pierce Brosnan, Jennifer Connelly, Greg Kinnear, Marisa Tomei ed Ed Harris, sono gli splendidi protagonisti di Salvation Boulevard, thriller diretto da George Ratliff che debutterà alla fine di gennaio al Sundance Film Festival (in programma dal 20 al 30 di questo mese).
La pellicola, sceneggiata da Ratliff assieme a Douglas Stone, si basa sul romanzo omonimo di Larry Beinhart. Quelle che vedete nella gallery qui di seguito sono le prime immagini ufficiali rilasciate on-line.
Un professore universitario dichiaratamente ateo viene trovato ucciso nel suo ufficio. Uno studente musulmano si costituisce e confessa il crimine. Ma le cose non sono semplici come sembrano: qualcuno ha infatti torturato il giovane Ahmad per costringerlo a confessare l’omicidio. Il miglior penalista ebreo della città decide di difenderlo e ingaggia come investigatore privato un suo vecchio amico, un ex poliziotto uscito dal tunnel dell’alcol grazie alla fede ritrovata e all’aiuto della Cattedrale del Terzo Millennio, una potente congregazione cristiana evangelica. Intanto la vedova del professore ucciso rivela che il marito stava scrivendo un libro in cui l’esistenza di Dio veniva negata: un manoscritto scottante che ora sembra svanito nel nulla.
Ogni festival ha i suoi film ufo, film assurdi, incatalogabili. Il Sundance Film Festival non è da meno, e si prepara per la sua nuova edizione (20-30 gennaio 2011) ad accogliere nella sezione di mezzanotte un horror very low budget intitolato The Oregonian, diretto dall’americano Calvin Reeder, attore e soprattutto regista di alcuni corti horror che nel 2007 gli hanno fatto guadagnare una posizione nella classifica di Filmmaker Magazine “25 New Faces of Independent Film”.
Traduciamo la trama così come ce la presenta il Sundance stesso. C’è un posto. Un posto dove il cielo è ampio e i boschi folti. E strani. Ti puoi perdere definitivamente in questi boschi. Incontrerai camionisti con problemi e vecchie donne dai strani poteri. Puoi anche diventare amico di un peluche. Assicurati soltanto di stare tranquillo. Passerai un po’ di tempo con una donna dell’Oregon che ha smarrito la strada e che sta scappando dal suo passato. Ora questa donna ha la possibilità di provare tutto ciò che di grottesco il Nord-Ovest ha da offrire, che le piaccia o meno…
Criptico e allucinante, proprio come il trailer che evidenzia il carattere indipendente dell’operazione. Che, a prima vista, sembra un incrocio tra Alta tensione e un film di David Lynch. Potrebbe essere una sòla come una sorpresa: vedremo le prime reazioni. The Oregonian è intepretato da Lindsay Pulsipher, Robert Longstreet, Tipper Newton, Barlow Jacobs e Matt Olsen.