
Congestione. Questo è uno di quei weekend pieni di uscite, di cui molte ahinoi passeranno inosservate. Che senso ha, ad esempio, buttare in sala così Take Me Home Tonight? E chi la spunterà tra film “acchiappapubblico” tra The Raven, È nata una star? o Ghost Rider 2? Chi ne farà le spese alla fine saranno i cosiddetti “film di qualità”, al solito, come il già “vietato” (però con il divieto revocato) 17 ragazze o Cosa piove dal cielo?, vincitore dell’ultimo Festival di Roma. Un massacro, forse per chiunque… Ricordiamo invece agli amici di Milano che da lunedì possono vedere al Cinema Mexico il documentario Il castello di Massimo D’Anolfi e Martina Parenti, presentato con successo al Torino Film Festival. Infine ricordiamo agli amici di Roma che al Nuovo Cinema Aquila potranno vedere Sàmara di Massimo D’Orzi.
Take me home tonight è l’ennesima pellicola leggera che omaggia le tipiche commedie adolescenziali USA uscite negli anni ‘80, quelle alla John Hughes, focalizzandosi su una lunga notte di festeggiamenti: tra spinelli, sbronze, risse, auto rubate, corteggiamenti e… un sacco di canzoni di quel periodo.
La trama segue principalmente le gesta del romantico Matt Franklin (Topher Grace), geniaccio del MIT che preferisce continuare a lavorare in un videonoleggio, segretamente innamorato della bella Tori (Teresa Palmer). Ma c’è anche una sottotrama incentrata sulla sorella Grace (Anna Faris) che sta per sposarsi con un macho senza cervello (Chris Pratt). La parte comica è affidata a Barry (Dan Fogler), immancabile amico sfigato e sovrappeso, mentre in rappresentanza degli adulti incomprensivi e guastafeste troviamo il padre dei fratelli Franklin (interpretato dalla guest-star Michael Biehn).
Nel giro di 90 minuti si spazia tra cazzeggio puro e responsabilità serie, paura e coraggio, frottole e onestà, litigate e riappacificazioni. Fondamentalmente il film di Michael Dowse affronta tematiche senza tempo e parla di ragazzi storditi e confusi alle prese con il classico rito di passaggio. Il motivo per cui il tutto debba necessariamente ambientarsi negli anni ottanta è quindi un mistero (il boom della Borsa americana? La cocaina che circolava ai tempi?), anche perché la regia non calca troppo la mano per dipingere quella generazione o far notare che ci troviamo in quel particolare periodo storico, ma è pur vero che un pizzico di nostalgia da “american dream” aiuta il film a strappare un mezzo punto in più.
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Sono stati rilasciati il poster ed il primo trailer di Take Me Home Tonight, commedia tardo adolescenziale ambientata negli anni ‘80, con Topher Grace, Anna Faris, Dan Fogler, Teresa Palmer, Chris Pratt, Michelle Trachtenberg, Lucy Punch, Michael Ian Black e Demetri Martin. Non so voi, ma ho come l’impressione che la cosa migliore di questo film sia la colonna sonora!
L’estate del 1988 sta finendo. Matt Franklin, fresco di laurea al MIT (Massachusetts Institute of Technology) potrebbe trovare lavoro in una qualsiasi delle 500 maggiori imprese statunitensi della classifica pubblicata da Fortune, cominciando così la propria personale scalata al mondo di yuppie-landia. Invece stupisce famiglia ed amici accettando un impiego part-time in un videonoleggio nel centro commerciale di Sherman Oaks. Il rifiuto di Matt a crescere compie una brusca frenata quando Tori Frederking, una compagna di liceo per la quale aveva una gran cotta (ovviamente non corrisposta), entra nel negozio e lo invita ad una festa di fine estate. Matt pensa che finalmente potrebbe avere una chance con la ragazza dei suoi sogni. Insieme alla cinica sorella gemella Wendy ed al migliore amico Barry, Matt vive una notte unica ed irripetibile. Gli succede di tutto: dal rubare un’auto, ad una proposta di matrimonio; Matt e i suoi amici faranno esperienze in grado di cambiare il corso della loro vita, in una notte indimenticabile di fine anni ‘80.
Il film debutterà nelle sale a marzo 2011. Che ve ne pare?
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