
Avete visto The Ward - Il Reparto? Il nuovo film diretto da John Carpenter è uscito nelle sale il 1 di aprile ed ha diviso la critica americana. Oggi vediamo come è stato accolto dai critici cinematografici del nostro paese. Prima però vi rimando al trailer italiano del film e alla nostra recensione. Nei commenti diteci i vostri giudizi! (Il Disegno qui sopra è opera del nostro collaboratore Andrea Lupo).
Fabio Ferzetti - Il Messaggero: Una storia ambientata quasi tutta dentro un manicomio, luogo assai frequentato dal cinema Usa di questi anni. Un grande regista horror che torna ai fasti di un tempo. Una vera lezione di cinema, rétro per ambientazione (siamo nel 1966) oltre che per taglio narrativo e visivo. È “The Ward” di John Carpenter, tutto girato nell’Ospedale Psichiatrico Eastern Washington (…) Come in un’ideale risposta low budget a “Shutter Island” di Scorsese, Carpenter moltiplica vere e false piste. Senza mai barare però, per farci toccare con mano quanto può essere ancora suggestivo “un horror di vecchia scuola fatto da un regista della vecchia guardia”. Dunque più attento alla regia e all’affiatamento di un cast quasi tutto femminile che ai trucchi oggi dominanti. L’anti-“Sucker Punch”, insomma. Con molte “mirabilia” tossiche in meno. E moltissima classe in più.
Massimo Bertarelli - il Giornale: Erano cinque anni che il mitico John Carpenter non girava un film. Visto questo modestissimo “The Ward - Il reparto” era meglio se ne aspettava altri cinque. (…)
Continua a leggere: The Ward - Il Reparto: le recensioni della carta stampata

Praticamente imbattibile. Fine settimana inaspettatamente moscio per il botteghino nostrano, con Nessuno mi può Giudicare davanti a tutti per il terzo fine settimana consecutivo. Anche dinanzi ad un calo del 56% sugli incassi, e con solo 668.135,61 euro incassati, la commedia della 01 è riuscita a mantenere la vetta, arrivando ai 6.482.472,4 euro. Chiuderà sopra i 7. Inatteso. Seconda piazza a sorpresa per Mia moglie per Finta, riuscito ad incassare 478.300,17 euro, seguito da Hop. Terzo posto e incassi deludenti per la commedia Universal, uscita in 333 sale ma incapace di andare oltre i 457.540,54 euro, con una media per sala di 1.374 euro. Un disastro.
Peggio è andata a Boris - Il Film, ben lontano dal boom televisivo. 331 le copie a disposizione per il film 01, 423.110,88 gli euro raccolti, con una media per sala di 1.278 euro. Un risultato praticamente impensabile, con appena 63.814 ticket staccati. Chi supera il milione di euro d’incassi è Amici, Amanti e…, mentre a floppare è anche Kick-Ass, con 202.548,52 euro raccolti in 72 ore e una media per sala di appena 1.060 euro. Settima posizione per la miglior media per sala della Top10, di poco superiore ai 2500 euro, ovvero La fine è il Mio Inizio. 188.376,76 gli euro incassati dal film Fandango, seguito dal tracollo quasi storico di Sucker Punch. -72% sugli incassi per il film della Warner, riuscito ad incassare 141.697,59 euro nel weekend, arrivando agli 820.400,98 euro in 10 giorni. Un massacro.
Media deludente anche per Carpenter e il suo The Ward, con solo 141.434,83 euro raccolti, seguito da Amici Miei Come Tutto Ebbe Inizio, flop certificato con i suoi 3.267.356,57 euro. In conclusione, un weekend poverissimo, con appena 4 milioni di euro incassati, ovvero quasi il 40% in meno rispetto al fine settimana passato. Uscito il sole in tutta Italia, e salite le temperature, il fuggi fuggi dalle sale è stato quasi immediato. E se il buongiorno si vede dal mattino…
Oggi tocca finalmente anche a The Ward - Il Reparto entrare in programmazione nelle nostre sale. L’ultimo film di John Carpenter segna anche il ritorno del maestro dopo un’assenza piuttosto prolungata. Per celebrare il tutto, vi proponiamo una video-intervista con la bella Amber Heard, nonché due nuove clip tratte dal film, che troverete dopo il consueto salto.
Kristen (Amber Heard), una giovane donna bella e disturbata, si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. La sola cosa che sa è che non è al sicuro.
Le altre pazienti del reparto, quattro giovani donne altrettanto disturbate, non sono in grado di fornirle alcuna risposta e ben presto Kristen si rende conto che le cose non sono come sembrano. L’aria è densa di segreti e di notte, quando l’ospedale è buio e sinistro, sente dei suoni strani e terrificanti. A quanto pare non sono sole. Una ad una, le altre ragazze cominciano a scomparire e Kristen deve trovare il modo di fuggire da quel luogo infernale prima di diventare anch’essa una vittima. Mentre lotta per riuscire a scappare, scopre una verità di gran lunga più pericolosa e sconvolgente di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare.
Continua a leggere: The Ward - Il Reparto: intervista ad Amber Heard e due nuove clip
Scusate se siamo fin troppo entusiasti, ma fossero tutte così le uscite dei venerdì al cinema avremmo ogni volta dei Weekend in sala da leccarsi seriamente i baffi. In che ordine andiamo? Alfabetico, che non si fa torto a nessuno. Boris Il film è stato già definito da molti il miglior film italiano dell’anno: un po’ presto per dirlo, evidentemente, ma l’entusiasmo è chiaro e significativo; resta solo da avere la conferma se chi non conosce la serie tv andrà in sala e gradirà (ma le prime voci garantiscono di sì). Kick-Ass: che dire ancora? Semplicemente ricordare con quanto ritardo arriva in Italia (siamo l’ultimo paese al mondo, in pratica), e che diverte un mondo, e che se non lo avete già visto dovete correre in sala. Uno dei film più belli dell’anno, Poetry, esce in sala grazie al coraggio della Tucker Film, che l’anno scorso portò in sala Departures: qui però non c’è l’Oscar come Miglior film straniero che può “aiutare” la pellicola, ma solo il nostro passaparola; andate in sala, non ve ne pentirete, e parlatene in giro. Ed infine c’è lui, uno dei nostri idoli (non l’abbiamo mai nascosto): John Carpenter torna in sala dopo anni e anni con The Ward, sbertucciato a destra e a manca, criticatissimo. Concludiamo con “poco entusiasmo”, come ad inizio post… è bellissimo. E, strano?, dovete correre in sala.
Di seguito trovate le trame di tutti i film, i trailer italiani e le nostre recensioni.
L’affare Bonnard: prendete una preziosa formula scientifica per smaltire i rifiuti: lo scienziato ne parla con l’amico Lorenzo Vallesi che dopo qualche giorno muore d’infarto. Da quel momento ogni persona coinvolta corre grossi rischi… Poliziesco italiano diretto da Annamaria Panzera; con Emanuele Vezzoli, Raffaele Gangale e Igor Mattei. Qui il trailer italiano.
Boris Il film: il regista Renè Ferretti molla la brutta fiction tv che ha fatto per anni e tenta il grande salto: un film d’autore. Ma il mondo del cinema con i suoi snobismi può essere perfino peggio di quello della tv. Soprattutto per una troupe, quella di Ferretti, a dir poco estranea all’Arte con la “a” maiuscola. Che si troverà in un mondo nuovo, tra cinematografari snob, attrici nevrotiche, sceneggiatori modaioli, eroinomani, squali e improvvisati vari… Il trio Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo porta la serie italiana di maggior successo di critica degli ultimi anni al cinema. Con Francesco Pannofino, Pietro Sermonti e Carolina Crescentini. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Venerdì approderà finalmente anche nelle nostre sale The Ward - Il Reparto, ultima fatica di John Carpenter. Fino ad ora abbiamo scandito questa attesa uscita con parecchi appuntamenti. Ultimi, in ordine di tempo, il box office story dei passati lungometraggi e la video-intervista al maestro. Proseguiamo quindi con la nostra carrellata di materiale tesa ad arricchire questa palpitante vigilia.
Oggi vi proponiamo sia l’intervista alle ragazze protagoniste di The Ward, sia un cospicuo numero di clip (ben otto!) tratte dal film. In relazione a quest’ultimo caso, nonostante i “rischi” siano davvero pochi, vi mettiamo quantomeno in guardia. Ad ognuno riconosciamo una propria “sensibilità”, ergo non vi approcciate alla visione qualora non voleste saperne nulla del film prima di essere comodamente seduti sulla poltrona del cinema. Le clip le trovate immediatamente dopo il salto.
Continua a leggere: The Ward - Il Reparto: intervista alle ragazze protagoniste e tante nuove clip
Scandalosamente sbertucciato a Toronto, The Ward, in arrivo venerdì nei cinema italiani, riporta l’horror su binari più consoni ed apprezzabili. Dopo anni ed anni di torture porn, grazie al tocco da ‘maestro’ di John Carpenter il genere riconquista punti e credibilità, attraverso un angosciante thriller a tinte horror che risulterà essere un piacere per i fan del leggendario regista, da 10 anni assente dalle sale. E’ il 1974 quando un giovane Carpenter esordisce al cinema con il fantascientifico Dark Star, seguito nel 1976 da Distretto 13: le brigate della morte, film ’shoxploitation’ costato 100,000 dollari, per poi incassarne solo sul suolo americano 273.623. Ma è il 1978 l’anno in cui Carpenter entra nella leggenda, dando vita ad Halloween - La notte delle streghe. Costato appena 325.000 dollari, incassa 47 milioni di dollari solo sul suolo americano, diventando uno dei film indipendenti ad aver incassato di più nella storia della settima arte.
Raggiunto l’Olimpo, Carpenter torna in sala nel 1980 con Fog. I botteghini vengono ancora una volta sbancati, con 21 milioni di dollari incassati solo negli States, fino al ritorno al genere fantascientifico da parte del regista con 1997: fuga da New York. E’ il 1981, e il film, costato appena 6 milioni di dollari, ne incassa ben 25.244.700 solo in America. Passati 12 mesi, il regista da’ vita ad un altro cult, La Cosa. Primo episodio della Trilogia dell’Apocalisse, composta da Il signore del male, del 1987 (9 milioni di dollari incassati), e Il seme della follia (altri 9 milioni di dollari raccolti), del 1995, il film venne inizialmente stroncato, tanto da incassare solo 13.782.838 dollari al botteghino a stelle e strisce, dopo esser costato circa 10 milioni. Con il 1983 Carpenter strizza l’occhio a Stephen King, portando in sala Christine - La macchina infernale, riuscito ad incassare 21 milioni negli Usa, seguito da Starman, 28 milioni di dollari, e Grosso Guaio a Chinatown, che incredibilmente ne incassa appena 11. A chiudere gli anni 80, straordinariamente prolifici per Carpenter, ma nella seconda parte assai ‘tirati’ negli incassi, Essi Vivono, incapace di andare oltre i 13 milioni di dollari.
Il nuovo decennio parte con il piede sbagliato, dal punto di vista del box office, ovvero con Avventure di un uomo invisibile, 14 milioni di dollari, seguito da Il Villaggio dei Dannati, remake della Stirpe dei Dannati, 10 milioni di dollari incassati negli States, e Fuga da Los Angeles, strombazzato e atteso sequel di 1997: Fuga da New York, che riesce a mettersi in tasca la stessa cifra dell’originale, ovvero 25,477,365 dollari. A chiudere gli anni 90 Vampires, capace di arrivare ai 20 milioni di dollari, seguito da Fantasmi da Marte. Con questo film, del 2001, Carpenter va incontro ad un altro ‘flop’, a causa dei 14 milioni di dollari raccolti in tutto il mondo, dopo esserne costati esattamente il doppio. Le produzioni stentano, Carpenter non si piega all’Industria Hollywood e alle scelte che da sempre la contraddistinguono, cedendo il proprio talento alla tv e alla serie Masters of Horror, fino al ritorno con The Ward, film qui da noi già recensito, costato circa 10 milioni di dollari, ancora inedito negli Usa e riuscito a riportato in sala un autentico Maestro.
Oramai pochi giorni ci separano dall’approdo nelle nostre sale dell’attesissimo The Ward - Il Reparto, pellicola che segna il ritorno dell’intramontabile John Carpenter. Per alleviare i sintomi dovuti all’attesa, vi proponiamo oggi un’interessante video-intervista al maestro, mediante la quale il noto regista ci presenta molto stringatamente le premesse che lo hanno mosso a girare questo film (e non solo…).
Non mancano, chiaramente, alcuni fugaci cenni a sé stesso, nonché alla maturità acquisita dopo tutti questi anni di cinema. Chiamiamole “piccole licenze”. Parole… niente di più. Quanto ai fatti, beh… che altro dire su Carpenter che non sia già stato detto? A dispetto dell’implicito ostracismo riscontrato da questa sua ultima fatica, noi non possiamo certo esimerci dal consigliarvi The Ward senza remore di nessun tipo. Nonostante il film tenda più al thriller-psicologico che all’horror, la mano del maestro è indubbia. D’altra parte chi vi scrive continua a sostenere che Essi Vivono - non proprio un horror - rappresenti una delle massime espressioni creative partorite dalla mente di Carpenter.
Ma chi apprezza realmente i lavori di questo personaggio, avrà già assimilato (nonché rigettato) la refrattarietà di chi si ostina a non riconoscerne il reale valore. Poco male, perché da giorno 1 Aprile si aggiungerà ufficialmente anche per noi un nuovo tassello della sua filmografia. Spazio, dunque, alla bella Kristen e alla sua complessa storia. Gli ingredienti? Uno soltanto: un reparto psichiatrico!
Ma non è tutto, ovviamente… Qui trovate la nostra recensione, pubblicata in occasione dell’ultimo Torino Film Festival.
Manca poco all’uscita italiana di The Ward - Il reparto, atteso ritorno del maestro John Carpenter dietro la macchina da presa dopo 9 anni di assenza. Un film contestato, recensito malissimo durante le anteprime di Toronto e Sitges, ma che poco a poco ha trovato la sua piccola schiera di appassionati. Niente di nuovo: con Carpenter è sempre stato così.
Horror della vecchia scuola girato da un regista della vecchia guardia (parole dello stesso Carpenter che sottoscriviamo in pieno), The Ward - Il reparto racconta la storia di Kristen, una giovane ragazza che viene arrestata dopo aver dato fuoco ad una casa e viene portata in un’ospedale psichiatrico, dove vivrà assieme ad altre ragazze in un reparto isolato. Di notte i corridoi si riempiono di rumori terrificanti, forse prodotti da una delle ragazze che riesce a fuggire dalla sua cella di notte. Ma la verità sta da tutt’altra parte, e Kristen vuole fare luce su un mistero che diventa sempre più grande…
Interpretato dalla bella e tosta Amber Heard, The Ward - Il reparto uscirà nelle nostre sale il 1 aprile grazie alla Bim. Del film abbiamo già visto il trailer italiano, la locandina italiana e ve lo abbiamo già recensito al Torino Film Festival in anteprima.
Passato lo scorso novembre dal Festival di Torino (qui la nostra recensione in anteprima), approderà sugli schermi italiani il prossimo 1° aprile The Ward – Il Reparto, ritorno alla regia di John Carpenter nove anni dopo Fantasmi da Marte, con Amber Heard (con una B sola, e non con due come nel manifesto!), Mamie Gummer, Danielle Panabaker, Lyndsy Fonseca, Jared Harris, Mika Boorem e Laura-Leigh.
Etichettato come thriller psicologico dal materiale stampa, ma definito dal regista in persona come un “horror della vecchia scuola girato da un regista della vecchia guardia“, il film - sceneggiato da Michael Rasmussen e Shawn Rasmussen - è ambientato negli anni ‘60 ed ha come protagonista Kristen, una giovane bella e disturbata. La ragazza si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un misterioso ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. La sola cosa che sa è che non è al sicuro. Le altre pazienti del reparto, quattro giovani donne altrettanto disturbate, non sono in grado di fornirle alcuna risposta e ben presto Kristen si rende conto che le cose non sono come sembrano. L’aria è densa di segreti e di notte, quando l’ospedale è buio e sinistro, sente dei suoni strani e terrificanti. A quanto pare non sono sole. Una ad una, le altre ragazze cominciano a scomparire e Kristen deve trovare il modo di fuggire da quel luogo infernale prima di diventare anche lei una vittima. Mentre lotta per riuscire a scappare, scopre una verità di gran lunga più pericolosa e sconvolgente di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare.
Cliccate l’immagine qui accanto per visualizzare in maggiore risoluzione la locandina italiana, oppure cliccate qui per vedere il trailer del film.
Recensito qui da noi già qualche mese fa, The Ward è senza dubbio uno tra i film più attesi di questa primavera. Il motivo? Semplice! Parliamo dell’ultimo lavoro di John Carpenter. Oggi abbiamo modo di mostrarvi l’ultimo trailer, completamente in italiano, della pellicola in questione. In apertura trovate il video, mentre di seguito vi proponiamo la sinossi.
“Kristen (Amber Heard), una giovane donna bella e disturbata, si ritrova coperta di lividi e di tagli, imbottita di sedativi e rinchiusa contro la sua volontà in un inaccessibile reparto di un ospedale psichiatrico. È completamente disorientata e non ha idea di quale sia il motivo per cui è finita in quel posto, né alcuna memoria della sua vita prima del ricovero. La sola cosa che sa è che non è al sicuro.
Le altre pazienti del reparto, quattro giovani donne altrettanto disturbate, non sono in grado di fornirle alcuna risposta e ben presto Kristen si rende conto che le cose non sono come sembrano. L’aria è densa di segreti e di notte, quando l’ospedale è buio e sinistro, sente dei suoni strani e terrificanti. A quanto pare non sono sole. Una ad una, le altre ragazze cominciano a scomparire e Kristen deve trovare il modo di fuggire da quel luogo infernale prima di diventare anch’essa una vittima. Mentre lotta per riuscire a scappare, scopre una verità di gran lunga più pericolosa e sconvolgente di quanto chiunque avrebbe potuto immaginare”.
The Ward approderà nelle nostre sale giorno 1 Aprile.