Se avete visto The Avengers è molto probabile che tra le varie scene vi sia rimasta impressa quella della battaglia finale: uno spettacolare insieme di azione ed effetti speciali tanto numerosi quanto costosi, che hanno contribuito a mettere insieme il gruppo di supereroi contro l’invasione aliena sullo scenario di una New York semidistrutta.
Una scena sapientemente realizzata dalle mani degli esperti membri della Industrial Light & Magic, dalla quale arriva un nuovo video dietro le quinte: al suo interno tutte le tecniche di cattura usate, insieme al lavoro realizzato per mettere poi insieme i vari pezzi del puzzle, componendo uno dei momenti più spettacolari sul grande schermo di questo 2012 che sta per abbandonarci.
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- The Amazing Spider-Man
- Cloud Atlas
- Il Cavaliere Oscuro – Il Ritorno
- Lo Hobbit – Un Viaggio Inaspettato
- John Carter
- Vita di Pi
– The Avengers
- Prometheus
- Skyfall
- Biancaneve e il Cacciatore
Ne rimarrà solo uno. Ma prima bisognerà passare ad una scrematura ulteriore, che li faccia diventare solo 5. Mentre ad oggi, sono ancora in 10. Short list ufficiale made in Academy per i film in corsa per l’Oscar ai migliori effetti visivi. Lo scorso anno trionfò Hugo Cabret di Martin Scorsese, mentre in questo caso la sfida sarà decisamente più ‘kolossal’.
Da Prometheus a Skyfall, dall’ultimo Batman agli Avengers, dai flop di John Carter e di Cloud Atlas alla sorpresa Biancaneve e il Cacciatore. Senza dimenticare il ritorno dell’Uomo Ragno, l’immancabile Lo Hobbit e il sorprendente Vita di Pi, costato infatti oltre 100 milioni di dollari. Fuori dalla lista, forse un po’ a sorpresa, l’acclamato Looper di Rian Johnson, così come MIB 3 e il disastroso Total Recall, snobbato anche dall’Academy.
Come detto, dovranno rimanere in 5, per poi contendersi la statuetta il prossimo 24 febbraio 2013. Chi eliminare dalla gara? A voi la parola.

Quello di Wally Pfister è un nome che a tanti forse non dirà molto, ma basta dare una rapida occhiata a Wikipedia per vedere il suo nome dietro la direzione della fotografia della nuova trilogia di Batman girata da Christopher Nolan, regista con il quale Pfister ha collaborato per numerosi progetti, Inception e Memento inclusi.
Data la carriera di Pfister, è impossibile far passare inosservate le sue esternazioni su The Avengers, uno dei film più graditi da critica e pubblico nel corso del 2012 letteralmente smontato dal buon Wally in un’intervista concessa al The Sarasota Herald-Tribune:
“Penso che The Avengers sia stato un film orribile. Giravano da qualche angolazione strana e pensavo, perché la telecamera è lì? Oh, ho capito, perché hanno speso mezzo milione per il set e devono mostrarlo. Mi ha estraniato completamente dal film. Mi ha mandato fuori di testa quella forma illogica di storytelling.”
Un giudizio derivato forse dalla formazione tecnica di Pfister, il cui lavoro sul nuovo Batman non può d’altro canto essere messo in discussione. A ogni modo immagino che Thor, Iron Man e gli altri Vendicatori se ne faranno una ragione, dall’alto dei suoi 1,5 miliardi di dollari ottenuti al box office in tutto il mondo.
Via | Superherohype.com
Foto | GETTY

Ultimo weekend d’agosto e ritorno in vetta al box office Usa per il cinema horror. The Possession ha infatti conquistato il primato americano, incassando poco meno di 18 milioni di dollari in 72 ore. Costato appena 14 milioni, il film della Lionsgate, prodotto da Sam Raimi, si porta quindi a casa una signor media per sala, pari a 6,294 dollari. Seconda posizione per un’altra new entry, ovvero Lawless. Poco meno di 12 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione per il crime/drama della Weinstein Company, seguito dall’ex dominatore della chart, ovvero I Mercenari 2. 66 i milioni di dollari raccolti dall’action Lionsgate, costatone 100 e ormai certo di far ‘peggio’ del primo capitolo. Che l’annunciato terzo entri a sorpresa in discussione?
Sono invece 97 i milioni di dollari incassati da Bourne Legacy, con ParaNorman arrivato ai 38 e The Odd Life of Timothy Green ai 36. Chi continua ad incassare è The Dark Knight Rises, arrivato ai 431 milioni di dollari ‘casalinghi’ ed entrato ufficialmente nella Top10 dei maggiori incassi d’America (inflazione esclusa). Superato I Pirati dei Caraibi 2, mentre a soli 5 milioni, in ottava posizione, ecco arrivare E.T. - l’Extraterrestre. Per l’ultimo Uomo Pipistrello targato Nolan crolla infine un altro muro, ovvero quello del miliardo di dollari, abbattuto grazie a due botteghini: quello cinese e quello italiano. Dopo The Dark Knight, anche The Dark Knight Rises infrange il tetto del miliardo (1,005,196,000 $ per la precisione), diventando così il tredicesimo film a riuscire nell’impresa. Tanto di cappello al suo creatore, Christopher Nolan.
Sono invece 73 i milioni di dollari raccolto da The Campaign, con 2016 Obama’s America sorprendentemente ancora in Top10. Trainato anche dalla Convention repubblicana di Tampa, il documentario contro l’attuale Presidente degli Stati Uniti d’America si è portato a casa altri 5 milioni in 72 ore, arrivando così ai 18 milioni di dollari raccolti fino ad oggi. Superato Capitalism: A Love Story, il film si trova così a soli 3 milioni da Bowling for Columbine tra i documentari politici, portandosi al momento in quinta posizione.
Chiusura di chart con Hope Springs, arrivato ai 52 milioni di dollari, mentre ha funzionato la strategia Marvel nei confronti di The Avengers. Per riuscire a far suo il traguardo del miliardo e mezzo di dollari worldwide, da settimane davvero ad un passo, la Disney ha infatti ‘rilanciato’ in sala il cinecomic di Joss Whedon, con ben 1,705 sale a disposizione sull’intero territorio nazionale. Buona l’idea, pessimi ma comunque ‘confortanti’ i risultati. Poco meno di 2 milioni di dollari incassati, media per sala ridicola a quota 994 dollari e totale aggiornato arrivato ai 1,501,845,00 dollari. Traguardo raggiunto, terza piazza tra i 10 maggiori incassi di sempre consolidata, dietro ad Avatar e Titanic.
Esordio choc a dir poco ridicolo, infine, per Oogieloves In The BIG Balloon Adventure, follemente lanciato in oltre 2000 copie e incapace di andare oltre i 448,000 dollari, con una media per sala di appena 207 dollari. E’ misteriosamente costato 20 milioni. Un disastro. Fine settimana particolarmente spento il prossimo, grazie alle uscite del dramma The Words e dell’action La fredda luce del Giorno, in Italia uscito mesi fa, con la commedia Bachelorette (appena 40 copie) a fare da terzo incomodo.
Esce oggi, 29 agosto, in versione dvd e blu-ray il film The Avengers diretto da Joss Whedon con Robert Downey Jr., Chris Evans, Samuel L. Jackson, Scarlett Johansson, Jeremy Renner, Chris Hemsworth, Tom Hiddleston, Clark Gregg, Mark Ruffalo, Gwyneth Paltrow, Paul Bettany, Lou Ferrigno. Vediamo le informazioni tecniche delle diverse versioni ma prima un’occhiata alla trama:
Quando la comparsa di un nemico inatteso minaccia la tranquillità e la sicurezza del mondo, Nick Fury, direttore dell’agenzia internazionale per il mantenimento della pace conosciuta come S.H.I.E.L.D., si trova ad aver bisogno di una squadra che salvi il pianeta dall’orlo del disastro. Inizia così, da un capo all’altro della terra, un audace lavoro di reclutamento. A comporre le fila di questo super-squadrone, alcuni dei più conosciuti personaggi Marvel: Capitan America, Iron Man, Thor, Vedova Nera… A dar man forte allo squadrone ci sarà anche il possente Hulk. Tutti insieme dovranno affrontare la minaccia portata dal cattivo di turno, Loki, il fratello acquisito di Thor…
CONTENUTI SPECIALI BLU RAY
DISCO 1
Marvel: item 47 - Cortometraggio
Errori
Scene eliminate ed estese
CONTENUTI SPECIALI DVD
Un viaggio visivo
Tra poco meno di un mese in casa Marvel potranno continuare a stappare spumante grazie a The Avengers. Dopo aver incassato 1,491,800,446 dollari in tutto il mondo, il film di Joss Whedon uscirà anche in Blu-ray, il prossimo 25 settembre negli States e oggi in Europa (Italia compresa), arricchendo ancor di più le casse della major.
Oggi, proprio grazie ai contenuti extra contenuti nel Dvd, possiamo ammirare una scena di apertura alternativa, montata ma poi scartata dal regista. Una clip che ci mostra l’agente Maria Hill (interpretata da Cobie Smulders) sotto torchio, durante un interrogatorio, mentre prova a spiegare il disastro che vedremo solo a fine film. Ovvero una New York praticamente distrutta, tra Captain America e un ‘rabbioso’ Hulk…
Meglio questo inizio, poi rilegato all’home video tra i contenuti extra, o quello poi effettivamente proiettato in sala? Nel dubbio, a voi la nostra recensione in anteprima del film (per non dimenticare), vero dominatore del box office stagionale.
Guardando The Avengers, tra le scene più adorabili c’è sicuramente quella che vede coinvolti la guardia di sicurezza interpretata da Harry Dean Stanton e Bruce Banner, al quale è stato prestato il volto di Mark Ruffalo. La scena in realtà doveva essere più lunga, come ci testimonia il video che vediamo in questo post contenente appunto gli attimi tagliati nello scambio di battute tra i due protagonisti.
Per capire l’intera scena, può essere utile tornare alle parole di qualche tempo fa del regista Joss Whedon:
“Dovevo tirare fuori Banner dall’orrore di aver quasi ucciso Scarlett - o Natasha, dovrei dire - per portarlo in un posto dove potesse essere preparato a tornare Hulk. Aveva bisogno di qualcuno che lo accettasse e basta.
Lo avevo piantato in testa pensando chi è più disposto ad accettare di Harry Dean Stanton? Ho scritto quindi questa piccola scena strana - che quando l’ho scritto non era così piccola, circa 12 pagine. Pensai ‘Oh, grande, Banner finisce in un film dei fratelli Coen!’ Il fatto che mi abbiano poi permesso di mantenere quel concept e che sia stato proprio Harry Dean a recitare è stato meraviglioso.
L’idea era quella di mettere Banner in una situazione un po’ surreale dove qualcuno non avesse problemi con Hulk, giusto per compiere il passaggio senza spremere troppo. E inoltre, lavorare con Harry Dean per chiedergli di Alien e di The Missouri Breaks? Che privilegio.”
Nei fatti dunque la scena più lunga è stata alla fine girata, ed è ancora più adorabile di quella vista al cinema direi. The Avengers uscirà in formato Blu-ray e DVD il 29 agosto, contenendo ovviamente anche le scene tagliate dal film.
Via | Collider.com

Quella di “fare le pulci” ai salari degli attori non è una pratica a dire il vero molto diffusa tra queste mura, eppure di tanto in tanto la cronaca prende il sopravvento. Ultima, in ordine di tempo, è la notizia che vuole il cachet di Scarlett Johansson salire vertiginosamente in vista del sequel di The Avengers (via BF).
Dai 4/6 milioni del primo, strabiliante film, ad attendere l’attrice americana ci sono ben 20 milioni di dollari. Cifra che scaraventa di diritto la bella Scarlett in quell’ambita e ristrettissima cerchia di attrici dal portafoglio d’avorio. Prima di lei solo Julia Roberts per Erin Brockovich (2000), Cameron Diaz per Charlie’s Angels - Più che mai (2003), Angelina Jolie per Mr. & Mrs. Smith (2005) e Reese Witherspoon per Penelope (2006) sono riuscite ad arrivare a tanto.
Cifre peraltro che la collocano sulla vetta delle attrici più pagate degli ultimi anni, davanti addirittura ad Angelina Jolie, con i suoi 19 milioni di dollari per The Tourist. Tornando a di The Avengers, resta ancora inarrivabile l’ammontare speso per Robert Downey Jr., che con 50 milioni di dollari per il primo film rimane in cima rispetto agli altri componenti del cast.
Foto | TM News
Arriva dalla pagina DeviantArt di theDURRRRIAN una galleria di disegni dove gli Avengers sono ritratti in tipiche pose da clima fantasy con tanto di armature. Ecco quindi Iron Man, Thor, Nick Fury, Vedova Nera, Hawkeye, Loki, Captain America e Hulk. Non sono disegni a dir poco splendidi?

Se in Italia si boccheggia, tanto in strada quanto al buio delle sale, perché letteralmente deserte da almeno un mese, negli States il Cinema sta vivendo una stagione d’oro. Weekend da urlo per il mercato a stelle e strisce, grazie ad una serie di new entry riuscite nell’impresa di calamitare l’attenzione di milioni e milioni di americani. A guardare tutti dall’alto, con un risultato che definire sorprendente è dire poco, troviamo Ted. Diretta da Seth MacFarlane, la commedia Universal, costata 50 milioni di dollari, ha incassato ben 54 milioni di dollari in 72 ore. Meglio di una Notte da Leoni, che nel 2009 si fermò a quota 44 milioni, tanto da far brindare la major, visto l’inatteso e roboante boom. Per il ‘padre’ dei Griffin esordio migliore non ci poteva essere, con il muro dei 100 milioni ovviamente certo di cadere. Seconda posizione per un’altra nuova entrata, orientata ad un pubblico totalmente differente, ovvero Magic Mike. Costato solo 7 milioni di dollari, il film di Steven Soderbergh ne ha incassati addirittura 39. Numeri alla mano, ci ritroviamo davanti al miglior esordio di sempre per Soderbergh, riuscito a battere persino la Saga Ocean. Per la Warner, è evidente, si tratta di un successo clamoroso.
Dopo solo 7 giorni di ‘dominio’, Ribelle della Pixar abbandona quindi il primato, scivolando in terza posizione. Ma con risultati sicuramente soddisfacenti. 132 i milioni di dollari incassati dal 13° lungometraggio Pixar in 10 giorni di programmazione. Con lo stesso numero di giorni a disposizione, Nemo era arrivato ai 144, Cars ai 117, Ratatouille ai 119, Wall-E ai 127, Up ai 137. Siamo quindi più o meno nella media, Toy Story 3 escluso, ovviamente. Quarta posizione e ancora new entry grazie a Madea’s Witness Protection, ennesimo ritorno in sala firmato Tyler Perry, riuscito a raccogliere 26 milioni di dollari in 3 giorni. Costato solo 20 milioni, il film della Lionsgate ha fatto meglio degli ultimi Good Deeds (16 milioni), Big Happy Family (25 milioni) e For Colored Girls (19 milioni). Sono lontani, e forse irraggiungibili, i 41 milioni di Madea Goes to Jail, incassati nel 2009. Il ‘cinepanettone’ afroamericano continua comunque a dare i suoi frutti. Ancora cartoon e 180 milioni di dollari in cassa per Madagascar 3, riuscito a raggiungere e ormai prossimo al sorpasso nei confronti del secondo capitolo, con Abraham Lincoln: Vampire Hunter sempre più flop.
- 63% sugli incassi per l’horror della Fox, costato 70 milioni e arrivato ai 29 dopo due fine settimana di programmazione. Dovrebbe chiudere sotto la soglia dei 40 milioni, affidandosi ai mercati esteri per riprendere ossigeno. Ancora Fox in ottava posizione, grazie ai 118 milioni di dollari incassati fino ad oggi da Prometheus, seguito da Biancaneve e il Cacciatore, 145 milioni, The Avengers, arrivato ai 606 milioni di dollari casalinghi (terzo film nella storia a superare la soglia psicologica dei 600 milioni, dopo Avatar e Titanic. Totale worldwide: 1,444,198,073 dollari), e People Like Us. Esordio da 4 milioni di dollari per il dramma della DreamWorks/Disney, costato 16 milioni e lanciato in poco più di 2000 sale, con una media per sala tutt’altro che esaltante (2,092$). Balzo importante in avanti (+44% sugli incassi grazie alle 459 copie in più) per Moonrise Kingdom. Costato 16 milioni di dollari, il film di Wes Anderson ha già toccato quota 18 e mezzo, facendo sua la quinta miglior media per sala della Top10, pari a 5,706 dollari. Più 24 copie, infine, e + 108% sugli incassi per To Rome With Love di Woody Allen, massacrato dalla critica ma riuscito ad incassare altri 750,348 dollari nel fine settimana, arrivando ai 1,291,020 dollari.
Settimana ‘pregna’ di attesa quella in arrivo, grazie all’uscita monster di The Amazing Spider-Man, nei cinema a partire da martedì, con Katy Perry: Part of Me e Savages in arrivo giovedì e venerdì. Da battere ci sono i 114,844,116 dollari raccolti dal primo capitolo targato Sam Raimi; i 88,156,227 dollari del secondo; e soprattutto i 151,116,516 dollari del terzo. Riuscirà l’Uomo Ragno a riconquistare il box office Usa, facendo suo il weekend dell’Indipendenza?