
L’attesa per la serata degli Oscar è quasi finita, ma non la voglia di azzardare pronostici e provare ad ‘azzeccare’ risultati. In ogni caso fino alla fine continua il nostro ‘toto-Oscar’ che ora vi invita a scegliere tra gli aspiranti per il miglior montaggio, votando prima i ‘papabili’ e poi il vostro candidato preferito, nonostante tutto ..
Vincitore di due premi all’ultima edizione dei Golden Globe Awards e candidato a 5 premi Oscar, tra cui miglior film, miglior regia e miglior attore protagonista, Paradiso Amaro uscirà nei cinema italiani il prossimo 17 febbraio. Diretto da Alexander Payne, e con George Clooney, Shailene Woodley, Amara Miller, Nick Krause e Beau Bridges protagonisti, il film, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di debutto di Kaui Hart Hemmings, ci regala quest’oggi una nuova clip nella nostra lingua e due ricche interviste video a Payne e Clooney, ovviamente sottotitolate in italiano e per voi dopo il saltino..
Al centro della trama le imprevedibili vicende di una famiglia americana che si trova a un bivio. Quando sua moglie entra in coma in seguito ad un incidente in barca al largo di Waikiki, Matt King (George Clooney), padre di due figlie, dovrà riesaminare il proprio passato e affrontare gli imprevisti del futuro. Rimasto solo, cercherà di ricucire il rapporto con le figlie, la matura Scottie (Amara Miller) di 10 anni e la ribelle Alexandra (Shailene Woodley) di 17, dovendo allo stesso tempo decidere se vendere o meno la terra di famiglia, una striscia di spiaggia tropicale di inestimabile valore, che la famiglia King ha ereditato dai reali hawaiani e dai missionari. Quando Alexandra rivela al padre che la madre, al momento dell’incidente, si trovava in vacanza con il suo amante, Matt inizia a riflettere sulla sua vita e capisce che deve darle una svolta. Insieme alle due figlie intraprende un viaggio avventuroso alla ricerca dell’amante di sua moglie, durante il quale farà incontri divertenti, difficili e spirituali e inizierà a ricostruire la sua vita e la sua famiglia.
The Descendants, questo il titolo originale, è da noi già stato recensito in anteprima.
Continua a leggere: Paradiso Amaro: due videointerviste a Payne e Clooney e nuova clip in italiano
9 film, per un unico vincitore. 24 ore dopo l’annuncio delle nomination agli Oscar possiamo iniziare a trarre alcuni fili, prettamente commerciali, che riguardano il botteghino e le possibilità che quest’ultimo possa influire sul vincitore finale. Intanto sfatiamo un mito. Non è vero che Incasso = Oscar. Solo due anni fa la ‘formichina’ The Hurt Locker, 17 milioni di dollari incassati in America, distrusse la corazzata Avatar, film dei record. Quindi l’impossibile è possibile, soprattutto perché qualità e quantità non vanno sempre di pari passo. Anzi, raramente questo accade. Detto che i 9 titoli candidati hanno ancora un mesetto per far cassa, ad oggi a stravincere sulla concorrenza sarebbe The Help, con The Artist e Hugo, trionfatori in quanto a candidature, abbondantemente distanti, e con Molto forte, incredibilmente vicino al momento ultimo. Ma quale sarà il titolo che beneficerà maggiormente delle nomination in questi ultimi 30 giorni prima della notte delle notti? Hugo e The Artist riusciranno a mettere il turbo? E Paradiso Amaro, fino ad oggi riuscito nell’impresa di raccogliere oltre 50 milioni di dollari senza mai andare oltre le 700 copie a disposizione, può davvero trasformarsi nella sorpresa dell’ultimo km? Senza dimenticare War Horse del ‘vecchio’ ed indomito Spielberg, per una corsa da Oscar ‘parallela’ ma non meno importante. Perché ad Hollywood, ancor prima della qualità, arrivano spesso proprio loro. Gli incassi.
The Help $169,598,523
Moneyball $75,524,658
War Horse $72,566,513
Midnight in Paris $56,446,217
Hugo $55,965,953
The Descendants $51,453,007
The Tree of Life $13,303,319
The Artist $12,365,758
Molto forte, incredibilmente vicino $11,431,452
Cineblog lo ha recensito in anteprima per voi nell’ambito del Festival di Torino, e il 17 febbraio approderà finalmente sugli schermi, forte dei due Golden Globe conquistati pochi giori fa. Parliamo di The Descendants, diventato Paradiso Amaro per il pubblico italiano. Qui sopra vi mostriamo il trailer italiano della pellicola di Alexander Payne con George Clooney protagonista, affiancato da Judy Greer, Matthew Lillard, Beau Bridges, Robert Forster e Shailene Woodley. La sceneggiatura, basata sull’omonimo romanzo di debutto di Kaui Hart Hemmings, porta le firme di Nat Faxon, Jim Rash e dello stesso Payne.
Ambientato nelle isole Hawaii, il film racconta le imprevedibili vicende di una famiglia americana che si trova a un bivio. Quando sua moglie entra in coma in seguito ad un incidente in barca al largo di Waikiki, Matt King, padre di due figlie, dovrà riesaminare il proprio passato e affrontare gli imprevisti del futuro. Rimasto solo, cercherà di ricucire il rapporto con le figlie, la matura Scottie di 10 anni e la ribelle Alexandra di 17, dovendo allo stesso tempo decidere se vendere o meno la terra di famiglia, una striscia di spiaggia tropicale di inestimabile valore, che la famiglia King ha ereditato dai reali hawaiani e dai missionari. Quando Alexandra rivela al padre che la madre, al momento dell’incidente, si trovava in vacanza con il suo amante, Matt inizia a riflettere sulla sua vita e capisce che deve darle una svolta. Insieme alle due figlie intraprende un viaggio avventuroso alla ricerca dell’amante di sua moglie, durante il quale farà incontri divertenti, difficili e spirituali e inizierà a ricostruire la sua vita e la sua famiglia.
Cliccate sull’anteprima dell’immagine in calce per visualizzare la locandina italiana di Paradiso Amaro in maggiore risoluzione. Qui una galleria di foto.
Paradiso amaro - locandina e trailer italiano per il film premiato ai Golden Globes

Paradiso amaro è il titolo italiano di The Descendants, lo sappiamo da un po’: ancora stentiamo a crederci, ma va così. Il nuovo film di Alexander Payne, autore di film tranquilli e onesti, è l’ennesima variazione sull’on the road del regista americano, dopo A proposito di Schmidt e Sideways - In viaggio con Jack. Distribuito dalla 20th Century Fox, Paradiso amaro arriverà con una settimana di anticipo rispetto alla data prevista, esattamente il 17 febbraio.
La vicenda è incentrata sulla figura di Matt King, marito e padre assente costretto a riesaminare il proprio passato e abbracciare il futuro, quando la moglie subisce un incidente in barca al largo di Waikiki alle Hawaii, e lui scopre di non essere stato l’unico uomo nella vita della donna. L’evento porta Matt a riavvicinarsi alle figlie, mentre lotta con la difficile decisione di mettere in vendita il terreno di famiglia e si mette alla ricerca dell’amante delle moglie.
Interpretato da un inedito George Clooney e da Shailene Woodley e Amara Miller (le figlie, bravissime), Paradiso amaro è uno dei film più acclamati dell’anno. Sarà sicuramente tra i candidati agli Oscar come miglior film, dopo aver ottenuto la nomination ai Producers Guild Awards, 5 nomination ai Golden Globe, 4 agli Independent Spirit Award e tante altre segnalazioni della critica. Da noi è stato presentato in anteprima al Torino Film Festival: qui trovate la nostra recensione.

Abbiamo visto qualche giorno fa la “classifica” del 2011 dal punto di vista di Hollywood, tra major e studios vari, con la vittoria della Paramount. Diamo oggi invece un’occhiata alla classifica dei 30 film indipendenti che hanno incassato di più in suolo americano. Non si tratta solo di film indie americani, ma anche di film stranieri: comunque tutti prodotti fuori dalle major, o nel caso di film indie statunitensi prodotti dalle sussidiarie d’essai.
Primo posto per Woody Allen con Midnight in Paris, il film più fortunato del regista al box-office: festeggia la Sony Pictures Classics. Secondo posto per il primo film indie americano, ovvero l’acclamato The Descendants, ritorno in sala di Alexander Payne, film distribuito dalla Fox Searchlight che ha cinque opere in classifica, come la sussidiaria precedente. Medaglia di bronzo per The Tree of Life, eletto da poco anche miglior film secondo la Online Film Critics Society.
Successo anche per la Roadside Attractions (in classifica con The Conspirator, Margin Call, Biutiful, Everything Must Go) e la Weinstein Company (in classifica con My Week With Marilyn, La chiave di Sara, The Artist e The Company Men). Di seguito trovate tutti e 30 i titoli in classifica.

Ancora un primato, per un totale che inizia a farsi decisamente interessante. Mission: Impossible 4 continua la sua corsa al box office americano, tanto dall’aver incassato altri 31 milioni di dollari nelle ultime 72 ore. 134 i milioni di dollari raccolti fino ad oggi, per un film che abbatterà quasi sicuramente il muro dei 200 milioni casalinghi, ‘impresa’ riuscita in passato solo al capitolo 2. Il terzo Mission Impossible si fermò proprio a quota 134, per un totale worldwide in questo caso già arrivato a quota 325 milioni. Per chi se lo stesse chiedendo, ’sì’, il franchise Paramount è ufficialmente risorto. Chi si conferma al secondo posto è Sherlock Holmes 2, arrivato ai 132 milioni di dollari (182 worldwide) , con Alvin Superstar 3 terzo a quota 95 milioni (174 in tutto il mondo). Per entrambi i sequel siamo nettamente sotto gli incassi dei predecessori.
Sono invece 57 i milioni di dollari portati a casa in 12 giorni da Uomini che Odiano le Donne, con War Horse quarto e in risalita, a quota 43 milioni di dollari, e con la seconda miglior media per sala della Top10, pari a 6,651 dollari. Costato circa 70 milioni, il film di Spielberg potrebbe chiudere la propria corsa al box office americano con 70/75 milioni di dollari sotto il materasso. Se in sesta posizione troviamo We Bought a Zoo, con 42 milioni di dollari raccolti, in settima ecco ‘tornare’ Steven Spielberg con Tintin, arrivato ai 48 milioni di dollari (287 worldwide). Ottava posizione per Capodanno a New York, con 46 milioni di dollari incassati, seguito dal deludente l’Ora Nera. Costato 30 milioni di dollari, il film della Summit Entertainment prodotto da Timur Bekmambetov ha incassato solo 13 milioni di dollari in poco più di una settimana. Pessima la media per sala del weekend (1,848 dollari), per uno sci-fi chiamato ora a far cassa in Europa.
Per finire, risultati decisamente differenti per due film d’autore come The Descendants, riuscito ad incassare ben 40 milioni di dollari, e Hugo di Martin Scorsese, ormai fuori dalla Top10 con ’solo’ 50 milioni di dollari in cassa. Ne è costati 170. Da segnalare infine i 221,800 dollari incassati da The Iron Lady, lanciato in appena 4 copie, con The Artist arrivato ai 5 milioni di dollari, My Week with Marilyn ai 9 e Tinker, Tailor, Soldier, Spy ai 4. Fine settimana horror il prossimo, grazie allo sbarco di The Devil Inside, chiamato a spodestare il vero ‘Re’ di queste feste: Tom Cruise. E pensare che fino ad un paio di anni fa c’era chi lo dava per morto…
Piccola comunicazione di servizio per aggiornarvi riguardo alla sorte di The Descendants qui da noi. Ovviamente il riferimento è al titolo, che nel Bel Paese sarà Paradiso Amaro. L’approdo nelle nostre sale rimane invece fissato al 24 Febbraio 2012, mentre oggi vi segnaliamo anche un video featurette di questo film diretto da Alexander Payne, con George Clooney, Shailene Woodley, Amara Miller, Nick Krause e Beau Bridges. Qui la nostra recensione.
La sceneggiatura, basata sull’omonimo romanzo di debutto di Kaui Hart Hemmings, porta le firme di Nat Faxon, Jim Rash e dello stesso Payne. La vicenda è incentrata sulla figura di Matt King, marito e padre assente (genitore di riserva, si definisce lui) che è costretto a riesaminare il proprio passato e abbracciare il futuro, quando la moglie subisce un incidente in barca al largo di Waikiki alle Hawaii, e lui scopre di non essere stato l’unico uomo nella vita della donna. L’evento porta Matt a riavvicinarsi alle figlie, mentre lotta con la difficile decisione di mettere in vendita il terreno di famiglia e si mette alla ricerca dell’amante delle moglie.
Sarà il 24 Febbraio quando The Descendants di Alexander Payne approderà nelle nostre sale. In questa commedia dal tono un po’ amaro troveremo George Clooney, Shailene Woodley, Amara Miller, Nick Krause e Beau Bridges. Noi lo abbiamo già recensito con congruo anticipo da Torino, e a quanto pare il riscontro è stato tutt’altro che negativo. In apertura trovate la video-intervista alla giovane Shailene Woodley, che ci parla del suo personaggio, di Clooney ed altro ancora.
La sceneggiatura, basata sull’omonimo romanzo di debutto di Kaui Hart Hemmings, porta le firme di Nat Faxon, Jim Rash e dello stesso Payne. La vicenda è incentrata sulla figura di Matt King, marito e padre assente (genitore di riserva, si definisce lui) che è costretto a riesaminare il proprio passato e abbracciare il futuro, quando la moglie subisce un incidente in barca al largo di Waikiki alle Hawaii, e lui scopre di non essere stato l’unico uomo nella vita della donna. L’evento porta Matt a riavvicinarsi alle figlie, mentre lotta con la difficile decisione di mettere in vendita il terreno di famiglia e si mette alla ricerca dell’amante delle moglie.

Un esordio vincente, anche se in calo rispetto al capitolo uno. Sherlock Holmes 2 ha immediatamente fatto suo il box office americano, incassando 40 milioni di dollari in 72 ore ($10,807 la media per sala). Di tutt’altro ‘tenore’ l’esordio del 2009, con 62 milioni di dollari raccolti in 3 giorni. Ma in quel caso ci trovavamo dinanzi al weekend natalizio, e non pre-natalizio, con tutte le conseguenze del caso. 12 mesi fa Tron Legacy partì con 44 milioni. Siamo quindi più o meno su quelle cifre. L’effetto sequel ha però colpito anche Alvin Superstar 3. Seconda piazza e ’solo’ 23 milioni e mezzo di dollari per il film della Fox ($6,312 la media per sala), rispetto ai 49 raccolti dal predecessore. Costato 75 milioni, Alvin dovrà raccoglierne circa 150 worldwide per iniziare a far cassa, e giustificare un eventuale quarto capitolo. Considerando il boom dei due titoli precedenti, dovrebbe farcela senza troppi problemi. Anche se con solo 425 sale a disposizione, tutte in IMAX, Mission Impossible 4 è comunque riuscito ad accaparrarsi la terza piazza. Poco meno di 14 i milioni di dollari incassati dal titolo Paramount (30,588 dollari la pazzesca media per sala), ‘aiutato’ dall’abbinamento con il prologo de Il Cavaliere Oscuro - Il Ritorno e a dir poco promosso con questa tranche di ‘anteprime’, aspettando lo sbarco monster del 21 dicembre.
Dopo solo 7 giorni scivola dal primo al quarto posto (-43% sugli incassi) Capodanno a New York. Risultati disastrosi per la commedia della Warner, arrivata ai 25 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Appuntamento con l’Amore ne incassò oltre 50 in 72 ore. E’ flop. Se in quinta posizione troviamo The Sitter, con 18 milioni di dollari, in sesta resiste Breaking Dawn - Parte 1, arrivato ai 266 milioni di dollari. E’ ormai evidente che il muro dei 300 milioni non cadrà, per un titolo comunque riuscito ad incassare oltre 650 milioni di dollari in tutto il mondo. Con un aumento delle copie a disposizione (986), e un +1076% sugli incassi, Young Adult di Jason Reitman è riuscito a portarsi a casa circa 4 milioni di dollari, mentre Hugo Cabret di Martin Scorsese sembra proprio aver finito la benzina nel motore. Costata 170 milioni di dollari, la pellicola della Paramount non è andata oltre i 4 milioni di dollari (1,432 dollari la pessima media per sala), anche se con oltre 2500 copie a disposizione. Il totale, ad oggi, segna 39 milioni, per un film che dovrà incassarne almeno 300 in tutto il mondo per iniziare a far cassa. Sarà dura, visto che mai un film di Scorsese è arrivato a tanto. Shutter Island si fermò a quota 295, mentre The Departed ai 290, ma c’è da dire che entrambi abbatterono facilmente il muro dei 100 milioni casalinghi. Per Hugo l’impresa è oggettivamente impossibile.
Chi invece continua ad incassare è The Descendants. Trascinato dalla pioggia di candidature ai Golden Globes, il film della Fox Searchlight ha raccolto altri 3 milioni e mezzo di dollari, arrivando ai 29 milioni di dollari, con Il figlio di Babbo Natale e i Muppet poco più avanti, in fondo alla classifica, con 39 e 71 milioni di dollari in tasca. Da segnalare infine il calo del 25% per My Week with Marilyn, arrivato ai 6 milioni di dollari, il +7.6% di Shame, poco sopra il milione, e il -2.8% di The Artist, riuscito a tenere dopo il boom di nomination ai Golden Globes, con 1,327,000 dollari incassati fino ad oggi. Ultima new entry d’autore con Carnage di Roman Polanski, riuscito ad incassare 86,000 dollari con appena 5 sale a disposizione . Settimana intensa quella in arrivo, grazie a tre titoli pronti a fare follie in vista del Natale. Martedì 21 dicembre scoccherà infatti l’ora di Tintin, Uomini che odiano le Donne ed il ‘vero’ Mission Impossible 4, ampliato anche fuori dai circuiti IMAX. Due giorni dopo, ovvero il 23, dicembre, toccherà a We Bought a Zoo, con il 25, giorno di Natale, lasciato in pasto a The Darkest Hour e soprattutto a lui, War Horse di Steven Spielberg, pronto a ’sfidare’ se stesso con due film contemporaneamente al cinema. Per 10 giorni letteralmente da urlo.