
UPDATE: The Hole in 3D ha battuto Sex and the City 2 - 409.113 euro vs. 370.390 euro.
Al terzo weekend di programmazione alla fine Sex and the City 2 ha dovuto cedere il trono. La commedia della Warner supera i 5 milioni di euro d’incasso, avvicinandosi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, con Prince of Persia invece ormai vicinissimo ai 6 milioni di euro. Tra le pochissime new entry pseudo ‘forti’ del fine settimana, non decolla The Hole in 3D, incredibilmente lanciato in più di 300 sale e comunque primo, anche dinanzi ad un incasso sicuramente non strabiliante. 409 mila gli euro raccolti dal film di Joe Dante, non proprio sull’onda della terza dimensione.
Anche dinanzi ad una concorrenza praticamente inesistente Saw 6 conferma la caduta libera della saga nel nostro paese. Poco più di un milione e 200,000 euro incassati per il 6° capitolo horror della Lionsgate, dopo quasi due settimane di programmazione. Sei anni fa il primo capitolo arrivò ad incassarne 4.956.000, altri tempi, altro film. Sono invece 10 milioni e mezzo gli euro raccolti da Robin Hood, con Tata Matilda che supera di poco i 600,000 euro, confermandosi una saga immeritatamente snobbatissima nel nostro paese.
Sempre più vicino ai 3 milioni di euro La Nostra Vita di Daniele Luchetti, lontanissimo dai 6.357.000 euro raccolti tre anni fa da Mio fratello è figlio Unico, con The Final Destination 3D ad un passo dai tre milioni e mezzo di euro e The Road finalmente arrivato ai 900,000 euro. A chiudere la Top10 Il segreto dei suoi occhi, a cui va la media più alta della chart, pari a 1582 euro, con poco più di 300,000 euro incassati, con Bright Star che si è dovuto accontentare di 127,000 euro, mentre si conferma un floppone, considerando le tante (troppe) copie a disposizione, La Papessa, con poco meno di 400,000 euro in tasca. Per concludere, Sabina Guzzanti è a un passo da superare se stessa. Draquila è arrivato ai 1.615.719 euro, W Zapatero, 5 anni fa, chiuse a quota 1.733.000 euro. Dopo due fine settimana di magre, il prossimo si preannuncia scoppiettante, almeno sulla carta, grazie all’arrivo di A-Team. Ma sarà davvero così?

Tira una brutta aria. Decisamente. Primo weekend di giugno a dir poco disastroso per il box office nostrano, con i cinema letteralmente disertati. Ad approfittarne Sex and the City 2, rimasto in vetta anche dinanzi ad una performance decisamente non esaltante. Sono ormai poco più di 4 i milioni di euro incassati dal film della Warner (4,155,426 per la precisione), che dovrebbe avvicinarsi al totale raggiunto dal primo capitolo due anni fa, chiudendo più o meno attorno ai 6 milioni. Con un altro milioncino di euro messo in tasca, Prince of Persia supera di poco i 5 milioni di euro, confermandosi assai deludente anche qui da noi, mentre Robin Hood abbatte finalmente il tetto dei 10 milioni di euro.
Esordio sottotono per Saw 6, inopinatamente lanciato in Italia a 7 mesi dall’uscita americana. Appena 880,778 gli euro incassati dal film in 6 giorni di programmazione, ormai in caduta libera anche negli incassi. Già la saga inizia a perdere colpi, se poi anche la distribuzione si mette a ‘rovinarla’ con ritardi d’uscita assurdi il quadro è completo. Continua a perdere pochissimo La nostra Vita di Luchetti, arrivato ai 2 milioni e mezzo di euro, con The Final Destination 3D trascinato dalla terza dimensione, tanto da aver abbattuto il tetto dei 3 milioni di euro.
Sono invece 684,000 gli euro incassati dall’ottimo The Road, con La regina dei Castelli di Carta che supera i 400,000 euro e Draquila il milione e mezzo. Esordio disastroso ed immeritato, infine, per Tata Matilda, con appena 299,ooo euro incassati, mentre La Papessa è riuscito a fare anche peggio, con 148 copie e solo 172,000 euro raccolti. Con appena 61 copie a disposizione, invece, si salva in corner il bellissimo Il Segreto dei suoi Occhi, capace d’incassare 127,707 euro. Un fine settimana per tutti disastroso, come detto inizialmente, per un’estate cinematografica che potrà essere risollevata solo dal fenomeno Eclipse. Venerdì, nell’attesa dei vampiri di Twilight, scoccherà l’ora de L’acchiappadenti e di The Hole in 3D. In sostanza, tutti al mare?

Alla fine non ce l’ha fatta. Sex and the City 2 non è riuscito a battere Sex and the City, nonostante una pubblicità martellante e gli ottimi risultati ottenuti anche qui da noi dal primo capitolo. 1.688.096,84 gli euro incassati dal film, come indovinato dal 28% di voi al FantaBoxOffice, contro il 1.761.000 euro incassato due anni fa dal primo esperimento cinematografico tratto dalla celebre serie tv. A conti fatti, Carrie&Co hanno perso per strada circa 15000 spettatori paganti, con 249.501 ticket staccati in questo primo weekend di programmazione, contro i 264.885 del 2008. Riuscirà la pellicola a replicare il totale del primo capitolo, ovvero 6.721.000 euro? Difficile, se non impossibile. Perdite ridotte, rispetto al weekend passato, per Prince of Persia, che supera di slancio i 3 milioni e mezzo di euro, arrivando ad un passo dai 4, mentre agguanta i 9 milioni di euro Robin Hood di Ridley Scott, ormai vicinissimo al tetto dei 10. Considerando il deludente comportamento al box office Usa, qui da noi il film è andato benino, grazie soprattutto ad un primo fine settimana sorprendente.
Tra le altre new entry del weekend c’è da segnalare il discreto esordio del bellissimo The Road. 268.952,65 gli euro raccolti dal film distribuito dalla Videa-CDE, che aveva circa 150 copie a disposizione, mentre floppano malamente tutti gli altri. Disastroso il musicarello pariolino Una canzone per Te, con appena 132.846,19 euro incassati, e ben 225 copie a disposizione, mentre continua inesorabile il tracollo della saga Millennium, affondata con il terribile terzo capitolo, La regina dei Castelli di Carta, capace di raccogliere appena 217.009,20 euro. Con il 2° capitolo gli euro incassati al weekend d’esordio furono 476.000, con il primo 923.000. Un calo drastico ed inesorabile (di 50 in 50) per una trasposizione semplicemente brutta.
Per il resto arriva ai 2 milioni di euro The Final Destination 3D, perde poco o nulla rispetto al weekend passato La Nostra Vita, con un milione e 600,000 euro in tasca, arriva al milione e 300,000 euro Piacere, Sono un po’ Incinta, mentre Draquila di Sabina Guzzanti comincia a perdere colpi, con 1 milione e 400,000 euro incassati fino ad oggi. Ricordandovi l’uscita in sala di domani di Saw 6, venerdì prossimo scoccherà l’ora per Tata Matilda e il grande botto, La Papessa, Universal Soldier: Regeneration e l’atteso Premio Oscar straniero Il segreto dei suoi occhi. Che JigSaw finisca per battere tutti?
The Final Destination 3D (The Final Destination, USA, 2009) di David R. Ellis; con Bobby Campo, Shantel VanSanten, Mykelti Williamson, Nick Zano, Haley Webb, Krista Allen, Stephanie Honore, Jenna Craig, Billy Slaughter, Rebecca Newman.
Un tragico destino, l’appuntamento con la morte, aspetta un gruppo di amici andati a vedere una gara di auto all’autodromo. Nick ha una premonizione: ci sarà un gravissimo incidente che ucciderà l’affollato pubblico sugli spalti. Gli amici si salvano, ma il destino non può essere riscritto, la morte non vuole aspettare e reclama le sue vittime predestinate…
La nostra cara distribuzione italiana ci ha messo nove mesi per far uscire questo quarto Final Destination in Italia, non capendo (ancora?) che Internet ha già un bel po’ di anni alle spalle e che i meno “cattivelli” si possono comprare il dvd americano come e quando vogliono. Problemi loro, ma ovviamente sono anche problemi nostri: per vedere il film in 3D lo spettatore meno frettoloso ha dovuto pazientare quasi un anno.
Una premessa doverosa, visto anche che la stessa casa di distribuzione ha in cartellone dei film importanti che però usciranno da noi decisamente in ritardo. Ma detto ciò, The Final Destination 3D ha ben poco per cui essere difeso a spada tratta. A che serve però sparare a zero su un film di cui si sa già tutto anche prima di averlo visto? La formula è sempre stata la stessa, una novità per il primo capitolo di James Wong e poi basta. In realtà c’è da dire che David R. Ellis con il secondo capitolo aveva capito che bisognava buttare tutto sul cartoonesco, ottenendo un bel risultato in bilico tra risate e tensione. Peccato non si sia ripetuto con questo episodio.
Continua a leggere: The Final Destination 3D - di David R. Ellis: la recensione

Un risultato innegabilmente deludente. Senza girarci troppo attorno, diciamo subito che Prince of Persia non ha fatto faville al botteghino italiano. In 5 giorni di programmazione, dal mercoledì alla domenica, il blockbuster made in Disney ha incassato ’solo’ 2.037.241,92 euro, come indovinato dal 26% di voi al FantaBoxOffice. Volendo fare un paragone, sono più di 3 i milioni in meno incassati dal film rispetto all’esordio di Robin Hood della settimana passata. Decisivi, molto probabilmente, due fattori come la finale di Champions League, che ha incollato quasi 12 milioni di italiani davanti alla tv sabato sera, e il bel tempo, che ha letteralmente popolato le spiagge, prese d’assalto domenica. A questo punto sarà difficile per il film riuscire a raggiungere i 10 milioni, con i 7/8 decisamente più alla portata. Dopo l’incredibile boom d’esordio è ovviamente calato l’arciere guerriero di Ridley Scott. Poco più di 7 e mezzo i milioni di euro incassati fino ad oggi da Robin Hood, che quel famigerato tetto, i 10 milioni di euro, dovrebbe facilmente abbatterlo.
Tra le new entry a fare meglio di tutti è stato The Final Destination 3D. Con 330 copie a disposizione il film della Warner si è portato a casa 913.173,49 euro, comportandosi così discretamente. Non esaltante, purtroppo, questo primo settimana per il bellissimo La Nostra Vita di Daniele Luchetti, capace d’incassare 600.648,73 euro con 269 copie a disposizione, anche se la pellicola potrà ora contare sul prestigioso Premio ricevuto a Cannes da Elio Germano per contribuire ad incrementare il proprio bottino. Sempre in arrivo da Cannes, continua il momento d’oro per Draquila di Sabina Guzzanti. Sfondato abbondantemente il tetto del milione di euro, il film si è assestato sul milione e 200,000 euro, con il totale di Viva Zapatero!, 1.733.000 euro, sempre più alla portata.
A chiudere i giochi troviamo Piacere, sono un po’ incinta, arrivato al milione di euro, Iron Man 2, che raggiunge finalmente gli 8 milioni di euro, iniziando però a perdere benzina tanto da prepararsi ai saluti finali, Notte Folle a Manhattan, a un passo dal milione e mezzo di euro, Oceani 3D, riuscito a superare la soglia dei 2 milioni e mezzo di euro, e Cosa voglio di Più, ancora sotto, anche se di poco, i due milioni di euro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno The Road, La Regina dei Castelli di Carta, Una Canzone per Te e soprattutto Sex and the City 2! Riusciranno Carrie&Co a fare meglio del primo capitolo, capace due anni fa d’incassare 1.761.000 euro al primo weekend di programmazione? A lunedì prossimo l’ardua sentenza.
Dopo Robin Hood (e Draquila, anche se è uscito prima in Italia e dopo è approdato sulla Croisette), ecco che arrivano i primi titoli del Festival di Cannes. A cominciare da La nostra vita, ritorno di Daniele Luchetti e unico titolo nostrano in corsa per la Palma d’Oro che verrà assegnata domenica. Si continua poi con Copia conforme, ritorno di Abbas Kiarostami (in trasferta toscana) ad un cinema più narrativo, anche lui in concorso. Da mercoledì invece è già in sala il blockbusterone del momento, ovvero Prince of Persia: Le sabbie del tempo, mentre debutta oggi The Final Destination 3D, ultimo capitolo della saga in cui la Morte è in prima persona in serial killer: esce con soli 9 mesi di ritardo.
Come sempre di seguito trovate le trame, i trailer italiani e le recensioni dei film in uscita.
La bella società: la pellicola è ambientata negli anni ‘60 e ‘80 in Sicilia e a Torino, dove i protagonisti, due fratelli siciliani, si recano per un’operazione agli occhi di uno di loro. La loro vita sarà sconvolta dall’incontro con una bella ragazza, coinvolta nell’assassinio di un dirigente della Fiat da parte di una banda di terroristi. Film drammatico diretto da Gian Paolo Cugno; con Raoul Bova, Giancarlo Giannini, Enrico Lo Verso, Antonella Lualdi e Maria Grazia Cucinotta. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Copia conforme: James Miller è uno scrittore inglese che un giorno conosce una gallerista di origine francese. La donna, per scherzare, lo spaccia per suo marito e lui sta al gioco. Ma presto subentra il dramma… Abbas Kiarostami in trasferta “italiana” (il film è ambientato in Toscana) torna ad un cinema più narrativo dopo le ultime prove sperimentali. Con Juliette Binoche e William Shimell. In concorso a Cannes. Qui il trailer italiano.

Un esordio boom. Approfittando del maltempo che ha praticamente dominato il fine settimana di mezz’Italia, Robin Hood ha letteralmente sbancato il botteghino nostrano. Addirittura 5.127.446,70 gli euro incassati dal film in 5 giorni di programmazione, facendo addirittura meglio di quanto avesse previsto il sottoscritto, che si era volutamente tenuto ‘largo’ con 4 milioni e 976,000 euro, e la maggior parte di voi, visto che, FantaBoxOffice alla mano, solo il 16% aveva pronosticato l’incredibile incasso. 783.478 i ticket staccati, per un titolo, senza il traino del 3D, che a questo punto facilmente abbatterà la soglia dei 10 milioni di euro, anche se Prince of Persia inizierà da subito a mettergli i bastoni tra le ruote.
Maltempo, come dicevamo, che ha ‘aiutato’ un po’ tutti, e non solo Ridley Scott. Iron Man 2 ha così abbondantemente superato l’incasso totale del primo capitolo, con 7 milioni e mezzo di euro portati a casa, e il traguardo dei 10 sempre più vicino, mentre a volare è Sabina Guzzanti con il suo Draquila. Approfittando del passaparola, probabilmente positivo, e del traino trionfale di Cannes, il documentario è riuscito nell’impresa di fare meglio rispetto al weeekend d’esordio, arrivando agli 800,000 euro d’incasso in 10 giorni. Considerando le 101 copie a disposizione, un risultato straordinario. E non è finita qui. Interessante anche il totale registrato da Piacere, sono un po’ incinta, new entry più che soddisfatta con i suoi 640.014,07 euro raccolti in 72 ore, mentre supera il milione di euro Notte folle a Manhattan.
Tanto criticata, la trovata della Eagle di affidare il doppiaggio di Oceani 3D a tre comici come Aldo, Giovanni e Giacomo alla fine non ha pagato, ma strapagato. Quasi 2 milioni e mezzo gli euro incassati dal documentario, per quello che possiamo definire un risultato impensabile fino a 3 settimane fa. 800,000 gli euro raccolti da Puzzole alla Riscossa, deludente in Italia come negli Usa, mentre a chiudere la Top 10 troviamo Matrimoni e altri Disastri, con 3 milioni e mezzo di euro, Cosa voglio di Più, assai deludente con poco più di un milione e mezzo di euro, e Dear John, floppone con poco più di 500,000 euro. Ma attenzione a mercoledì, quando arriverà Prince of Persia - Le sabbie del tempo, ad ore da noi recensito in anteprima, e a venerdì, quando sbarcherà The Final Destination 3D! Resisterà Robin Hood in cima alla classifica?
Mancano ormai meno di tre settimane all’uscita italiana di The Final Destination 3D, 4° capitolo della saga in arrivo nei nostri cinema con quasi un anno di ritardo rispetto al mercato americano. Oggi, dopo aver visto trailer e locandina italiana, torniamo a parlarvi del film grazie all’arrivo dei primi due spot tv inediti in italiano, da vedere e commentare insieme a noi dopo aver cliccato su continua.
A dirigere il film, capace d’incassare critiche terribili ma ben 181 milioni di dollari worldwide, David R. Ellis, con un branco di giovani e sconosciuti attori pronti a sfidare la morte, ovvero Bobby Campo, Shantel VanSanten, Haley Webb, Nick Zano, Krista Allen, Andrew Fiscella, Jessica Ritchie, Phil Austin, Billy Slaughter e Justin Welborn.
Un tragico destino, l’appuntamento con la morte, aspetta un gruppo di amici andati a vedere una gara di auto all’autodromo. Uno di loro ha una premonizione: ci sarà un gravissimo incidente che falcidierà il pubblico assiepato sugli spalti. Gli amici si salvano ma il destino non può essere riscritto, la morte non vuole aspettare e reclama le sue vittime predestinate…
Continua a leggere: Primi due spot tv italiani per The Final Destination 3D
Dopo aver visto il primo trailer italiano poche ore fa, la Warner Italia ci ha mandato anche la locandina ufficiale per il nostro mercato di Final Destination 3D, insieme ad una pioggia di foto. “La morte in una nuova dimensione” recita l’accattivante tag line, per un titolo che ha già fatto furore in tutto il mondo, incassando 181 milioni di dollari. Stroncato dalla critica, il film paradossalmente è quello che ha incassato più di tutti gli altri capitoli della saga, facendo leva ovviamente proprio sul 3D.
A dirigere il film David R. Ellis, con un branco di giovani e sconosciuti attori pronti a sfidare la morte, ovvero Bobby Campo, Shantel VanSanten, Haley Webb, Nick Zano, Krista Allen, Andrew Fiscella, Jessica Ritchie, Phil Austin, Billy Slaughter e Justin Welborn.
Un tragico destino, l’appuntamento con la morte, aspetta un gruppo di amici andati a vedere una gara di auto all’autodromo. Uno di loro ha una premonizione: ci sarà un gravissimo incidente che falcidierà il pubblico assiepato sugli spalti. Gli amici si salvano ma il destino non può essere riscritto, la morte non vuole aspettare e reclama le sue vittime predestinate…
Continua a leggere: Locandina italiana e una pioggia di foto per Final Destination 3D
Come annunciato pochi giorni fa, The Final Destination 3D ha trovato finalmente una data d’uscita per il mercato italiano. Il prossimo 21 maggio, infatti, la Warner Italia lo distribuirà nei cinema nostrani, dopo aver incassato ben 181 milioni di dollari in tutto il mondo. Con 9 mesi di ritardo rispetto all’uscita originale, la saga di Final Destination continua così anche nelle nostre sale, regalandoci quest’oggi il trailer italiano.
A dirigere il film David R. Ellis, già visto in opera con il 2° capitolo, per un horror che torna ad abbracciare il mondo della terza dimensione dopo il successo (di pubblico) del deludente San Valentino di Sangue in 3D. Un tragico destino, l’appuntamento con la morte, aspetta un gruppo di amici andati a vedere una gara di auto all’autodromo. Uno di loro ha una premonizione: ci sarà un gravissimo incidente che falcidierà il pubblico assiepato sugli spalti. Gli amici si salvano ma il destino non può essere riscritto, la morte non vuole aspettare e reclama le sue vittime predestinate…
Ma ora date un’occhiata al trailer e diteci… vi convince questo ritorno di Final Destination?