
Il festival di Roma 2010 si è concluso ma vorremmo dedicare un post alla serata del Gran Premio del Doppiaggio diretto da Pino Insegno. I doppiatori italiani sono bravissimi ma a volte non sono apprezzati come dovrebbero. E’ dall’epoca dei primi film sonori che è nata questa diatriba: doppiaggio o sottotitolo? Sebbene io ami i secondi perché ho la possibilità di sentire le voci originali, mi rendo conto che alcuni nostri doppiatori sono dei mostri sacri per la recitazione di un corpo non loro e per le splendide voci che possiedono. Ecco i vincitori di quest’anno. Ma vorrei chiedervi: voi siete per doppiaggio o sottotitolo? E perché?
- MIGLIOR FILM: Technicolor per Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATORE PROTAGONISTA: Sergio Di Stefano - nel ruolo di Otis “Bad” Blake in Crazy Heart
- MIGLIOR DOPPIATRICE PROTAGONISTA: Ada Maria Serra Zanetti – nel ruolo di Sofya Tolstoy in The Last Station
- MIGLIOR DOPPIATORE NON PROTAGONISTA: Dario Penne – nel ruolo di John Cawley in Shutter Island
- MIGLIOR DOPPIATRICE NON PROTAGONISTA: Claudia Razzi – nel ruolo di Iracebeth, la regina rossa in Alice in wonderland
- MIGLIOR ADATTAMENTO: Filippo Ottoni - Invictus
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO: Rodolfo Bianchi –Il profeta
- MIGLIOR DIREZIONE DI DOPPIAGGIO FILM COMEDY: Maura Vespini - Basta che funzioni
- MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: casa di doppiaggio Dubbing Brothers per UP
- MIGLIOR SERIE TV: Lost
- MIGLIOR MIX AUDIO: Claudio Toselli – Il profeta
- RICONOSCIMENTO GIOVANI DOPPIATORI: Luca Baldini, Federico Bebi, Leonardo Caneva, Gabriele Castagna, Greta Castagna, Lorenzo D’Agata, Paolo Dal Fabbro, Jacopo Gasparetti, Sara Labidi, Francesco Mangiavacchi, Aurora Manni, Agnese Marteddu, Tito Marteddu, Mattia Nissolino, Riccardo Suarez, Giulia Tesei, Arturo Valli, Ruggero Valli
- PREMI ALLA CARRIERA: Sergio Fiorentini e Mario Maldesi
- MIGLIOR FONICO: Stefano Nissolino
- MIGLIOR ASSISTENTE: Emanuela Fantini
- PREMIO DEL PUBBLICO: Stefano Benassi
Dieci film in un solo weekend, più una riproposizione: già, perché per festeggiare i 50′anni di Bono ritorna in alcune sale italiane U2 3D, documentario uscito in sala da noi il 24 aprile 2008 e pronto a far rivivere ai fan le emozioni del Vertigo Tour in tre dimensioni. Tra le novità, la scelta è vasta, anche se i dubbi restano sulla distribuzione. Guardate infatti un po’ i titoli e suggeriteci secondo voi in quante copie sarà distribuita la maggior parte… Detto ciò, uno dei film da non perdere è The Road, il film dalla produzione travagliata che porta sul grande schermo il mondo post-apocalittico descritto da Cormac McCarthy nel suo omonimo romanzo. Da inseguire Le Quattro Volte, il documentario che il nostro Michelangelo Frammartino ha presentato alla Quinzaine cannense, vincitore dell’Europa Cinemas Label. E si continua con il terzo capitolo della saga Millennium, ovvero La regina dei castelli di carta, con il quale tireremo le fila delle avventure di Lisbeth Salander, l’atteso The Last Station sulla vita di Tolstoj, presentato e applaudito all’ultimo Festival di Roma, e tanto altro ancora. Ci siamo dimenticati un titolo fondamentale? Certo, ma lo abbiamo fatto anche un po’ apposta: questo giro Sex and the City 2 ha deluso proprio tutti.
Di seguito trovate la nostra guida settimanale sui film in uscita da oggi in Italia, con trame, recensioni, trailer italiani e altro ancora.
14 Kilometros: Violeta è una ragazzina che vive in un villaggio del Mali. Un giorno decide di scappare per evitare il matrimonio combinato dalla famiglia con un vecchio. Nello stesso momento Buba, un giovane calciatore che fa il meccanico, decide di partire per l’Europa con il fratello. I tre si conoscono durante il viaggio e cominceranno insieme una durissima avventura… Film spagnolo diretto da Gerardo Olivares; con Mahamadou Alzouma, Aminata Kanta, Adoum Moussa. Qui il trailer italiano.
Una canzone per te: Davide è un liceale carino che suona in una band. Silvia è la sua ragazza. Un giorno Davide perde tutto: amici, band, fidanzata. Solo Lisa, la ragazza “alternativa” della scuola, può aiutarlo, ma quell’incontro gli cambierà la vita… Teen-movie italiano diretto da Herbert Simone Paragnani; con Emanuele Bosi, Michela Quattrociocche e Agnese Claisse. Qui la nostra recensione e qui il trailer italiano.
Finalmente si va avvicinando la data di uscita italiana di The Last Station di Michael Hoffman, presentato nell’ambito della 4° edizione del Festival Internazionale del film di Roma ed in grado di regalare a Helen Mirren il premio come migliore attrice.
Il film è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj (Christopher Plummer), immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov (James McAvoy), segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov (Paul Giamatti) discepolo devoto. Del blasonato cast fanno parte anche Anne-Marie Duff e Kerry Condon.
In attesa di gustarlo sul grande schermo, il prossimo 28 maggio, vi offriamo una galleria di foto del film (naturalmente differenti da quelle già viste tempo addietro). Qui c’è il trailer italiano.
The Last Station - le foto ufficiali del nuovo film di Michael Hoffman
Visto, premiato ed applauditissimo all’ultimo Festival del cinema di Roma, The Last Station di Michael Hoffman arriverà finalmente anche nei cinema italiani il prossimo 28 maggio. Candidato a due Premi Oscar, divertente, emozionante, elegante, scorrevole, ben scritto, diretto e magnificamente interpretato, da due attori immensi come Helen Mirren, trionfatrice nella capitale, e Christopher Plummer, il film ci regala il primo trailer in italiano, da vedere e commentare insieme a noi.
The Last Station, che vede Paul Giamatti, Anne-Marie Duff, James McAvoy e Kerry Condon al fianco dei due protagonisti, è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto…
Ricordandovi le nostre prime impressioni dal Festival sul film, ecco a voi il trailer italiano di un piccolo gioiello. Da vedere.
5 ruoli difficili per 5 attori bravissimi e poliedrici. Quest’anno l’Oscar come miglior attore non protagonista andrà a…?
- Matt Damon per Invictus
- Christopher Plummer per The Last Station
- Stanley Tucci per Amabili resti
- Christoph Waltz per Bastardi senza gloria
- Woody Harrelson per The Messenger
Votate qui. Lo ammetto: il mio click va al colonnello Hans Landa, l’ho odiato!
E’ la nostra lettrice meryllover (e la ringraziamo!) che carica il gioco riguardante la Miglior Attrice Protagonista per gli Oscar 2010.
- Sandra Bullock per The Blind Side
- Helen Mirren per The Last Station
- Carey Mulligan per An Education
- Gabourey Sidibe per Precious
- Meryl Streep for Julie & Julia
Presentato al Festival del cinema di Roma, dove venne accolto con ottime critiche, e giustamente candidato a due Premi Oscar, The Last Station non ha ancora incredibilmente una data d’uscita per il mercato italiano. Diretto da Michael Hoffman, e con Helen Mirren, premiata come migliore attrice a Roma e candidata alla statuetta, Christopher Plummer, anch’egli candidato all’Oscar, Paul Giamatti, Anne-Marie Duff e Kerry Condon protagonisti, il film ci regala oggi un nuovo trailer di stampo internazionale, per voi dopo il saltino.
The Last Station, elegante, intelligente e scorrevole, è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto…
Rimandandovi alle nostre prime impressioni dal Festival di Roma, e aspettando news sull’uscita italiana, cliccate pure su continua per dare un’occhiata al nuovo trailer del film. C’è una divina Helen Mirren che vi aspetta…
Continua a leggere: Trailer internazionale per The Last Station
The Last Station di Michael Hoffman, in uscita negli States il prossimo 15 gennaio, è stato presentato nell’ambito della 4° edizione del Festival Internazionale del film di Roma regalando ad Helen Mirren il premio come migliore attrice. E’ candidato a due Golden Globes ed a due SAG Awards (migliore attore non protagonista Christopher Plummer e migliore attrice); ha ottenuto cinque nomination agli Independent Spirit Award ed una ai Satellite Award (miglior attore non protagonista James McAvoy).
Il film è incentrato sul turbolento matrimonio e sugli ultimi anni della vita di Lev Nikolaevič Tolstoj, immortale autore di Guerra e pace e Anna Karenina. Siamo nel 1910: Tolstoj ha rinunciato al suo titolo nobiliare, ai beni materiali e anche ai diritti d’autore. La moglie è sorpresa e annientata. Cerca di riprendere quel poco che le appartiene ma si scontra con Valentin Bulgakov, segretario personale di Tolstoj e con Vladimir Chertkov discepolo devoto. Del blasonato cast fanno parte anche Paul Giamatti, Anne-Marie Duff e Kerry Condon.
In attesa di poterlo vedere anche nelle nostre sale, qui di seguito (cliccate su continua) troverete una nuova locandina del film. Qui vi attende il trailer e qui cinque clip del film.
Continua a leggere: The Last Station - nuova locandina per il biopic di Leone Tolstoy
Ha appena finito di girare il dramma storico di Robert Redford The Conspirator, lo vedremo presto nei cinema con The Last Station mentre lui sarà sul set della commedia I’m with Cancer. E’ un periodo di inteso lavoro per James McAvoy, che è stato anche ingaggiato per impersonare Ian Fleming, ‘papà’ del personaggio di James Bond.
Mentre ad Hollywood è in preparazione una nuova avventura di 007 (la ventritreesima), Palmaster Entertainment e Animus Films sono al lavoro sullo sviluppo di un biopic tratto dal libro di Andrew Lycett Ian Fleming: The Man Behind James Bond. Fleming è vissuto all’ombra dell’attività politica del padre e di fratelli più lodevoli di lui. Fu un adolescente ribelle ed un playboy prima che la Seconda Guerra Mondiale lo cambiasse totalmente, dandogli l’ispirazione per creare il più celebre agente segreto di tutti i tempi.
Fonte: Empire

Stiamo entrando nel vivo della stagione dei premi cinematografici. Dopo le nominations ai Golden Globes, rese pubbliche il 15 dicembre, vengono oggi annunciati i nomi dei candidati selezionati dalla Gilda degli Attori Cinematografici per il 16° anno di consegna degli Screen Actors Guild Awards. La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 23 gennaio presso il Los Angeles Shrine Exposition Center.
Le nomination, annunciate da Michelle Monaghan e Chris O’Donnell, sono molto simili a quelle dei Globi d’Oro della Hollywood Foreign Press Association e mettono fra i favoriti Tra le Nuvole di Jason Raitman, Precious e i Bastardi senza Gloria di Quentin Tarantino, con una candidatura anche per Diane Kruger oltre che per Christoph Waltz e per il miglior cast in toto. Solo due le nominations per Nine di Rob Marshall, mentre Nemico Pubblico di Michael Mann si deve accontentare di una candidatura per il miglior cast di stuntman.
Cliccate su continua per l’alenco completo…e che si apra il dibattito!
Fonte: SAG