Rumor in arrivo per uno dei remake più scomodi e discussi nel panorama dei rifacimenti. Si tratta de Gli Uccelli, remake del capolavoro di Alfred Hitchcock del 1963, questa volta diretto da Martin Campbell, regista più che discontinuo capace di alternare ad un terribile The Legend of Zorro un ottimo Casino Royale.
La protagonista pare sia stata confermata da tempo, ed è la “regina dei remake” (ha all’attivo The Ring e il suo sequel, King Kong, Il velo dipinto e Funny Games U.S.) Naomi Watts. L’attrice interpreterà Melanie Daniels, ruolo che nell’originale fu di Tippi Hedren: non a caso nell’omaggio fotografico che Vanity Fair ha dedicato ad Hitchcock la Watts appare nei panni di Marnie, altro ruolo interpretato dalla Hedren.
Parlavamo comunque di un rumor, ed è un rumor bello tosto. Secondo Bloody Disgusting George Clooney sarebbe in trattative con la Platinum Dunes per entrare nel cast de Gli Uccelli. Facile capire che, se Clooney venisse confermato, l’attore andrebbe ad interpretare il ruolo di Mitch Brenner, interpretato nell’originale da Rod Taylor.
The Legend of Zorro (The Legend of Zorro, USA, 2005) di Martin Campbell; con Antonio Banderas, Catherine Zeta-Jones, Giovanna Zacarías, Raúl Méndez.
Stasera, 21.10, Canale 5
Martin Campbell riporta sullo schermo lo spadaccino che gli aveva portato tanta fortuna nel 1998; ma il sequel de La maschera di Zorro non solo delude le aspettative, ma è un vero e proprio sfacelo. Campbell non riesce a dare un minimo di ritmo ad una storia piatta e senza verve, e fa rimpiangere il capostipite: almeno La maschera di Zorro era divertente; qui si viaggia dalle parti della noia più assurda, dell’interminabilità più nauseante, e i 130 minuti del film davvero non passano mai.
Fosse solo la noia l’unico problema… La storia si è detto che è già banale di partenza, ma bisogna davvero mettersi d’impegno per renderla spesso e volentieri ridicola, senza alcun motivo di interesse, e se poi ci si mettono anche certi attori (uccidete il bambino Adrian Alonso!)… allora non si può far nulla.
Può far sorridere vedere il figlioletto di Zorro saltare e combattere come il suo idolo (lui non sa della sua vera identità), possono far ridere certe battute, ma sono davvero attimi, e il resto può sicuramente irritare: tra cadute di stile e situazioni improbabili c’è di cui arrabbiarsi. Antonio Banderas è spento, Catherine Zeta-Jones bellissima ma annoiata, Rufus Sewell un cattivo neanche troppo antipatico, e gli altri non brillano. Un macello.