Aspettando la nostra recensione in anteprima, ormai prossima, torniamo a parlarvi di The Mechanic - Professione: Assassino, remake di “Professione: Assassino”, thriller diretto nel 1972 da Michael Winner e originariamente interpretato da Charles Bronson. In arrivo nei cinema italiani il prossimo 24 agosto, il film, che ha incassato poco più di 50 milioni di dollari in tutto il mondo, ci regala oggi il primo trailer in italiano, da vedere e commentare insieme a noi. Diretta da Simon West, regista di Con Air, la pellicola vede sul set Jason Statham, Ben Foster, Donald Sutherland, Jeff Chase e Christa Campbell.
Arthur Bishop (Jason Statham) è un ‘meccanico’: un assassino scelto, con un codice molto severo ed un talento unico nell’eliminare in modo impeccabile ogni sua vittima. Il suo è un lavoro che richiede la massima perfezione oltre che un distacco totale e Bishop è il migliore nel suo campo. Ma quando il suo grande amico e mentore Harry (Donald Sutherland) viene assassinato, Bishop non può fare a meno di lasciarsi coinvolgere a livello personale. E così stavolta sarà lui a scegliere il suo successivo incarico: trovare i responsabili della morte del suo amico. La missione si fa più complicata quando Steve (Ben Foster), il figlio di Harry, gli rivela l’intenzione di vendicare da solo la morte del padre, determinato a scoprire quale sia stata la sua vera professione. Bishop ha sempre agito da solo, ma questa volta non può certo voltare le spalle al figlio di Harry. Nonostante sia sempre stato un killer estremamente metodico, decide di portare il ragazzo all’interno del suo mondo. Nasce così una sorta di rapporto mentorediscepolo, ma mentre sono impegnati a dare la caccia al loro ultimo obiettivo, emergono una serie di complicazioni, per cui coloro che vengono assoldati per risolvere i problemi, diventano loro stessi un problema.
Sceneggiato da Karl Gajdusek e diretto da Simon West (già regista di Con Air e del primo Tomb Raider), il 24 agosto approderà nelle sale italiane The Mechanic - Professione: Assassino, remake dell’omonimo film del 1972, con Charles Bronson.
Adrenalinico protagonista il britannico Jason Statham, affiancato da Ben Foster, Donald Sutherland, Mini Anden, Christa Campbell, Jeff Chase e Tony Goldwyn. Il film ruota attorno alla figura di un assassino e del suo apprendista. Lui è il migliore su piazza, ma tutto cambierà non appena il suo miglior amico Harry verrà ucciso. Destino vuole che ad unirsi al protagonista, ossia Arthur Bishop arrivi il figlio di Harry, deciso anch’egli a vendicare l’amara morte del padre. Da collaudato assassino solitario, quindi, Bishop diviene una sorta di maestro, spinto dal senso di responsabilità verso il giovane.
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The Mechanic - Professione: Assassino - la locandina italiana e le foto del film con Jason Statham

Incassati 51 milioni di dollari in tutto il mondo, dopo esserne costati 40, The Mechanic - Professione: Assassino arriverà in Italia il prossimo 24 agosto, grazie alla 01. Diretto da Simon West, regista di Con Air, e con Jason Statham, Ben Foster, Donald Sutherland, Jeff Chase e Christa Campbell protagonisti, il film non è altro che il remake di “Professione: Assassino”, thriller diretto nel 1972 da Michael Winner e originariamente interpretato da Charles Bronson.
Arthur Bishop (Jason Statham) è un ‘meccanico’: un assassino scelto, con un codice molto severo ed un talento unico nell’eliminare in modo impeccabile ogni suo vittima. Il suo è un lavoro che richiede la massima perfezione oltre che un distacco totale e Bishop è il migliore nel suo campo. Ma quando il suo grande amico e mentore Harry (Donald Sutherland) viene assassinato, Bishop non può fare a meno di lasciarsi coinvolgere a livello personale. E così stavolta sarà lui a scegliere il suo successivo incarico: trovare i responsabili della morte del suo amico. La missione si fa più complicata quando Steve (Ben Foster), il figlio di Harry, decide di aiutarlo in questa pericolosa caccia all’uomo. Nasce così una sorta di rapporto mentorediscepolo, dal quale scaturiranno non poche complicazioni..

Ultimo weekend di gennaio fiacco, il più basso dal 2007, per il box office americano, partito in sordina dopo un 2010 da record. A guardare tutti dall’alto Il Rito, horror targato Warner/New Line, costato 37 milioni di dollari e riuscito ad incassare 15 milioni di dollari in 3 giorni di programmazione, come indovinato dal 22% di voi al FantaBoxOffice. Discreta la media per sala, pari a 5,027 dollari, per un primato comunque ‘povero’ dal punto di vista dell’incasso totale, figlio di un mese assai deludente. Scivola così in 2° posizione Amici, Amanti e…, riuscito a perdere solo il 30.5% sugli incassi, arrivando ai 40 milioni di dollari raccolti in 10 giorni. Ne è costati 25, in casa Paramount possono ritenersi più che soddisfatti. Altra new entry e terzo posto per The Mechanic. 11 milioni e mezzo di dollari per il remake della CBS, con Jason Statham protagonista, con una media per sala di 4,255 dollari e un budget di 40 milioni di dollari. Considerando la spesa fatta, ci si poteva e ci si doveva aspettare di più, anche se le previsioni della vigilia erano state particolarmente chiare, e difatti rispettate.
Quarta posizione e -34.9% sugli incassi per The Green Hornet, riuscito a tenere al suo terzo weekend di programmazione tanto da arrivare ai 78 milioni di dollari. Ne è costati 120, dovrebbe chiudere poco sotto i 100. Viste le critiche, quasi sorprendente. 10° fine settimana di programmazione e quinta piazza per il trionfatore delle nomination all’Oscar, Il Discorso del Re, letteralmente ‘lanciato’ dalla scorpacciata di candidature. Addirittura +41.3% sugli incassi per il film inglese, arrivato ai 72 milioni di dollari, dopo esserne costati 15, con una media per sala di 4,342 dollari. Abbatterà sicuramente il tetto dei 100 milioni, ‘impresa’ ancora mai riuscita a The Social Network (fermo ai 96), suo vero ’sfidante’ in casa Academy. Ottenute a sorpresa le 10 nomination anche i Coen con Il Grinta hanno aumentato gli incassi rispetto al weekend passato, con un leggero +3.7% ed un totale che è arrivato a segnare 148 milioni di dollari. Ne è costati 38. Solo Balla coi Lupi è riuscito ad incassare più di True Grit nel mondo del western americano.
Settima posizione per The Dilemma, arrivato ai 40 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, mentre comincia a perdere colpi Black Swan, scivolato in 8° posizione ma con un impercettibile calo sugli incassi, pari al 13.1%, e uno strabiliante totale di 90 milioni di dollari, dopo esserne costati 13. Supererà i 100? Molto probabilmente sì. A seguire il film della Fox Searchlight ecco arrivare un altro competitor da Oscar, ovvero The Fighter. -2.6% sugli incassi per il film della Paramout, arrivato ai 78 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, seguito da L’Orso Yoghi 3D, a sorpresa da sette settimane in Top10 e arrivato ai 92 milioni di dollari, e Tron Legacy, pronto ad abbandonare la chart con 166 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 170. Grazie ad un sostanziale incremento delle sale, + 847, c’è da sottolineare la resurrezione di 127 Ore di Danny Boyle, salito dalla 34° alla 14° posizione, con un + 1,629.1% sugli incassi e un totale di 13 milioni e mezzo di dollari, dopo esserne costati 18. Decisamente deludente la media per sala, pari a 2,238 dollari, per un film che sembra proprio non affascinare il pubblico americano, neanche dopo la pioggia di nomination all’Oscar. Da segnalare infine l’esordio al 25° posto di Biutiful di Inarritu, con 623,000 dollari incassati e una media per sala di 8,088 dollari, e l’incredibile flop di The Way Back di Peter Weir, ben recensito dalla critica americana ma totalmente snobbato al box office, tanto da scendere dalla 15° alla 23° posizione con un totale di appena 2,230,000 dollari incassati in 10 giorni, dopo esserne costati 30. Non particolarmente combattuto il prossimo weekend, con l’arrivo del thriller The Roommate, con Leighton Meester protagonista, e soprattutto di Sanctum (3D) della Universal, con James Cameron in cabina di produzione.

Weekend decisamente poco ricco per i cinema americani, con due titoli pronti a contendersi la leadership e una vecchia conoscenza pronta al riscatto. Il Rito e The Mechanic proveranno a disarcionare Amici, Amanti e…, uscito vincitore lo scorso fine settimana, con lo splendido 127 Ore di Danny Boyle a sorpresa lanciato in quasi 1000 sale dalla Fox, dopo la pioggia di nomination all’Oscar e l’andatura fino ad oggi deludente al botteghino, con solo 11 milioni di dollari incassati in poco più di 80 giorni di programmazione. Rispetto agli altri titoli d’autore degli ultimi mesi, ovvero Il Discorso del Re, Black Swan e The Fighter, bruscolini. Ma tornando allo ’scontro’ principale, chi riuscirà ad uscire vittorioso? E con quali incassi? Il Rito o The Mechanic? A voi i pronostici e a domenica per i dati definitivi, con il sottoscritto che torna ovviamente a sbilanciarsi, pronosticando… vince Il Rito, con 20 milioni di dollari d’incasso, 10 per The Mechanic.

Fine settimana ‘moscio’ per il box office americano, ancora una volta in ‘perdita’ rispetto alla stagione passata, trascinata dal boom Avatar. A vincere la sfida del weekend è No Strings Attached, diventato per i cinema italiani Amici, Amanti e…, riuscito ad incassare 20 milioni di dollari in 72 ore di programmazione. Costata 25 milioni di dollari la commedia della Paramount rientra quasi dei costi di produzione in appena 72 ore, con una media per sala di 6,726 dollari. A scivolare in 2° posizione è The Green Hornet, riuscito a mantenere la vetta solo per una settimana. -46.0% sugli incassi e 18 milioni di dollari per il cinecomics della Sony, arrivato ai 63 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 120. A dimezzare di netto gli incassi già deludenti del weekend passato è The Dilemma. Poco meno di 10 i milioni di dollari raccolti dalla commedia di Ron Howard, arrivata ai 33 milioni di dollari, dopo esserne costati 70, mentre è semplicemente straordinaria la tenuta de Il Discorso del Re. 4° posto confermato e addirittura un misero -0.2% sugli incassi per il gioiello inglese, capace d’incassare altri 9 milioni di dollari, dopo ben 9 settimane di programmazione, arrivando ai 58 milioni di dollari, dopo esserne costati 15. Sua la seconda media per sala della Top10, pari a 5,455 dollari.
La qualità regna sovrana al botteghino statunitense, visti gli esigui cali a cui sono andati incontro anche altre tre pellicole di peso ‘qualitativo. Prima su tutte Il Grinta dei Fratelli Coen, -27.3% e 138 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 38, seguita da Black Swan, -25.7% e 83 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 13, e The Fighter, -11.5% e 73 milioni di dollari incassati dopo esserne costati 25. 8° piazza per Vi Presento i Nostri, arrivato ai 141 milioni di dollari, seguito da L’Orso Yoghi 3D, riuscito clamorosamente a recuperare terreno dopo una partenza zoppicante, tanto da arrivare agli 89 milioni di dollari, e Tron Legacy, decimo e con ’solo’ 163 milioni di dollari incassati sul suolo americano, dopo esserne costati 170. Worldwide siamo arrivati per ora a quota 333. Pochi, ancora troppo pochi per parlare di ‘profitti’ in arrivo dal botteghino.
Chi certifica il proprio flop è Season of the Witch, già 11° e con 22 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati 40, mentre è disastroso l’esordio di The Way Back, atteso ritorno in sala di Peter Weir. Lanciato in poco più di 600 sale il film della Newmarket, interpretato da attori del calibro di Colin Farrell, Ed Harris, Mark Strong e Jim Sturgess, non è andato oltre il milione e mezzo di dollari, con una media per sala di 2,254 dollari. Un disastro. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriverà The Mechanic, remake di un classico del 1972, arrivato in Italia con il titolo Professione assassino, con protagonista Jason Statham, e soprattutto Il Rito, con Anthony Hopkins.
Tra poco più di 20 giorni, il 28 gennaio per essere precisi, Jason Statham ’sarà’ Charles Bronson in The Mechanic. Remake di un classico del 1972, arrivato in Italia con il titolo Professione assassino, il film, diretto da Simon West, regista di Con Air e del primo Tomb Raider, ci regala oggi un inedito trailer, particolarmente violento e senza censure. Donald Sutherland e Ben Foster al fianco di Statham, per una pellicola che ruoterà attorno alla figura di un assassino e del suo apprendista. Lui è il migliore su piazza, ma tutto cambierà non appena il suo miglior amico Harry verrà ucciso. Destino vuole che ad unirsi al protagonista, ossia Arthur Bishop (Statham) arrivi il figlio di Harry (Ben Foster), deciso anch’egli a vendicare l’amara morte del padre. Da collaudato assassino solitario, quindi, Bishop diviene una sorta di maestro, spinto dal senso di responsabilità verso il giovane.
Uno dei volti più duri del cinema, Jason Statham, torna in questo nuovo, promettente film: The Mechanic. Trattasi del remake dell’omonimo film del 1972, con Charles Bronson. Oggi vi riportiamo il trailer ufficiale del film, con sequenze che emanano adrenalina ed in generale ci danno l’idea di una buona pellicola d’azione. Nè più nè meno, insomma, di ciò che è lecito attendersi da uno come Statham.
Il film ruoterà attorno alla figura di un assassino e del suo apprendista. Lui è il migliore su piazza, ma tutto cambierà non appena il suo miglior amico Harry verrà ucciso. Destino vuole che ad unirsi al protagonista, ossia Arthur Bishop (Statham) arrivi il figlio di Harry (Ben Foster), deciso anch’egli a vendicare l’amara morte del padre. Da collaudato assassino solitario, quindi, Bishop diviene una sorta di maestro, spinto dal senso di responsabilità verso il giovane.
Il film sarà diretto da Simon West (Con Air, The General’s Daughter, Lara Croft: Tomb Raider, When a Stranger Calls), mentre la sceneggiatura è stata scritta da Karl Gajdusek, che si è già occupato in qualità di scrittore della serie Dead Like Me. L’arrivo nelle sale è previsto per il 28 Gennaio 2011.
Jason Statham novello Charles Bronson? Lo vedremo preso nei panni di The Mechanic insieme a Ben Foster e Donald Sutherland. Il trailer che vedete qui sopra è appena apparso on line, presto ne vedremo delle belle (conoscendo lo stile di Statham).
Nel film originale Bronson era Arthur Bishop, un killer che opera alla sua maniera, senza compromessi e con una moralità decisamente discutibile. Bishop è uno che lavora da solo ma che sceglie di avere un giovane assistente senza scrupoli a cui decide di insegnare tutto quello che sa. Ma tra allievo e maestro non sarà sempre tutto facile.
Il film è diretto da Simon West, regista di film di alto livello come Con Air e Lara Croft: Tomb Raider e la sua uscita è prevista per la metà di dicembre 2010.