
Il risultato che nessuno si sarebbe mai aspettato. Con solo ‘320′ copie a disposizione, American Pie - Ancora Insieme ha fatto suo il botteghino tricolore, battendo addirittura The Avengers. 2.375.596,07 gli euro raccolti dalla commedia Universal, a dir poco straordinaria in quanto a media per sala e di un niente davanti al cinecomic Marvel, sconfitto in volata per una manciata di euro. 335.974 i ticket staccati per American Reunion, contro il 1.626.468 spettatori paganti che fino ad oggi hanno ammirato I Vendicatori, arrivati ai 14.058.220,29 euro incassati in 12 giorni di programmazione. Il muro dei 20 è ancora esplicitamente alla portata, anche se il calo rispetto al weekend scorso è stato superiore alle attese. Altro esordio e tutt’altra musica in casa Hunger Games. Uscito martedì, il film della Warner si è dovuto accontentare di 1.818.261,32 euro in 6 giorni di programmazione. Un risultato povero, per non dire deludente, considerando l’hype e il numero di copie a disposizione, superiore alle 500 unità. Il ‘fenomeno’ Hunger Games, ormai è ufficiale, in Italia non ha attecchito.
Sono invece 7.196.658,69 gli euro incassati fino ad oggi da To Rome with Love, con Ho cercato il tuo nome ad un passo dal milione e mezzo e The Rum Diary - Cronache di una passione poco sopra il milione. Altra nuova entrata e 240.986,80 euro in cassa per Gli Infedeli, con Battleship vicino ai 4 milioni e mezzo e Il Castello nel Cielo arrivato al mezzo milione di euro. Settimana ricca di uscite quella in arrivo, grazie a Chronicle, atteso mercoledì, e al nuovo Tim Burton, ovvero Dark Shadows, da venerdì in sala.

Iron Man: 6.948.000 euro incassati complessivamente
Iron Man 2: 8.175.000 euro incassati complessivamente
Thor: 7.446.000 euro incassati complessivamente
Captain America: 6.230.000 euro incassati complessivamente
L’Incredibile Hulk: 3.988.000 euro incassati complessivamente
The Avengers: 8.158.916,08 euro incassati in 5 giorni di programmazione
Basterebbero questi dati, questo confronto diretto, per quantificare il boom di The Avengers al botteghino italiano. Il cinecomic Marvel ha infatti superato ogni più rosea aspettativa, staccando 931.374 ticket in 5 giorni e incassando più di quanto riuscirono a fare i colleghi cinefumettari in tutto il loro percorso tricolore. Era dai tempi di Spiderman 3 che un film tratto da un fumetto non riuscisse ad incassare tanto. In quel caso furono 9.767.127 gli euro raccolti dal 1° al 7 maggio, con I Vendicatori ad un passo da superare l’agognato traguardo, grazie ad un lunedì uggioso e ad un martedì festivo. Il tetto dei 20 milioni complessivi, sinceramente impensabile alla vigilia, torna così clamorosamente d’attualità. Dinanzi allo strapotere di Iron Man & Co, calo evidente ma quasi 6 milioni di euro in tasca per To Rome With Love di Woody Allen, con Battleship distrutto dall’uscita monster dei Vendicatori e ormai arrivato a fine corsa, con ’solo’ 4 milioni di euro in tasca. Sono invece 745.092,01 gli euro raccolti all’esordio da Ho cercato il tuo Nome - The Lucky One, seguito dai 609.784,98 euro di The Rum Diary, film che ha deluso tanto negli States quanto in Italia.
Chi agguanta il milione di euro è Streetdance 2 3D, con Biancaneve finalmente arrivato ai 5 e lo straordinario Diaz ancora fermo a quota un milione e mezzo. Un’immeritata delusione per la pellicola di Daniele Vicari. Sempre più vicino alla sua folle ed incredibile corsa è Quasi Amici, arrivato alla cifra sbalorditiva di 14 milioni di euro, mentre Titanic 3D sfiora gli 8 milioni di euro. Settimana intensa quella in arrivo, grazie all’attesa uscita di Hunger Games, da domani in sala, a cui seguiranno American Pie - Ancora insieme e Gli infedeli, al cinema da venerdì. Ma chi riuscirà a sconfiggere i Vendicatori?

Recuperi. Anticipiamo il consueto appuntamento del venerdì con il nostro Weekend al cinema, visto che per il 25 aprile molti film escono già oggi. Ma uno (The Rum Diary) è già uscito ieri, e altri usciranno regolarmente di venerdì. Un bel caos, quindi arriviamo noi e facciamo un po’ di ordine. È una bella settimana per le uscite cinematografiche, tanto bella quanto strana. Arrivano nei cinema i Vendicatori della Marvel con l’attesissimo The Avengers: Iron Man, Hulk, Thor, Captain America, Occhio di Falco e Vedova Nera inizieranno già a dare filo da torcere al Batman n. 3 di Nolan per lo scettro di cinecomix dell’anno. Ma accanto ai film con i supereroi e a quello con Johnny Depp, ci sono appunto due grandi recuperi. Il primo è Il castello nel cielo, ovvero Laputa, terzo lungometraggio di Hayao Miyazaki (e primo targato Studio Ghibli), portato in sala ovviamente da Lucky Red. Correva l’anno 1986 quando uscì nelle sale nipponiche. Correva invece l’anno 2008 quando Hunger vinceva la Caméra d’or come miglior opera prima a Cannes, facendo scoprire a tutti i talenti di Steve McQueen e Michael Fassbender, tre anni prima di Shame. La Bim, dopo il successo di quest’ultimo, lo recupera e copre un buco vergognoso nella nostra già discutibile e difficile distribuzione cinematografica.
Un sogno divenuto realtà, questo è stato The Rum Diary per Johnny Depp. Quest’ultimo ha coltivato una profonda amicizia con l’autore del libro da cui è tratto questo film, quel Hunter S. Thompson che divenne uno dei giornalisti più famosi in America a cavallo tra gli anni ‘60 e gli anni ‘70. I più informati tra queste mura trasudanti cinefilia si ricorderanno di Thompson per un’altra pellicola, rimasta cult a tutt’oggi, ossia Paura e Delirio a Las Vegas, tratta dall’omonimo romanzo autobiografico.
Quest’ultimo rappresenta l’aspetto in comune con The Rum Diary, lavoro che Thompson ultimò intorno al 1960 ma che non fu mai pubblicato fino a quando non lo “dissotterrò” Johnny Depp rovistando tra gli scatoloni dello scantinato dell’amico e scrittore. La notte stessa, finito di leggerlo, i due convennero sul fatto che, dopo la pubblicazione, sarebbe stato il caso di girarci un film. Anni dopo eccolo qui, a quanto pare fedele alle premesse originarie.
The Rum Diary racconta la storia di un giovane giornalista approdato a Puerto Rico da New York. Ingaggiato dal San Juan Star, quotidiano locale sull’orlo del fallimento, intraprende un viaggio che segnerà la sua carriera, e quindi la sua vita. Considerati i presupposti, sarebbe lecito attendersi una pellicola scalmanata e all’insegna di droga e alcool, ma Bruce Robinson non è Terry Gilliam, ed in generale quest’ultimo film segue un canovaccio differente.
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Paul Kemp (Johnny Depp) è un giornalista free lance e bevitore a tempo pieno, che si trasferisce a Puerto Rico a caccia di storie e finisce per scrivere di cose modeste sul quotidiano locale sull’orlo del fallimento, diretto dallo stanco e annoiato Mr. Lotterman (Richard Jenkins), annegando il quotidiano in fiumi di rum con il fotografo Sala (Michael Rispoli), e di droghe con lo scatenato giornalista Moberg (Giovanni Ribisi), fino a quando non vede e desidera all’istante Chenault (Amber Heard), la sensuale fidanzata-trofeo del corrotto uomo d’affari Sanderson (Aaron Eckhart) alle prese con un grosso progetto di speculazione edilizia, che Kemp verrà incoraggiato a sostenere ..
Dal 24 aprile la 01 Distribution porta al cinema The Rum Diary - Cronache di una passione, tratto dal primo romanzo di Hunter S. Thompson, sceneggiato e diretto da Bruce Robinson, e chi proprio non resiste oggi può approfittare di qualche indiscrezioni sulle riprese (il corsivo a seguire), una ricca gallery e una valanga di clip italiane da sbirciare, forse anche troppe, ma visto che sono in circolazione, lascio a voi la libertà di scegliere se vederle tutte o meno. In ogni caso su Cineblog trovate anche il trailer italiano e la locandina.
Dieci settimane di riprese di un film, ispirato a un romanzo di Hunter S. Thompson, a Puerto Rico, con Johnny Depp, cosa volere di più? Le riprese sono iniziate nella storica e bella città di Old San Juan e il cast e la troupe hanno soggiornato nel leggendario Caribbe Hilton, dove è stato per un certo tempo anche Thompson. “Vorrei girare tutti i film a Puerto Rico”, afferma il produttore Graham King. “Il mio albergo era sulla spiaggia e andavo a nuotare tutte le mattine!”
Continua a leggere: The Rum Diary - Indiscrezioni sulle riprese, tante foto e clip italiane
Dal 24 aprile al cinema, The Rum Diary - Cronache di una passione torna oggi a mostrarsi attraverso un trailer in italiano. Sceneggiato e diretto da Bruce Robinson il film è tratto da un romanzo di Hunter S. Thompson e vede nel cast Johnny Depp, Aaron Eckhart, Amber Heard, Richard Jenkins e Giovanni Ribisi, Michael Rispoli, Marshall Bell..
The Rum Diary racconta la sgangherata storia del giornalista itinerante Paul Kemp. Stanco del rumore, della follia di New York e delle insensate convenzioni della fine dell’era Eisenhower in America, Kemp viaggia verso l’isola incontaminata di Portorico dove lavorerà come scrittore per un quotidiano locale a San Juan, gestito dall’opprimente editore Lotterman. Adottando lo stile di vita intriso di rum della versione fine anni ‘50 di The Lost Generation di Hemingway , Paul rimane ben presto invischiato in una relazione con una donna americana molto attraente, Chenault, fidanzata con Sanderson, un uomo d’affari coinvolto in loschi progetti immobiliari. E ‘all’interno di questo mondo che Kemp alla fine scopre la sua vera voce di scrittore e la propria integrità di un uomo.
Se ve li siete persi, guardate anche:
- il primo trailer;
- una clip e qualche foto;
- la locandina italiana del film.
Cambio di titolo per The Rum Diary, in arrivo sugli schermi del nostro Paese il prossimo 24 aprile. Sceneggiato e diretto da Bruce Robinson il film si chiamerà The Rum Diary - Cronache di una passione, e non più Diario del Desiderio come precedentemente annunciato. Quella qui accanto è la locandina ufficiale italiana (click sull’immagine per ingrandirla).
Tratto da un romanzo di Hunter S. Thompson, The Rum Diary racconta la sgangherata storia del giornalista itinerante Paul Kemp. Stanco del rumore, della follia di New York e delle insensate convenzioni della fine dell’era Eisenhower in America, Kemp viaggia verso l’isola incontaminata di Portorico dove lavorerà come scrittore per un quotidiano locale a San Juan, gestito dall’opprimente editore Lotterman. Adottando lo stile di vita intriso di rum della versione fine anni ‘50 di The Lost Generation di Hemingway , Paul rimane ben presto invischiato in una relazione con una donna americana molto attraente, Chenault, fidanzata con Sanderson, un uomo d’affari coinvolto in loschi progetti immobiliari. E ‘all’interno di questo mondo che Kemp alla fine scopre la sua vera voce di scrittore e la propria integrità di un uomo.
Nel cast Johnny Depp, Aaron Eckhart, Amber Heard, Richard Jenkins e Giovanni Ribisi, Michael Rispoli, Marshall Bell.
Qui il trailer.
Qui una clip e qualche foto.
Cambio di titolo per The Rum Diary - Cronache di una passione. Ecco la locandina italiana
Diario del Desiderio. Questo il titolo scelto per portare nelle sale italiane The Rum Diary, in arrivo - insperatamente - il prossimo 24 aprile. Sceneggiato e diretto da Bruce Robinson il film ha debuttato oltreoceano (con scarso successo) lo scorso autunno, dopo essere rimasto nel cassetto dei distributori per un paio d’anni.
Nel cast Johnny Depp, Aaron Eckhart, Amber Heard, Richard Jenkins e Giovanni Ribisi, Michael Rispoli, Marshall Bell. Tratto da un romanzo di Hunter S. Thompson (la figura del protagonista, così come quella di Raoul Duke di Paura e Delirio a Las Vegas, è fortemente autobiografica, solo qualche anno più giovane) The Rum Diary racconta la sgangherata storia del giornalista itinerante Paul Kemp. Stanco del rumore, della follia di New York e delle insensate convenzioni della fine dell’era Eisenhower in America, Kemp viaggia verso l’isola incontaminata di Portorico dove lavorerà come scrittore per un quotidiano locale a San Juan, gestito dall’opprimente editore Lotterman. Adottando lo stile di vita intriso di rum della versione fine anni ‘50 di The Lost Generation di Hemingway , Paul rimane ben presto invischiato in una relazione con una donna americana molto attraente, Chenault, fidanzata con Sanderson, un uomo d’affari coinvolto in loschi progetti immobiliari. E ‘all’interno di questo mondo che Kemp alla fine scopre la sua vera voce di scrittore e la propria integrità di un uomo.
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Un primato annunciato, anche se sicuramente in proporzioni ridotte rispetto alle aspettative della vigilia. Il gatto con gli Stivali, secondo quanto riportato dalle ultime stime d’incasso, ha fatto suo il box office americano. Lanciato in ben 3,952 copie, il cartoon della Dreamworks ha infatti incassato 34 milioni di dollari. Rango, uscito solo in 2D, e Rio, trainato anche dalla terza dimensione, riuscirono addirittura a fare meglio, con 39 milioni di dollari. Entrambi i titoli finirono per non decollare, arrivando a fine corsa con 123 milioni di dollari il primo e 143 il secondo. L’impressione, ormai lampante, è che anche lo spin-off di Shrek possa arenarsi tra i 100 e i 130 milioni di dollari. Che il sequel, dato praticamente per certo, non sia poi così scontato? A decidere le sorti sull’eventuale franchise i mercati esteri, chiamati a far faville. Scivola così in seconda posizione Paranormal Activity 3. Crollo scontato del 65% per il film della Paramount, sette giorni fa riuscito a macinare record. In 10 giorni l’horror prodotto da Oren Peli è riuscito nell’impresa di raccogliere solo sul suolo americano 81 milioni di dollari. Gli 84 milioni di dollari complessivamente incassati dal capitolo precedente sono ormai certi di capitolare, con i 108 del primo clamorosamente alla portata. Un’enormità, per una saga che ovviamente non finirà qui. Perché l’ufficialità del capitolo 4 ha ormai i giorni contati.
Deve così accontentarsi ’solo’ della terza piazza In Time. 3000 le sale a disposizione per il fanta-thriller della Fox, fermatosi a quota 12 milioni di dollari, con Footloose sceso in quarta posizione, ma con 39 milioni di dollari in tasca. Ne è costati 24. Altra new entry e altra delusione per The Rum Diary. Il travagliato titolo della FilmDistrict, pronto da anni, non è andato oltre i 5 milioni di dollari, con una media per sala di 2,205 dollari. Era dal lontano 2005, ovvero da The Libertine, che un film di Depp non esordiva con numeri così bassi sul suolo statunitense. Sono invece 74 i milioni di dollari incassati fino ad oggi da Real Steel, con I Tre Moschettieri 3D crollato di un pesantissimo -60% dopo il non esaltante weekend di apertura. Sono appena 15 i milioni di dollari incassati in 10 giorni dal film della Summit, letteralmente ’salvato’ dai mercati esteri, con oltre 70 milioni di dollari raccolti in giro per il mondo.
Coppia di ‘amici’ in ottava e nona posizione, con Le Idi di Marzo di e con George Clooney arrivato ai 34 milioni di dollari, seguito da Brad Pitt e il ’suo’ Moneyball, stupefacente con i suoi 68 milioni. Ultima piazza per il ‘religioso’ Courageous, costato poco più di un milione e riuscito a raccoglierne 28. Miracoli a cui Alex Kendrick ci ha ormai abituati. Esce invece dalla Top10 Johnny English 2, inatteso floppone con appena 6 milioni di dollari in tasca. Fine settimana ‘tranquillo’ il prossimo, grazie agli arrivi di Tower Heist e A Very Harold & Kumar 3D Christmas, commedia della New Line chiamata a stroncare le ambizioni da saga del Gatto targato Dreamworks. Che rischia da subito di rimanere in mutande, e senza stivali.
La FilmDistrict ha rilasciato 19 nuove foto ed una clip (che piacerà un sacco ai maschietti) di The Rum Diary, sceneggiato e diretto da Bruce Robinson più di due anni fa e rimasto nel cassetto dei distributori per decisamente troppo tempo. Il debutto oltreoceano è fissato per il prossimo 28 ottobre. Qui il trailer.
Nel cast Johnny Depp, Aaron Eckhart, Amber Heard, Richard Jenkins e Giovanni Ribisi, Michael Rispoli, Marshall Bell. Tratto da un romanzo di Hunter S. Thompson (la figura del protagonista, così come quella di Raoul Duke di Paura e Delirio a Las Vegas, è fortemente autobiografica, solo qualche anno più giovane) The Rum Diary racconta la sgangherata storia del giornalista itinerante Paul Kemp. Stanco del rumore, della follia di New York e delle insensate convenzioni della fine dell’era Eisenhower in America, Kemp viaggia verso l’isola incontaminata di Portorico dove lavorerà come scrittore per un quotidiano locale a San Juan, gestito dall’opprimente editore Lotterman. Adottando lo stile di vita intriso di rum della versione fine anni ‘50 di The Lost Generation di Hemingway , Paul rimane ben presto invischiato in una relazione con una donna americana molto attraente, Chenault, fidanzata con Sanderson, un uomo d’affari coinvolto in loschi progetti immobiliari. E ‘all’interno di questo mondo che Kemp alla fine scopre la sua vera voce di scrittore e la propria integrità di un uomo.
The Rum Diary - una nuova clip dal film e qualche foto ufficiale
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