
Premio televisivo nato nel 1999, per volere della Fox, i Teen Choice Awards negli ultimi anni avevano parlato la lingua dei vampiri, con la saga Twilight più volte uscita trionfatrice. Fino all’arrivo dell’ultimo capitolo di Harry Potter. Perché Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1 ha battuto Eclipse. Il maghetto della Warner è riuscito in un’impresa che sembrava impensabile, visto quanto e come avevano vinto i vampiri della Summit nelle ultime edizioni del premio. Premiati, tra gli altri, anche Fast Five, eletto Best Action Movie, The Tourist, con Angelina Jolie e Johnny Depp decretati miglior attori ‘action’, senza dimenticare l’immancabile Robert Pattinson, Miglior Attore Drammatico per Come l’acqua per gli Elefanti. Miglior film dell’Estate 2011, invece, Harry Potter e i Doni della Morte Parte 2. Dove vedere tutti i vincitori? Dopo il saltino…
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Quanti compleanni famosi oggi! Dopo il post dedicato a Natalie Portman e a Michael J. Fox ecco che Cineblog festeggia Johnny Depp, nome d’arte di John Christopher Depp II, nato a Owensboro il 9 giugno 1963.
La filmografia di Depp è vastissima, da Edward Mani di Forbice alla saga de I Pirati dei Caraibi passando da Ed Wood, Paura e delirio a Las Vegas, Il mistero di Sleepy Hollow, La vera storia di Jack lo squartatore, La fabbrica di cioccolato e tanti altri.
Ma oggi Cineblog gli dedica una fotogalleria e un video tratto dal David Letterman Show dove spiega la sua esperienza di DogSitter per la bestia di 80 chili di Angelina Jolie, durante le riprese di The Tourist (sottotitoli in italiano).
Johnny Depp: 48 anni e un futuro da dog-sitter








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Tutto in una settimana. In sette giorni il cinepanettone firmato DeLaurentiis non solo ha perso quasi quotidianamente la sfida con il concorrente diretto, ovvero il settimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, ma le ha prese di santa ragione nell’ultimo fine settimana del 2010. La Banda dei Babbi Natale (4.305.642 nelle ultime 72 ore) ha infatti battuto Natale in Sudafrica (2.977.958 euro nelle ultime 72 ore). Quello che sembrava ormai probabile, si è realizzato in appena una settimana, con la pellicola del trio riuscita a recuperare oltre 2 milioni di euro al film di Neri Parenti, arrivando ad un passo dal rivale. 16.731.239,79 euro per il cinepanettone, con 2.552.947 spettatori paganti, 16.667.332,36 euro per la pellicola del trio, con 2.528.846 ticket staccati. A separare i due film sono ormai poco più di 50,000 euro, per un sorpasso che molto probabilmente potrebbe concretizzarsi nelle prossime 24/48 ore. Se il cinepanettone è sotto di quasi 3 milioni di euro rispetto agli incassi di Natale a Beverly Hills, Aldo, Giovanni e Giacomo non solo hanno stracciato il totale toccato da Il Cosmo sul Comò, ma hanno raggiunto anche quello di Tu la Conosci Claudia?, arrivato nel 2004 a quota 16.870.000 euro.
Se a completare il podio del Natale 2010 c’è The Tourist, arrivato agli 8.740.810,21 euro raccolti, con 1.308.410 italiani corsi in sala a vederlo, Tron Legacy ha esordito con 2.340.405,62 euro incassati in 5 giorni di programmazione, come indovinato dal 29% di voi al FantaBoxOffice. Vero è che il film è uscito solo in 3D, con poco meno di 300 copie a disposizione, ma considerando l’incredibile lancio mediatico, e la presunta spasmodica attesa, ci si poteva attendere di più, con ’solo’ 247.270 ticket venduti. Un mese fa, giusto per fare un ‘paragone ad hoc’, sempre in casa Disney avevano lanciato Rapunzel in 3D. Anche in quel caso poco meno di 300 sale, con 1.861.000 euro incassati e 194.286 biglietti staccati, ma solo in 72 ore, rispetto alle 120 di Tron Legacy. Nel weekend Tron 2 ha infatti raccolto 1.695.748 euro. Chi ha recuperato terreno negli ultimi giorni dell’anno è stato Narnia 3, quasi arrivato agli 8 milioni di euro, con Megamind che si avvicina ai 6, Le avventure di Sammy arriva ai 2 e mezzo e Rapunzel a un passo dai 10.
Purtroppo deludenti gli altri due titoli italiani in classifica, ovvero La bellezza del Somaro e Un altro Mondo. 2 milioni e mezzo di euro per il film di Castellitto, addirittura poco meno di 2 per quello di Muccino. Befana ricca in arrivo, a partire da mercoledì, con Tamara Drewe, Hereafter del mitologico Clint Eastwood e soprattutto Che bella Giornata all’attacco del botteghino. Riuscirà Zalone a sbancare ancora una volta il box office nostrano?
Dalla recensione e dai vostri commenti sul thriller The Tourist, ultima prova per Johnny Depp e Angelina Jolie, pare proprio non essere un film capace di rispettare le attese. Un peccato visto che alla regia c’è Florian Henckel von Donnersmarck, autore del bellissimo Le vite degli altri.
In compenso a Dallas il lancio del film è avvenuto attraverso una impressionante proiezione sulla facciata di un palazzo, un 3D diverso da quello che si vede al cinema con gli occhialini, ma forse anche più spettacolare!

Una domenica da urlo. 26 dicembre ricco per i botteghini italiani, presi d’assalto come vuole tradizione. Ad approfittarne, ovviamente, il cinepanettone 2010. Con quasi 3 milioni e mezzo di euro raccolti solo ieri, Natale in Sudafrica arriva agli 11 milioni di euro. 1.660.040 i ticket staccati, rispetto ai 1.687.762 del 27 dicembre del 2009 staccati dal predecessore. Vero è che in quel caso la domenica arrivò proprio il 27, con oltre 3 milioni di euro raccolti e un totale che superò i 14 milioni di euro, ma il film ha innegabilmente recuperato, anche se siamo comunque un paio di milioni di euro sotto a Natale a Beverly Hills. Chi però non molla la presa, con una domenica capace di portare in cassa quasi 3 milioni di euro, è il Trio. La Banda dei Babbi Natale tocca quota 8.896.485,88 euro, con ben 1.332.917 italiani corsi in sala a vederlo. Il Cosmo sul Comò, il 29 dicembre del 2008, era arrivato agli 8 milioni e 724 mila euro. ‘Solo’ 350,000 ticket separano i due film ‘natalizi’ di queste feste, pronti a duellare da qui all’arrivo della Befana, ovvero Checco Zalone. De Sica&Co manterranno la vetta o Aldo, Giovanni e Giacomo riusciranno con il passare dei giorni a sgambettarli e a superarli?
Lasciando gli sfidanti principali di questo Natale 2010, sono 5 i milioni di euro incassati in totale da The Tourist, trascinato dalla coppia Jolie/Depp, mentre Le cronache di Narnia: il viaggio del veliero abbatte finalmente il tetto dei 4 milioni di euro in totale, con Megamind che fa altrettanto, con il traguardo dei 3 milioni. Le due pellicole in 3D si sono rifatte con i giorni di festa, anche se per entrambi siamo al di sotto delle aspettative della vigilia. Se La Bellezza del Somaro si conferma una delusione, con ’solo’ un milione e mezzo di euro incassati fino ad oggi, meglio non è andata a Silvio Muccino e al suo Un Altro Mondo. Appena 754.358,34 gli euro incassati in 5 giorni dal film targato Universal, con 110.376 ticket staccati. Altra performance fece registrare Parlami d’Amore due anni fa, con 2.673.000 euro raccolti in tre giorni. Siamo quasi 2 milioni di euro sotto. Poco più di 700,000 gli euro incassati da Le Avventure di Sammy 3D, mentre Rapunzel si appresta ad abbandonare la chart con poco meno di 9 milioni di euro. Da segnalare infine il totale raggiunto, che possiamo ormai quasi considerare definitivo, da Harry Potter e i Doni della Morte Parte 1, pari a 17.429.658,37 euro, inferiore sia a quello de L’ordine della Fenice, 18.629.000 euro, che a quello raggiunto da Il Principe Mezzosangue, 18.346.000 euro, usciti in estate. Inatteso.
Dopodomani, mercoledì 29 dicembre, sbarcherà in 3D Tron Legacy, per un Capodanno ancora più elettrizzante e variegato.

Una vittoria ‘dimezzata’. Annunciato primo posto al box office americano per Vi Presento i Nostri, uscito mercoledì e capace d’incassare 48 milioni di dollari in 5 giorni, con una media per sala di 9,620 dollari, ovvero come indovinato dal 17% di voi al Fantaboxoffice. Un risultato non esaltante per la commedia della Universal, costata 100 milioni di dollari e riuscita, nel Natale 2004, ad incassare oltre 70 milioni di dollari nello stesso lasso di tempo con il capitolo due. Ci ritroviamo quindi ad un ‘meno 22′ milioni di dollari rispetto al capitolo precedente. Il fatto che il 24, il 25 e il 26 abbiano combaciato con il weekend ha ovviamente influito sui risultati finali dell’intera Top10. Ad esordire in seconda posizione, a sorpresa, sono stati i fratelli Coen con True Grit, remake de Il Grinta. Da anni un film dei Coen non beneficiava di un numero così consistente di sale a disposizione (oltre 3000), tanto da arrivare ad incassare 37 milioni di dollari in 5 giorni di programmazione, con una media per sala di 8,402 dollari. Mai Joel ed Ethan erano andati incontro ad un esordio tanto ‘ricco’, con quasi 26 milioni di dollari raccolti nelle ultime 72 ore, segno che il western, negli States, e soprattutto il loro cinema, da anni giustamente applaudito, ancora tirano. Battuto anche il weekend d’apertura del vero favorito agli Oscar 2011, ovvero The Social Network, per un film, acclamato dalla critica americana con il 94% di recensioni positive su RottenTomatoes, costato poco meno di 40 milioni di dollari e pronto a raggiungere e superare ‘incasso più alto fatto segnare da un titolo dei Coen, fino ad oggi in mano a Non è un Paese per Vecchi, riuscito nel 2007 ad arrivare ai 74 milioni di dollari casalinghi. Allora fu Premio Oscar, chissà che il tutto non si ripeti.
Dopo appena una settimana è così scivolato addirittura in 3° posizione Tron Legacy. Numeri tutt’altro che positivi per il blockbuster della Disney, costato complessivamente poco più di 300 milioni di dollari (170 di budget, 150 di marketing). - 54.3% sugli incassi rispetto al fine settimana passato e ’solo’ 20 milioni di dollari incassati nelle ultime 72 ore, per un totale che, dopo 10 giorni, ha toccato quota 88 milioni. Pochi, troppo pochi, dinanzi ad un titolo che deve assolutamente superare i 500/550 milioni di dollari worldwide per iniziare ad andare in attivo. Attualmente ha raggiunto appena i 160. E la strada si è fatta clamorosamente in salita. Quarta piazza per Narnia 3, riuscito a perdere pochissimo rispetto al weekend scorso, -12.8%, ed arrivato ai 64 milioni di dollari (193 worldwide), dopo esserne costati 155, seguito da The Fighter, arrivato ai 28 milioni di dollari, dopo esserne costati 25, e L’Orso Yoghi 3D, a dir poco deludente con i suoi 37 milioni, dopo esserne costati 80. Uscito ieri in sala, I Fantastici Viaggi di Gulliver in 3D avrebbe incassato poco più di 7 milioni di dollari in 48 ore, con una media per sala di appena 2,828 dollari, confermando l’annata ‘no’ della Fox. Mentre Black Swan prosegue la sua marcia (-21.3% sugli incassi), toccando quota 30 milioni di dollari, dopo esserne costati 13, Rapunzel supera finalmente Megamind, arrivando ai 144 milioni, Harry Potter 7 arriva ai 273 milioni di dollari, e The Tourist si appresta ad abbandonare la top10 con una triste nona posizione ed un totale decisamente ‘povero’, nomination ai Golden Globes o no, che segna 41 milioni di dollari, dopo esserne costati 100.
Da segnalare la clamorosa uscita dalla Top10, dopo appena 10 giorni di programmazione, di James L. Brooks e il suo Come lo Sai, costato la folle cifra di 120 milioni di dollari e riuscito ad incassarne appena 15. Una botta pazzesca per la Sony e per lo storico produttore, a volte prestato alla regia, con tanto di Premio Oscar sul comodino. Tra i film in corsa per l’ambita statuetta e lanciati in quest’ultimo fine settimana con poche copie a disposizione The King’s Speech, riuscito ad incassare quasi 5 milioni di dollari, con un’ottima media per sala di 6,511 dollari ed un totale di 8 milioni e mezzo di dollari, dopo esserne costati 15, 127 Hours, che non decolla ed arriva ai 10 milioni di dollari, dopo esserne costati 18, Country Song, riuscito ad incassare 17,300 dollari con 2 sale a disposizione, lo splendido The Illusionist, che ha esordito con poco più di 50,000 dollari con 3 sale a disposizione, The Tempest, floppone annunciato costato 20 milioni di dollari, spernacchiato a Venezia ed arrivato ai 194,000 dollari, Rabbit Hole, ancora ‘lento’ nel partire, con appena 176,000 dollari incassati in 10 giorni, dopo esser costato 5 milioni, e Somewhere di Sofia Coppola, lanciato in 7 copie e riuscito a raccogliere 196,000 dollari in 72 ore. Assolutamente privo di uscite di rilievo il prossimo fine settimana, con Blue Valentine e Another Year che sbarcheranno rispettivamente in 4 e 6 copie. La sfida, in sostanza, si giocherà ancora una volta tra i Coen, Vi Presento i Nostri e Tron Legacy. Chi riuscirà a spuntarla?

Allarme in casa DeLaurentiis. Il 27° cinepanettone domina anche quest’anno il botteghino italiano, ma con meno evidenza rispetto agli anni scorsi, perdendo incassi e spettatori. 4.154.888,30 gli euro incassati dal 20 al 25 dicembre, rispetto ai quasi 8 dello scorso anno, comprendenti però il 26 dicembre, capitato 12 mesi fa di sabato. 1.687.762 gli italiani corsi in sala un anno fa a vedere Natale a Beverly Hills, 1.129,503 i ticket staccati quest’anno con Natale in Sudafrica, arrivato poco sopra i 7 milioni di euro, rispetto agli 11 toccati dal predecessore il 27 dicembre passato. L’impressione è che il numero elevato di ‘alternative’, e molto probabilmente la pochezza della pellicola, stiano ‘logorando’ il franchise targato Filmauro. Difficile, se non impossibile, il raggiungimento dei 20 milioni di euro, considerando l’uscita di Tron Legacy del 29 dicembre e lo sbarco di Checco Zalone che precederà l’epifania, per un film che dopo anni potrebbe chiudere sotto la soglia non ’solo’ psicologica dei 20 milioni.
Ad approfittarne ovviamente il trio, riuscito ad incassare ben 3.504.244,91 euro dal 20 al 25 dicembre con La Banda dei Babbi Natale. Aldo, Giovanni e Giacomo tallonano Christian De Sica&Co, superando di slancio i 6 milioni di euro, tanto da ’sperare’ in un clamoroso sorpasso nei prossimi giorni. Impensabile alla vigilia. Prosegue la volata ‘immeritata’ di The Tourist, con altri 2 milioni di euro messi in tasca, mentre si riprendono leggermente Narnia 3 e Megamind. Da sottolineare infine l’esordio deludente di Silvio Muccino con Un Altro Mondo, riuscito ad incassare appena 332.026,69 euro in 4 giorni. Parlami d’Amore, nel weekend di San Valentino di due anni fa, riuscì a portarne a casa 2.673.000. A domani, come ogni lunedì, per una Top10 definitiva e ancor più particolareggiata.

E’ Natale, finalmente ci siamo. Con l’Italia sotto la pioggia i cinema del Belpaese verranno molto probabilmente invasi nelle prossime ore. Tante le pellicole in programmazione, per un quesito tanto scontato quanto complesso nell sua risposta. Qual è il film del Natale 2010? Quale, tra i titoli attualmente in programmazione, credete che meriti questo ‘riconoscimento’? Per qualità, originalità, capacità di far commuovere, divertire o anche solo riflettere, quale film pensate debba essere incoronato come il “Re” delle Feste 2010, tralasciando il box office? A voi risposte e soprattutto motivazioni, con il sottoscritto che come al solito si sbilancia, consegnando la ‘Palma’ a Jean-Pierre Jeunet e al suo splendido e folle L’esplosivo piano di Basil.

Il ‘peggior’ esordio dal 2005, anno di Natale a Miami. Lanciato in quasi 800 sale Natale in Sudafrica ha fatto suo il weekend pre-natalizio, come da pronostico, incassando 3.250.413,62 euro. Conti alla mano è l’esordio ‘peggiore’ da 5 anni a questa parte, anche se di poche centinaia di migliaia di euro rispetto agli ultimi capitoli. 486.619 gli italiani corsi in sala a vedere il 27° cinepanettone, contro i 531.649 di 12 mesi fa e i 520.741 del Natale 2008. La creatura targata De Laurentiis in sostanza tiene, ma segnando un costante ed evidente calo, dovuto molto probabilmente all’agguerrita concorrenza di queste feste. D’altronde erano anni che i cinema italiani, sotto Natale, non proponevano tante alternative. Sconfitti ma soddisfatti Aldo, Giovanni e Giacomo. La banda dei Babbi Natale raccoglie 2.591.059,63 euro in 72 ore, migliorando l’esordio fatto segnare due anni fa da Il Cosmo sul Comò, partito in quel caso con 2.390.000 euro in tasca. 384.334 i ticket staccati dalla pellicola della Medusa, vicina all’esordio di Tu la Conosci Claudia?, nel 2004 partito con 2.461.000 euro, per poi chiudere a quota 16.
Considerando le sale a disposizioni, a vincere il weekend è stato però The Tourist. Media per sala inattesa per la pellicola della 01, stroncata un po’ ovunque ma trascinata dalle 3 candidature ai Golden Globe e dalla premiere romana, riuscita a monopolizzare l’attenzione mediatica nazionale. 1.904.309,84 gli euro incassati dal film, con ben 278.983 italiani corsi in sala a vedere la coppia Depp/Jolie. Qualità o non qualità, il film potrebbe diventare la vera sorpresa natalizia, abbattendo il tetto dei 10 milioni di euro d’incasso. A meno che il passaparola negativo non la stronchi sul nascere. La guerra del 3D, che ha visto scontrarsi Narnia 3 e Megamind, non ha fatto altro che scontentare tutti. Poco meno di 1 milione e mezzo di euro per il fantasy della Fox, 1 milione circa per il cartoon della Dreamworks. Due risultati decisamente deludenti, vista la martellante campagna di lancio per entrambi, per un Natale che difficilmente porterà loro ‘reali’ soddisfazioni.
Soddisfazioni che Sergio Castellitto non ha proprio neanche lontanamente visto con il suo La Bellezza del Somaro. Annunciato come il vero “anticinepanettone” italiano, il film della Warner si è dovuto accontentare di 426.813,47 euro, con 66.166 ticket staccati in 72 ore. Pochi, troppo pochi. Se A Natale mi Sposo saluta tutti con 8 milioni di euro in cassaforte, chi perde incassi è ovviamente Rapunzel, ’scippato’ dalle sale 3D ed arrivato poco sopra gli 8 milioni di euro, con Woody Allen felice e contento con il suo Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni, arrivato ai 4 milioni di euro. Uscite con le ossa rotte le uniche due new entry ‘d’autore’ del fine settimana, American Life e L’esplosivo piano di Bazil. 53.000 per il primo, addirittura 35.000 per il secondo. La qualità, anche a Natale, purtroppo non paga. Da non sottovalutare le uscite del 22 dicembre, con Le avventure di Sammy e soprattutto Un altro mondo di e con Silvio Muccino, altra ‘alternativa’ tutta italiana al trio e al solito cinepanettone che ancora una volta, anche quest’anno, guarda tutti dall’alto.

Tron Legacy conquista il box office Usa. Come previsto, ma senza ottenere risultati stupefacenti. Costato 150 milioni di dollari, ai quali ne vanno aggiunti altri 160 di marketing, il blockbuster della Disney ha fatto suo il weekend pre-natalizio, senza però fare faville. 43.6 i milioni di dollari raccolti dal film (io ne avevo pronosticati 42 al FantaBoxOffice, 12,634 dollari la media per sala), uscito contemporaneamente in 26 mercati internazionali, raccogliendo fuori dagli Usa ’solo’ 23 milioni di dollari, toccando così in tutto il mondo quota 67. Un risultato da studiare con attenzione, visto che in casa Disney, almeno fino alla vigilia, prevedevano una cinquantina di milioni sul suolo americano, mantenendo comunque un profilo particolarmente basso, tanto da portare qualcuno, dopo il buon venerdì, a lanciarsi nel pronosticare 55/60 milioni. Nella speciale classifica dei titoli in terza dimensione questo è solo il 13° miglior esordio, dietro addirittura a Jackass 3-D, Rapunzel, Megamind, Dragon Trainer e di un niente davanti a L’Era Glaciale 3, a 20 milioni di dollari da Scontro tra Titani, a 34 milioni da Avatar e addirittura a 73 milioni di dollari dall’Alice di Tim Burton. Il passaparola diventa così fondamentale, per una pellicola che deve sfondare il muro dei 500/600 milioni di dollari worldwide per iniziare a fare realmente cassa, anche se sarà molto probabilmente l’universo legato al merchandising a far sorridere la Disney. D’altronde è Natale, e i giocattoli futuristici di Tron Legacy cadono a fagiolo. C’è però da dire che dopo Prince of Persia, 90 milioni di dollari casalinghi dopo esserne costati 200, e L’Apprendista Stregone, 63 milioni di dollari negli Usa dopo esserne costati 150, è il 3° blockbuster Disney consecutivo in un anno che ‘toppa’ sul suolo americano. Che possa suonare qualche campanello d’allarme? Deve così accontentarsi di una triste seconda piazza L’Orso Yoghi 3D. L’esperimento Warner di dar vita ad un nuovo franchise in ‘live action’ alla Alvin Superstar possiamo dire che è decisamente fallito. 16.7 milioni di dollari per l’approdo in sala di Yoghi e Bubu (Alvin Superstar esordì con 44 milioni, il sequel con 48), con una media per sala di 4,752 dollari ed un budget di addirittura 80 milioni di dollari. Considerando anche l’aiuto del 3D, con annesso sovrapprezzo sul costo del biglietto, ci ritroviamo dinanzi ad un esordio decisamente insoddisfacente.
Crollo verticale (-48.3%) e flop americano confermato per Narnia 3, arrivato ai 43 milioni di dollari (127 worldwide) dopo 10 giorni di programmazione. Costato 3 volte tanto, il fantasy della Fox si salva grazie ai mercati esteri, per un botteghino statunitense che a fine corsa sarà decisamente deludente, per non dire disastroso. Medaglia di legno per un’altra new entry, ovvero The Fighter. Costato 20 milioni di dollari, il film della Relativity/Paramount se n’è portati a casa poco più di 12, seguito da Rapunzel, arrivato ai 128 milioni di dollari (225 worldwide), e How Do You Know. Dal ritorno di James L. Brooks, trascinato da un cast a dir poco ricco, ci si attendeva decisamente di più. Poco meno di 8 i milioni di dollari raccolti dalla commedia della Sony, costatane incredibilmente 120 (avere Reese Witherspoon e Jack Nicholson costa…) , con una media per sala di solo 3,061 dollari. Sei anni dopo il deludente Spanglish, costato 80 milioni di dollari e riuscito ad incassarne 55 worldwide, un’altra abnorme mazzata per lo storico produttore dei Simpson e regista Premio Oscar di Voglia di Tenerezza e dell’indimenticato Qualcosa è Cambiato.
Settima piazza per il film fenomeno del momento, ovvero Black Swan. Lanciato in poco meno di 1000 sale, il film di Darren Aronofsky raccoglie altri 8 milioni di dollari, sfiorando così i 16, dopo esserne costati appena 13, e toccando la seconda migliore media per sala della Top10, pari a 8,655 dollari. Chi invece continua la sua discesa verso il basso è The Tourist. Neanche le immeritate ed opinabili candidature ai Golden Globes sono riuscite a ridare fiato alla coppia Jolie/Depp, scivolata in 5° posizione, con appena 30 milioni di dollari incassati, dopo esserne costati 100. A salvarlo arriveranno i mercati esteri. Chi è ormai certo che non raggiungerà mai la soglia psicologica dei 300 milioni di dollari è Harry Potter 7, arrivato ai 266 milioni di dollari (824 worldwide) ma ormai ad un passo dall’addio alla Top10. Considerato da molti il ‘migliore dell’intera saga’, il 7° capitolo, partito con il botto, finirà per essere il meno remunerativo dei 3 diretti dall’inglese Yates. Paradossale. Concludendo la chart con la 10° posizione di Unstoppable, arrivato ai 77 milioni di dollari, e l’uscita in 5 sale di Rabbit Hole, riuscito a raccogliere 55,000 dollari in 72 ore, c’è da ricordare il ricco ed agguerrito prossimo fine settimana, quando scenderanno in pista Gulliver’s Travels, True Grit dei fratelli Coen e soprattutto Vi presento i Nostri, senza dimenticare il numero maggiorato di sale che riguarderà The King’s Speech e Black Swan, oltre la release limitate per Somewhere di Sofia Coppola. Riuscirà Tron Legacy a mantenere la vetta o la coppia De Niro/Stiller finirà per de-tron-izzarlo?