Il 9 gennaio del 2006, il sito di Variety pubblicava la notizia secondo cui Sam Raimi, una volta terminata la lavorazione del terzo capitolo di Spiderman, avrebbe messo mano all’adattamento cinematografico di The Wee Free Men (da noi L’intrepida Tiffany e i piccoli uomini liberi. Sic!) di Terry Pratchett.
I diritti del romanzo per ‘giovani adulti’ (che è stato recensito oggi dal collega Cristiano di Booksblog.it) sono stati acquisiti dalla Sony Pictures Entertainment, che ha arruolato Pamela Pettler, co-autrice dello script di La Sposa Cadavere, per scriverne la sceneggiatura. Nelle intenzioni della Sony avrebbe dovuto trattarsi di un film-evento (e probabilmente lo sarebbe stato, considerando la quantità di effetti speciali e visivi che la pellicola avrebbe richiesto), ma a distanza di due anni sembrano essersene perdute le tracce. Nonostante su molti siti venga ancora riportato come progetto in fase di pre-produzione e ne venga ipotizzata l’uscita per il 2010, in un’intervista dello scorso giugno, Terry Pratchett ha dichiarato:
“Ho avuto per le mani uno script che ho trovato, francamente, orribile. Del libro era rimasto solamente il titolo. Ad ogni modo, probabilmente il film non verrà mai realizzato.”
Timothy James Curry è nato il 19 aprile di 62 primavere orsono a Grappenhall nel Cheshire, in Inghilterra. Il ruolo che gli ha donato la celebrità, quello del Dr. Frank’n'Furter, gli è rimasto incollato e - a distanza di 33 anni - molta gente lo etichetta ancora come “il travestito di The Rocky Horror Picture Show“.
A noi di Cineblog piace, in occasione del suo compleanno, ricordare anche tutte le altre innumerevoli cose che hanno reso unica la sua carriera. Nel suo curriculum di attore e doppiatore figurano più di 180 film, come cantante ha inciso 4 LP da solista e svariate colonne sonore, è apparso in alcune serie televisive, è stato protagonista di numerosi spettacoli teatrali di successo sia a Broadway che nel West End londinese (ed è stato candidato per 5 volte come migliore interprete ai Tony Awards), ha ricevuto un Emmy Award come Outstanding Performer…e nonostante tutto questo, Tim Curry rimane uno degli artisti maggiormente sottovalutati del nostro tempo.
I fortunati utenti di Sky One hanno da poco avuto il piacere di vederlo in “The Colour of Magic” e prossimamente lo vedremo in “The Secret of Moonacre”. Il prossimo 30 maggio, inoltre, condurrà gli “Audie Awards” (galà per celebrare i migliori audiolibri - ennesima attività in cui Tim eccelle - prodotti nel 2007) che si terrà al Millennium Biltmore Hotel Los Angeles.
Che dire di più? Auguroni Mitico Tim!
I fedelissimi fan di Scuotivento e dei personaggi nati dalla fertile penna di Terry Pratchett avranno di che gioire: è on-line il sito ufficiale del film per la TV “The Colour of Magic”, tratto dall’omonimo – nonché primo – romanzo della saga di Discworld (edito in Italia da Salani con il titolo “Il colore della magia”).
All’interno del sito è visibile anche il trailer (ma lo trovate anche dopo il salto) e da quello che si può vedere il regista, Vadim Jean, ha compiuto un secondo piccolo capolavoro di accuratezza (il primo lo aveva fatto con il suo film precedente: “Hogfather”, sempre tratto da uno dei romanzi di Pratchett – inedito in Italia – e sempre realizzato per la televisione, ma comunque reperibile in doppio DVD).
Nel cast, oltre a Sean Astin (meglio noto come Sam de “Il Signore degli Anelli”) nei panni di Due Fiori, i fan di “The Rocky Horror Picture Show” saranno felici (come la sottoscritta) di riconoscere Tim Curry e i ‘theatregoers’ potranno ritrovare il Mago di Oz del primo cast londinese di “Wicked”, Nigel Planer. Completa il cast il grandissimo Christopher Lee nel ruolo (solo vocale) di Morte. Purtroppo non credo che lo vedremo mai in Italia (dovremo attendere il DVD), mentre il pubblico inglese potrà gustarselo per Pasqua.