La città verrà distrutta all’alba di Breck Eisner (di cui potete già leggere la nostra recensione) uscirà nei cinema il prossimo venerdì e la curiosità tra gli appassionati del genere sale.
Il film, The Crazies in originale, è il remake di un film post-apocalittico firmato da George A. Romero (anche produttore esecutivo della nuova versione) datato 1973.
Per ingannare l’attesa ecco il trailer del celebre film di Romero, da recuperare in caso non l’aveste ancora visto!
A 10 giorni esatti dall’uscita nei cinema nostrani, Medusa ci regala l’atteso trailer italiano de La città verrà distrutta all’alba. Da noi già recensito, il film, remake del classico di George A. Romero, ha ottenuto ottime critiche dalla stampa americana, finendo per incassare oltre 40 milioni di dollari al box office statunitense.
Diretto da Breck Eisner, e con protagonisti Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Danielle Panabaker, Joe Anderson e Joe Reegan, scritto da Scott Kosar (Non aprite quella porta: l’inizio, Amityville Horror) e Ray Wright, The Crazies, questo il titolo originale, ruota attorno ad una piccola città dello Iowa. Qui, dopo lo schianto di un aereo che trasportava una misteriosa arma biologica, il terrore, la distruzione e la morte inizieranno a dominare la scena. Perchè? Perchè quella sconosciuta arma biologica ha contaminato le riserve d’acqua, facendo impazzire tutti gli abitanti…
Ma ora date pure un’occhiata al trailer italiano e diteci… vi ispira questo remake?
La Pazzia è Contagiosa. Questa l’inquietante tagline scelta per il lancio italiano dell’attemo La città verrà distrutta all’Alba, remake del classico di George A. Romero, in arrivo nelle nostre sale il prossimo 23 aprile. Il film, targato Overture Films e distribuito in Italia da Medusa, ha ottenuto ottime critiche dalla stampa americana (c’è chi l’ha definito “il film spartiacque nella storia dei remake horror”), tanto da raggiungere il 72% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, con una media voto del 6.4, incassando quasi 30 milioni di dollari al box office.
Diretto da Breck Eisner, e con protagonisti Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Danielle Panabaker, Joe Anderson e Joe Reegan, scritto da Scott Kosar (Non aprite quella porta: l’inizio, Amityville Horror) e Ray Wright, The Crazies, questo il titolo originale, regala oggi ai lettori di Cineblog le prime due angoscianti e riuscite locandine italiane, per noi in anteprima. La storia, come è noto, ruota attorno ad una piccola città dello Iowa. Qui, dopo lo schianto di un aereo che trasportava una misteriosa arma biologica, il terrore, la distruzione e la morte inizieranno a dominare la scena. Perchè? Perchè quella sconosciuta arma biologica ha contaminato le riserve d’acqua, facendo impazzire tutti gli abitanti…
Ma ora cliccate su continua per dare un’occhiata al 2° poster italiano, decisamente differente da quelli scelti per il mercato statunitense e diteci, che ve ne pare? Non so a voi ma a me quella bimba già mette ansia…
Continua a leggere: Esclusiva: ecco i primi due poster italiani de La città verrà distrutta all'Alba

RottenTomatoes, come tutti sanno, è la Bibbia delle recensioni. Migliaia le critiche caricate, film per film, con annessa percentuale di recensioni positive e voti medi. Ma quali sono i 10 film ‘meglio recensiti’ di questi primi 80 giorni del 2010? Prendendo in considerazione solo le pellicole con almeno 100 recensioni, questa la top 10 finale. Dategli un’occhiata e diteci… siete d’accordo?
10) Alice in Wonderland: 52% di recensioni positive, voto medio 5.7
9) Green Zone: 53% di recensioni positive, voto medio 6
8) Edge of Darkness: 55% di recensioni positive, voto medio 5.8
7) Daybreakers: 67% di recensioni positive, voto medio 6.1
6) Shutter Island: 67% di recensioni positive, voto medio 6.6
5) Youth in Revolt: 69% di recensioni positive, voto medio 6.3
Continua a leggere: Ecco i 10 film meglio recensiti del 2010

Dopo il weekend da guiness di 7 giorni fa, Alice in Wonderland di Tim Burton continua la sua marcia trionfale al box office Usa. Pesante il calo registrato dal film, -46.6% (Avatar al 2° fine settimana perse l’1,8%), con oltre 60 milioni di dollari raccolti negli ultimi 3 giorni, per un totale casalingo che al momento è arrivato ai 208 milioni di dollari, con una media per sala di 16,631 dollari, che worldwide diventano 428. Sempre più alla portata, a questo punto, il tetto del miliardo di dollari. Decisamente non esaltante l’esordio per il thriller Green Zone, costato ben 100 milioni di dollari ma capace di incassarne poco meno di 15 in questo primo fine settimana di programmazione, con una media per sala inferiore ai 5000 dollari. 3° piazza a sorpresa per la commedia She’s Out of My League, con poco meno di 10 milioni di dollari raccolti, mentre non ha fatto furore Remember Me, che conferma in qualche modo come Robert Pattinson funzioni soprattutto (se non solo) all’interno della saga Twilight. Poco più di 8 i milioni di dollari incassati, con una media per sala inferiore ai 4000 dollari.
Scivola così dal 3° al 5° posto Shutter Island di Martin Scorsese, capace comunque di perdere ’solo’ il 38% degli incassi, arrivato ai 108 milioni di dollari, seguito da un’altra commedia, Our Family Wedding, che esordisce positivamente con 7 milioni e mezzo di dollari e la 3° migliore media per sala della top10. Al 7° posto troviamo il film dei record, ovvero Avatar, capace dopo ben 13 settimane di incassare poco meno di 7 milioni di dollari, perdendo appena il 18% degli incassi ed arrivando ai 730 milioni di dollari casalinghi (worldwide sono 2,638,344,000… spaventoso), seguito da Brooklyn’s Finest, letteralmente crollato dal 2° all’8° posto, perdendo il 68% degli incassi ed arrivando ai 21 milioni di dollari, dopo esserne costati 18.
A chiudere la top10 troviamo così Cop Out, felice con 38 milioni di dollari in tasca, e The Crazies, soddisfatto con 33 milioni di dollari incassati, seguiti da Percy Jackson, già fuori dalla chart con ’solo’ 82 milioni di dollari incassati. Da segnalare infine la riuscita di The Hurt Locker in 349 copie, dopo il boom degli Oscar. Ebbene, neanche adesso il film riesce a conquistare l’attenzione degli americani, incassando appena 828,000 dollari, con una media per sala inferiore ai 3000 dollari. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Repo Men, Diary of a Wimpy Kid e soprattutto The Bounty Hunter. Resisterà Alice in testa al box office americano?
In Italia si chiamerà proprio La città verrà distrutto all’alba The Crazies, remake del classico di George A. Romero arrivato nel nostro paese negli anni 70 esattamente con quel nome. Diretto da Breck Eisner, e con protagonisti Timothy Olyphant, Radha Mitchell, Danielle Panabaker, Joe Anderson e Joe Reegan, il film, targato Overture Films, ha ottenuto ottime critiche dalla stampa americana, tanto da raggiungere il 71% di recensioni positive su Rotten Tomatoes (Alice e Shutter Island sono a quota 52% e 67%), con una media voto del 6.4.
Scritto da Scott Kosar (Non aprite quella porta: l’inizio, Amityville Horror) e Ray Wright, il film, che ha incassato ben 28 milioni di dollari negli Usa, arriverà in Italia grazie alla Medusa. La storia, come è noto, ruota attorno ad una piccola città dello Iowa. Qui, dopo lo schianto di un aereo che trasportava una misteriosa arma biologica, il terrore, la distruzione e la morte inizieranno a dominare la scena. Perchè? Perchè quella sconosciuta arma biologica ha contaminato le riserve d’acqua, facendo impazzire tutti gli abitanti…
Aspettando il trailer italiano, date un’occhiata all’inedito dietro le quinte di oggi.

Un esordio mostruoso, da record. Mai nessun film aveva incassato tanto al suo primo weekend nel mese di marzo, mai un film di Tim Burton aveva esordito con cifre simili prima di ora. Alice in Wonderland vola al box office americano, incassando addirittura 116 milioni di dollari, come indovinato dal 33% di voi al FantaBoxOfficeUsa,con una media per sala di 31,196 dollari. Costato 200 milioni di dollari (ai quali ne vanno aggiunti circa altri 200 per la campagna promozionale), il film punta con forza e decisione al miliardo di dollari worldwide, grazie anche ai rincari del 3D, assoluto mattatore negli incassi del weekend americano (su 3,728 cinema, 2.063 sale sono in 3D). Burton abbatte così il fine settimana d’esordio de Il pianeta delle Scimmie, che nel 2001 incassò 68 milioni di dollari, per poi chiudere a quota 180. Dando il peggio di sè, il regista sbanca. Secondo posto a sorpresa per Brooklyn’s Finest, capace d’incassare 13 milioni e mezzo di dollari (con un’altissima media per sala, vicina ai 7000 dollari), seguito a ruota da Martin Scorsese e il suo Shutter Island, ormai ad un niente dai 100 milioni di dollari, essendo arrivato ai 96 milioni di dollari.
Scivolano così fuori dal podio Cop Out e The Crazies, comportatisi comunque bene, visti i 32 e i 27 milioni di dollari raccolti in 10 giorni di programmazione, con Avatar in mezzo a loro. Dopo ben 12 settimane di programmazione il kolossal di Cameron incassa per la prima volta meno di 10 milioni di dollari, perdendo oltre il 40% degli incassi rispetto al weekend passato. Sono comunque 720 i milioni raccolti solo negli States (che diventano 2,559,189,000 worldwide, addirittura 1,839,000,000 solo fuori dagli Usa, ovvero ben oltre il totale di Titanic), per un titolo che potrebbe ritrovare linfa vitale dopo gli Oscar della notte. A chiudere la Top10 troviamo a seguire Appuntamento con l’Amore, arrivato ai 106 milioni di dollari, Percy Jackson, con 78 milioni di dollari in tasca (e un possibile franchise fantasy che sicuramente non parte con il botto), Dear John, straordinario con i suoi 77 milioni di dollari, e Crazy Heart, ultimo con ben 30 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati appena 7.
Ma attenzione al prossimo super weekend, ricchissimo di uscite, visto che arriveranno Remember Me, She’s Out of My League, Our Family Wedding e soprattutto Green Zone! Crollerà Alice o resisterà al passaparola e alle new entry? Lo scopriremo domenica prossima. Non mancate…

Weekend di ‘magra’ al box office americano, mai così ricco come in questi primi due mesi del 2010. A mantenere la testa della classifica c’è Martin Scorsese con il suo Shutter Island, che perde il 45.9% degli incassi rispetto al weekend passato, incassando comunque 22 milioni di dollari. Sono così 75 i milioni di dollari raccolti dal film, che ne è costati 80, con il tetto dei 100 ormai alla portata. Solo secondo e terzo posto per le due new entry forti del fine settimana: Cop Out e The Crazies. Poco più di 18 i milioni di dollari incassati dal film di Kevin Smith, costato 30 milioni di dollari, con Bruce Willis protagonista, mentre sono poco più di 16 i milioni di dollari raccimolati dal remake horror di Breck Eisner, dopo esserne costati appena 20. Per entrambi i titoli, con una media per sala di 5,894 e 6,672 dollari, un buon risultato.
Scivola così in quarta posizione Avatar di James Cameron, capace di incassare ben 12 milioni di dollari dopo 11 weekend di programmazione (appena -13.8% rispetto ad una settimana fa), abbattendo il tetto dei 700 milioni di dollari al box office americano (sono 707 per la precisione, 2,481,904,000 wordlwide). Mai nessuno c’era riuscito. Cameron continua la propria corsa verso la storia. Costato 52 milioni di dollari, chi doppia i costi di produzione con il solo botteghino statunitense è Appuntamento con l’Amore, arrivato ai 100 milioni di dollari, seguito da Percy Jackson, arrivato ai 71 milioni di dollari, Dear John, felicissimo con i suoi 72 milioni di dollari, Wolfman, assai deludente con i suoi 57 milioni di dollari, e Tooth Fairy, arrivato ai 53 milioni di dollari dopo esserne costati 48. A chiudere la top10, in perenne crescita, Crazy Heart, pronto ad abbandonare la top10 con ben 25 milioni di dollari in tasca, dopo esserne costati appena 7.
Da segnalare infine il boom del lanciatissimo agli Oscar Il Profeta, con 170,000 dollari incassati in 3 giorni con appena 9 copie a disposizione. Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Brooklyn’s Finest e soprattutto lui… Alice in Wonderland! Dobbiamo attenderci la caduta di qualche record?

Un esordio con il botto, da record. Dopo 30 anni di onorata carriera, Martin Scorsese ha finalmente sbancato il box office americano, incassando ben 40 milioni di dollari (ne è costati 80) con il suo ultimo gioiello (come indovinato dal 21% di voi al FantaBoxOffice Usa), Shutter Island. Stracciato il suo precedente miglior esordio, che apparteneva a The Departed (con 27 milioni di dollari), con una media per sala superiore ai 14,000 dollari. Record anche per Leonardo DiCaprio, che mai aveva incassato tanto al primo weekend di programmazione (battuto Prova a Prendermi, con 30 milioni di dollari), e record per un film R-Rated. Rinviato dal 2009 al 2010, Shutter Island punta così ad abbattere il tetto dei 100 milioni di dollari casalinghi, risultato, per Scorsese, per ora raggiunto solo da Aviator (102 milioni di dollari a fine corsa) e The Departed (132 milioni di dollari).
Scivola così dal 1° al 2° posto Appuntamento con l’Amore, letteralmente crollato (-69.5%) dopo il ciclone San Valentino, arrivando agli 87 milioni di dollari, mentre torna sul podio l’inossidabile Avatar, capace d’incassare ben 16 milioni di dollari al 10° fine settimana di programmazione (con una media per sala ancora altissima, superiore ai 6000 dollari), arrivando ad un totale di 687 milioni di dollari (2,462,821,000 worldwide). Prossimo traguardo? Il tetto dei 700 milioni di dollari. Crolli pesanti arrivano anche per Percy Jackson (-51.0%) e Wolfman (addirittura -68.7%), usciti malconci dal 2° weekend di programmazione, e dal probabilissimo passaparola negativo. 58 i milioni di dollari per il fantasy della Fox, che ne è costati 95, 50 quelli raccolti dall’horror della Universal, costato 3 volte tanto. Due delusioni, almeno negli States. 6° piazza per Dear John, arrivato ai 66 milioni di dollari, seguito da Tooth Fairy, che tocca il traguardo dei 50 milioni di dollari, Crazy Heart, che supera i 21 milioni di dollari, From Paris With Love, 9° a quota 21 milioni di dollari, ed Edge of Darkness, pronto a dire addio alla Top10 con ’solo’ 40 milioni di dollari (ne è costati il doppio).
Da segnalare infine l’esordio boom di The Ghost Writer di Roman Polansky, premiato a Berlino e capace d’incassare 179,000 dollari con appena 4 copie a disposizione (44,750 dollari a copia). Ma attenzione al prossimo weekend, quando arriveranno Bruce Willis con Cop Out e l’horror The Crazies. Resisteranno in vetta Scorsese e DiCaprio?

Shutter Island, Brooklyn’s Finest, The Crazies, The Last Airbender e Robin Hood. Questi sono gli spot tv cinematografici che abbiamo già visto, dopo essere stati comprati a peso d’oro (2,7 milioni di dollari per 30 secondi, ovvero 300,000 dollari in meno rispetto all’anno scorso) per il Super Bowl 2010, che domani invaderà le case statunitensi, promettendo altri spot particolarmente attesi. Cosa ci dovremo attendere di ‘nuovo’ tra poco più di 24 ore? Wolfman, Alice in Wonderland, Iron Man 2, Despicable Me, Toy Story 3, The Bounty Hunter e Prince of Persia. In soldoni ad aver acquistato spazio pubblicitario sono state Universal, Paramount e Disney, con Fox e Warner che se ne sono completamente fregate. D’altronde come biasimarle… con quei prezzi si produce un film low budget!