Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag the forgiveness of blood

Joshua Marston dirigerà il remake de La Doppia Ora

pubblicato da Gabriele Capolino

Joshua Marston dirigerà il remake de La Doppia Ora

Non lo si è visto per un po’, Joshua Marston. Dopo il grande successo nel 2004 di Maria Full of Grace (premio del pubblico al Sundance, Orso d’Argento a Catalina Sandino Moreno, nominata anche agli Oscar), il regista c’ha messo sette anni per tornare sul grande schermo dopo un bel po’ di tv (se escludiamo il suo segmento di New York, I Love You). Il suo The Forgiveness of Blood (da noi La Faida, distribuito prossimamente da Fandango) ha vinto l’Orso d’Argento per la sceneggiatura all’ultimo Festival di Berlino, ma è andato incontro ad una grande delusione per quel che riguarda gli Oscar.

La Faida infatti sarebbe un film 100% albanese, e per questo possibile di essere candidato per l’Albania per la corsa al premio per il Miglior film straniero. Ma il film è stato squalificato perché Marston è americano e il produttore Paul Mezey è inglese. Il regista, ancora parecchio deluso dalla situazione, si è comunque rimesso al lavoro ed ha annunciato il suo prossimo lavoro: il remake del nostrano La Doppia Ora, opera prima di Giuseppe Capotondi vista in concorso alla Mostra di Venezia nel 2009, e Coppa Volpi a Ksenia Rappoport.

Il film ha avuto un’ottima accoglienza in America, e di conseguenza è scattata in automatico l’idea del rifacimento. Era nell’aria da un po’ - almeno due anni - e oggi è arrivata la conferma. Non si sa ancora nulla del progetto in sé, né per quel che riguarda la sceneggiatura né per quel che riguarda gli attori. Ma sicuramente non dovremo attendere molto…

Fonte: The Playlist

....
condividi 1 Commenti

Berlino 2011: Jafar Panahi in giuria, The Turin Horse di Béla Tarr in anteprima mondiale

pubblicato da Gabriele Capolino

Berlino 2011: Jafar Panahi in giuria, The Turin Horse di Béla Tarr in anteprima mondiale

Il 61° Festival di Berlino si va definendo, e tra pochi giorni ci sarà la serata inaugurale con un bel pezzo da novanta come Il Grinta dei fratelli Coen, film d’apertura fuori concorso in anteprima europea. Ma la Berlinale di quest’anno è piena di novità che faranno sicuramente contenti critica e pubblico presenti dal 10 al 20 febbraio.

Iniziamo innanzitutto dalla Giuria, che sarà presieduta da Isabella Rossellini. Come fece il Festival di Cannes durante la sua ultima edizione, anche Berlino lancia un suo forte segnale in favore di Jafar Panahi dopo l’ennesimo arresto e la vergognosa condanna: sicuramente non potrà fare parte della giuria, ma un posto per lui esiste a prescindere. Gli altri componenti della Giuria saranno la produttrice australiana Jan Chapman, l’attrice tedesca Nina Hoss, la star di Bollywood Aamir Khan, il regista canadese Guy Maddin e la costumista inglese Sandy Powell.

Tra i film in concorso c’è la prima grande novità di quest’edizione, che vede un film di cui i cinefili parlano da tempo, spesso dato dai rumor per certo ad altri festival come Cannes e Venezia, e finalmente ultimato. Si tratta di The Turin Horse del grande Béla Tarr, che finalmente si farà vedere in prima mondiale. Accanto a lui altri film attesi, come The Forgiveness Of Blood di Joshua Marston e Coriolanus di Ralph Fiennes.

Berlino prova a dire la sua anche sul 3D. In concorso ci sarà il film d’animazione Les contes de la nuit di Michel Ocelot, mentre fuori concorso Wim Wenders presenterà il suo dance movie stereoscopico Pina. In anteprima europea, infine, si potrà vedere anche il nuovo documentario di Werner Herzog, Cave Of Forgotten Dreams.

Tra gli altri film, fuori concorso è atteso Unknown di Jaume Collet-Serra con Liam Neeson, mentre nella sezione Berlinale Special Gala si vedranno in anteprima tedesca Il discorso del Re, in prima internazionale Gianni e le donne di Gianni di Gregorio e Sacrifice di Chen Kaige. Completano il quadro generale una retrospettiva su Ingmar Bergman e la proiezione speciale de Il marchese del grillo di Mario Monicelli, Orso d’Argento nel 1982.

....
condividi 1 Commenti