Presentando il suo ultimo, acclamato Mother a Cannes, il grande Bong Joon-ho aveva già confermato che il suo nuovo film sarebbe stato l’adattamento del fumetto francese Le Transperceneige di Jacques Lob e Jean-Marc Rochette. Un film che il regista coreano avrebbe voluto girare anche prima di The Host, ma che solo oggi riuscirà a dirigere.
Storia di una sorta di “Arca di Noè” dove l’arca è sostituita da un treno, Snow Piercer (questo il titolo definitivo della pellicola) aggiungerà una personale visione al filone dei film (post)apocalittici o catastrofici, in questo periodo decisamente variegato grazie a pellicole come 2012 (Emmerich), The Road (Hillcoat) o il recentemente annunciato Planet Melancholia (von Trier).
Il mondo è completamente coperto da ghiaccio e neve. Un gruppo di sopravvissuti finisce su un treno che ha vagoni suddivisi per classi, rappresentanti un microcosmo della società umana: l’ultimo vagone, infatti, “ospita” persone che vivono in miseria. Tutti dovranno lottare per la sopravvivenza. Anche gli uni contro gli altri. Non sarà solo un film spettacolare, come ci si aspetterebbe da un grande regista come Bong, anche se gli effetti speciali non mancheranno; ma più che altro, giustamente, Snow Piercer sarà un film sulla natura umana messa a dura prova da situazioni estreme.
Prodotto da Park Chan-wook, il film verrà scritto il prossimo anno, girato probabilmente nel 2011, per un’uscita in sala nel 2012.
Fonte: Collider
Dopo lo splendido The Host, dalla Corea arriva un nuovo monster movie, pronto a sbancare i botteghini nazionali, Chaw. Protagonista della pellicola, diretta da Shin Jeong-won, un cinghiale mutante mangiatori di uomini! A dargli la caccia, visto che il buon cinghiale sta terrorizzando un intero paese, un detective, un cacciatore ed un’ecologista.
Arriverà mai in Italia? Ne dubitiamo. Nell’attesa di ottenere risposte, godetevi pure l’inquietante teaser e la prima locandina, per voi dopo il saltino, e diteci… che ve ne pare?
Continua a leggere: Teaser trailer e poster per un nuovo Monster Movie made in Corea... Chaw!
Ormai Thirst è in post-produzione, e ci si aspetta una data di distribuzione in Corea del Sud e anche in America, dove il film è stato acquistato dalla Focus Features, che lo distribuirà il prossimo anno. Parliamo del nuovo film di Park Chan-wook, il regista della trilogia della vendetta e dell’ultimo I’m a Cyborg, But That’s OK.
Interpretato da Song Kang-ho, volto sicuramente noto per chi ha visto Memories of Murder e The Host di Bong Joon-ho, o anche Joint Security Area, Mr. Vendetta e Lady Vendetta dello stesso Park, e da Kim Ok-bin, Thirst è una pellicola a metà tra dramma e horror che narra le vicende di uomo religioso che, per colpa di un intervento chirurgico andato male, viene trasformato in un vampiro…
Dopo il salto trovate il primo video in circolazione che fa vedere qualche immagine del film: si tratta di un breve servizio di un telegiornale coreano. La giornalista parla sopra le immagini, ovviamente, e la durata del video è quella che è: ma in attesa di altre immagini, di video vari e trailer per ora può bastare a calmare la curiosità dei fan.
Continua a leggere: Thirst: primo video del nuovo Park Chan-wook
Non accenna a diminuire la fiumana di remake hollywoodiani di film più o meno recenti. E’ giunta l’ora di The Host, film del 2006 diretto dal coreano Bong Joon-ho. Il remake verrà prodotto dalla Universal Pictures in collaborazione con Gore Verbinski. La sceneggiatura verrà ri-scritta da Mark Poirier (già autore di Smart People) e alla regia ci sarà l’esordiente Fredrik Bond, già affermato regista di spot.
The Host (qui la recensione) è un horror fantascientifico che vede al centro della storia un enorme mostro mutato, emerso come dal nulla dal fiume Han, per anni discarica abusiva di liquidi tossici vari da parte di una base di ricerca governativa. Ovviamente l’essere prenderà di mira il vicino villaggio, rapendo una ragazzina. A quel punto la famiglia della poveretta dovrà superare i dissidi interni e coalizzarsi per salvarla.
Sembrerebbe il classico film B senza grosse pretese e omaggio diretto a tanto cinema anni 50-60, ma l’originale si dimostra invece un bell’esempio di cinema poliedrico che, sotto la scorza di genere, nasconde un discorso socio-politico molto profondo. Vedremo se ad Hollywood sapranno riprendere questa profondità. Molti di noi probabilmente già conoscono la risposta.
Via: Coming Soon
Siete fans dell’horror orientale? Allora questo gioco per voi. Vediamo cosa preferite tra Ringu, Ju-On, Dark Water, The Host, The Eye e A tale of two sisters. Forza, cliccate qui.

Preparatevi a godere, ragazzi, il mistero Aladygma è tornato. Vi ricordate la pagina di Aladygma con il codice segreto da inserire? Ne abbiamo provati tanti. Eppure niente.
Stamattina però ci arriva un mail di Carmine che ci segnala (grazie Carmine!) di un video su YouTube in cui Cineblog viene citato come futuro destinatario del codice a barre che aprirà la pagina sull’agenda segreta di Thomas.
La mail, puntuale arriva. E anche il codice: 4044186900712. Inseritelo nella pagina e risolvete l’operazione aritmetica sotto. Poi cliccate submit. Arriverete alla pagina nascostissima dove potrete sfogliare l’agenda di Thomas. Se passate il mouse sopra i fogli li vedrete ingranditi, è piena di scritte deliranti e di strani disegni.
Continua a leggere: Aladygma: abbiamo il codice segreto e l'agenda di Thomas
Di già? Ad Hollywood non perdono tempo. Cloverfield è uscito in patria da appena tre giorni e già circolano voci sul sequel. Lo rivela Bloody Disgusting, che ha delle “talpe” che col tempo hanno sbagliato poche volte riguardo ai rumor.
Anche The Host, il film coreano diretto da Bong Joon-ho da cui il produttore J.J. Abrams ha dichiaratamente preso spunto per creare Cloverfield, avrà un nuovo capitolo, ma questa volta sarà un prequel. Sia da una parte che dall’altra, quindi, avremo un nuovo capitolo delle due “saghe” coi mostri giganti.
Ancora non si sa nulla riguardo la nuova trama, ma c’è chi dice che Cloverfield 2 potrebbe riprendere direttamente da dove finisce il primo. Per capire in che modo il sequel potrebbe iniziare, noi dobbiamo aspettare quindi il 1 febbraio, data di distribuzione nelle nostre sale del film diretto da Matt Reeves.
The Host (Gwoemul, Corea del sud, 2006) di Bong Joon-ho; con Kang-ho Song, Hie-bong Byeon, Hae-il Park, Ah-sung Ko, Du-na Bae.
Prima di venire invasi da mostri replicanti americani (Cloverfield), prequel probabilmente ingnobili e film che cavalcano l’onda del mostro (D-War alias Dragon Wars) è bene ripartire dalla fonte di tutto questo, e riprendere in mano (o di guardare per la prima volta per gli sciagurati che ancora non l’hanno fatto) The Host.
Con molta probabilità si tratta del fenomeno più rilevante del cinema asiatico del 2006, ha stracciato tutti i record di incassi in Corea ed è riuscito a conquistare anche il pubblico e la critica americana, tanto che alcuni lo hanno definito il miglior film di mostri di sempre, lo si è visto in ogni parte del mondo ed è arrivato pure in Corea del Nord, solo in Italia è stato bellamente snobbato dai distributori.
Capisco che l’hype intorno a Cloverfield (sono stato contagiato anch’io, che tutto mi sarei aspettato meno che attendere con ansia news sul film) sia sempre più alto, ma proviamo a distrarci un attimo. Ecco, pensiamo al nuovo episodio di The Host. A dicembre vi abbiamo detto che il secondo capitolo del filmone diretto da Bong Joon-ho sarebbe stato un prequel: oggi non solo abbiamo una conferma, ma anche una notizia-bomba.
Parliamo infatti un po’ più della storia, che sarà ambientata nel 2003; il fiume Cheonggyecheon a Seoul è ancora coperto (lo è stato dagli anni ‘70: l’intenzione era quella di costruirci sopra una strada; nel 2005 poi il fiume verrà “riscoperto”). I personaggi del film -commercianti, imprenditori edili e poliziotti- si troveranno prima ad affrontare i problemi legati al lavoro sul fiume, e poi si troveranno ad affrontare non uno ma… ben tre mostri!
Lo sceneggiatore, che si è già visto approvare lo script e sta lavorando agli storyboard, è Kang Full, noto sceneggiatore di fumetti. E a proposito di storyboard: dopo il salto vi regaliamo una vignetta proprio di The Host 0.
Alex Billington di FirstShowing stila la sua personale classifica dei 19 migliori film visti nel 2007 in Usa. Naturalmente alcuni da noi non sono ancora usciti ma segnamoceli nell’agenda, varranno per il 2008.
E mentre qui in redazione stiamo ancora litigando per scrivere la nostra personale classifica 2007 vi ricordo che c’è posto anche per voi e per i vostri pareri. Come? Cliccate qui. Ed intanto la lista di Alex. Cosa ne pensate?
1. Across the Universe di Julie Taymor: qui la nostra recensione.
2. Air Guitar Nation di Alexandra Lipsitz.
3. Angel-A di Luc Besson.
4. The Assassination of Jesse James by the Coward Robert Ford di Andrew Dominik: qui la nostra recensione. In Italia è diventato L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford.
5. Death at a Funeral (Funeral Party) di Frank Oz: qui la nostra recensione.
Continua a leggere: I migliori film del 2007 secondo FirstShowing