Da fan della saga videogame “picchiaduro” con Baraka, Sub-Zero e Johnny Cage ancora non ho capito come interpretare questa clip, comparsa ieri dal nulla e dedicata al misterioso progetto Mortal Kombat: Rebirth.
Un promo talmente lungo da risultare un cortometraggio che, forse, anticipa un nuovo reboot della saga cinematografica o, magari, sta semplicemente preparando il terreno per l’ennesimo gioco. Sicuramente non parliamo di un prodotto amatoriale. La qualità della produzione è altissima, il look spaventosamente dark, e nel cast spiccano attori di alta caratura marziale come Michael Jai White (Black Dynamite) e Lateef Crowder (The Protector). Probabilmente nelle prossime ore ne verremo a capo. Ma voi che ne pensate?
Ringraziamo l’utente InsideMK per la segnalazione

E’ arrivato on-line il primissimo trailer del film tratto dal videogioco Tekken, con Luke Goss, Gary Daniels e Cary-Hiroyuki Tagawa. Lo trovate incorniciato dopo il consueto salto.
La storia di Tekken, come nel celebre picchiaduro 3D, ruota intorno ad uno spietato torneo di arti marziali e in effetti gli incontri di lotta non mancano nell’adattamento che sta dirigendo Dwight H. Little (Anaconda: Alla ricerca dell’orchidea maledetta). E’ presto ovviamente per sbilanciarsi in un giudizio sul film (atteso per questa estate nei cinema nostrani…) ma nel frattempo diteci almeno come vi sembrano i personaggi e le loro particolari coreografie.
Gli amici di Gamesblog hanno stanato il poster definitivo del film sul videogioco Tekken. Ne approfittiamo per riepilogare il cast che ci sembra piuttosto interessante, almeno dal punto di vista “marziale”.
Quello al centro della locandina è l’astro nascente Jon Foo. Esperto di kung-fu già visto in The Protector. Insieme a lui troveremo poi Lateef Crowder, fighter brasiliano che interpreta sempre il lottatore di Capoeira, oltre ad un certo Gary Daniels, kickboxer che prestò i bicipiti a Kenshiro nel cult live-action Fist of the North Star. Il ruolo del super-cattivo è affidato invece a Cary-Hiroyuki Tagawa, caratterista orientale che ha fatto il “boss di fine livello” in dozzine di film action.
Ora attendiamo un trailer con le dita incrociate ma, a prescindere dalla somiglianza con i personaggi del gioco, Tekken dovrebbe garantire una certa qualità nei combattimenti diversamente da altre conversioni flop, come quelle dedicate a Street Fighter, che misero attori “normali” a svolgere un lavoro da uomini.
Sito ufficiale wwws.warnerbros.co.jp/tekken
E dopo aver postato i migliori film del 2007 eccoci con i più brutti. A volte parliamo di pellicole che veramente ci hanno raccapricciato, a volte si tratta di ’semplici’ delusioni ma che sempre hanno lasciato l’amaro in bocca.
Fate caso a Grindhouse e a INLAND EMPIRE, sono in entrambe le classifiche. Mistero del cinema. Non vediamo l’ora di leggere i vostri film odiati ed amati. Ne vedremo delle belle.
Ed ora sotto con i nostri film peggiori. Voi siete d’accordo, gente? Avete visto roba più brutta? Ma soprattutto: INLAND EMPIRE e Grindhouse come li considerate? In o Out?
Continua a leggere: I peggiori film del 2007 secondo Cineblog
E anche questo 2007 è finito. Chiudiamo l’anno con la nostra personale classifica dei migliori film visti al cinema. Ne abbiamo scelti 5 a testa (anche meno a volte) con una mini recensione che spiega la nostra motivazione. Domani pubblicheremo i nostri peggiori e come vedrete anche noi della redazione abbiamo pareri discordanti.
Film che sono stati amati da qualcuno ed inseriti qui sono anche nella lista dei peggiori per qualcun altro. Come si dice allora? Anche al cinema i gusti non si discutono.
Vi ricordiamo che avete ancora tempo per mandare i vostri pareri su questo anno cinematografico. Cliccate qui per sapere come. Il 2 gennaio pubblicheremo le vostre classifiche. Non mancate.
Continua a leggere: I migliori film del 2007 secondo Cineblog
The Protector - La legge del Muay Thai (Tom yum goong) (Thailandia 2005) di Prachya Pinkaew con Tony Jaa, Petchtai Wongkamlao, Bongkoj Khongmalai, Xing Jing, Lateef Crowder, Damian De Montemas, Amonphan Gongtragan, Nutdanai Kong.
La trama sta in una riga: rubano due elefanti a Kham, thailandese esperto in arti marziali, e lui va fino in Australia per recuperarli, ad ogni costo.
Tutto il film si basa sulle capacità di Tony Jaa, assoluto mostro e maestro della Muay Thai e di diverse altre tecniche di combattimento. Assolutamente da inchinarsi verso questo atleta che sembra fatto di gomma elastica, poco da elogiare in fatto di recitazione. Ma forse non importa. Del resto nel film c’è solo lui, la sua agilità, le ossa spezzate degli avversari (si sente persino il rumore!), i salti, le acrobazie, la violenza. Nulla da eccepire su questo visto che Jaa ‘recita’ senza controfigure od effetti speciali. Tecnica straordinaria la sua che tiene insieme questo ‘film’. Sì già, tra virgolette, perché il film in sé non esiste. E’ solo una serie di combattimenti in diverse locations contro diversi cattivi, qualche battutina qua e là e rallenti per evidenziare i passaggi di lotta più spettacolari. I fans delle arti marziali impazziranno. I cinefili un po’ meno anche se la macchina da presa riprende le acrobazie in modo eccellente. Ed è meraviglioso il piano sequenza che segue Jaa sulle scale a spirale nel ristorante.
Non ci credete? Dopo il salto la scena in questione…
Continua a leggere: The Protector: Tony Jaa assoluto protagonista
Ripescati anche loro: Havoc e The Protector, entrambi del 2005. Escono ora, e non se li filerà nessuno. Vabbeh, il primo dovrebbe essere una specie di thriller un po’ piccantino con una Anne Hathaway pre-Brokeback Mountain e pre-Devil wears Prada: l’ultima occasione per vederla (forse) mezza ignuda. E poi ci sono Bijou Phillips (sì, quella che uccidono brutalmente in Hostel 2) e l’adorabile Joseph Gordon-Levitt. Merita un’occhiata? Buh, se non ve ne frega nulla allora buttatevi sul secondo, consigliato dal nostro infamous; e poi dopo aver visto Fearless ci si esalta di brutto, e bisogna correre al cinema a vedere tutti i film di arti marziali che escono (pochi in realtà…).Questi i cinque film in uscita oggi nelle nostre vuote sale.
Al passo con gli Steins: il giovanissimo Benjamin Fiedler sta per diventare Bar mitzvah (”figlio del comandamento”), e secondo la tradizione ebraica ci dev’essere un rinfresco a cui partecipano familiari e amici. Per quest’occasione, Ben decide di chiamare anche il nonno Irwin, che da anni se n’è andato di casa. Chissà cosa ne penserà papà Adam, che conserva ancora rancore? E chissà cosa vuol dire per il ragazzino “diventare adulti”? Commedia diretta da Scott Marshall, con Garry Marshall, Daryl Sabara e Daryl Hannah.
Finalmente a casa: sequel di Io, lei e i suoi bambini; Nick è ora sposato con Suzanne ed è alle prese con la vita quotidiana insieme ai figli. La coppia ha comprato una casa in periferia ma si troveranno di fronte a spese impreviste e ad un impreditore decisamente fuori dagli schemi. Diretto da Steve Carr, con Ice Cube e Nia Long. Già 52° peggior film di sempre nella classifica del pubblico di Imdb.