Albert Nobbs verrà distribuito in Italia da Videa. Non è ancora stata fissata una data ufficiale di release, ma è stato diffuso il primo trailer in italiano: lo vedete qui sopra. Il film ha già fatto guadagnare alla camaleontica Glenn Close la doppia candidatura ai prossimi Golden Globes ed ai SAG2012, speriamo che arrivi anche la nomination all’Oscar. Qui c’è la nostra recensione in anteprima del film.
Scritto un centinaio di anni fa dall’eccentrico letterato irlandese George Moore, il racconto breve The Singular Life of Albert Nobbs è stato adattato da Simone Bemussa e rappresentato off-Broadway nel 1982 (sempre con Glenn Close nei panni di Nobbs - ruolo che le valse un Obie Award come miglior attrice). Nei crediti del film, la Signora Close figura anche come produttrice e co-sceneggiatrice. Diretto da Rodrigo Garcia, Albert Nobbs vede nel cast anche Mia Wasikowska, Aaron Johnson, Pauline Collins e Janet McTeer. Glenn Close, che da 30 anni sta cercando di portare sullo schermo una riduzione dello spettacolo, ha definito il ruolo come ‘la sfida’ della sua carriera.
Questa la sinossi ufficiale. Un arguto film in costume racconta le vite dello staff dell’hotel più lussuoso di Dublino: il figlio illegittimo di una cameriera, l’amore impossibile di una bella coppia, e Albert … una donna che finge di essere un uomo per sopravvivere. XIX secolo, Irlanda: una donna deve ingannare tutti - fingendo di essere un uomo - per poter essere indipendente e single. Quando l’affascinante pittore Hubert Page arriva all’albergo, Albert trova la giusta ispirazione per cercare di sfuggire alla vita di menzogne che ha creato per se stessa. Inizia a corteggiare la bella, impertinente, giovane cameriera Elena, nel quale pensa di poter trovare una compagna, ma gli occhi di Helen sono puntati sul nuovo arrivo: il bello e dannato Joe, il nuovo tuttofare. Mentre Albert spera di riuscire un giorno a vivere una vita normale, si intravede lo spirito libero di una donna intrappolata nell’epoca sbagliata.
Albert Nobbs -il trailer italiano e due locandine del film con Glenn Close
Amanda Seyfried e Jonathan Rhys Meyers si sono aggiunti al cast di Albert Nobbs, andando ad affiancare la protagonista Glenn Close ed i colleghi Orlando Bloom, Michael Gambon e Janet McTeer.
Il film, diretto da Rodrigo Garcia, è la trasposizione cinematografica ( l’adattamento dello script è opera di Glenn Close) della pièce teatrale The Singular Life of Albert Nobbs, che la straordinaria attrice ha già interpretato con successo off-Broadway (il ruolo le fruttò un Obie Award come miglior attrice nel 1982).
Scritta dall’eccentrico letterato irlandese George Moore, successivamente trasposta in teatro da Simone Bemussa, la storia è ambientata nel lussuoso Morrison Hotel di Dublino nel 19° secolo e racconta di una donna che scelse di farsi passare per un uomo al fine di poter ottenere un impiego come maggiordomo e sopravvivere. Glenn Close - che, per la prima, figura anche come produtrice - ha definito il ruolo come ‘la sfida’ della sua carriera. Le riprese prenderanno il via a Dublino il prossimo luglio.
Fonte: Variety
Ritorno al cinema per la straordinaria Glenn Close, che vedremo protagonista di Albert Nobbs, adattamento cinematografico della pièce teatrale The Singular Life of Albert Nobbs, che l’attrice ha già interpretato con successo off-Broadway (il ruolo le fruttò un Obie Award come miglior attrice nel 1982). Accanto a lei, del cast fanno parte anche Orlando Bloom, Michael Gambon e Janet McTeer.
Rodrigo Garcia prenderà posto in cabina di regia e le riprese prenderanno il via il prossimo mese di luglio. La Close si farà carico dell’onere produttivo insieme a Bonnie Curtis e Julie Lynn per la WestEnd Films.
Scritta dall’eccentrico letterato irlandese George Moore, successivamente trasposta in teatro da Simone Bemussa, la storia è ambientata nel lussuoso Morrison Hotel di Dublino nel 19° secolo e racconta di una donna che scelse di farsi passare per un uomo al fine di poter ottenere un impiego come maggiordomo e sopravvivere. Glenn Close ha definito il ruolo come ‘la sfida’ della sua carriera.
Fonte: ScreenWeek