Direttamente da Cannes 2011 arriva We Need to Talk About Kevin in Italia tradotto come …E ora parliamo di Kevin, film drammatico diretto da Lynne Ramsay ed interpretato da John C. Reilly, Tilda Swinton, Ezra Miller, Siobhan Fallon, Joseph Melendez, Ashley Gerasimovich, Suzette Gunn. Vediamo la storia:
Kevin (Ezra Miller) è un adolescente problematico. A 16 anni compie una strage. La madre (Tilda Swinton) dovrà cercare di (ri)costruire un rapporto. Ma è possibile?
Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 2003 di Lionel Shriver e sarà distribuito in Italia da febbraio 2012. La colonna sonora è a cura di Jonny Greenwood, dei Radiohead. …E ora parliamo di Kevin ha vinto il premio miglior film al London Film Festival, Tilda Swinton come miglior attrice agli European Film Awards, ai National Board of Review Awards e ai San Francisco Film Critics Awards. Premio miglior regia ai British Independent Film Awards.

Il riscatto di Lars Von Trier? Probabilmente sì. La querelle tra il regista e il Festival di Cannes sembra ormai passata del tutto, se a trionfare alla 24. edizione degli European Film Awards è stato proprio Melancholia, che partiva con 8 nomination. Fa piacere, al di là del risultato o meno del film, vedere che certe polemiche stiano al di fuori del giudizio sul film stesso. A Cannes dopotutto era successo qualcosa di simile, con la premiazione di Kirsten Dunst.
Melancholia vince quindi come Miglior film europeo del 2011 e si porta a casa complessivamente 3 premi (anche fotografia e scenografia). “Perdono” The Artist, In un mondo migliore, Miracolo a Le Havre, Il ragazzo con la bicicletta e soprattutto l’Oscar Il discorso del re. Che però si porta a casa il premio per il miglior attore per Firth, il premio per il miglior montaggio e il premio del pubblico. Un’altra danese toglie invece lo scettro a Von Trier come Miglior regista europeo dell’anno, ed è Susanne Bier per il suo In un mondo migliore.
Tilda Swinton è la miglior attrice europea dell’anno, mentre i Dardenne si portano a casa il premio per la miglior sceneggiatura. The Artist vince per la miglior colonna sonora. Pina di Wenders è il miglior documentario, Chico & Rita è il miglior film d’animazione, mentre Gilliam per il suo The Wholly Family vince per il miglior corto. A bocca asciutta purtroppo Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki: un gran peccato.
Dopo il salto trovate tutti i vincitori, in grassetto rispetto agli altri concorrenti nelle rispettive nomination.
Continua a leggere: European Film Awards 2011: vince Melancholia di Lars Von Trier

La lunga stagione dei premi cinematografici, che si concluderà a febbraio con gli Oscar, è ufficialmente partita. I National Board of Review 2011, ovvero i ‘premi della critica’, hanno infatti incoronato Hugo Cabret di Martin Scorsese. Miglior Film e Miglior Regia per l’attesa pellicola, già uscita negli States e in Italia solo a febbraio, per un titolo che probabilmente finirà per fare incetta di nomination anche in casa Academy. A trionfare lo scorso anno fu The Social Network, mentre nel 2009 toccò a Tra le Nuvole. Entrambi i titoli, per chi l’avesse dimenticato, non vinsero poi l’Oscar. Non c’è due senza tre? Che Scorsese faccia pure tutti gli scongiuri del caso. Glielo concediamo.
Riconoscimenti ‘pesanti’ anche per George Clooney e Tilda Swinton, eletti miglior attore ed attrice, con 50/50 vincitore a sorpresa del premio per la miglior sceneggiatura originale. Importante e da non sottovalutare la vittoria del magnifico Rango, sempre più cartoon dell’anno, con Una Separazione eletto miglior film straniero. Dove vedere tutti i vincitori? Ovviamente dopo il saltino, per una lunga ed appassionante stagione di premi da seguire qui, su Cineblog.
Continua a leggere: National Board of Review 2011: trionfa Hugo Cabret di Martin Scorsese
Si è tenuta oggi la conferenza stampa della 21a edizione del Courmayeur Noir in Festival, in programma dal 5 all’11 dicembre nel cuore (e fra le nevi) della Valle d’Aosta.
Il Noir in Festival, come si sa, è un singolare cocktail di cinema, letteratura, televisione, cronaca, grafica e new media; ma è naturalmente il versante cinematografico ad interessarci maggiormente in questa sede. L’ospite d’onore del festival sarà quest’anno il regista Stephen Frears, che ci racconterà il percorso “in noir” della sua multiforme carriera, dall’opera di esordio Gumshoe-Sequestro pericoloso all’apocalittico tv-movie A prova di errore, da Rischiose abitudini a Piccoli affari sporchi. Sono inoltre attese sugli schermi del PalaNoir 10 anteprime assolute nella sezione Concorso, tre film Fuori Concorso, la selezione internazionale dei documentari, la fascia delle novità televisive proposte quest’anno insieme a FoxCrime.
Qualche titolo: i thriller finanziari sulla crisi di borsa e il mondo delle banche Margin Call con Kevin Spacey e Demi Moore e De bon matin con Jean-Pierre Darroussin; l’incubo futuribile In Time, di un autore di culto come Andrew Niccol, con Justin Timberlake e Amanda Seyfried; l’adrenalinico noir metropolitano The Yellow Sea di Na Hong-jin; il norvegese Headhunters scritto dal re del thriller Jø Nesbo; gli agghiaccianti ritratti della disperazione giovanile We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton e Martha Marcy May Marlene con la rivelazione Elisabeth Olsen; lo sconvolgente horror scritto da Guillermo Del Toro Don’t Be Afraid of the Dark; il nuovo horror in 3d Paranormal Xperience di Sergi Vizcaino; due irresistibili black comedy: l’americana Bernie, ultima fatica di Richard Linklater con uno straordinario Jack Black, Shirley MacLaine e Mattew McConaughey, e la russa A Yakuza’s Daughter di Sergei Bodrov e Gulshad Omarova; l’esplosivo reportage Il caso Khodorkovsky sul processo che ha condannato il chiacchierato tycoon russo; la nuovissima serie tv Homeland, il ritorno di due personaggi di culto come Luther e Dexter, e il capolavoro horror del danese Benjamin Christensen La scala di Satana (1929), musicato dal vivo per l’occasione da Pivio e Aldo De Scalzi. Non potevano mancare un’anticipazione “esplosiva” come quella del Dracula - 3D le cui prime, spettacolari sequenze saranno commentate dallo stesso autore, il genio del brivido Dario Argento; nè le tante sorprese del Mini Noir con tre anteprime assolute dedicate ai più piccoli, come L’incredibile storia di Winter il delfino (in 3D) con Ashley Judd e Morgan Freeman, la terza e ultima parte della trilogia di Luc Besson Arthur e il popolo dei Minimei, la web serie di Maccio Capatonda La villa Di Lato che diventa film in quest’occasione.
Seguiteci dopo il salto per un elenco più dettagliato delle proiezioni. Per maggiori informazioni sugli incontri letterari in programma, vi rimandiamo al Sito Ufficiale della kermesse.
Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizione
Continua a leggere: Courmayeur Noir in Festival - ai blocchi di partenza la XXI edizione
Io sono l’Amore di Luca Guadagnino ha incantato la critica americana. Candidato ai Golden Globe e arrivato ad un passo dalla nomination agli Oscar, dopo l’esclusione nazionale a favore de La Prima cosa Bella di Virzì, il film di Guadagnino si è ben comportato all’estero, incassando 11 milioni di dollari. Numeri che hanno portato il regista ad un passo dall’esordio hollywoodiano. Guadagnino torna infatti dietro la macchina da presa con un film prodotto dalla Scott Free di Ridley e Tony Scott.
30 i milioni di dollari di budget a disposizione del regista, per un film che è stato descritto dallo stesso Guadagnino come “un inno rock al sesso, all’amore, all’omicidio“. Luogo prescelto, l’isola di Pantelleria. Poche le informazioni a disposizione, se non fosse che la pellicola potrebbe essere il remale di La Piscine (The Swimming Pool), film diretto nel 1969 da Jacque Deray, con protagonisti Alain Delon, Romy Schneider e Jane Birkin. Tutto questo dopo l’annunciato progetto dedicato a Michael Powell, con Tilda Swinton ancora una volta protagonista, da girare sempre in lingua inglese.
Dopo Gabriele Muccino e Paolo Sorrentino l’Italia si appresta ad esportare un altro regista fuori dai confini nazionali? A quanto pare, sì.
Fonte: Playlist

Dopo avervi mostrato il trailer e due clip di We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay - presentato in concorso e applaudito al Festival di Cannes - oggi vi offriamo le locandine del film, che parteciperà al prossimo Toronto Film Festival prima di approdare sugli schermi (almeno in patria) il 21 ottobre.
Il film è tratto dal bestseller omonimo di Lionel Shriver. Protagonisti sono Tilda Swinton, John C. Reilly ed Ezra Miller. La Swinton interpreta il ruolo di Eva, una newyorkese intelligente e colta, madre riluttante di un ragazzo difficile ed indesiderato. Quando Kevin, a quindici anni, uccide brutalmente 7 compagni di scuola, un’impiegata della caffetteria e la sua insegnante d’inglese, Eva è costretta ad esaminare la situazione e a chiedersi in quale misura lei sia responsabile del comportamento del figlio.
Le locandine di We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton
We Need to Talk About Kevin Bande-annonce
Presentato in concorso e applaudito al Festival di Cannes 2011, We Need To Talk About Kevin si prepara ora a farsi vedere al Toronto Film Festival, prima di uscire nelle sale il 28 settembre in Francia e il 21 ottobre in patria. Opera terza della regista inglese Lynne Ramsay, il film è tratto dal bestseller omonimo di Lionel Shriver. Protagonisti sono Tilda Swinton, John C. Reilly ed Ezra Miller, il ragazzo che aveva esordito con Afterschool.
La trama del film ruota attorno ad Eva, una newyorkese intelligente e colta, madre riluttante di un ragazzo difficile ed indesiderato. Quando Kevin, a quindici anni, uccide brutalmente sette compagni di scuola, un’impiegata della caffetteria e la sua insegnante d’inglese, Eva è costretta ad esaminare la situazione e a chiedersi in quale misura lei sia responsabile del comportamento del figlio sociopatico…
In attesa di sapere qualcosa sulla nostra distribuzione (il film è nel listino della Bolero Film), guardiamoci il trailer di We Need To Talk About Kevin, qui sopra, e due clip, che trovate dopo il salto.
Continua a leggere: Il trailer e 2 clip di We Need To Talk About Kevin con Tilda Swinton
Confermiamo che Wes Anderson è il regista del film drammatico Moonrise Kingdom che uscirà in patria (e forse anche da noi) nel 2012. Oggi Cineblog vi racconta la trama, vi conferma il cast (decisamente stellare) e vi allega qualche foto scattata sul set da Rob Thorn.
1960, New England: due ragazzini di dodici anni (Jared Gilman e Kara Hayward) si innamorano e decidono di scappare insieme. Il paese è scosso dalla notizia e gli abitanti iniziano a cercarli…
Nel cast anche: Bruce Willis, Edward Norton, Owen Wilson, Frances McDormand, Bill Murray, Tilda Swinton, Harvey Keitel, Jason Schwartzman, Bob Balaban. La sceneggiatura è scritta da Wes Anderson e Roman Coppola.
Fonte foto: TheFilmStage e IndieWire
Moonrise Kingdom: le prime foto e cast confermato per il nuovo film di Wes Anderson






In attesa di potervi mostrare le immagini del photocall di Restless (rimandato ad oggi pomeriggio), ecco un po’ di foto della serata di ieri, direttamente dal red carpet del Festival di Cannes, dove il film di Gus Van Sant, interpretato da Henry Hopper e Mia Wasikowska, ha inaugurato la sezione Un Certain Regard.
In passerella ieri sera anche il cast di Sleeping Beauty di Julia Leigh, capitanato dalla giovanissima protagonista Emily Browning; e quello di We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay, con Tilda Swinton - elegantissima come sempre - e John C. Reilly. Entrambi i film sono stati presentati in concorso.
Fra gli ospiti: Jane Fonda, Diane Kruger, Djimon Hounsou, Rachel McAdams e Michael Sheen, Jane Champion con la figlia, Aishwarya Rai, Carole Bouquet, Emir Kusturica presidente di giuria Un Certain Regard.
Fonte: Zimbio

Al Festival di Cannes si entra nel vivo della competizione. Presentati quest’oggi in concorso Sleeping Beauty di Julia Leigh e We need to talk about Kevin di Lynne Ramsay. Sono presenti sulla Croisette per accompagnare le due pellicole le due registe e gli interpreti Tilda Swinton, John C. Reilly, Ezra Miller da una parte; Emily Browning e Rachael Blake dall’altra.
Si alza oggi il sipario sulla sezione Un Certain Regard, che inaugura con Restless di Gus Van Sant, interpretato da Henry Hopper e Mia Wasikowska (ma l’incontro con stampa e fotografi, per loro, è rimandato a domani pomeriggio); e Hard Labor di Juliana Rojas. Fuori concorso, questa sera sarà proiettato in anteprima Kung Fu Panda 2, in arrivo nelle sale italiane il prossimo 26 agosto. La regista del cartoon Jennifer Yuh ed i doppiatori dei protagonisti - Jack Black, Angelina Jolie e Dustin Hoffman- si sono offerti agli obiettivi dei fotografi sul terrazzo dell’Hotel Carlton.
Seguiteci dopo il continua per guardare tutte le foto!
Fonte: Zimbio