
Deludente. Non ho ancora visto Dark Shadows ma scrivendo questo post mi sono resa conto questa è la parola che può riassumere le recensioni negative trovate in giro sul nuovo film di Tim Burton. La nostra recensione non è entusiasta mentre voi l’avete, in sostanza, promosso (mentre scrivo il 53% dei voti è positivo). Ma veniamo alle critiche italiane ed estere.
Manohla Dargis - New York Times: Dark Shadows non è tra le opere più ricche realizzate da Mr. Burton, ma è molto divertente, visivamente sontuosa e, nonostante il suo materiale inizialmente lugubre e qualche sussulto di sporadica violenza, è sorprendentemente effervescente.
Ann Hornaday - Washington Post: Una sfacciata parodia di cultura pop pavoneggiata e l’esercizio cupo di auto-cannibalizzare la nostalgia, Dark Shadows è deprimente su una miriade di piani.
Kenneth Turan - Los Angeles Times: Una combinazione di elementi incerti che cerca invano di essere per metà inquietante e per metà divertente e tutto strano (…)
Christopher Orr - The Atlantic: I fan di Depp e Burton troveranno la loro ricompensa lungo la strada. Ma c’è una vibrazione superficiale di quello che succede, una stanchezza tra le stranezze.
Stephen Cole - Globe and Mail: Dark Shadow è solo una relazione significativa tra Depp e il suo pubblico. E’ un personaggio adesso, non più un attore.
Lou Lumenick - NYPost: Dark Shadows ha certamente i suoi momenti, soprattutto quando Barnaba e Angelique distruggono l’ufficio, nel corso di un esilarante incontro CGI e PG-rated.
Cole Smithey - ColeSmithey.com: Dark Shadows è molto più divertente di qualsiasi altro film della saga di Twilight.
Diva Velez - TheDivaReview.com: Non è abbastanza divertente per essere definito una commedia, né spaventoso per rappresentare lo show TV originale. Dark Shadows non ha idea di cosa vuole essere e finisce per essere niente.
Ed Whitfield - The Ooh Tray: Un mostro senza allegria.
Continua a leggere: Dark Shadows: le recensioni dall'Italia e dall'Estero

Quasi 600 copie per provare a sbancare il botteghino, come accaduto due anni fa con Alice in Wonderland. Dark Shadows è finalmente uscito anche nei cinema italiani (1.048.274,27 euro in 48 ore), tanto da meritarsi un vostro immediato e dettagliato giudizio. L’avete visto? E se sì, vi è piaciuto? Vi ha convinto il ritorno di Tim Burton? Dovendo fare un paragone con i suoi ultimi titoli visti in sala, come classifichereste questo Dark Shadows? Pregi e difetti? Vi ha soddisfatto l’ottava collaborazione tra il regista e Johnny Depp? E il resto del cast? Chi promuovere, rimandare e bocciare? Vorreste vedere un capitolo 2, più che fattibile visto il finale aperto? E soprattutto, come rispondete ai tanti che sottolineano la ‘fine artistica’ del leggendario Tim? Ricordandovi la nostra recensione in anteprima, a voi voti e commenti.

540 copie per provare ad abbattere The Avengers e la sorpresa American Reunion. Tra poche ore i cinema italiani verranno invasi dalla nuova fatica di Tim Burton, Dark Shadows, atteso anche nei cinema d’America. Uscito nel marzo del 2010, Alice In Wonderland frantumò il botteghino tricolore, incassando ben 8.155.000 euro all’esordio. Stessa sorte toccò al box office americano, sbancato con ben 116 milioni di dollari incassati in 3 giorni. Sweeney Todd e La Fabbrica di Cioccolato, ultime ‘collaborazioni’ tra Burton e Depp, fruttarono invece 9 milioni e 56 milioni in America, diventati 1.603.000 e 2.126.000 euro in Italia. Ma quanto riuscirà ad incassare questo Dark Shadows al suo weekend d’esordio? Aspettando i primi dati, e il tradizionale Vi è Piaciuto? domenicale, a voi le previsioni, con il sottoscritto che prova a pronosticare…. 2 milioni e 344,000 euro in Italia, 35 milioni di dollari in America.
Approderà nelle nostre sale il 18 Luglio La leggenda del cacciatore di vampiri in 3D, film prodotto da Tim Burton e diretto da Timur Bekmambetov, con Mary E. Winstead, Dominic Cooper e Benjamin Walker. Oggi abbiamo per voi la nuova locandina italiana, oltre a tre nuove immagini. Qualora non l’aveste già fatto, date uno sguardo al trailer italiano pubblicato il mese scorso.
La leggenda del cacciatore di vampiri in 3D esplora la vita segreta di uno dei più grandi presidenti degli Stati Uniti, e la storia mai raccontata che ha dato forma ad una nazione. I visionari registi Tim Burton e Timur Bekmambetov (regista di Wanted) aggiungono un nuovo e viscerale capitolo alla sanguinosa storia del vampirismo, immaginando Lincoln come il più grande cacciatore di non-morti della storia.
La leggenda del cacciatore di vampiri in 3D: nuova locandina e foto




Dark Shadows è un film dalle molte anime, che non riesce a trovare una personalità propria. Tim Burton si mantiene in funambolico equilibrio fra gotico-horror, commedia nera, farsa e film citazionista, senza prendere mai una direzione precisa e portando sullo schermo un film deludente, che avrebbe potuto essere splendido sotto molti aspetti ma che finisce, purtroppo, per essere pasticciato e confuso.
Spingendo sul pedale del gotico avrebbe potuto e regalarci nuove atmosfere dark alla Sleepy Hollow, accentuando gli aspetti comici e portando all’eccesso lo humor nero saremmo arrivati in zona Beetlejuice… invece sembra che Burton sia caduto in preda dell’indecisione e abbia cercato di mescolare tutti gli ingredienti, senza volerne approfondire o privilegiare nessuno e senza rinunciare a niente, mantenendosi in bilico fra i diversi generi e dando vita ad un prodotto tecnicamente ottimo, ma insipido nella sostanza. I detrattori di Burton non si lasceranno certo sfuggire quest’occasione per dare addosso al regista accusandolo di essere finito. Noi, invece, continuiamo a credere nel suo genio e ci auguriamo vivamente di vederlo tornare presto in gran forma.
Bocciata senza possibilità d’appello la sceneggiatura di Seth Grahame-Smith, che mette troppa carne al fuoco senza poi riuscire a tirare le fila del discorso. Troppi elementi (impossibile entrare nei particolari senza incorrere in qualche spoiler) non trovano ragion d’essere, se non ipotizzando la volontà di realizzare un sequel della pellicola ma, viste le premesse, di un seguito non se ne sente davvero la necessità. Capisco la difficoltà di ridurre ad un paio d’ore un’intera soap opera, ma così non ci siamo proprio. Il doppiaggio italiano non aiuta, contribuendo ad appiattire caratterizzazione ed accenti, ed impoverendo svariate battute.
Continua a leggere: Dark Shadows: la Recensione in anteprima del film di Tim Burton

Ancora loro. Per l’ottava volta. La coppia indivisibile torna nei cinema d’Italia con Dark Shadows. Tim Burton e Johnny Depp, ovvero l’uno l’ombra cinematografica dell’altro. “Senza Tim sarei rimasto un attore da b-movie“, ha recentemente confessato Depp, letteralmente ‘lanciato’ da Burton nel cinema che conta. D’altronde sono i numeri a parlare. Quelli del box office, per Johnny a dir poco straordinari. I film ‘dell’attore’ hanno infatti complessivamente incassato oltre 7 miliardi e mezzo di dollari, trasformandolo in una delle star più pregiate e amate di Hollywood. Ma andiamo con ordine. E’ il 1984 quando Johnny fa il suo esordio, muto, nello storico Nightmare on Elm Street di Wes Craven. Costato una manciata di soldi, il film raccoglie oltre 25 milioni solo sul suolo americano, lanciando un franchise che farà la storia del genere. Ma ci vorranno altri 6 anni per rivedere Depp in sala. Nel 1990 è suo il ruolo da protagonista in Cry-Baby, film che raccoglie poco più di 8 milioni di dollari in America, fino all’incontro che gli cambierà la vita. Quello con Burton, per l’appunto. Lo splendido Edward Mani di Forbici conquista il Pianeta, lanciando in orbita il suo nome. Il film incassa 86 milioni di dollari in tutto il mondo, consacrando sia l’attore che il regista. Che da questo momento, cinematograficamente parlando, diventano una ‘coppia di fatto’.
Raccolti 23 milioni di dollari con la commedia Benny and Joon, Depp ne frutta ’solo’ 10 con lo splendido Buon compleanno Mr. Grape, per poi tornare ad incrociare Burton nell’incompreso Ed Wood. Costato 18 milioni, il film ne raccoglie poco meno di 6 in America, tramutandosi in flop. Immeritato, ma certificato. Negli anni a seguire Depp spazia, come sempre fatto nella propria strabiliante carriera, cullando i generi più disparati. Arrivano così Don Juan DeMarco maestro d’amore (69 milioni di dollari worlwide), Dead Man (appena 1 milione in America), e soprattutto Donnie Brasco (125 milioni di dollari), film che lo vede recitare al fianco della leggenda Al Pacino. Con Paura e delirio a Las Vegas (11 milioni di dollari incassati negli Usa) Johnny incrocia la strada di Terry Gilliam, per poi incontrare Polanski e la sua Nona Porta, capace di incassare 60 milioni in tutto il mondo. Il ‘cognome’ Depp inizia a farsi sempre più pesante e richiesto, anche se un disastro è dietro l’angolo, e si chiama The Astronaut’s Wife - La moglie dell’astronauta. Costato 75 milioni, il film della New Line ne raccoglie solo 20 in tutto il mondo. Per riprendersi dallo shock, è evidente, servirebbe un nuovo Tim Burton. Detto, fatto, perché è Il mistero di Sleepy Hollow a rilanciare l’attore, grazie ai 206 milioni di dollari incassati.
Virato al romanticismo con Chocolat, capace d’incassare ben 152 milioni, e al criminale con Blow, che di milioni ne raccoglie 85, Johnny dice sì all’intenso e sottovalutato Prima che sia notte, incapace di andare oltre i 9 milioni in tutto il mondo. Ma la seconda ’svolta’ per Depp è dietro l’angolo, e si chiama Jack Sparrow. Messi in cassa i 74 milioni di dollari raccolti da La vera storia di Jack lo squartatore, Depp dice sì al ‘folle’ progetto Disney, portando in sala il pirata più redditizio della storia del cinema. I 4 film del franchise incassano complessivamente 3 miliardi e 728 milioni di dollari worldwide, trasformando l’ex Edward nel nuovo Re Mida di Hollywood. L’attore sembra non sbagliare più un colpo, continuando a sbancare i botteghini. 100 milioni con C’era una volta in Messico; 93 con Secret Window; 116 con Neverland - Un sogno per la vita; 474 con La fabbrica di cioccolato; 152 con Sweeney Todd - Il diabolico barbiere di Fleet Street; 214 con Nemico pubblico - Public Enemies; oltre 1 miliardo con Alice in Wonderland; e 278 con il tanto criticato The Tourist. Negli ultimi 10 anni, Depp incrocia la parola ‘delusione’ solo con The Libertine, incapace di andare oltre i 10 milioni di dollari, e con l’ultimo The Rum Diary - Cronache di una passione, arrivato ai 24. Tutto il resto, che sia stato ‘animato’ o in live action, ha fruttato miliardi, 3 nomination agli Oscar, un Golden Globes e il titolo di ‘attore più pagato della Terra‘, assegnatogli da People nel 2010. Meritatamente, potremmo dire, vista la quantità enorme di dollari che mr. Johnny Depp ha fatto guadagnare all’industria hollywoodiana. Che ancora oggi, ovviamente, ringrazia e porta a casa.
Dateci la mano, piccoli canzonieri. Vi portiamo a Londra dove potrete vedere la diretta in live straming della première, con tanto di Red Carpet, del film Dark Shadows di Tim Burton. Trovate il video qui sopra, basta cliccare play. Il tutto inizierà alle 18.00 (19.00 in Italia). Vi ricordo che stamattina vi abbiamo mostrato la ricca galleria del cast presente ad Hollywood quindi oggi siamo curiosi di vedere chi sarà presente. Anche perché nel cast abbiamo un nutrito numero di star: Johnny Depp, Jackie Earle Haley, Eva Green, Bella Heathcote, Helena Bonham Carter, Michelle Pfeiffer, Jonny Lee Miller, Chloë Grace Moretz, Gulliver McGrath e Christopher Lee.
Vi ricordiamo poi il trailer italiano e l’intervista a Tim Burton, I character poster dei personaggi, il trailer internazionale e la storia della serie tv trasmessa da ABC dal 1966 al 1971.
La nostra recensione? Domani.
Venerdì 11 maggio 2012 arriva nelle sale di tutto il mondo Dark Shadows di Tim Burton, ma oggi inganniamo l’attesa con la gallery della Première Hollywoodiana del 7 maggio, con il cast dell’atteso film gotico riunito al Teatro Cinese di Los Angeles.
Senza indugio vi lascio agli scatti della solida accoppiata Johnny Depp - Tim Burton, della strepitosa Eva Green fasciata da un abito che ricorda tanto Mars Attacks!, perfetta per il ruolo della strega Angelique Bouchard, e della brigata in arrivo da Collinwood. Da una Michelle Pfeiffer, che probabilmente non è ringiovanita solo per il ruolo della mamma seventy Elizabeth Collins Stoddard, alla deliziosa governante Victoria Winters (Bella Heathcote), ci sono quasi tutti, insieme a qualche ospite altrettanto redivivo.
Continua a leggere: Dark Shadows: Johnny Depp, Tim Burton e il cast alla première di Hollywood
Desta sempre maggiore curiosità con il passare delle settimane Abraham Lincoln: Vampire Hunter, che arriverà nel nostro Paese il 24 agosto 2012 con il titolo La Leggenda del Cacciatore di Vampiri in 3D (mentre il debutto oltre oceano è fissato per il 22 giugno).
Nella nuova featurette che vedete qui sopra, frammenti fin’ora inediti della pellicola fanno da collante alle dichiarazioni del produttore Tim Burton, del regista Timur Bekmambetov e dello sceneggiatore Seth Grahame-Smith, autore anche dell’omonimo romanzo da cui il film è stato tratto (suo anche lo script del burtoniano Dark Shadows).
Questa la trama: Lincoln apprende in giovane età che sua madre è stata uccisa da un predatore soprannaturale. Tutto ciò provoca la sua curiosa ma non documentata sanguinosa vendetta, che dura per tutta la sua vita, contro i vampiri e gli alleati proprietari di schiavi. Benjamin Walker, Mary Elizabeth Winstead, Dominic Cooper, Rufus Sewell, Alan Tudyk ed Anthony Mackie sono gli interpreti.
Se ve li siete persi, ecco dove trovare
- il trailer sottotitolato, una featurette e la presentazioen di Tim Burton;
- il trailer italiano;
- la locandina.
Dopo aver inaspettatamente perso il suo adorato cane Sparky, il giovane Victor sfrutta il potere della scienza per riportare in vita il suo amico, con qualche lieve variazione. Prova a nascondere la sua creazione cucita-in-casa; ma quando Sparky esce, i compagni di scuola di Victor, gli insegnanti e l’intera città scoprono che tenere al guinzaglio una nuova vita può essere mostruoso.
Per assistere al ‘ritorno’ di Sparky per mano del piccolo Victor, e la stop-motion in 3D di Frankenweenie, tutti figli del genio teneramente macabro di Tim Burton, bisogna aspettare il 26 ottobre. C’è quindi bisogno di qualche immagine per ingannare l’attesa, e queste arrivano dal set, dal dietro le quinte e dal Concept Art.
E se li avete persi:
- il teaser poster
- il trailer in italiano
- immagini dietro le quinte del film;
- e altre immagini con sinossi e curiosità.
- la gallery di immagini e i video del cortometraggio del 1984.
Continua a leggere: Frankenweenie - nuove immagini della stop-motion in 3D di Tim Burton