Diamo oggi un’occhiata al primo trailer di Dark Horse, l’ultimo film di Todd Solondz presentato in concorso all’ultima Mostra di Venezia. Una pellicola che ha abbastanza diviso il Lido, visto che si tratta quasi di un’opera “inedita” nella filmografia del cinico regista indipendente americano. C’è chi lo ha considerato troppo soft rispetto ai precedenti, e c’è chi è rimasto sorpreso da una certa dolcezza di fondo, che nasconde comunque le solite tematiche di Solondz.
Questa la trama del film. Abe (Jordan Gelber) e Miranda (Selma Blair) sono due “perdenti” che si incontrano ad una festa di matrimonio. Lui ha all’incirca 30 anni, vive ancora con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Il “bamboccione” trova la sua anima gemella in questa ragazza continuamente depressa, e se ne innamora. Al loro primo appuntamento, Abe le chiede di sposarlo…
Interpretato anche da Christopher Walken, Mia Farrow, Justin Bartha, Donna Murphy e Zachary Booth, dopo aver fatto il giro per diversi festival Dark Horse arriva finalmente negli States (limited, of course) l’8 giugno. Da noi… mah, probabilmente mai. Nell’attesa vi lasciamo con il trailer, e vi ricordiamo inoltre di leggere la nostra recensione in anteprima e di guardare la prima clip e le foto del film. Piccola curiosità finale: il personaggio di Miranda si chiamava in precedenza Vi. Chi di voi ha visto Storytelling avrà forse capito…
Dark Horse è incentrato sulla storia d’amore che scoppia tra due “perdenti”: lui ha all’incirca 30 anni, vive ancora con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Il “bamboccione” trova la sua anima gemella in una ragazza che sembra continuamente depressa, e al primo appuntamento le chiede di sposarlo…
Che è successo? È quasi un miracolo: Todd Solondz torna a girare un film a solo due anni di distanza da quello precedente! La carriera del “ragazzaccio” del cinema indipendente americano, che girava regolarmente film dopo il grande successo di Fuga dalla scuola media, aveva subìto una battuta d’arresto dopo l’ardito Palindromes, tra i suoi lavori più complessi. Poi torna a Venezia due anni fa, vince l’Osella per la sceneggiatura con il sottovalutato Perdona e dimentica ed eccolo di nuovo sui binari con Dark Horse.
Che all’apparenza ha tutta l’aria del film minore, semplice e pulito, e che invece ha la complessità di quei lavori capaci di raccontare una visione del mondo senza urlarla o volerla dimostrare a tutti i costi. Si apre con una scena tipicamente solondziana: durante uno scatenato ballo ad un matrimonio ebreo, un uomo e una donna sono seduti ad un tavolo con la faccia annoiatissima. La contrapposizione tra personaggio ed ambiente che lo circonda è già presente sin da subito, ed è la tematica centrale di Dark Horse.
Continua a leggere: Venezia 2011: Dark Horse - La recensione del film di Todd Solondz
Il “Re” Colin Firth è tornato a calcare il red carpet del Festival di Venezia. Con lui al Lido ci sono i colleghi Gary Oldman, Benedict Cumberbatch, Mark Strong, John Hurt e Svetlana Khodchenhova; protagonisti di La Talpa (Tinker, Tailor, Solider, Spy) di Tomas Alfredson, oggi in concorso. In competizione nella giornata odierna anche Dark Horse, nuovo lavoro di Todd Solondz interpretato da Selma Blair; e Tao Jie (A Simple Life) diAnn Hui, con Andt Lau.
E’ arrivata sull’isola anche la strana coppia formata da Rocco Siffredi e Massimo Boldi, alla Mostra per promozionare l’ennesimo cinepanettone; oltre ad una nutritissima rappresentanza deicittadini di Zocca, intervenuti per festeggiare Vasco Rossi (assente) e Questa Storia Qua.
Cliccate sul link qui di seguito per sfogliare la nostra gallery di oggi.Buona Visione!
Tra i titoli più attesi del concorso della 68. Mostra del cinema di Venezia, oggi Dark Horse si rivela grazie ad alcune immagini e ad una breve clip. Settimo lungometraggio del geniale Todd Solondz, tra le figure chiave del cinema indipendente americano contemporaneo, Dark Horse è interpretato da Jordan Gelber, Selma Blair (già in Storytelling), Christopher Walken, Mia Farrow, Justin Bartha, Zachary Booth, Aasif Mandvi e Donna Murphy.
Dark Horse è incentrato sulla storia d’amore che scoppia tra due “perdenti” per definizione: lui ha all’incirca 30′anni, vive ancora con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Il “bamboccione” trova la sua anima gemella in una ragazza che cerca di liberarsi dall’etichetta di “ronzino” (il cavallo cattivo, da cui il titolo originale) affibiatagli dalla famiglia.
Gelber e la Blair saranno i protagonisti, Walken e la Farrow i genitori di lui, Bartha e Booth rispettivamente il fratello e il cugino, Mandvi sarà l’ex di lei, e la Murphy sarà la segretaria di Walken. In attesa di vedere forse altre clip e soprattutto un trailer di Dark Horse, gustatevi le immagini nella nostra galleria e la prima, breve clip.
Fonti: indieWIRE e Live For Films

Annunciato qualche tempo fa il suo ritorno dietro la macchina da presa, ecco che ci sono delle belle novità per il geniale Todd Solondz e la sua nuova fatica, ovvero Dark Horse. Un dramma in cui ci sarà meno provocazione “sfacciata” rispetto allo standard del regista, ma non meno personalità rispetto agli altri film.
A rivelare la trama è l’Hollywood Reporter: protagonista è un trentenne bamboccione che vive con i genitori, lavora per il padre e colleziona avidamente giochi. Cercherà un suo analogo al femminile per lasciarsi alle spalle lo status di “ronzino” (il cavallo cattivo, da cui il titolo originale) a lui riservato in famiglia e per realizzare finalmente qualcosa.
Jordan Gelber sarà il protagonista del film; i suoi genitori avranno i volti di Christopher Walken e Mia Farrow, mentre la ragazza di cui Gelber s’innamorerà sarà interpretata da Selma Blair. Le riprese sono in corso a New York, tra Westchester County e Long Island. Nel cast ci sono anche Justin Bartha, Zachary Booth, Donna Murphy e Aasif Mandvi.
Fonte: Adnkronos

Apprendo grazie ai colleghi di Bad Taste una notizia che farà impazzire di gioia molti appassionati: Todd Solondz sta per tornare al lavoro! Non dovremo attendere un tempo eccessivo per vedere una sua nuova opera, quindi, come è successo in tutti questi anni. Il nuovo film s’intitolerà Dark Horse e le riprese sono previste già per quest’autunno.
Solondz ha parlato di un film meno controverso dei precedenti: niente pedofilia, molestie, scene di masturbazione. Ma ciò non vuol dire che si tratterà di un film leggero o diverso, anche perché non si tratterebbe di Solondz. Il film sarà invece una storia dai risvolti imprevedibili, di cui però ancora non si sa nulla della trama, anche se lo script è già stato ultimato e il casting è in corso.
Intanto Perdona e dimentica, uscito da noi il 16 aprile, si prepara a sbarcare negli States il 23 luglio. Vi sembra strano che un film americano esca prima da noi o dopo in patria? Non è la prima volta ovviamente (che vi ricorda ad esempio The Hurt Locker?), ed è altrettanto vero che i film di Solondz non sono mai stati particolarmente fortunati: ma forse con Dark Horse potrebbe cambiare qualcosa.
In occasione dell’anteprima mondiale di Perdona e dimentica (Life during Timewar) di Milano, il regista Todd Solondz, arrivato in città per presentare il film, ha ricevuto il Mouse d’oro che gli era stato stato attribuito dalle webzine italiane di cinema al miglior film in concorso durante la 66ma edizione della Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia.
Il Mouse d’Oro, alla sua prima edizione, è stato conferito a Todd Solondz con la seguente motivazione: “per aver saputo creare un’opera fresca e divertente, pur riflettendo approfonditamente sulla quotidianità e la contemporaneità, attraverso un linguaggio innovativo e molto personale”.
Il premio, nato da un’idea di Hideout e frutto della collaborazione di 27 testate on line compreso Cineblog, consiste simbolicamente in una serie di banner da pubblicare nei propri siti internet e un tappettino per il Mouse commemorativo che annuncia premio e motivazione.
Il commento di Todd Solondz è stato “Sono davvero commosso. Non sono un grande fan delle nuove tecnologie, ma so che se utilizziamo solo il 3% del nostro cervello, io utilizzo meno del 2% delle possibilità che Internet mi può dare. Quindi vi ringrazio infinitamente per l’onore che mi avete dato”
Perdona e dimentica uscirà in Italia, primo paese al mondo in cui viene distribuito, a partire dal 16 aprile.
Perdona e dimentica (Life During Wartime, Usa, 2009) di Todd Solondz; con Shirley Henderson, Ciarán Hinds, Allison Janney, Michael Lerner, Chris Marquette, Rich Pecci, Charlotte Rampling, Paul Reubens, Ally Sheedy, Dylan Riley Snyder, Renée Taylor, Michael K. Williams.
Dopo i fatti accaduti nel precedente Happiness, la famiglia Jordan tenta di reagire alla depressione e alle ultime rivelazioni. E così la vita prosegue per le tre sorelle Joy, Trish e Helen, e per tutti i nuovi e vecchi personaggi del film. È il momento della resa dei conti…
Todd Solondz si cimenta col sequel, ma ovviamente non si tratta di un seguito canonico. Partiamo da un fatto: guardare Perdona e dimentica senza aver visto Happiness farebbe perdere allo spettatore una buona parte del divertimento e dei rimandi, per forza di cose. Ma Perdona e dimentica si comporta meravigliosamente bene anche come film autonomo.
Il geniale regista americano realizza così un “sequel indipendente” in tutti i sensi, e nel quale il concetto di indipendenza continua ad essere la chiave di volta per esplorare e godere dei lavori di un regista che non si è mai piegato a nulla e a nessuno e che, tra una lezione all’università e l’altra, prosegue la sua analisi della società americana, scavando nelle zone d’ombra più inquietanti dell’animo umano.
Perdona e dimentica è il titolo italiano un po’ troppo “chiarificatore” di Life During Wartime, ovvero “La vita durante la guerra”. Come leggere un bellissimo titolo come questo? La risposta va almeno in due direzioni: la vita durante la guerra in Iraq, con una buona fetta di borghesia statunitense convinta che sarebbe stato meglio avesse vinto McCain le elezioni in Usa, e la vita dopo la tempesta, in un periodo di odio in cui si tenta di dimenticare portando rancore per chi ci ha fatto del male.

Come vi abbiamo detto, Life During Wartime uscirà in Italia con il titolo Perdona e dimentica. Al di là di tutto, bisogna davvero fare un applauso alla Archibald per aver avuto il coraggio di tornare a distribuire Todd Solondz nei cinema italiani, dopo il nulla nato attorno agli strepitosi Storytelling (ancora scandalosamente inedito da noi) e Palindromi (in dvd).
Tornano i personaggi di Happiness, il capolavoro del regista, ma il loro aspetto viene stravolto dal geniale regista. C’è chi ha cambiato colore della pelle, c’è chi ha cambiato età, c’è chi è cambiato fisicamente: e nessuno è interpretato dallo stesso attore precedente. In questo modo ricominciano le vicende delle tre sorelle Joy, Trish e Helen e di tutti i vecchi personaggi. È il momento della resa dei conti.
Presentato in concorso a Venezia, dove è stato premiato con l’Osella per la miglior sceneggiatura, e vincitore del primo Mouse d’Oro, Perdona e dimentica arriva da noi il 16 aprile. In attesa della nostra recensione in anteprima, il trailer italiano lo potete vedere subito dopo il salto.

Daniele ci aveva scritto una mail qualche giorno fa ma non volevamo crederci. Invece è vero:
Ciao. Volevo informarvi che Life During Wartime si chiamerà in italiano Perdona e dimentica. E’ stato confermato dalla Archibald, la casa di distribuzione del film.
Già. Il film di Todd Solondz sarà nelle sale italiane il 16 di aprile e racconta il sequel di quel capolavoro cinico che è Happiness.
Qui trovate il trailer internazionale e nel cast ci sono Ciarán Hinds, Allison Janney, Shirley Henderson, Ally Sheedy, Paul Reubens, Gaby Hoffmann, Chris Marquette, Michael K. Williams, Charlotte Rampling.