Un po’ a sorpresa, dopo 3 mesi di latitanza nella giungla, Tony Jaa è tornato nella civiltà e in uno show televisivo ha detto che tornerà a dirigere il suo Ong Bak 2.
Non è stato ancora chiarito chi abbi avuto le colpe sulla gestione del budget, ma lo stesso Tony Jaa ha assicurato essere false le voci che lo vedevano seguace della magia nera e che andava vestito da sciamano sul set e che mentre la troupe era pronta per girare lui si ritirava in meditiazione.
A me invece piace immaginare il più grande artita marziale (da cinema) contemporaneo come uno sciamano dedito alla magia nera in mezzo alla giungla, sarebbe un colonnello Kurtz in carne ed ossa.
Se volete vedere Tony Jaa in televisione che chiede pubblicamente perdono seguite i link. Video 1, Video 2.
Speriamo di vedere Ong Bak 2 al più presto, sarà l’Apocalypse now dei film di arti marziali.
Fonte: Thaifilmjournal
Sembra che il ragazzo prodigio Tony Jaa si attualmente scappato dal set di Ong Bak 2, film dove oltre a menare ginocchiate e gomitate fa anche il regista, e che si sia rifugiato nella giungla non volendone sapere di tornare a lavorare.
La cosa è abbastanza comica, Tony Jaa avrebbe superato di due volte il Budget previsto dal film e non sarebbe ancora stato in grado di portarlo a termine (dovremmo essere all’80% della lavorazione) per motivi di stress. Ieri il produttore del film, con le lacrime agli occhi, ha detto che Tony Jaa per lui è un figlio e che non ha la minima intenzione di fargli causa e che lo ha perdonato di tutt, ma lo implora di tornare sul set; sembra quasi la parabola del figliol prodigo.
Anche Panna Rittikrai e Prachya Pinkaew (rispettivamente il maestro/coreografo di Tony Jaa e il regista di Ong Bak) sono stati chiamati a lavorare sul film per aiutare Tony Jaa nella regia, ma il ragazzo è ancora fuggiasco nella giungla; pare che pure Panna Rittikrai sia andato a cercarlo nelle caverne dove è solito fare meditazione, ma senza fortuna.
Sperando che Tony Jaa torni sui suoi passi e finisca il suo primo film da regista vi lasciamo con la promessa di tenervi aggiornati sulla vicenda.
Fonte: WiseKwai’sThaifilmjournal, Bangkok of the mind.
Finalmente è arrivato online il primo trailer di Ong Bak 2. Per la prima volta vediamo il tailandese Tony Jaa eseguire anche mosse di Kung-Fu cinese e combattere con particolari armi tradizionali, come le sciabole.
Il valore atletico del nostro eroe rimane indiscutibile ma il film non sembra comunque avere nessun collegamento con il precedente. Non si tratterà quindi di un vero e proprio sequel?
Ancora una volta dobbiamo ringraziare Twitchfilm per aver messo le mani su un trailer top secret riservato al mercato di Cannes.
Fonte e trailer su TwitchFilm

Dopo molto aspettare sono arrivate finalmente online le prime due locandine di Ong Bak 2, e questa volta Tony Jaa non menerà solo ginocchiate e gomitate in faccia agli avversari, sarà anche il regista del film. Panna Rittikrai invece, che è il maestro di Tony Jaa, sarà produttore e action director.
Questa volta invece di salvare elefanti dalle fauci di ricchi australiani il film sarà incentrato sull’antica danza tailandese chiamata khon.
I poster li trovate a qui a seguire, se nell’attesa di vedere questo film avete voglia di un po’ di azione tailandese e di Muay Thai vi consiglio Chocolate.
Fonte: Twitchfilm
Il più delle volte evito di fare post sui film asiatici in uscita in estremo oriente, ma questa volta proprio non posso resistere, un po’ perchè con un pizzico di fortuna lo potremo vedere anche in Italia, un po’ perchè dopo aver visto un trailer del genere mi sentirei in colpa a non rendervi partecipi.
Il film narra di una ragazzina autistica che per pagare l’ospedale della mamma malata lavora per i gangster riscuotendo i vari debiti.
La protagonista è la giovanissima (alla sua prima prova su grande schermo) Nicharee “Jeeja” Vismistananda ed è un turbine di agilità e precisione, vi chiederete da dove salta fuori tutta questa bravura: semplice, è stata allieva per anni dello stesso maestro di Tony Jaa, Panna Rittikrai.
La regia è invece di Prachya Pinkaew: regista di Ong Bak e The Protector, che è stato mandato via a calci e pugni (figuarti) da Tony Jaa, che voleva dirigersi da solo il film, dal set di Sword. A vedere il trailer ho quasi paura che questa ragazzina faccia le scarpe a Tony Jaa.
A seguire il trailer del film di arti marziali dell’anno.
Fonte: Twitchfilm
The Protector - La legge del Muay Thai (Tom yum goong) (Thailandia 2005) di Prachya Pinkaew con Tony Jaa, Petchtai Wongkamlao, Bongkoj Khongmalai, Xing Jing, Lateef Crowder, Damian De Montemas, Amonphan Gongtragan, Nutdanai Kong.
La trama sta in una riga: rubano due elefanti a Kham, thailandese esperto in arti marziali, e lui va fino in Australia per recuperarli, ad ogni costo.
Tutto il film si basa sulle capacità di Tony Jaa, assoluto mostro e maestro della Muay Thai e di diverse altre tecniche di combattimento. Assolutamente da inchinarsi verso questo atleta che sembra fatto di gomma elastica, poco da elogiare in fatto di recitazione. Ma forse non importa. Del resto nel film c’è solo lui, la sua agilità, le ossa spezzate degli avversari (si sente persino il rumore!), i salti, le acrobazie, la violenza. Nulla da eccepire su questo visto che Jaa ‘recita’ senza controfigure od effetti speciali. Tecnica straordinaria la sua che tiene insieme questo ‘film’. Sì già, tra virgolette, perché il film in sé non esiste. E’ solo una serie di combattimenti in diverse locations contro diversi cattivi, qualche battutina qua e là e rallenti per evidenziare i passaggi di lotta più spettacolari. I fans delle arti marziali impazziranno. I cinefili un po’ meno anche se la macchina da presa riprende le acrobazie in modo eccellente. Ed è meraviglioso il piano sequenza che segue Jaa sulle scale a spirale nel ristorante.
Non ci credete? Dopo il salto la scena in questione…
Continua a leggere: The Protector: Tony Jaa assoluto protagonista

La locandina italiana strilla: Presentato negli Stati Uniti da Quentin Tarantino. La cosa mi puzza alquanto, ora Tarantino presenta ogni film del mondo?
Vabbè. Il titolo è The Protector , film della Thailandia del 2005 di Prachya Pinkaew con Nathan Jones, Johnny Nguyen, Don Ferguson, Tony Jaa, Petchtai Wongkamlao, Bongkoj Khongmalai, Xing Jing, Lateef Crowder, Jon Foo, Damian De Montemas.
Kham, cresciuto in Thailandia in mezzo agli elefanti, si ritrova a lottare per salvare i suoi animali… solo con le sue mani e le sue tecniche di combattimento! Auaccià!
Su continua il trailer e la locandina italiana. Ah, il film esce il 3 agosto!
Continua a leggere: The Protector: la locandina italiana e il trailer
Ci sono almeno due buone ragioni per le quali dedichiamo l’attenzione a questo action movie e al suo trailer: la prima è che il protagonista è Jacky Wu, anche se questo nome probabilmente non vi dirà nulla il ragazzo è una delle promesse (per la verità nemmeno troppo giovane) del cinema di kung fu contemporaneo, e la sua potenza è inferiore solo a quella di Tony Jaa.
La seconda ragione per cui merita è il glorioso logo della Shawbros (la casa di produzione che fra gli anni 60 e i primi anni 80 ha prodotto quasi tutto il meglio del cinema di kung fu) che troneggia prima dell’inizio del trailer.
Io non vedo l’ora di vedere il film, se invece volete farvi una cultura su Jackie Wu consigliamo SPL e Drunken Monkey.
Ci sarebbe anche il blog del film, ma è tutto in cinese.
Fonte: Twitchfilm