Visto al Toronto Film Festival, Salmon Fishing in the Yemen sbarcherà nei cinema italiani il prossimo 18 maggio grazie alla M2 Pictures. Diventato Il pescatore di sogni per il mercato tricolore, il film si mostra quest’oggi attraverso locandina e trailer in italiano. Adattamento dell’omonimo romanzo di Paul Torday, sceneggiato dal premio Oscar Simon Beaufoy e diretto dallo svedese Lasse Hallstrom, Il Pescatore di Sogni ha come protagonisti Ewan McGregor, Emily Blunt e Kristin Scott Thomas.
il film racconta la storia del dottor Alfred Jones, uno scienziato introverso che lavora per il Ministero della Pesca e dell’Agricoltura britannico. Il suo mondo, fatto di un lavoro ormai monotono e un matrimonio stagnante, è improvvisamente messo sottosopra quando si ritrova, suo malgrado, coinvolto in un progetto escogitato da uno stravagante sceicco (Amr Waked) che sogna di realizzare qualcosa di apparentemente impossibile: introdurre la pesca al salmone negli aridi altipiani dello Yemen. Quando alla risoluta portavoce del Primo Ministro inglese, Patricia Maxwell, alla disperata ricerca di una buona notizia sul Medio Oriente per distogliere l’attenzione dall’ultimo fallimento mediatico, giunge voce del piano dello sceicco il Governo britannico decide improvvisamente di sposare il progetto. Il razionale dottor Jones viene a poco a poco conquistato dal carismatico sceicco e dalla sua visione mistica del mondo, e si prende una cotta per la sua assistente, Harriet Chetwode-Talbot, che lo porterà a prendere delle decisioni importanti per cambiare la sua vita.
Continua a leggere: Il pescatore di sogni: il trailer italiano
A svariati mesi di distanza dal debutto al Toronto Film Festival, approda in rete il primo trailer di Take This Waltz. Il dramma romantico, terzo film da regista di Sarah Polley, sarà distribuito negli States a partire dal prossimo 29 giugno.
Con Seth Rogen e Michelle Williams protagonisti accanto a Luke Kirby e Sarah Silverman, la pellicola - sceneggiata dalla stessa Polley - racconta dell’incontro fra Margot e Daniel, la loro chimica è intensa e immediata. Ma Margot sopprime la sua attrazione improvvisa: lei è felicemente sposata con Lou, uno scrittore famoso di libri di cucina. Quando Margot viene a sapere che Daniel vive dall’altra parte della strada, le certezze in merito alla propria vita domestica vanno in frantumi. Lei e Daniel rubano momenti per tutta la torrida estate di Toronto, il loro erotismo accresciuto dalla loro moderazione. Margot cede definitivamente al desiderio e così facendo, scopre alcune verità sconvolgenti su sè stessa. Caldo, luminoso e colorato come una ciotola di frutta, Take This Waltz ci porta, ridendo, attraverso la nota ed inesplorats questione di ciò che le relazioni a lungo termine fanno all’amore, al sesso, ed all’immagine che abbiamo di noi stessi.
Salmon Fishing in the Yemen ha finalmente una data di release italiana: il prossimo 18 maggio. Distribuito nel nostro Paese da M2 Pictures, il film - diretto dallo svedese Lasse Hallstrom - cambia titolo e diventa Il Pescatore di Sogni. Adattamento dell’omonimo romanzo di Paul Torday, sceneggiato dal premio Oscar Simon Beaufoy e presentato lo scorso settembre al Toronto Film Festival, Il Pescatore di Sogni vede protagonisti Ewan McGregor, Emily Blunt e Kristin Scott Thomas.
il film racconta la storia del dottor Alfred Jones, uno scienziato introverso che lavora per il Ministero della Pesca e dell’Agricoltura britannico. Il suo mondo, fatto di un lavoro ormai monotono e un matrimonio stagnante, è improvvisamente messo sottosopra quando si ritrova, suo malgrado, coinvolto in un progetto escogitato da uno stravagante sceicco (Amr Waked) che sogna di realizzare qualcosa di apparentemente impossibile: introdurre la pesca al salmone negli aridi altipiani dello Yemen. Quando alla risoluta portavoce del Primo Ministro inglese, Patricia Maxwell, alla disperata ricerca di una buona notizia sul Medio Oriente per distogliere l’attenzione dall’ultimo fallimento mediatico, giunge voce del piano dello sceicco il Governo britannico decide improvvisamente di sposare il progetto. Il razionale dottor Jones viene a poco a poco conquistato dal carismatico sceicco e dalla sua visione mistica del mondo, e si prende una cotta per la sua assistente, Harriet Chetwode-Talbot, che lo porterà a prendere delle decisioni importanti per cambiare la sua vita.
In attesa del trailer italiano, qui trovate quello originale.
The Blair Witch Project è stato uno dei maggiori successi della storia del cinema tenendo conto della proporzione tra incasso e bugdet iniziale ma anche il film che ha dato il via alla moda degli horror girati con la tecnica del found footage.
Oggi Eduardo Sanchez, che di TBWP fu coregista, torna a dirigere un film horror per la Image Entertainment e noi vi presentiamo il trailer integrale. Lovely Molly riprende solo in parte la tecnica del film precedente, utilizzando però anche tecniche tradizionali.
Quando Molly Reynolds fa ritorno alla casa di famiglia, a lungo abbandonata, i ricordi spaventosi di un’infanzia da incubo iniziano a riaffiorare nella sua nuova vita. Comincia ben presto una inesorabile discesa nel male che offusca i confini tra psicosi e possesso.
Lovely Molly sarà presentato al prossimo Toronto Film Festival e sarà distribuito dal 18 maggio.

Dopo il primo trailer, visto ormai un mesetto fa, diamo oggi un’occhiata alle foto ufficiali della dramedy Jeff, Who Lives At Home, scritta e diretta dai fratelli Jay e Mark Duplass (già autori di Cyrus).
La storia vede per protagonisti due fratelli. Pat sta attraversando una crisi di mezza età e crede che la moglie lo tradisca, mentre Jeff è un “adorabile” perdente che vive ancora in casa dalla mamma. I due decidono di spiare Linda, la moglie di Pat: inizia un viaggio che porterà ovviamente a conseguenze inaspettate per entrambi.
Interpretato da Jason Segel, Ed Helms, Judy Greer e Susan Sarandon, Jeff, Who Lives At Home è stato presentato all’ultimo Toronto Film Festival, dove ha ricevuto un’ottima accoglienza da parte di pubblico e critica. L’uscita americana è prevista per il 16 marzo.
Jeff, Who Lives At Home - locandina e fotogallery del film con Jason Segel
Continua a leggere: Jeff, Who Lives At Home - locandina e fotogallery del film con Jason Segel
Dopo aver ricevuto giudizi e critiche contrastanti al Festival di Telluride ed al Toronto Film Festival; Albert Nobbs ci mostra finalmente un primo delicato trailer, con una camaleontica e strepitosa Glenn Close in versione maschile, affiancata da Mia Wasikowska.
Scritto un centinaio di anni fa dall’eccentrico letterato irlandese George Moore, il racconto breve The Singular Life of Albert Nobbs è stato adattato da Simone Bemussa e rappresentato off-Broadway nel 1982 (sempre con Glenn Close nei panni di Nobbs - ruolo che le valse un Obie Award come miglior attrice). La storia è ambientata nel lussuoso Morrison Hotel di Dublino nel 19° secolo e racconta di una donna che scelse di farsi passare per un uomo al fine di poter ottenere un impiego come maggiordomo e sopravvivere. Nei crediti del film, la Signora Close figura anche come produttrice e co-sceneggiatrice. Diretto da Rodrigo Garcia, Albert Nobbs vede impegnati sul set anche Aaron Johnson, Pauline Collins e Janet McTeer. Glenn Close, che da 30 anni sta cercando di portare sullo schermo una riduzione dello spettacolo, ha definito il ruolo come ‘la sfida’ della sua carriera.
Questa la sinossi ufficiale. Un arguto film in costume, ambientato in Irlanda, racconta le vite dello staff dell’hotel più lussuoso di Dublino: il figlio illegittimo di una cameriera, l’amore impossibile di una bella coppia, e Albert … una donna che finge di essere un uomo per sopravvivere. XIX secolo, Irlanda: una donna deve ingannare tutti - fingendo di essere un uomo - per poter essere indipendente e single. Quando l’affascinante pittore Hubert Page arriva all’albergo, Albert trova la giusta ispirazione per cercare di sfuggire alla vita di menzogne che ha creato per se stessa. Inizia a corteggiare la bella, impertinente, giovane cameriera Elena, nel quale pensa di poter trovare una compagna, ma gli occhi di Helen sono puntati sul nuovo arrivo: il bello e dannato Joe, il nuovo tuttofare. Mentre Albert spere di riuscire un giorno a vivere una vita normale, si intravede lo spirito libero di una donna intrappolata nell’epoca sbagliata. Seguiteci dopo il continua per vedere le due clip del film.
Reduce dal proprio debutto al Toronto Film Festival e pronto ad approdare sugli schermi a stelle e strisce il prossimo week-end, Machine Gun Preacher ci regala oggi un trailer internazionale, una seconda locandina e ben sei clip. Cliccate su continua e proseguite la lettura dopo l’interruzione per vederle tutte.
Tratto dal libro di memorie Another Man‘s War: The True Story of One Man‘s Battle to Save Children in the Sudan, il film è stato sceneggiato da Jason Keller e racconta la vera storia di Sam Childers, classe 1962, ex biker e spacciatore di droga che - dopo aver trovato la fede - è diventato paladino dei bambini del Sudan, ai quali ha dedicato la propria vita fondando un orfanotrofio ed arrivando ad usare anche le maniere forti per liberarli dai ribelli al soldo di Joseph Kony, che li rapiscono e ne abusano per trasformarli in baby-soldati. Gerard Butler veste i panni del Reverendo Sam Childers; del cast della pellicola, diretta da Marc Forster per la Lionsgate, fanno parte anche Michelle Monaghan e Michael Shannon.
Machine Gun Preacher - trailer international, nuovo poster e qualche clip del film con Gerard Butler

Si è conclusa ieri la 36. edizione del Toronto Film Festival, iniziata lo scorso 8 settembre. Il festival canadese non è competitivo, ma ogni anno viene assegnato il Cadillac People’s Choice Award, ovvero il Premio del pubblico per il miglior film in cartellone. Quest’anno se lo è aggiudicato Where do we go now?, opera seconda di Nadine Labaki, la regista di Caramel che con questa sua nuova fatica aveva già raccolto consensi sulla Croisette nell’Un Certain Regard.
Where do we go now? narra le vicende di alcune donne divise dalla religione (alcune sono musulmane, altre cristiane), ma unite da una causa comune, contro tutto e tutti, contro una guerra che ha portato via i loro mariti per sempre, e unite dall’amicizia. Le donne tentano con forza di mantenere salda l’integrità del loro villaggio contro le tensioni religiose e della guerra, finché gli eventi non si fanno man mano sempre più tragici… L’anno scorso il Premio del pubblico andò a Il discorso del Re, e abbiamo visto tutti com’è finita. Il film della Labaki rappresenterà il Libano agli Oscar: si fa sempre più probabile la possibilità di vederlo nella cinquina in corsa per il Miglior film straniero.
Grande, grandissima soddisfazione anche per Gianni Amelio, che ha deciso assieme ai produttori di saltare il circuito italiano dei festival, a partire da Venezia, e approdare direttamente a Toronto per presentare il suo nuovo film, Il primo uomo. L’opera ha vinto il Fipresci della critica internazionale: una vittoria non da poco, anzi. Lo stesso premio è andato, nella sezione Discovery (opere prime e seconde), al thriller svedese Avalon di Axel Petersén.
Tra gli altri riconoscimenti troviamo Monsieur Lazhar di Philippe Falardeau, miglior film canadese, e Edwin Boyd di Nathan Morlando, miglior opera prima canadese. The Island President di Jon Shenk fa compagnia alla Labaki e vince il Premio del pubblico per il miglior documentario, mentre l’indonesiano The Raid di Gareth Evans ha vinto il premio della sezione Midnight Madness.

Prima di proseguire con la lettura, un piccolo avvertimento: ci sarà ovviamente uno SPOILER, quindi chi non vuole rovinarsi nulla di Killer Joe dovrebbe finire qui di leggere il post.
Ogni anno c’è un festival che presenta un film con una scena in particolare che turba il pubblico, uno shock che farà discutere anche altre platee in seguito. Nel 2009 fu il caso di Antichrist a Cannes, con la Gainsbourg che non si risparmiava nulla, neanche contro il maritino Dafoe, mentre l’anno scorso fu il caso di Jessica Alba picchiata selvaggiamente in pieno volto da Casey Affleck in The Killer Inside Me, prima al Sundance e poi a Berlino.
Quest’anno la “Palma” di “Scena più sconvolgente del Toronto Film Festival” va di diritto, a detta di chi ha seguito il festival e preso nota degli umori del pubblico, a Killer Joe, il nuovo bellissimo film di William Friedkin presentato in concorso alla Mostra di Venezia, dove ha vinto il Mouse d’Oro della critica on line per il miglior film della competizione (qui la nostra recensione). Proprio al Lido negli ultimi giorni praticamente non si parlava che della scena in cui Matthew McConaughey contringe Gina Gershon, già picchiata in pieno volto, ad imitare una fellatio su… una coscia di pollo di KFC!
Una scena di umiliazione a tratti terribile, messa però all’interno di un contesto sempre più folle e dal finale tanto delirante quando tremendamente divertente. A fianco di McConaughey e della Gershon ci sono Emile Hirsch, Thomas Haden Church e Juno Temple: un gran bel cast in ottima forma. Noi ci auguriamo per tutti questi motivi che Killer Joe esca in sala: per ora è stato acquistato dalla Liddell Entertainment per la distribuzione Usa, mentre nulla si sa della distribuzione in Italia. Ma se e quando uscirà, non perdetevelo.
Fonte: NTMag
Vi abbiamo mostrato ieri due nuovi trailer di Martha Marcy May Marlene (La fuga di Martha), opera prima di Sean Durkin già vincitrice del premio per la Miglior Regia al Sundance Film Festival; presentata con successo a Cannes e al Sydney Film Festival. Oggi vi regaliamo tre locandine decisamente originali e particolari.
Scritto dallo stesso regista, il film narra la storia di Martha, una ragazza che si è rifugiata in un culto religioso per risolvere i suoi problemi. Ma questo non è servito a nulla. La ragazza è tormentata da dolorosi ricordi, e ciò sta coltivando sempre più i suoi presunti disturbi mentali e la sua paranoia. Dopo aver abbandonato il culto, Martha tenta di riavvicinarsi alla famiglia. Ma la strada è molto faticosa: la ragazza non è più quella di una volta… Il film è interpretato da Elizabeth Olsen, Sarah Paulson, John Hawkes, Hugh Dancy e Brady Corbet.
La pellicola approderà a Toronto Film Festival all’inizio di settembre.